Acqua siamo quello che beviamo

Acqua siamo quello che beviamo

Acqua siamo quello che beviamo

Acqua siamo quello che beviamo, generalmente si afferma cache siamo quello che pensiamo e a sua volta il pensiero che crea le nostre abitudini diventiamo quello che mangiamo. Pochi immaginano di divenire quello che beviamo. Possiamo paragonare il nostro corpo come un immenso territorio attraversato da un immenso fiume con tutte le sue ramificazioni che vanno ad irrigare le più lontani parti di questo immensa distesa creando un paesaggio idilliaco gradevole all’occhio umano e al suo olfatto, con dei profumi emanati dalla lussureggiante vegetazione. Ora immagina che a monte alla sorgente le falde  di questo fiume vengano contaminate dai vari prodotti chimici o immondizie scaricate nel suo gretto o abbandonate ai margini del suo letto con  un ambiente circostante  putrido, acque stagnanti e maleodoranti. Due diversi risultati vero’ Sempre acqua scorre in quel fiume. Questo potrebbe essere un esempio di chi pensa che nel nostro corpo si possa immettere tutti i liquidi che voliamo quindi, qualsiasi liquido.

Acqua siamo quello che beviamo

Se sei quello che bevi riferendomi ad altri liquidi come le bibite zuccherate o i vari tipi di bevande contenenti alcol inconsciamente sei un “Drogato”, tutti lo siamo. La droga che più da assuefazione  al corpo è il cibo solido e liquido . Per questo sia le bibite zuccherate che quelle alcoliche  creano dipendenza, più o meno gravi. Basta guardarsi attorno e vederne gli effetti a livello fisico su molti individui. Quindi sapendo per certo che siamo ciò che pensiamo, quello che mangiamo e che tutto questo fa parte  del nostro stile di vita.

Ciò che introduciamo nel nostro corpo sia solido che liquido non solo ci assicura la sopravvivenza ma determina la qualità della nostra vita. Quindi se siamo ciò che mangiamo a maggior ragione siamo ciò che beviamo. Ci sono alcune bevande nervine come le caffeine le teine ,la taurina, bevande così dette energizzanti che al momento possono darti energia momentanea, ma poi ti lasciano come uno straccio floscio. Il punto è che il compito della cellula non si ferma qui, dopo aver ricevuto una sferzata  ed essere state spremute devono compiere un ulteriore sforzo per espellere i residui di tali sostanze e questo è il risultato ti senti stanco. Ecco un motivo in più per bere semplicemente acqua naturale, evitando il doppio lavoro per la cellula.

La nostra salute in gran parte è il risultato di ciò che beviamo.

Quando si parla di acqua ci si scontra con tantissime teorie su quale acqua bere e quanta berne, per il nostro benessere. Se non si beve o si beve poca acqua potremo essere come un fiume in secca  Prova immaginare ora un letto del fiume  asciutto arido e secco, che tipo di territorio e vegetazione potrebbe crescere? Te lo puoi immaginare guardando le zone desertificate  in certe aree del pianeta.

Ecco il paragone. Poca acqua, corpo in sofferenza, con un aspetto esteriore della pelle secca e rugosa e cellule super stressate, mentre in corpo ben idratato la pelle rimane fresca e vellutata come quella di un lattante anche in età adulta. Non solo ma introducendo poca acqua andiamo incontro a degli squilibri  a livello di regolazione corporee, nel  libro “Il tuo corpo implora acqua” di Fereydon Batmanghelidj ne parla.

Molte delle malattie e dei disturbi che affliggono milioni di persone nel mondo derivano da una causa semplice ma non riconosciuta: il fatto di non bere abbastanza acqua!

Acqua siamo quello che beviamo

In ogni caso di quanta acqua ha bisogno un corpo? Dipende dalla struttura corporea, dall’età e dal quantità calorica che viene assunta e dalla sua attività fisica. In media gli specialisti consigliano 2ml  di acqua per kilocaloria. Generalmente 2,5 -3 litri al giorno. Nel nostro corpo scorrono davvero fiumi di acqua un vero e proprio percorso che attraverso le arterie principali, le vene e i più piccoli capillari sanguinei  portano acqua alle cellule in ogni parte del corpo.

