Obesità  zuccheri e diabete mellito

Obesità zuccheri e diabete mellito

Obesità zuccheri e diabete mellito

Obesità zuccheri e diabete mellito

Obesità  zuccheri e Diabete Mellito

Benvenuto nel mio blog, oggi ti parlo di obesità,  zuccheri nel sangue e diabete mellito

Obesità e diabete mellito  semplicemente l’evoluzione di quello che si ha ingerito  o come semplicemente ci si è alimentato nell’arco della tua vita.

Per quanto tempo il corpo ha resistito agli assalti dello zucchero ingerito sotto le varie forme elaborate?

Tutto questo dipende da un fattore importante l’eredita genetica e lo stile di vita.

Ti voglio citare subito una esperienza vissuta da dei miei amici che erano grandi e grossi ed in piena energia l’età e quella performante  37-38 anni, sembravano il fior della salute a dir della gente, se non chè dopo una vita intera in sovrappeso un bel giorno li incontro e mi raccontano che all’improvviso avevano il diabete. Si il loro pancreas era stanco dei fuori giri e del super lavoro  svolto  gli aveva presentato il conto, un prezzo  molto  salato perchè oltre che insulinodipendenti, l’obesità accompagnata da scompensi cardiaci  può ridurre la durata della vita  di 20 anni. 

Ora mai quasi tutti e quindi spero anche te  lettore/ o lettrice   sai   che  al giorno d’oggi ci sono delle tabelle per valutare il proprio benessere come quella dell’indice di massa corporea. In base a  certi parametri sei catalogato nelle varie tabelle  date dai valori riportati.
Per es…
L’obesità  incomincia da (BMI>  = a 30, dove BM I = Indice di Massa Corporea) è una delle cause principali di diabete mellito, in quanto favorisce una situazione di Insulino-resistenza. 

Un aumento del indice di massa corporea manda la macchina umana perfetta fuori norma, è come se tu guidassi  la tua automobile  con l’acceleratore schiacciato ed il freno a mano tirato. Oppure con un motore di piccola cilindrata montato su una macchina con una carrozzeria dal peso spropositato. Tutto questo porterebbe ad un grippaggio del motore.

Capiresti da te che è qualcosa di scorretto.

Se poi a questo motore che è stato forzato non gli fai un controllo, rischieresti di rimanere a piedi  la conseguenza sarebbe  evidente e logica.

Obesità zuccheri e Diabete Mellito

La stessa cosa avviene per il corpo  umano una cattiva alimentazione ricca di zuccheri e grassi  causa un abbassamento dei livelli di HDL-Colesterolo (Colesterolo buono), ed aumenta i livelli di LDL-Colesterolo (Colesterolo cattivo), così come aumenta la pressione arteriosa ed il rischio di cardiopatia Ischemica, Cancro del colon e della mammella.

Non puoi restare al massimo dei giri con poco movimento  pensando che noi siamo perfetti il corpo prima o poi ti presenta il conto e tu non puoi sfuggire se non inverti la rotta e rientri nei parametri.

Il BMI ideale è di 20-23 per la maggior parte delle persone (non vale per lo sportivo). Per una persona alta 175 cm, il BMI ideale corrisponde ad un Peso Corporeo di 62-71 kg  a seconda della sua struttura ossea.

Una nutrizione  ad elevato contenuto in fibre   a bassa densità calorica, cioè ricca di frutta e verdura riduce il rischio di obesità. 

Obesità zuccheri e Diabete Mellito

 

Per contro,i cibi costituiti da “Calorie vuote”(bibite zuccherate, snack, grassi) favoriscono l’obesità, come pure un eccesso di proteine animali nella dieta. 

Citando   e parafrasando le parole di un esperto in alimentazione naturale Don Sergio Chiesa lui avendo avuto esperienza diretta sui benefici di una buona e sana nutrizione cita testuali parole:

L’alimentazione è l’interruttore che accende o spegne certe disfunzioni organiche.

Ogni singola persona ha delle predisposizioni a certe patologie .

Sei un soggetto che ha ereditato una predisposizione al diabete?

In famiglia hai genitori o nonni con questo tipo di problema. ragion per cui dovrai fare maggiore attenzione a quello che mangi e al tuo stile di vita.

Soluzione

Elevati livelli di attività fisica, basse assunzioni di grassi saturi, ed elevati introiti di fibra riducono il rischio di diabete mellito, indipendentemente dalla presenza di obesità.

