Le patate  fanno bene o fanno male

Le patate fanno bene o fanno male

Le patate fanno bene o fanno male

In un tempo dove l’alimentazione viene posta al centro della attenzione anche questo tubero viene messo in discussione, le patate fanno bene o fanno male. Perchè questa considerazione? Viviamo in un periodo di tempo dove con un semplice clic abbiamo a disposizione un sacco di informazioni su quello che fa bene e ciò che fa male al nostro organismo. Le patate a detta di molti sarebbero la causa  dei vari mali della popolazione mondiale. La sua collocazione di carboidrato vegetale ad alto contenuto di amido la colloca fra una delle cause principali dell’aumento del peso e quindi delle conseguenze che ne derivano. Carboidrati = amido=zucchero.L’evoluzione della patata e il suo danno a livello fisico e nutritivo non era considerato e non consisteva prima degli anni 50- 60 del secolo scorso.Con l’avvento della tecnologia i i benessere si fece un uso sproporzionato di questo tubero elaborandolo e trasformandolo in vari surrogati e snack appetitosi molto gradevoli al palato. Tutti o quasi tutti hanno assaggiato nella propria esistenza una patatina  fritta, aromatizzata e confezionata nei vari formati sugli scalali dei negozi o acquistato confezioni surgelate di patatine precotte pronte per essere fritte in olio. Questo assieme all’evolversi dei tanti Fast-food e l’accompagnamento  di patatine e hamburger è la causa di demonizzazione della patata.Le patate sono il quarto prodotto agricolo più diffuso dopo il riso, il grano e il mais, che fanno parte della cucina mondiale. Questo significa che si tratta di un alimento base per molti piatti. Oltre a essere deliziose e facili da cucinare, le patate sono molto nutrienti ed hanno molte proprietà.

 Un pò di storia.

Le patate hanno origine circa 3.000 anni prima dell’avvento di Cristo presso la popolazione Incas dove venivano chiamate col nome papa.

Originaria delle Ande, la patata fu domesticata nella regione del lago Titicaca e divenne uno degli alimenti principali degli Inca, che ne svilupparono un gran numero di varietà per adattarla ai diversi ambienti delle regioni da loro abitate.

I primi europei a conoscere la patata furono i conquistadores spagnoli del Perù: la prima descrizione scritta della pianta risale al 1537. La patata giunse in Europa intorno alla metà del XVI secolo: è segnalata in Spagna nel 1573, un po’ più tardi nei Paesi Bassi e in Italia (allora possedimenti spagnoli), in Inghilterra nel 1588 (portatavi da Walter Raleigh), in Germania alla fine del secolo; in Italia venne chiamata tartuffolo o tartufo bianco. Presente nei giardini botanici, a lungo il suo rilievo nell’agricoltura e nell’alimentazione fu marginale, e veniva considerata un cibo adatto prevalentemente agli animali. La patata si affermò soltanto a partire dalla metà del XVIII secolo, quando il rapido incremento della popolazione in Europa, con l’aumento delle necessità di cibo, rese necessaria l’adozione di coltivazioni, come la patata e il mais, che avevano un rendimento maggiore rispetto ai cereali. La patata poteva infatti fornire una quantità di calorie di 2-4 volte superiore a parità di superficie coltivata rispetto al frumento, alla segale e all’avena; inoltre aveva tempi di maturazione minori.Non sapendo che andava cucinato veniva considerato un alimento tossico ao un alimento del diavolo per far ammalare le persone.Veniva considerato un alimento per gli animali.

Le patate fanno bene o fanno male

 

Le patate (Solanum tuberous, una solanacea, la stessa famiglia di pomodori, melanzane, peperoni, tabacco e… bacche di Goji) sono si una verdura (tubero), ma dovremmo considerarle prettamente come un amidacea in grado di fornire notevoli quantità di glucosio al nostro organismo.

Le patate, infatti, possono essere un ottimo sostituto di pane, pasta e riso, poiché a parità di carboidrati hanno meno calorie e più nutrienti. Trattandosi, inoltre, di carboidrati complessi e quindi a lento e graduale rilascio di glucosio nell’ organismo, possono integrare anche una dieta per soggetti diabetici.

 

Oltre alla presenza di molte vitamine, come A, B6 e C (con quantitativi, rispettivamente, di 2IU, 0,3mg e 19,7mg) le patate sono ricche di minerali necessari per il corretto funzionamento del nostro organismo, come il fosforo, il magnesio, il potassio, senza tralasciare il selenio e lo iodio. Tutte queste qualità fanno delle patate una valida alternativa per un piatto unico da consumare sia pranzo che a cena.

Patate e benefici

 

  • Diuretica- ricca di potassio  questo minerale combatte la ritenzione idrica bene
  • Combatte  i radicali liberi-aumenta le difese immunitarie.
  • Sedativa- Sono indicate contro la tosse di origine  nervosa e sono un toccasana per il sonno.
  • Ipertensione-le patate regolano la pressione arteriosa grazie al potassio.
  • anemia-essendo ricca di minerali tra cui eccelle il ferro aiuta le persone carenti di ferro.
  • Irritazione e scottature cutanee- pelata e tagliata a rondelle posata sopra gli occhi chiusi ridona vitalità ed energia.Sulla pelle irritata e con scottature allieva il dolore.

Controindicazioni ed effetti collaterali

 

  • Le Patate  oltre essere ricche di carboidrati fanno parte parte della famiglia delle solanacee sostanza contenente.La solanina è un alcaloide considerato potenzialmente tossico.ì,assunto in enorme  quantità La solanina è presente nelle patate e in altri ortaggi come arma di difesa contro i parassiti.Le reazioni del nostro organismo a fronte di un consumo eccessivo di cibi ricchi di solanina possono variare da persona a persona e possono dipendere dalla capacità di ognuno di tollerare questa sostanza. Le quantità maggiori di solanina si trova nelle patate con macchie verdi o buccia verde e nelle patate con germoglio. Gli effetti o controindicazioni possono essere:
  • Crampi Muscolari
  • Mal di Testa
  • Debolezza
  • Svenimento
  • tachicardia
  • nausea
  • vomito
  • diarrea

Le patate fanno bene o fanno male

 

Nel mondo possiamo trovare 3 Paesi che consumano moltissimo quest’ortaggio, stiamo parlando della Germania, della Russia ( La Vodka bevanda famosissima ad alta gradazione si sa è un liquore estratto dalle patate) e della Polonia. Le varietà più vendute e amate sono: la Bianca Dolce, la Desiree, la Charlotte etc.La conservazione ottimale in un luogo fresco e buio. Le patate infatti germogliano più facilmente con l’esposizione alla luce e al calore. Le patate andrebbero conservate in sacchi di tela, in cassette di legno o in scatole di cartone, sempre in un luogo buio.

Per concludere possiamo dire che la patata questo carboidrato demonizzato non è poi così malvagio, è l’uso smoderato e improprio che ne fa un cattivo alimento. La realtà: usato nelle giuste dosi e cotto in modo intelligente contribuisce al benessere del nostro organismo.

Un caro saluto da Enrico.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.

 

 La stagione migliore per Perdere peso

 La stagione migliore per Perdere peso

La stagione migliore per Perdere peso

perdere peso

Siamo a fine anno quale stagione migliore per perdere peso se non il mese entrante generalmente e mentalmente Gennaio. Questo in teoria  è il mese migliore. Comunque per la maggioranza delle persone questo periodo può essere è deleterio, con le feste natalizie alle porte  saltano gli schemi. per tutte queste persone. Si abbandonano al dopo,al poi, ai sensi di colpa.(Abbondanza e restrizione),cosi funziona il cervello. Vi è mai capitato di ragionare in questo modo? Penso che per molti sia proprio così. Il cervello nel suo subconscio ragiona semplicemente così; mangio tranquillamente, anzi esagero un pò, tanto a Gennaio mi metto in riga, mi metto a dieta,  quindi per questi giorni prima delle feste non mi vieterò nulla. Questa è la stagione migliore per  perdere  peso, per quelli dei sensi di colpa. Generalmente le persone  aspettano l’inizio anno, l’inizio mese,l’inizio settimana. Ci sono sempre tanti inizi,e buoni propositi. Si parte con entusiasmo e poi poco dopo un pò per pigrizia, un pò per tentazione e  solo per una volta questa è la parola più subdola ed il pensiero più deleterio per cadere nelle tentazioni e vecchie abitudini. Questo è quello che accadde alla maggior parte di persone, persone un pò deboli mentalmente. Sei  come uno di questi? Se si sei in buona compagnia. Ma può essere  anche il pensiero e la parola che ti può incoraggiare. Se ce la faccio per un giorno lo posso fare anche per il prossimo. Prova  per un giorno solo a rispettare le regole e ti verrà molto semplice ripeterlo.
Se sei tra quelli che lo mettono in pratica? Prova e vedrai come è sorprendente il risultato.
Se la pensi diversamente sei lo stesso  in  compagnia non sei il solo a pensarla così. Questo ragionamento  è deleterio, perchè nessun tipo di dieta funziona con questo tipo di pensiero, perchè come scritto in un post precedente il nostro cervello funziona per abbondanza e restrizione, i codici genetici accumulati nei migliaia di anni nel nostro DNA attraverso carestie e abbondanze fanno fare questi ragionamenti.
Certo che “puoi mangiare quello che vuoi  ma non quanto vuoi”.Sei  come un maialino che si abbuffa, il maialino è per l’ingrasso ed essere mangiato, noi non viviamo per il mangiare, ma mangiamo per vivere,Siamo stati creati per vivere al meglio è la cosa cambia  di parecchio.