L’acqua che assumiamo ha molte funzioni vitali: per esempio è un ottimo solvente per le sostanze biochimiche che assumiamo, aiuta parecchio i processi digestivi, e un ottimo lubrificante per le cartilagini, le articolazioni, gli occhi e la bocca. E’ un ottima regolatore della temperatura corporea, oltre che regolarizzare la pressione arteriosa, reni, polmoni, per citarne alcune. Perchè dovresti bere? Perchè ne perdiamo tantissima . Ecco come se ne vanno 2,5 lt  base di acqua al giorno: Cica 1200ml attraverso l’urinazione,200ml con le feci,600mlattraversola sudorazione,500ml con la respirazione per un totale di 2,5 lt. Questo è il fabbisogno giornaliero in media perchè il corpo svolga regolarmente le sue funzioni. Se quella introdotta con il bere e il mangiare e ridotta  si rischia la disidratazione con gravi conseguenze a livello fisico. Ecco una motivazione per tutte quelle persone che fanno fatica assumere acqua.

Acqua siamo quello che beviamo.

Ricordati di bere regolarmente durante il giorno, non aspettare di avere sete perchè è già tardi è segno di disidratazione e tutte quelle funzioni vitali citate sopra vanno in sofferenza creandoti degli squilibri a livello fisico.

Concludendo senza acqua nessun processo fisico e chimico all’interno del corpo potrebbe svolgersi. Noi siamo in media il 66% acqua il nostro cibo principale è l’acqua tutto il pianeta e gli esseri viventi dipendono da essa. E’ utile ricordare che l’assunzione di acqua contaminata da sostanze chimiche o cariche sali minerali e sostanze inorganiche come gli di zuccheri, o sostanze inorganiche come gli zuccheri, creano grossi problemi alla cellula nel poter trasportare i nutrienti che eliminare le scorie con gravi conseguenze.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.  Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

AL PROSSIMO ARTICOLO

BY ENRICO

Inquinamento ambientale e derivati.

Inquinamento ambientale e derivati.

Mai come in questo periodo l’inquinamento ambientale e  derivati sono sulla bocca di tutti i media. Un tempo era argomento solo per i mesi più freddi tardo autunno fino a inizio primavera. Innanzi tutto cosa si intende per inquinamento ambientale?

L’inquinamento ambientale è l’alterazione dell’aria, acqua, suolo,  di sostanze e materiali dannosi, che minacciano la salute dell’uomo e del pianeta stesso quindi, degli animali  della vegetazione e tutto l’ecosistema. Questo inquinamento è in grado ed ha la capacità di influire e modificare, tutto quello che ci circonda compromettendo la qualità della vita.

Questo fenomeno partito tantissimo tempo fa per un lunghissimo periodo fu considerato come un problema locale e tale se l’inquinamento era grave. Anche perché la terra un tempo riusciva a riconvertire i rifiuti organici e certe lavorazioni riassorbendoli in natura.

Facciamo un passo indietro e riflettiamo sul nostro pianeta  visto da un contesto diverso; visto dal cosmo. Ecco come si presenterebbe ad un extra terrestre.

Inquinamento ambientale e derivati.

La Terra vista dallo spazio è paragonabile ad una gemma blu, uno splendido zaffiro. Non c’è niente di simile nella galassia la via Lattea. Niente di simile è osservabile sotto la lente di ingrandimento anche dal più grande telescopio satellitare. E di sicuro se ci fosse un altro pianeta simile alla Terra con le stesse condizioni di vita sarebbe irraggiungibile con i mezzi di trasporto attuali.

Inquinamento ambientale e i suoi derivati, non sono solo , plastica, aria, acqua, ma  anche i metalli pesanti questo è il tema attuale. Questo pensiero rimbomba da più tempo nelle menti dalle persone comuni, ma rimbomba ancor più agli addetti ai lavori, alle persone che seriamente stanno adoperandosi con tutte le loro energie per riconvertire la rotta.

Partendo da una singola coppia quasi perfetta o dall’evoluzione della specie umana comunque da pochi individui a secondo della filosofia a un certo punto della storia direi quasi subito si intraprende un lento e continuo degrado ambientale fino alle forti accelerazioni degli ultimi 2 secoli.