Abbondanza di frutta, verdura e cereali integrali al posto di cereali raffinati possono proteggere da questo aumento del rischio.

Niente viene per caso.
 
Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute

 

Un saluto da parte mia  e al prossimo articolo.

 

Zucchero e invecchiamento corporeo

Zucchero e invecchiamento corporeo

Zucchero e invecchiamento corporeo

Zucchero e invecchiamento corporeo

Zucchero e invecchiamento corporeo

Forse non tutti sanno che ….

Mangi troppo zucchero? Lo si legge in faccia. Gli anglosassoni lo chiamano “sugar face”,  o faccia da zucchero, un fenomeno caratterizzato da un’alta presenza di zucchero nella dieta. Il risultato è visibile sul volto: acne, borse sotto gli occhi, pallore e invecchiamento cutaneo.

La pelle è la prima cosa che ci racconta: rivela il nostro umore, lascia trasparire le nostre emozioni, e, certamente, il nostro stato di salute. La bellezza, infatti, non è solo quella che dimostriamo all’esterno, ma è lo specchio di ciò che ci portiamo dentro

Tutto parte sempre  da cosa introduciamo all’interno del corpo. L’esterno non è altro che la facciata  o lo specchio interiore del benessere o malessere del proprio corpo.

Non dobbiamo sottovalutare che ci sono diversi fattori legati all’invecchiamento del corpo umano:

  1. Lo stress  ossidativo conscio ed inconscio
  2. Lo stile di vita
  3. L’inquinamento atmosferico
  4. Il cibo 

Lo zucchero sotto forma di varie composizioni è cibo che necessita per il corpo e si assume sotto varie vesti, come i carboidrati   semplici e complessi,  zuccheri tratti dalla frutta,  zuccheri raffinati zuccheri chimici ,come saccarosio, glucosio, e fruttosio.

Un eccesso di zucchero assunto nelle svariate forme  di lavorazione e ingerito non solo crea squilibri glicemici con le ben note evidenze nel peso e nelle sue forme degradate, vedi diabete e scompensi cardiaci.

Ci sono tanti altri fattori che contribuiscono ad una produzione eccessiva dei  radicali liberi,( gli aggressori della cellula), ma non tutti sanno che una delle cause maggiori sono gli zuccheri che assumiamo e in un articolo su questo blog ne parlavo come causa principale di certe malattie causate dal  sovrappeso e dalla dipendenza che gli zuccheri danno.

Zucchero e invecchiamento corporeo

Se c’è una cosa che occorre sapere sull’invecchiamento  è che non è un processo passivo e su di esso si può intervenire per controllarlo, affinchè avvenga il più lentamente e meglio possibile, partendo dall’alimentazione.
La dieta, intesa come regime alimentare quotidiano (e non come piano alimentare finalizzato al mero dimagrimento), riesce a condizionare lo stato della nostra pelle, delle ossa, della mente e di ogni parte del nostro organismo.

L’invecchiamento  inanzi tutto non è dato dall’età,ma dallo stato fisico del soggetto e lo stile di vita influisce parecchio sul soggetto.

Ci sono di fatto giovani vecchi e vecchi giovani, mentre la maggior parte delle persone, soprattutto le donne.

Evita o riduci al minimo le bibite zuccherate, succhi di frutta e dolci per motivi di peso, ma pochi e non tutti sanno che esiste un legame forte tra eccesso di zuccheri e invecchiamento.

LO ZUCCHERO: fa ammalare e accelera l’invecchiamento

Quando si tratta di malattie cardiovascolari, si parla spesso di colesterolo, ipertensione, tabagismo, sedentarietà, sovrappeso… I nutrizionisti e i cardiologi che affermano che occorre “evitare tutti i grassi” probabilmente non hanno tenuto conto dei progressi scientifici ottenuti a riguardo negli ultimi anni, né del fatto che bisognerebbe limitare il consumo di frittura pur continuando a consumare acidi grassi, anche saturi, se si tratta di quelli a catena corta o media. 
Ciò nonostante, quasi tutti gli operatori sanitari dimenticano di riconsiderare i carboidrati, in particolare quelli a elevato indice glicemico e gli zuccheri aggiunti o nascosti ovunque nei prodotti trasformati! Tuttavia, i fenomeni di glicazione al livello delle arterie sono molto più dannosi rispetto a un livello di colesterolo leggermente superiore al normale! 

La glicazione colpisce i muscoli, i vasi sanguigni, gli occhi, il cervello e altre parti vitali.

