Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

Bella domanda, perché scegliere la luce calda invece di quella fredda. Ci sono tantissimi motivi anche se ultimamente sembri che la luce fredda la luce o blu prevalga su una luce calda. Luce  calda che per anni ha dominato e illuminato ogni cosa ma  soprattutto le nostre abitazioni.

Quello che generalmente ci viene proposto e che ogni stanza in base all’uso si sia un tipo di illuminazione piuttosto che un altro. Cambiano i tempi cambiano le esigenze di illuminazione e così vengono consigliate le luci migliori per l’ottimizzazione della della stanza. Quello che alcuni  innovatori nella  ricerca su  quale luce sia meglio calda o fredda  non tengono conto di quanto impatto in termini di benessere abbia una luce sul corpo umano. La luce non ci aiuta solo a vedere, ma è anche un importante mezzo per regolare i nostri ritmi biologici e influisce sul nostro benessere generale. Il sentirci o meno svegli, concentrati e produttivi e l’essere pieni di energia e in salute dipende anche dalla luce.

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

Non sottovalutare e commettere anche tu questo sbaglio scopri perché scegliere la luce calda invece di quella fredda. Per prima cosa l’uomo per millenni è stato abituato ad adattarsi alla luce solare una luce calda, una luce che cambiava in continuazione dall’alba al tramonto. Si è vero che stare troppo esposti ai raggi solari può far male  agli occhi come essere totalmente al buio per un lungo periodo fa male,  tutti gli eccessi non fanno bene, per questo ci vogliono delle protezioni adeguate. Direi  quindi che con il tempo c siamo passati da una illuminazione calda primordiale, come un falò, torce, ceri ,candelabri. Qualsiasi cosa illuminasse il mondo conosciuto FINO AGLI ANNI 70 DEL 1800 era una luce calda, comprese le prime lampadine nel 1878, poi perfezionata da Thomas Edison nel 1879 . Oggi questo organo viene considerato  come fonte terminale di una videocamera  perfetta. In realtà 

l’occhio è uno dei nostri organi di senso più importanti, impareggiabile in quanto a complessità. L’occhio umano è in grado di assorbire ed elaborare più di dieci milioni di informazioni al secondo. L’occhio non si riempie mai del veder, puoi rimanere giorni e giorni a guardare filmati, la natura e tutto quello che lo circonda ma non è mai sazio, divora ogni singolo fotone di luce e immagine, ecco perchè e importante proteggere i nostri occhi. Chiedete invece alle persone che lavorano negli uffici davanti a uno schermo per ore e ore arrivano a sera distrutte e stressate come mai? Eppure sono sedute davanti a uno Computer, non esercitano un lavoro energetico di forza fisica .

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

La risposta  che ti  dirò potrà sembrare semplice l’occhio ha bisogno di energia di molta energia. L’occhio consuma il 20% delle tue energie assieme al cervello che ne assorbe altrettanta è uno degli organi che ne acquisisce di più. Ci sono tanti studi che la luce artificiale provoca con il tempo delle problematiche agli occhi, con questo non si dice che la luce calda non stimoli radicali liberi. Quando gli occhi sono esposti, una luce di alta qualità i radicali prodotti stimolano la cellula  a formare antiossidanti per rimuoverli. La luce blu, determina un aumento della produzione di radicali liberi, senza nel contempo segnalare il potenziamento dei antiossidanti per rimuover quelli in eccesso. Detto in modo tecnico invece di dirigersi verso il nucleo della cellula  i radicali liberi in eccesso restano al disotto della membrana cellulare, ,determinando la degenerazione della macula, con un abbassamento della  produzione di energia. La degenerazione maculare è la prima causa di cecità over 75 nei paesi  sviluppati con queste nuove tecnologie e luci.  Questo tipo di luce  possono anche accelerare , l’invecchiamento precoce della pelle. Se arrivi a casa stanco e stressato allora guardati attorno e osserva quante luci  che riflettono luce bianca e fredda, luce a emissione blu.

Ecco  un’altra conferma effettuata, nel 2011, uno studio pubblicato sull’American Journal of Publich Health  ha fatto vedere come negli ultimi anni ci sia stato un aumento del 12% delle malattie agli occhi. Non malattie agli occhi generiche, ma malattie causate dall’esposizione a fonti luminose

La luce fredda può essere paragonata al cibo spazzatura, la differenza è che il cibo ti riempie lo stomaco e puoi sentirti  sazio pur sapendo che ti fa male. La luce fredda viene assorbita a tua insaputa e senza che tenere da conto può causarti dei danni  irreparabili. Di sicuro a molte persone che lavorano in ufficio o luoghi illuminate con luce fredde e fosforescenti avranno difficoltà di concentrazione mentale.

JOHN NASH OTT

Una delle più grandi scoperte che vanno riconosciute a John Ott riguarda sicuramente gli effetti che i sistemi di luce naturale provocano sugli esseri viventi. Egli scoprì, infatti, che mutando la temperatura dei colori delle luci, non solo le piante tendevano a mutarne il genere, ma anche gli esseri umani assumevano comportamenti differenti. Un’adeguata proiezione della luce naturale era in grado di diminuire tanto un atteggiamento o troppo agitato di un bambino nell’ aula  scolastica. Quanto l’aggressività di un prigioniero costretto a vivere in cella. Analizzando le piante e gli esseri viventi, Ott arrivò alla deduzione che anche l’abilità della riproduzione cellulare è soggetta alle variazioni di luce.

Dove si nascondono queste luci fredde? La fonte principale è tutta la tecnologia che noi fissiamo incominciando dai Smartphone, Tablet, computer, schermi elettronici, lampadine led, illuminazione stradale. Nel suo libro SUPER  BRAIN DAVE ASPREY l’importanza della esposizione del nostro corpo alla luce fredda o blu. Per concludere se devi lavorare , studiare dovrai orientarti verso una lampadina a luce calda. La stessa cosa vale se sei indeciso sulla scelta della luce per leggere di notte.

Un caro saluto da Enrico

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

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