Viviamo in un periodo storico dove la linea di confine tra l’invertire la rotta e la linea del non ritorno è molto sottile, dove l’umanità si avvia all’auto avvelenamento e all’autoestinzione.

Quindi per questo andrebbero messi da parte gli interessi di pochi “i potenti della terra per rafforzare i loro imperi economici”

Quello che ancora le persone credono è che il sistema può reggere e che il Pianeta riesca a sopperire tutto questo, ma è veramente così? La televisione e qualsiasi mezzo di comunicazione picchia duro sull’inquinamento causato dai mezzi di trasporto, questo è vero in parte.

Inquinamento ambientale e derivati.

Ci sono altri temi in cui ognuno di noi può fare la differenza e altri  non dipendono da noi. Il primo ti sorprenderà se non sei più addentrato sul tema inquinamento; è l’uso smoderato del consumo di carne, collegato agli allevamenti intensivi, Si i mangiatori di foraggio creano da soli più del 50% dell’effetto serra!!! Sorpreso. Questo è un tema dove si possono scrivere dei libri interi dalla deforestazione, hai fertilizzanti, alle vasche di contenimento degli escrementi dei bovini e non solo loro ecc, ecc. Il secondo è l’uso smoderato della plastica usata in eccesso, qui basterebbe solo il buon senso della gente.

Un esempio le montagne di acqua comperata nei supermercati nelle confezioni di plastica…. Basta una semplice caraffa con un filtro di depurazione o semplicemente far decantare l’acqua che esce dal rubinetto di casa per avere una buona e ottima acqua. Ti dirò di più l’acqua comperata in confezioni non sai da quanto tempo sia in circolazione. Altri punti sono le industrie che producono beni di consumo e innovazioni e poi a cui non possiamo fare niente se non sottolineare il problema  sono le geo ingegnerie militari che a detta degli esperti sono utilizzate per il bene del pianeta!!!  Alza la testa e guarda come il cielo vien irrorato con certe sostanze che mutano la luce solare creando una patina effetto serra.

Per concludere  ognuno di noi può fare la differenza sul cambiamento climatico, adottando uno stile di vita più equilibrata.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post.

 

Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione, cosa centra tutto questo con il cambiamento climatico sulla Terra. Centra Centra eccome centra…Per chi non lo sapesse il surriscaldamento della Terra è causato da diverse tipologie di inquinamento, la più evidente è quella prodotta  dal trasporto, le emissioni di CO2 per la logistica risulta uno dei più inquinanti. Altre fonti ben evidenti sotto gli occhi di tutti sono  l’industria  alimentare e la sua filiera per la lavorazione e la trasformazione del cibo, legato anche allo sviluppo di tecnologie di beni di consumo per l’uomo. Lo sviluppo non è un male se effettuato nel rispetto della natura , evidentemente non è così.

Il 50% del surriscaldamento globale terrestre è causato ed è concentrato   su questo tema: Deforestazione e allevamento intensivo.

Questo post vuole  concentrarsi su qualcosa che coinvolge la stragrande popolazione mondiale, e quanto incide  la per ampliare  le coltivazioni agricole legate alla filiera degli allevamenti intensivi, essendo ora cambiate le abitudini alimentari umane. La tendenza di questi ultimi 50 anni ha incrementato a dismisura il consumo di proteine animali con in bene placido della OMS sul beneficio di questo elemento. Qui non si tratta di morale mangiare carne per uccidere un essere vivente ma si tratta di noi stessi e la sopravvivenza della specie umana e del pianeta stesso.

Deforestazione

Veniamo ai fatti:

Il 50%  e più del surriscaldamento globale della terra sta concentrato in questo tema:

Allevamento intensivo = programmazione alimentare sbagliata.

Questo tema dovrebbe essere il fulcro della conversione del pianeta per un ritorno alla natura e recuperare vaste aree semi desertiche. Non solo ma modificando la nostra alimentazione o riducendo al minimo il consumo di carne scomparirebbero queste fabbriche della morte, queste catene di montaggio della carne. Gli allevamenti intesivi nati negli 50 e 60 del secolo scorso  si scioglierebbero come neve al sole creando un grande beneficio al pianeta. Le grandi lobby agro alimentari incoraggiate  sullo studio di teorie  del diciannovesimo secolo infondate  hanno incoraggiato con spot pubblicitari ben confezionati l’uso e il bisogno di proteine animali  mettendole in evidenza come “Proteine nobili” incoraggiando miliardi di persone a nutrirsi di carne.

Una strada  senza ritorno che porta ad una sola direzione un precipizio un dirupo mortale. Questa è una delle conseguenze di come si sta riducendo questo pianeta e del surriscaldamento globale. Ci sono diversi esempi che si possono citare su come per  ognuno di noi  sia molto importante la buona riuscita di salvaguardare la Terra.

Un programma molto più grande di ognuno di noi. Per mettere in pratica la conversione per la salvaguardia del pianeta Ci sono leggi scritte nella nostra coscienza e ci sono leggi scritte nella costituzione che ci indicano cosa fare e cosa non fare.

Inquinamento Carne e Deforestazione

Per esempio esistono leggi che proibiscono di drogarsi e quindi il mercato della droga non dovrebbe esistere, lo sappiamo tutti che esiste e che ha molti clienti, lo stesso vale per la prostituzione e altri mercati ancora illeciti. Ho cito solo un paio di esempi. Il punto è che questi mercati  esistono solo perché qualcuno ne usufruisce, acquistando questi prodotti, ma se io come te e  una moltitudine di persone non acquistiamo stupefacenti, non frequentiamo le prostitute, questi mercati muoiono per se stessi, nessuna domanda nessun mercato, spariscono non esistono più. La stessa cosa accadrebbe per gli allevamenti intensivi. Sparirebbero, a beneficio del benessere della Terra e di conseguenza di ognuno di noi.

Semplice fare questa azione? Si. Facile? No.

Non è detto che una cosa semplice sia facile da realizzare, ci vuole una nuova educazione al cibo, una cultura e cambiare le nostre abitudini e il nostro stile di vita.

Una domanda che ognuno di noi dovrebbe porsi è: Come sarebbe la Terra se ogni persona si comportasse come me? Riferito a te che leggi.

Questa domanda porterebbe a una auto riflessione e ci farebbe riflettere sul nostro comportamento nel rispetto di tutto il sistema  di vita adottato portandoci a migliorarci. Questo vale in ogni aspetto della vita.

Perchè dico questo? Esulando  per un attimo il tema ma restando in inquinamento terrestre un fenomeno nuovo il Corona Virus e le  mascherine abbandonate sui cigli della strada, nei giardini o per terra quante ne vediamo?

Dove sta il buon senso di chi le getta via? Che rispetto vuoi che abbia per l’ambiente una persona come questa? Figurati  tutto il resto. Ecco il perchè della domanda sopra- Meditate gente, meditate. Chiusa Parentesi.

Ritornando al tema Inquinamento Carne e Deforestazione uno si potrebbe chiedere: chiudendo le fabbriche della morte si perderebbero milioni di posti di lavoro e immensi profitti per le multi nazionali ok questo potrebbe essere veritiero, come sarebbe veritiero creare nuovi posti di lavoro con le nuove tecnologie sviluppare nuove culture vegetali che darebbero luogo ad altrettanti posti di lavoro, a beneficio dell’uomo stesso della natura di tutto ciò che ci circonda della Terra stessa , la nostra unica fonte  di alimentazione  che non finisce mai di stupirci per le sue capacità.

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle


uova

Uova benefici si benefici no nel mangiarle

Uova: benefici si benefici no, nel mangiarle: questo era il grande dubbio sorto negli anni Settanta Ottanta e Novanta, con il boom economico e la crescita esponenziale dell’industria alimentare fu denigrato e passato come un alimento dannoso. L’uovo si sa è un alimento completo, essendo un prodotto che porta la vita all’interno del suo guscio e quindi non a caso é completo. Contiene tutte le sostanze che necessitano per formare la vita e farla crescere fino a diventare un pulcino. Per un vegano e non solo, questo  pensiero fa rabbrividire e messo in questi termini non viene esattamente l’acquolina in bocca, ma per molte persone che non lo sanno lo ripeto:  questo è meraviglioso sapere che ha tutti i nutrienti e gli elementi essenziali che ci vogliono per far sì che si sviluppi una nuova creatura.