I segni esterni di invecchiamento (rughe, macchie sulla pelle, perdita dei capelli, trasformazione dell’aspetto) si traducono in ritardo in un invecchiamento già ben avanzato all’interno del tuo corpo. Uno dei segni dell’invecchiamento interiore è la glicazioneLa glicazione è una reazione causata da un tasso stranamente elevato di zucchero sanguigno (glucosio). Il glucosio in eccesso reagisce spontaneamente con le proteine che formano gli agglomerati molto resistenti alla distruzione. Queste proteine modificate, dette « glicate » o « caramellate » perdono la loro attività biologica per diventare totalmente inutili o estremamente nefaste per l’organismo! Giorno dopo giorno, si ammassano nelle nostre cellule senza mai poter essere eliminate.

 

Troppo spesso vengono “incriminati” i grassi, mentre i carboidrati non destano sospetto a causa del loro basso apporto calorico. Eppure improvvisi aumenti della glicemia nel sangue dovuti al consumo di prodotti ricchi di zuccheri, alimenti a elevato indice glicemico o eccessivo consumo di carboidrati a ogni pasto, possono determinare una “caramelizzazione” delle proteine al livello vascolare. Questo fenomeno però non si limita soltanto ai vasi… 

Zucchero e invecchiamento corporeo


Di fatto funziona a questo modo e detto in parole semplici  quando una cellula viene  a contatto dello zucchero in eccesso,questa viene glicata  si indurisce e perde elasticità.

Per farti un es.. è come se prendi dello zucchero e con un pò di acqua lo metti sopra il fuoco in una pentola  e lo caramelli, da granuloso e morbido comè, diventa bruno e duro.  Hai presente quei croccantini  caramellati che si vendono nei mercati o alle fiere tipo le nocciole, le arachidi, mandorle, cosi diventa la nostra cellula a contatto con eccesso di zuccheri e carboidrati raffinati.  

I ricercatori britannici hanno esaminato campioni di sangue di oltre 1.100 donne (di età compresa tra 18 e 76 anni) e hanno scoperto che i soggetti obesi avevano una età biologica di nove anni maggiore rispetto ai loro coetanei più magri, contro un aumento dell’età di 7,4 anni per i fumatori di lungo corso.”

Sappiamo che l’obesità aumenta il rischio di molte malattie e di morte precoce, ma non solo: il grasso in eccesso accelera il processo di Zucchero e invecchiamento corporeo spiega l’autore dello studio il dottor Tim Spector del St. Thomas Hospital di Londra .

Il Dott. Bruce Ames , un genetista molecolare celebrato a livello internazionale per il suo lavoro pionieristico sul legame tra nutrizione e integrità del DNA , è famoso per la sua “Teoria Triage ” della nutrizione: in essa sostiene che le carenze nutrizionali possono accelerare l’invecchiamento , costringendo il corpo a sacrificare a lungo riparazione del DNA a favore della necessità immediate del corpo.

Zucchero e invecchiamento corporeo

Cosa dobbiamo fare per rallentare questo procedimento?

Per limitare tutta la glicazione supplementare, sei misure sono indispensabili:

  1. Limita o sopprimi gli alimenti zuccherati come pasticcini, torte, dolciumi, bevande gassate ecc.
  2. Dai la caccia agli zuccheri nascosti limitando piatti e salse pronti, le preparazioni surgelate ecc.
  3. Preferisci le cotture dolci: vapore, al cartoccio ecc.
  4. Aumenta il consumo di legumi (soprattutto) e frutta (anche)
  5. Sostituisci pasta, patate e riso con farinacei digeriti lentamente. Come quelli a « indice glicemico basso» : pasta integrale, riso basmati, patate dolci, lenticchie, fagioli rossi e bianchi, piselli ceci, grano saraceno ecc..

Una volta prese queste misure, devi aiutare il tuo corpo a sbarazzarsi del suo attuale cumulo di proteine glicate.

L’ attività fisica sicuramente aiuta bruciando parecchi zuccheri, ed espellendo attraverso la sudorazione e le funzioni fisiologiche l’eliminazione delle proteine glicate dall’organismo.

 Un buono e sano stile di vita aiuta ,quindi non solo attività fisica e sport , ma una alimentazione che aiuti il fegato a produrre gli enzimi per combattere  questo processo e la carnosina è uno dei dei deterrenti naturali prodotti per rallentare tale processo.

Niente viene per caso.
 
Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute