Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Quando si parla di spezie  del sud est asiatico non si può fare a meno di  parlare della  Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Nota anche come ” Zafferano dell’India “   la curcuma “ è una spezia dal profumo  intenso ma delicato, che si ricava dalla polverizzazione del rizoma della pianta Curcuma Longa.

E’ molto versatile in cucina perche’ si sposa sia con il dolce che con il salato.  

E’ una pianta erbacea, perenne, rizomatosa della famiglia delle Zingiberacee (una delle molte specie del genere Curcuma), originaria dell’Asia sud-orientale e largamente impiegata come spezia soprattutto nella cucina indiana, medio-orientale, thailandese e di altre aree dell’Asia.

 E’  una radice della famiglia dello zenzero coltivata in India (primo produttore al mondo), Cina, Indonesia, Costa Rica e alle Hawai.

La coltivazione è per tutto simile alla sua cugina lo zenzero

Il clima ideale per la pianta di curcuma

Tenete presente che in Italia la curcuma è adatta sopratutto per la coltivazione di pianta da appartamento, da coltivare durante la bella stagione, a meno che non vi troviate ad abitare nelle regioni d’Italia dove il clima è mite. La 

 La curcuma vive bene soprattutto nel proprio habitat naturale, quindi in India, Sri Lanka, Filippine e Vietnam, ad esempio. Ma potrete comunque provare a coltivarla in vaso in modo da poterla trasferire in luoghi riparati non appena si abbassano le temperature.

Infatti quando le temperature scendono sotto i 12 °C la curcuma soffre. Le temperature ideali per la curcuma sono comprese tra i 20 e i 35° C. Tenetene bene conto per scegliere il luogo in cui collocare la vostra pianta di curcuma e considerate che il suo clima ideale è caldo-umido. Dunque durante la primavera e l’estate, quando la pianta produrrà nuove foglie e fiori, saranno necessarie annaffiature frequenti.

 

Le piante  quindi vanno poi ben annaffiate durante tutto il periodo di crescita. La raccolta dei bulbi (che vanno staccati dalle radici) si effettua soltanto dopo otto o dieci mesi, quando le foglie della pianta sono appassite e seccate.

Per crescere bene (in piena estate), la curcuma richiede una terra ricca di humus. La pianta non gradisce l’esposizione diretta al sole.

Di fatto viene chiamata con tanti nomi i: croco indico, curcuma longa, zafferano delle Indie, zafferano dei poveri, zafferano di Malabar, zafferano indiano, zafferano d’Oceania, finto zafferano, cipero babilonico, cipero indico, terra merita, turmerico

Cenni storici

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Gia 4000 anni fa gli indiani facevano ampio uso della curcuma, considerata una spezia fondamentale, legata ai rituali religiosi indù per il suo potere colorante giallo, correlato al sole. Certe stoffe tinte artigianalmente (vesti dei monaci buddisti), i cosmetici usati per le nozze e le festività (capelli delle spose), il curry, sono solo alcuni esempi dell’utilizzo del suo forte potere colorante.

In Occidente la curcuma la regina delle spezie asiatiche risulta già ampiamente conosciuta nell’antica Grecia. Era stata infatti descritta dal medico e botanico greco Dioscoride (40 d.C.-90 d.C.) nel suo libro De materia medica, nel quale riporta circa cinquecento piante, come pure i diversi rimedi utilizzati dai Greci.

Verso la fine del Duecento e di ritorno dai suoi viaggi in Cina, Marco Polo descrive con stupore una pianta che ha lo stesso colore dello zafferano. Paracelso (1493/94-1541) la consiglia per curare il fegato. Poco a poco la curcuma conquista tutto il continente europeo.

Questa radice si usa da oltre 5.000 anni nella medicina ayurvedica come depurativo generale. E chi nei tempi moderni non ha bisogno di depurarsi? Dissenterie, artriti,  infiammazioni, problemi digestivi e fegato sovraccarico sono all’ordine del giorno.

Curcuma:proprietà e benefici.

Le proprietà della curcuma sono note da secoli alle popolazioni asiatiche e da tempo questa spezia ha suscitato anche l’attenzione del mondo scientifico. Ciò che ha catturato l’attenzione dei ricercatori è la bassissima incidenza di tumori in India, il Paese in cui si registra il maggior consumo al mondo di questa spezia. 

La curcuma è una fonte di vitamina C e fornisce anche un’adeguata quantità di vitamine E e K

È anche fonte di un enorme quantità di vitamina B6 o piridossina che può essere assimilata solo dal cibo ed è necessaria per il metabolismo e per i neurotrasmettitori.

La curcuma è anche ricca di minerali in particolare il ferro, manganese, rame, magnesio e potassio.

Oltre a detti minerali, la curcuma la regina delle spezie asiatiche contiene anche quantità significativa di altri minerali essenziali che svolgono un ruolo importante nel corpo umano come il calcio, il fosforo, e zinco.

Curcuma  e zucchero

 

Dello zucchero e dei suoi effetti molti ne scrivono, mettono in risalto il rischio diabete, ma non evidenziano gli effetti  devastanti sul sistema cardiocircolatorio  annesse  le arterie e i vasi sanguigni.

Come cita  il dr. Matthias Rath  nel suo libro “Perché gli animali non sono soggetti ad attacchi cardiaci … e gli esseri umani sì!” racconta dell’importanza della vitamina.C e come l’uomo non sia capace di riprodurla.  La carenza di questa vitamina C   con l’azione corrosiva degli zuccheri deteriora il sistema cardiovascolare  vedi   ex scorbuto  e marinai di un tempo .Gli zuccheri  e scientificamente accertato che possono con il tempo causare  molti infarti.

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

 
Diabete e curcuma ha un basso contenuto di zuccheri.

Il diabete  come si sa  è innescato da eccessiva assunzione di cibi ricchi di zucchero e dall’enorme quantità   di insulina immessa nel sistema cellulare. Questo circolo vizioso togli e metti zucchero fa si che quasi tutto lo zucchero assunto in eccesso venga stoccato in grasso.

Cosi facendo si innesca un circolo vizioso di eccessi di zuccheri con la conseguenza di sviluppare  il diabete di tipo 2. Quindi se si vuole evitare il diabete o se siete già diabetici, l’aggiunta di curcuma per la vostra dieta avrà un grande effetto. Come già detto, questo è a basso contenuto di zucchero e per di più è anche ricca di fibre. Alimenti fibrosi mantengono costante lo zucchero nel sangue da improvvise fluttuazioni e forniscono al corpo insulina per abbassare assunzione di insulina in particolare ai diabetici. Infine, la curcuma contiene elevate quantità di potassio, che può anche ridurre la possibilità di picchi di zucchero nel sangue. È stato dimostrato dalle istituzioni sanitarie che la curcuma aiuta efficacemente a prevenire e curare il diabete.

  • Problemi cardiovascolari

Ci sono diverse ragioni per cui la curcuma è un beneficio per il cuore. La curcuma ha effetti  ipocolesterolemizzanti, impedisce lo svilupparsi dell’arteriosclerosi e altri disturbi per il cuore .

È un equilibratore del grasso sanguino  quindi è importante per  mantenere LDL o colesterolo cattivo basso perché i rischi aumentano il livello di colesterolo LDL eccessivo di coaguli di sangue che possono portare ad attacchi di cuore e ictus. Le proprietà della curcuma sono anche di rafforzare le pareti dei vasi sanguigni  grazie al suo contenuto di Vitamina C. Inoltre, l’aumento del consumo combatte l’accumulo di piastrine anomalo per ridurre ulteriormente le possibilità di coaguli di sangue.

  • Problemi digestivi

La curcumina stimola la produzione della bile nella cistifellea, che facilita la digestione. In Germania la curcuma è stata approvata per il trattamento di una varietà di problemi digestivi, tra cui indigestione, gonfiore, gas e dispepsia. Questa spezia può dare benefici anche a chi soffre di malattie infiammatorie come la colite ulcerosa.

Uno studio pubblicato nel 2006 in “Clinical Gastroenterology and Hepatology” ha esaminato i pazienti la cui colite ulcerosa era in remissione. I pazienti che assumevano integratori a base di curcuma quotidianamente hanno registrato un tasso di ricaduta molto più basso di pazienti che assumevano un placebo per un periodo di sei mesi.

Altre proprietà della curcuma 

E’ inoltre un potente antiossidante, fluidificante del sangue e aiuta la salute delle articolazioni.

Ha effetto cicatrizzante per la pelle (con l’uso esterno si utilizza per curare scottature, punture di insetti  e malattie della pelle); a proprietà antinfiammatorie.La curcumina è tutt’oggi oggetto di studio sia per confermarne le proprietà curative, sia per migliorarne l’assorbimento da parte dell’organismo.

Riassumendo molte sono le defezioni del corpo che possono beneficiare  della azione di questa radice  grazie alle sue qualità esercitate del suo contenuto, la curcumina, potassio, vitamina C  e dell’amido.

In cucina viene utilizzata per  aggiungere a zuppe, risotti o creme. Inoltre, un pizzico di pepe facilita l’assimilazione dei suoi componenti benefici da parte dell’organismo. Si può lasciarla macerare nell’olio per un condimento aromatizzato, utilizzarla per insaporire frittate e sughi oppure mischiarla a un cucchiaino di miele per una sferzata al sistema immunitario.La curcuma viene gustata come spezia e rientra nella preparazione del curry e di altre salse. 

È controindicata in presenza di calcoli biliari ed è bene non eccedere nelle dosi giornaliere perché può avere effetti collaterali.

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.

Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo  articolo.
Zenzero semplicemente zenzero

Zenzero semplicemente zenzero

Zenzero semplicemente zenzero

Zenzero semplicemente zenzero

Zenzero semplicemente zenzero

Lo zenzero ( Zingiber officinalis) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae.

Conosciuto nel mondo anglosassone col nome di Ginger è originario dell’Asia meridionale l’India e Malesia, viene coltivato per le sue radici nelle zone tropicali e subtropicali di tutto il mondo.

Ginger o  zenzero si sviluppa meglio in posti tropicali (con alte temperature e umidità elevata) ma coltivare lo zenzero non è così difficile anche da noi, sia in terra piena che in vaso (ma deve’essere largo perchè la pianta si sviluppa in larghezza). Per coltivare lo zenzero in casa è possibile prendere il rizoma (il bulbo) e piantarlo sotto la terra a pochi centimetri.

Innaffiare spesso ma con poca acqua (va bene anche nebulizzarlo con acqua per ricreare l’umidità tipica di paesi di origine). In inverno bisogna stare attenti alle basse temperature che possono danneggiare la pianta.

Questa radice di zenzero è stata da sempre considerata come una potente arma per il benessere completo del nostro corpo. In oriente le sue proprietà benefiche sono decantate sin dall’antichità e per tale motivo è una spezia che mai deve mancare  nella casa.
Pensate che l’utilizzo dello zenzero risale è narrato già nel libro del Mahabharata, un romanzo epico sacro della religione Hindu, scritto nel sesto secolo avanti cristo, quindi già si parlava di questa importante spezia, dal gusto piccante vanta diverse proprietà: una su tutte accelera il metabolismo e trasforma il cibo in energia anzichè in grasso. Ecco perchè piace  a tutte quelle persone che sono attente alla linea.

Lo zenzero negli ultimi anni è diventata  una pianta sempre più comune nelle tavole degli Italiani.

Un tempo questa radice si trovava solo in certi tipi di negozio di origine biologico e naturale perchè pochi ne conoscevano le sue immense proprietà. Solo gli appassionati di alimentazione naturale, appassionati di cultura e filosofia orientale.
E’ qui  nei primi anni settanta che incominciava a formarsi l’ossatura  ed una cultura di alimentazione “Vegana e Vegetariana”, che fosse indirizzata  ad una e buona e sana nutrizione. Per quel si dica  all’inizio  era una filosofia uno stile di vita per  poche  persone che volevano preservare  la vita degli animali ed era concepito come MANTRA  e insegnamento nel rispetto  dell’equilibrio dell’ecosistema e della vita altrui  compresa  quindi anche quella animale. Allora alimentarsi con cibi integrali e alimentarsi con erbe e tisane “strane” era concepito una forma settaria ed isolante, oppure per persone malate che cercavano una alternativa alla medicina tradizionale.

Da   quegli anni  di strada ne ha percorsa parecchia  e da semplice rimedio naturale  per la cura della salute, la radice di zenzero si sta trasformano in un vero e proprio punto di riferimento per il trattamento di numerose malattie.

Ora è diventato  una necessita per chi vuol alimentarsi in un modo sano.Ora questa radice si può  trovare  in ogni negozio e non è certo più una spezia  rara e  cara, ma rimane una spezia preziosa per il benessere  da usare regolarmente .

Zenzero semplicemente zenzero

Attualmente viene coltivato in Asia ma anche in India, Brasile Bangladesh, Pakistan e Giamaica.

Come abbiamo detto questa pianta proveniente dall’Asia  veniva adoperato sia in cucina, sia a scopo medicinale; per quest’ultimo scopo venne difatti importato dai Romani. L’espansione del commercio dello zenzero, in Europa, avvenne però soltanto nel Medioevo e  furono gli arabi a favorirne la diffusione, portandone la coltivazione anche nell’Africa del sud. Contemporaneamente questa pianta si diffuse in molte parti del mondo nel Regno Unito, dove acquisì il nome Ginger, ed in Sud America, grazie ai portoghesi.

Clima

Zenzero semplicemente zenzero

Cresce bene in zone con climi caldi e umidi, con temperature inferiori ai 15 °C blocca la sua attività vegetativa, mentre sopporta bene le temperature superiori a 40 gradi. 

Si tenga conto però che i mesi interessati alla coltivazione vanno da aprile a ottobre e alcune zone del Sud Italia e delle isole maggiori dovrebbero essere vocate per questa coltura. L’alternativa è quella di coltivarlo in serre riscaldate ed ombreggiate, anche perché lo zenzero ama luoghi ombreggiati, sole filtrato, umidità, calore e terreno ricco.

Il sole diretto, il vento, il terreno secco o imbevuto d’acqua causano scottature alle foglie o marciumi al tenero rizoma in caso di ristagni di acqua nel terreno.

Questa spezia è davvero molto versatile: ci si possono produrre bevande, dolci e biscotti, infusi e medicamenti naturali. E’ curioso riscontrare come in ogni angolo del mondo, lo zenzero venga usato per scopi diversi:

  • In Inghilterra il Ginger Ale, che si fa con lo zenzero, è molto apprezzato perché riduce la nausea;
  • In Cina lo si usa contro la dissenteria ed il raffreddore;
  • In Birmania lo si usa in forma di decotto contro l’influenza;
  • Nel Congo si unisce alla linfa del mango per farne un rimedio universale;
  • In India la pasta di zenzero si usa per alleviare il mal di testa ed il raffreddore;
  • In Indonesia lo si usa per combattere l’astenia, la stanchezza ed i reumatismi;
  • Nelle Filippine si produce una bevanda zuccherata per alleviare il mal di gola;
  • In USA come in Inghilterra lo si usa per combattere la nausea.
 

Lo zenzero è una pianta erbacea perenne di cui si utilizzano le radici fresche o essiccate. Quello che si compra al supermercato, con quella forma curiosa di “vermetto”, è infatti il rizoma, cioè la parte della pianta che sta sotto terra. E’ la parte più ricca di principi attivi.

Attualmente  si sostituisce la parola  zenzero con questo termine anglosassone conosciuto come ginger in pieno stile americano. Da qualche anno  lo zenzero è uno degli ingredienti più utilizzati nella cucina italiana. 

Come inserire lo zenzero  in cucina 

Ora che abbiamo scoperto quanto faccia bene lo zenzero, non resta che averlo sempre disponibile nella nostra cucina e imparare ad utilizzarlo. Il modo più semplice per consumarlo è grattugiarne un po’ direttamente a fine cottura sopra riso, pasta, secondi piatti o verdure.

Con lo zenzero si possono preparare anche dolci, bevande dissetanti, tisane o infusi e un ottimo olio per aromatizzare in maniera semplice e veloce le vostre pietanze preferite. 
zenzero-semplicemente-zenzero

zenzero-semplicemente-zenzero

zenzero semplicemente zenzero

Zenzero e limone un binomio eccezionale per  per le persone che vogliono ritornare in forma il primo tende a velocizzare il metabolismo, il secondo a depurare.

Tisana zenzero e limone per dimagrire:

Nei mesi freddi l’utilizzo della tisana va per la maggiore. Zenzero e limone è la miglior combinazione per una buona salute, se poi ci aggiungi anche del miele, il benessere è servito.

Insieme, lo zenzero ed il limone sono degli efficaci brucia grassi che vi faranno perdere i chili in eccesso. Lo zenzero aumenta il metabolismo costringendo il nostro corpo a bruciare più calorie e il limone aiuta a depurare il corpo.

Ecco come fare: procuratevi 3-4 fettine di zenzero fresco, il succo e la scorza di mezzo limone bio e un peperoncino fresco. Portate in ebollizione 250 ml di acqua, aggiungere lo zenzero, il succo e la scorza del limone e il peperoncino intero. Lasciare in infusione per 10 minuti senza togliere il coperchio. Trascorso il tempo, filtrare l’infuso, dolcificare con una punta di miele e bere.

Ricetta di un centrifugato drenante e detox:

Procuratevi : 3 cm di zenzero fresco, 100 grammi di sedano, 200 grammi di carote e 100 grammi di finocchio. Estrarre il succo delle carote, del sedano e del finocchio inserendoli, interi o tagliati, nella centrifuga. Una volta pronto il succo aggiungere lo zenzero fresco tagliato finemente e mescolare.

Alle ottime proprietà dello zenzero si aggiungono quelle del finocchio, che facilita la digestione e migliora il transito intestinale. Il sedano, invece, è un buon tonico generale, svolge un’efficace azione di drenaggio e dona senso di sazietà a sole 15 calorie ogni 100 grammi. Infine le carote, che grazie all’alto contenuto di vitamine e minerali, rende il fegato tonico ed aiuta gli organi emuntori a svolgere le loro funzioni favorendo la depurazione dell’organismo.

Ecco alcuni  buoni motivi per cui vale la pena utilizzarlo

Contro febbre e raffreddore: è uno stimolante del sistema immunitario, ha proprietà antinfiammatorie e antisettiche, previene i malanni di stagione ed è un toccasana contro mal di gola, tosse catarro.

Accelera il metabolismo: chi è a dieta lo sa, se il metabolismo va più veloce, i risultati e il dimagrimento si vedono prima. Lo zenzero, grazie ai suoi principi attivi, stimola la termogenesi, aumenta il calore del nostro corpo e aiuta a bruciare più calorie.

Allevia dolori mestruali e nausea: Se durante il ciclo sei solita avere dolori e crampi forti, ti consiglio di provare ad alleviare il fastidio con delle tisane zenzero e limone .

Rende più belli i capelli: Per chi ha la cute grassa o la forfora lo zenzero è l’alleato giusto. Se, invece la tua capigliatura appare spenta e sotto stress prova l’impacco allo zenzero.

Combatte la ritenzione idrica: stimolando la circolazione sanguigna, lo zenzero aiuta a drenare le tossine in eccesso e purifica in profondità. E’ un ottimo antiossidante. 

Favorisce la digestione: ha dei veri e propri poteri magici sull’apparato digerente, oltre a velocizzare la digestione, agisce anche in caso di inappetenza e grazie alle proprietà carminative è in grado di risolvere il problema legato al gonfiore intestinale.

Tenere a bada glicemia e colesterolo: ottimo l’effetto dello zenzero nella regolazione di alcuni parametri importanti della nostra salute tra cui appunto il livello di glucosio e i grassi nel sangue. In entrambi i casi questa spezia consumata in polvere in un quantitativo di 2-3 gr si è mostrata in grado di abbassare glicemia e grassi nocivi nel sangue. Un effetto da non sottovalutare se si è tra quelle persone che hanno analisi del sangue non proprio perfette.

zenzero semplicemente zenzero

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.

Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo  articolo.