Raccoglie  tutti gli amminoacidi essenziali cosa che la carne non ha. Tornando alla cattiva nomea, a causa dell’uso indiscriminato e inappropriato associato ad ingredienti come zucchero e grassi nella lavorazione industriale, ha fatto si che si assorbisse molte colpe non sue mettendo in risalto in negativo alcuni valori che andavano ad influire sul sistema sanguineo, come il colesterolo circolazione sanguigna  e di conseguenza il cuore. Ecco perché alcune persone sono convinte che le uova facciano male, che consumarle contribuisca ad alzare il livello di colesterolo nel sangue e ad aumentare il rischio di sviluppare disturbi cardiaci o alle arterie. Chiariamo subito il fatto che le uova non fanno male, è solo un vecchio detto che col tempo si è dimostrato poco attendibile.

È arrivato il momento di scoprire tutta la verità su un alimento così eccezionale.

Al  contrario, le uova sono una bomba di vitamine tutta al naturale e non possono mai mancare in tavola. Scopriamo perché sono un alimento eccezionale.

 Leggi con attenzione questo  paragrafo e rifletti: è  una bomba di nutrienti tutta al naturale.

Un solo uovo è ricchissimo di una grande quantità di proteine e di tutti i 9 gli amminoacidi essenziali. Questo è esattamente ciò di cui i muscoli hanno bisogno per rigenerarsi e, oltretutto, l’alto contenuto proteico favorisce il senso di sazietà e soddisfazione. Ma c’è molto di più.

Le uova sono ricche di ferro, fondamentale per il trasporto di ossigeno all’interno del corpo, e vitamine A, B12, B2 e B5 solo per citarne alcune, importantissime per avere un sistema immunitario forte, per produrre energia, per il metabolismo dei grassi e delle proteine, per la riduzione dello stress e diminuire il rischio di sviluppare problemi cardiaci.

Riprendiamo l’argomento incriminato:  il colesterolo!

L’avrai sicuramente già sentito dire, ebbene sì: le uova contengono colesterolo. Ma in condizioni normali, l’impatto che il consumo di uova ha sui livelli di colesterolo nel sangue, è minimo. Ovviamente, questo non vale per tutti, ecco perché chi ha il colesterolo alto dovrebbe consultare il proprio medico prima di mangiare frittata tutti i giorni.

Le uova associate a grassi di derivazione animale e vegetale elaborate e manipolate per la trasformazione di prodotti alimentari, per lo più da banco  nella loro lavorazione industriale, si sono arricchite di elementi e sostanze chimiche creando il danno alle uova.

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle

Nonostante  queste false credenze l’uso dell’uovo in una cucina contribuisce ad arricchire la tua dieta.

Grazie al loro prezioso contenuto, potenziano le performance cerebrali e vengono smaltite in sole due ore contro le tre necessarie a una porzione di carne. L’unica controindicazione potrebbero averla le persone che soffrono di calcoli, perché proprio il grande quantitativo di lipidi stimola cistifellea, causando coliche. Le uova sono un ottimo alimento a tutte le età poiché contribuiscono alla regolazione metabolica e garantiscono elasticità e tonicità dei tessuti. Ricordiamo però che i bambini piccoli devono iniziare ad assumere prima il tuorlo (dai 5 mesi) e
poi l’albume (dai 12 mesi in poi).

Ecco alcuni vantaggi nel mangiarli

  • Per bambini, adolescenti e studenti, un uovo gustato a colazione serve a migliorare la concentrazione e le performance intellettuali.
  •  Per chi svolge un lavoro “a tavolino”, sostituire nel pasto di mezzogiorno la cotoletta con un uovo
    serve ad alleggerire il pranzo e a prevenire il torpore pomeridiano.
  •  Nelle donne in fase mestruale o dopo la gravidanza, le uova aiutano a reintegrare il ferro.
  • In chi segue una dieta vegetariana, sono utili per garantire il corretto apporto di vitamina B12,
    fondamentale per il metabolismo del tessuto nervoso, la prevenzione della degenerazione mentale,
    la maturazione dei globuli rossi e la produzione del Dna, oltre che per combattere lo stress.
  • Negli sportivi le uova sono preziose per il contenuto di proteine ad alto valore biologico e per
    lo zinco, utili per l’efficienza della massa muscolare.
  • Negli anziani le uova sono ideali per compensare la minore assunzione di carne in seguito
    a difficoltà di masticazione e digestione, tipica della terza età.

Se hai qualche dubbio, per qualche tua predisposizione di intolleranza o hai dei valori sanguigni non nella norma prima di fare tanto uso delle uova, consulta il tuo medico.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

I grassi saturi sono dannosi oppure no

I grassi saturi sono dannosi oppure no

grassi-sturi

I grassi saturi sono dannosi oppure no

Grassi saturi o grassi considerati cattivi sono veramente così dannosi? Fanno bene fanno male si possono sfatare falsi miti?

Premetto qualsiasi alimento ottimo introdotto nel corpo in eccesso a lungo termine potrebbe recare dei danni, per esempio un buon bicchiere di vino  può essere assorbito dal fegato senza danni, ma un litro di vino  bevuto in poco tempo  crea danno, e se persisto nel bere con il tempo potrei divenire  un alcolizzato con cerosi epatica.
Questo articolo è stato scritto per quelle persone onnivore, che amano mangiare di tutto e hanno il terrore del colesterolo.

La stessa cosa sta accadendo con il cibo ben condito e grasso, pur essendo di ottima fattura, se consumato in eccesso viene accumulato nelle riserve adipose  del corpo ed è solo a questo punto che può innescarsi un lungo e lento deterioramento che negli anni può portare fino alla morte prematura.

Quindi pochi grassi saturi sono utili e servono per stare bene ma molti sicuramente creeranno danni, è necessario quindi introdurre con l’alimentazione una certa quantità di grassi, ma è altrettanto opportuno non eccedere, cosa che invece spesso si verifica nell’ alimentazione moderna  degli italiani.

Lo ripeto un eccessivo consumo di grassi nell’alimentazione abituale rappresenta invece un fattore di rischio per l’insorgenza di obesità, malattie cardiovascolari e tumori.

I grassi, oltre a fornire energia in maniera concentrata (9 calorie/g, cioè più del doppio rispetto a proteine e carboidrati), apportano acidi grassi essenziali della famiglia omega-6 (acido linoleico) e della famiglia omega-3 (acido linolenico) e favoriscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E, K e dei carotenoidi.

I grassi saturi sono dannosi oppure no

L’assunzione di grassi è soggettivo?

Le quantità di grassi che assicurano un buono stato di salute variano da persona a persona, a seconda del sesso, dell’età e dello stile di vita: una quantità indicativa per l’adulto è quella che apporta dal 20-25% delle calorie complessive della dieta (per soggetti sedentari) fino a un massimo del 35% (per soggetti con intensa attività fisica).

Così, ad esempio, in una programma alimentare  da 2100 calorie quelle da grassi possono variare da 420 a 700, corrispondenti a 46-78 grammi. Per i bambini di età inferiore ai 3 anni, invece, la quota di grassi alimentari nella dieta può essere più elevata.

Quali funzioni, della massima importanza, svolgono i grassi saturi nel nostro corpo:

  1. Costituiscono almeno il 50% delle membrane cellulari (e infatti, guarda caso, nei grassi del latte materno sono presenti per il 48 % circa).
  2. Svolgono un ruolo vitale nella salute delle nostre ossa e affinché il calcio possa essere bene integrato nelle ossa, il 50% circa dei grassi alimentari dovrebbe essere saturo.
  3. Sono necessari per il corretto utilizzo degli acidi grassi polinsaturi-essenziali. Gli acidi grassi omega 3 sono meglio conservati nei tessuti quando la dieta è ricca di grassi saturi;
  4. L’acido palmitico è il grasso (saturo) che si trova intorno al muscolo cardiaco e lo protegge.

 

Benefici del consumo di grassi saturi e monoinsaturi.

Il consumo di grassi saturi migliora il profilo lipidico in due modi:
aumenta i livelli di colesterolo HDL (comunemente conosciuto come colesterolo buono) rende le particelle di LDL (comunemente conosciuto come colesterolo cattivo) più larghe ed elastiche proteggendole dalla glicazione e dall’ossidazione

Come risultato del miglioramento della dimensione delle particelle di LDL, i grassi saturi riducono i livelli di LDL ossidato.

 

Per gli sportivi e amatori.

Aumento della massa muscolare.

Molte persone credono che l’eccesso di calorie sia conservato nei tessuti adiposi e che l’obesità sia il risultato della conservazione delle calorie in estate in preparazione al freddo inverno. Ma non è questa la verità!

Negli umani, in cui manca una tendenza stagionale a conservare i grassi e che hanno un grande bisogno di glucosio, il muscolo è l’organo di maggiore deposito dell’energia in estate.

Il muscolo, quanto a calorie, è costituito per la maggior parte da grasso e per poco della metà da proteine.

 

Minori rischi di malattie cardiache e ictus.

Negli Stati Uniti il Framingham Study ha evidenziato che più grassi saturi e monoinsaturi si mangiavano e minori erano le probabilità di avere un ictus. Un altro studio ha mostrato che un alto consumo di grassi saturi è collegato a un più basso rischio di malattie cardiache e ad una migliore pulizia delle arterie.
Come assumere la giusta quantità di grassi buoni ogni giorno.

Assicurati sempre che le uova siano freschissime, di provenienza biologica, di galline allevate a terra e all’aperto. Puoi consumarlo a colazione preparando un frullato con frutta e superfoods. Oppure puoi consumarlo salato cuocendo l’albume e versandoci sopra il tuorlo a fine cottura.

Altre fonti di grassi buoni sono salmone selvaggiocrostacei, e carni di bovino e agnello  bio.

Per quanto riguarda gli oli di semi, ricchi di acidi grassi essenziali, puoi consumare ogni tanto piccole quantità di olio biologico ed estratto a freddo di zucca, canapa o lino, ma solo se non hai colesterolo alto o sindromi allergica o infiammatorie.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…

Obesità infantile e alimentazione.

Obesità infantile e alimentazione.

Obesità infantile e alimentazione.

Oggi ti parlo di obesità infantile e alimentazione. Come vedi il futuro di tuo figlio?

Generalmente che tu lo voglia o no il futuro di tuo figlio dipende dal tuo stile di vita e nei primi tre anni è di vitale importanza.
Quello che una mamma dà come alimento al suo bebé può essere determinante per lo sviluppo della sua vita. Guardatevi intorno e osservate quanti nuclei famigliari siano diventati un clone della  famiglia Botero. (senza nulla disprezzare la famiglia in questione)

Di chi è la responsabilità se in un nucleo famigliare  ci si  riduce così?
Di certo non quelli che sono appena nati. Ci sono diverse opinioni su quanto influisca  l’alimentazione per il benessere di una persona.
Molti studiosi di nutrizione stanno mettendo l’attenzione su quanto sia importante l’alimentazione nei primi tre anni di vita o per meglio dire nei primi 1000 giorni.

Quello che un tempo i nutrizionisti credevano.

Dopo un lungo periodo che inizia negli anni 60  del sec…scorso, dove gli “esperti di nutrizione” davano risalto ad un tipo di alimentazione, ad esempio sconsigliavano l’allattamento al seno, inserendo  vari tipi di latte in polvere, hanno visto che questo non era appropriato.
Questo perchè credevano che un  elevato apporto di proteine animali e con i suoi derivati  servissero per il benessere e lo sviluppo del neonato.
Ora, si incomincia ad intravedere che gli effetti negativi di questa superalimentazione proteica  troppo raffinata e troppo elaborata  è sotto gli occhi di tutti; non parlo solo di sovrappeso che è il fattore visibile, ma di tutte quelle carenze che hanno portato  il bambino diventato adulto a ritrovarsi  nei guai con valori  del sangue sballati, e inoltre  come difese immunitarie basse, intolleranze alimentari, allergie,  celiachia, intestino pigro, e così via.

