Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta.

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta; lo smog che avvolgeva le città come Milano, Torino, Brescia per citarne alcune. Negli   anni a seguire con l’aumento del traffico  su ruote gommate  si è esteso in tutta la penisola.
Le origini di questa parola furono coniate  in Inghilterra a  Londra agli inizi del secolo scorso ed è un abbreviativo della parola smoke(fumo) e fog (nebbia) per la densa cappa che fornivano le industrie che funzionavano a carbone.

Lo smog oggi è riferito soprattutto ad inquinamento atmosferico questo fenomeno  si evidenzia e si aggrava nei mesi invernali dopo lunghi periodi di siccità e solo a questo punto suona il campanello d’allarme e i media.

Accendono i riflettori con servizi televisivi e pagine e pagine sui quotidiani, nazionali di tale argomento.

Gli enti preposti per la salute danno dei suggerimenti sul come comportarci, i governanti del momento cercano qualche palliativo, come le targhe alterne, o il blocco del traffico per ridurre un poco l’inquinamento.

I governi dei vari stati nel mondo potrebbero trovare delle soluzioni alternative, ma per scopo interessi non vogliono sentire o fanno finta di non sentire.
Le strutture sanitarie vengono così sottoposte  ad un carico enorme dalle  conseguenze dei danni provocati nelle fasce più deboli gli anziani e i bambini, figuriamoci le famiglie interessate?

Detto fra noi con la conoscenza e la tecnologia si potrebbe sicuramente trovare una alternativa comune per sviluppare nuove tecnologie ad impatto ambientale zero.

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Domanda: L’aria che si respira non è forse l’unico alimento adatto per tutte le persone che abitano sopra la superficie della terra?Qui il corpo non ha scelta come nella alimentazione.

Ci sono una miriade di forme di alimentazione ognuna legata alle proprie origini, da sud a nord da est ad ovest del pianeta terra, ma c’è solo un tipo di aria più o meno pura che serve per mantenere in vita un essere umano e se vivi in un ambiente fortemente inquinato ne paghi le conseguenze.
Non ci sono altri posti per ora disponibili in altri pianeti per andare a rigenerarsi e ossigenarsi, i sanatori per la cura dei polmoni sono stati chiusi da tempo e non possiamo ridurci come i minatori.

Codesti  avevano un campanello di allarme e una via di fuga, noi il campanello di allarme lo abbiamo, con le tecnologie  che ci avvisano e ci allertano, ma la via di fuga no.

Quindi noi possiamo o dovremo tenere a mente sempre l’esempio del minatore.

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Forse non tutti lo sanno ma chi fa ancora questo pericoloso mestiere sicuramente lo sa. Nei tempi passati quando un minatore scendeva nel sottosuolo per scavare nelle varie miniere da quelle di carbone fossile a quelle dei vari minerali si potava con se un simpatico uccelletto un canarino,di certo non per sentire come cantava ma per uno scopo ben preciso, quello di salvargli la vita.

Le prime miniere di carbone non avevano sistemi di ventilazione.

I minatori portavano nelle nuove caverne  delle miniere un canarino dentro una gabbietta. I canarini sono particolarmente sensibili al metano e al monossido di carbone, il che li rendeva perfetti per rivelare la presenza di gas pericolosi.

Fino a che sentivano il canto del canarino potevano esser sicuri che l’aria fosse respirabile. il silenzio prolungato di questo uccelletto ne presumeva la morte del canarino  ed era un segnale per segnale  per l’immediata evacuazione.

Forse può essere capitato anche a voi di trovare qualche piccolo uccellino morto ai bordi della strada. Questo che segnale è? Non è forse lo stesso segnale che salvaguardava la vita di un minatore?

Il minatore quando non sentiva più cantare il canarino non si domandava perchè non cantasse e non era indeciso sul da farsi, ma lasciava il posto di lavoro velocemente  e se ne scappava a gambe levate, rimanere significava rischiare la propria vita.

Non è forse la stessa cosa per noi? Non respiriamo la stessa aria del canarino morto ai bordi della strada? Questa aria la respirano anche quelli che fanno finta che nulla accada. Solo Fanno finta  di non vedere e non sentono per incrementare i loro interessi.

I danni causati da queste polveri sottili possono essere al momento poco evidenti, ma con il tempo possono modificare la struttura delle cellule e farle impazzire, al punto tale che poi è troppo tardi per rimediare.
Ok anni settanta anni ottanta smog parola semi sconosciuta e localizzata, ora parola globale.

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Meglio la prima foto a sinistra in alto  o la seconda a destra in basso? Questa è una scelta  forzata ma che non fa alcuna differenza perchè…. meglio nessuna delle due.
(La primin alto è Milano , la seconda  Pechino)

L’inquinamento non è solo locale  come si poteva pensare un tempo ma globale vedi circolo correnti d’aria che si spostano e portano con se queste nuvole cariche di agenti inquinati (vedi Cernobil) da un continente ad un altro.

Probabilmente molte delle intolleranze ed allergie alimentari e non nei bambini e negli adulti e non solo loro, possono essere causate da diversi fattori ma l’aria fa la sua parte.

Sopratutto dall’aria inquinata che si respira  passa attraverso i bronchi e mescolata con l’ossigeno entra nei vasi sanguigni nel sangue. Queste polveri sottili aumentano la produzione di radicali liberi che a sua volta abbassano le difese immunitarie e i danni che queste sostanze possono provocare al nostro organismo sono molteplici:  allergie, intolleranze morbi e quando le cellule impazziscono insorgono i tumori.

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Cosa fare .Educare le famiglie ad una alimentazione ricca di verdure e cereali integrali, si parla molto di questo, ma la realtà è molto lontana. La TV e i media fanno poco per non dire quasi nulla, ultimamente hanno denigrato certi alimenti sicuramente a ragione, perchè anche per gli animali l’alimentazione non è più quella di un tempo.

L’alimentazione come nutrizione è ben accorta e può contribuire parecchio al benessere fisico.

Non a caso la maggioranza  dei nutrizionisti ora cercano di educare le persone a ad una alimentazione vegetale.

Tutto questo a volte per mancanza di tempo, per lavoro, e altri motivi non è possibile e per ovviare alle carenze di vitamine e minerali o a degli eccessi di grassi sicuramente possono venire in aiuto gli integratori, naturali, di estrazione vegetale e non di sintesi chimica, come un multivitaminico, un omega e un antiossidante.

Certo un mondo come in questa ultima foto forse è una utopia, un sogno realizzabile per l’umanità.

Il canarino noi lo abbiamo e sono le  tecnologie che ci allertano e che ci possono aiutare  a migliorare  l’aria che respiriamo, dallo smog e da qualsiasi fonte di inquinamento, questo è l’unico luogo dove l’uomo può vivere.

Altre vie di fuga come il minatore per ora non si conoscono quindi spetta ad ognuno di noi l’accortezza di migliorare l’ambiente anche nelle piccole cose.

Un caro saluto da Enrico e alla prossima.

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