Quindi quale è la stagione migliore per perdere peso?

La stagione migliore senza dubbio è quella estiva; cibi freschi e leggeri, bibite e spremute naturali per dissetarti e depurarti dai cibi invernali. Attività fisica all’aperto giornate, clima ideale, giornate lunghe con tanta luce, quindi  meno seduti e chiusi in casa. Comunque che sia  a inizio anno  o in qualsiasi stagione, è  hai sensi di colpa sentendoti  tra quelli che vogliono ritornare in linea e smaltire quel peso in eccesso, ecco alcuni suggerimenti:

Alcuni comuni modi di pensare e abitudini da evitare.

Pensare di perdere peso senza attività fisica quindi….

Per rimanerei n buona salute, per perdere peso e non riacquistarlo più, è necessario fare attività fisica  regolarmente.

L’esercizio fisico aiuta a raggiungere una forma del corpo migliore tonificando i muscoli, che aiutano il metabolismo ed aumentano il livello di energia e resistenza fisica.
Bere troppe calorie.

Evitate le bevande frizzanti “zuccherate” evitate qualsiasi succo di frutta , che sono ricchi di zuccheri aggiunti sotto svariate forme (Fruttosio, saccarosio destrosio, lattosio), meglio fare una centrifuga o mangiare frutta ricca di fibre.

Pensare che tutti i grassi facciano male.

Ci sono tantissimi grassi buoni, e gli insaturi come omega 3 e omega 6 che si trovano nel pesce azzurro, nei semi oleosi, tutti questi sono grassi buoni per il benessere fisico,basta rimanere accorti sull’uso dei grassi saturi e i trans-saturi.

Pensare di dover cambiare alimentazione solo temporaneamente.

Questo è uno degli errori più comuni delle persone che si mettono a dieta. Pensare solo che si è raggiunto l’obiettivo arrivando al peso forma, non significa ritornare alle vecchie abitudini è deleterio.Rafforza la tua mente premiati e festeggia per il risultato raggiunto, poi rendi stabile e permanente il tuo nuovo stile di vita.

 La stagione migliore per Perdere peso

Non sapere esattamente quando smettere di mangiare.

Questo è più facile a dirsi che a farsi.

Tutti i nutrizionisti dicono di fare  5 piccoli pasti al giorno  equilibrati giorno, sarebbero l’ideale, ma a volte per svariati motivi questo non è possibile per esempio è così facile essere immersi nel proprio lavoro tanto che poi si mangia in piedi senza pensarci e intanto si ingeriscono calorie aggiuntive e ci si dimentica di fermarsi quando no si ha più fame.

Perdere la motivazione.

La motivazione è il fulcro, il perno centrale per tenere la  mente sull’obbiettivo, concentrati sul piano alimentare ed esercizio fisico.Questo ti può accadere nei momenti di pausa  o di effetto “plateaù” o effetto piattaforma, dove il tuo peso si inchioda e questo può accadere  perchè il corpo a bisogno di ricostruire.Qui chi ti circonda ti sarà di grande aiuto per sostenerti a raggiungere il tuo risultato.Lascia anche qualche foto e qualche foglio qua e la per la casa per ricordartelo.

Ricordati che è più facile ritornare sui vecchi passi ed infrangere le nuove regole, piuttosto che mantenerle. Ed ecco il pensiero che ti tenta: solo per una volta…ma se fo fai una volta lo potrai rifare e!!!!

Questo passaggio e molto importante per le persone che vogliono cambiare stile di vita, qui si vede chi ha successo e chi no.

La motivazione, la concentrazione, la perseveranza nel rimanere con la mente sugli obiettivi alla fine ripagherà del duro lavoro che hai fatto su te stesso per ottenere il risultato finale.

Niente viene per caso.

Ricordandoti che una 
colazione equilibrata è il più importante pasto per raggiungere il tuo obiettivo.

Un caro saluto da Enrico.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.

Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.