E’ anche vero innanzi tutto, che in questi ultimi 40 anni con la globalizzazione, la varietà di alimentazione in base alla zona geografica terrestre, si sta assottigliando, tanto che anche nei posti più impensabili, come nei paesi del sud est asiatico, tipo: Cina, Corea, Giappone per citarne alcuni, l’alimentazione elaborata mordi e fuggi del finto benessere sta prendendo piede, ed anche questi paesi un tempo presi a modello ora stanno subendo una trasformazione morfologica e sempre più fasce di età giovanili stanno accumulando grasso che con il tempo li porterà alla obesità.

Obesità infantile e alimentazione.

Ci sono delle soluzioni? Si.
Viviamo in un’era dove la comunicazione è protagonista e le alternative ci sono, e tu mamma o genitore puoi e devi informarti sulle possibilità che ci sono per far in modo che nei primi 1000 giorni la tua creatura si formi in modo sano e forte.

Generalmente dove inizia quella linea sottile che può deviare da quello che ti eri prefissata?

Passano i mesi e già al ottavo nono mese si incomincia con delle vere e proprie  bombe di proteine animali, ma quando si arriva al 18° mese all’incirca è qui che si inizia ad abituare il bimbo o bimba, ad assaggiare il cibo che prepari per il resto della famiglia; non è forse vero che questo avviene per la maggior parte dei neonati?

Perchè, secondo te,  il bimbo ha già dei dentini atti a tagliuzzare e masticare il nuovo cibo.

Questo è un punto critico, un passaggio graduale ad una alimentazione da adulto, e qui conta molto  lo stile di vita e alimentazione della famiglia.

Quello che molte persone non sanno o fanno finta di non sapere è che abbiamo i dati del OMS o ministero della sanità mondiale, che nonostante le informazioni su cosa si debba prediligere come cibo, le persone non rispettano queste informazioni, anche forse perchè non lo sanno.

Nel mondo occidentale e non, si stima che le persone in sovrappeso siano più di 2.300.000.000 di cui 700 milioni obesi.
In Italia 16 milioni sono in sovrappeso di cui 4 milioni obesi.
Negli ultimi ultimi 5/6 anni a causa di diversi fattori, tra cui l’impoverimento della società e cibo scadente, si stima che ci sia stato un aumento vertiginoso di circa il 25% di sovrappeso

Il dato più allarmante è che la fascia più esposta siano i giovani con bambini che vanno dai 6 agli 11 anni: solo loro sono più di 1.450.000.
Sempre in Italia si stima che oltre 50.000 decessi sono legati all’obesità.
Questa è una vera e propria epidemia o piaga alimentare della società moderna, perchè così deve essere  considerata  è in aumento del 5/6% all’anno.
Abbraccia tutte le fasce di età, dai bambini, gli adolescenti, gli adulti e gli anziani.

Obesità infantile e alimentazione.

Ripeto…..L’eccesso alimentare, la scarsa qualità del cibo aumentano gli squilibri ormonali, di conseguenza il sistema cardiocircolatorio, colesterolo, ipertensione e zuccheri nel sangue in eccesso.
Ecco alcune regole per prevenire il sovrappeso e obesità.

  • 1) La base: una alimentazione equilibrata, in famiglia.
  • 2) Usare con moderazione sale e zucchero.
  • 3) In gravidanza alimentarsi con cibi vegetali variati e carboidrati  integrali.
  • 4) Per il neonato allattamento al seno il più a lungo possibile, anche due anni.
  • 5) Limitare le proteine animali e non introdurre latte vaccino nei primi anni di vita (meglio non usarli  mai).
  • 5) Rispettare gli orari dei pasti del neonato.
  • 6) Usare grassi buoni derivati dal pesce, e dagli olii extravergine di oliva, o da oli di semi spremuti a freddo.
  • 7) Mangiare tanta  frutta e verdura, abituare il bambino a mangiare le verdure (Non è vero che ai bambini non piacciono le verdure).
  • 8) Avere un buon stile di vita il che comprende non solo il cibo, ma anche della attività fisica motoria.
  • 9) Fare uso di cibi Bio e Intergali.

Sono semplici cose che messe in pratica producono risultati duraturi.

Prevenire è meglio che curare.
Come è stato pubblicato in un post “Fast-food recente meglio pagare il prezzo prima che poi con gli interessi. 

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post..