Uova benefici si benefici no nel mangiarle

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle


uova

Uova benefici si benefici no nel mangiarle

Uova: benefici si benefici no, nel mangiarle: questo era il grande dubbio sorto negli anni Settanta Ottanta e Novanta, con il boom economico e la crescita esponenziale dell’industria alimentare fu denigrato e passato come un alimento dannoso. L’uovo si sa è un alimento completo, essendo un prodotto che porta la vita all’interno del suo guscio e quindi non a caso é completo. Contiene tutte le sostanze che necessitano per formare la vita e farla crescere fino a diventare un pulcino. Per un vegano e non solo, questo  pensiero fa rabbrividire e messo in questi termini non viene esattamente l’acquolina in bocca, ma per molte persone che non lo sanno lo ripeto:  questo è meraviglioso sapere che ha tutti i nutrienti e gli elementi essenziali che ci vogliono per far sì che si sviluppi una nuova creatura.

Raccoglie  tutti gli amminoacidi essenziali cosa che la carne non ha. Tornando alla cattiva nomea, a causa dell’uso indiscriminato e inappropriato associato ad ingredienti come zucchero e grassi nella lavorazione industriale, ha fatto si che si assorbisse molte colpe non sue mettendo in risalto in negativo alcuni valori che andavano ad influire sul sistema sanguineo, come il colesterolo circolazione sanguigna  e di conseguenza il cuore. Ecco perché alcune persone sono convinte che le uova facciano male, che consumarle contribuisca ad alzare il livello di colesterolo nel sangue e ad aumentare il rischio di sviluppare disturbi cardiaci o alle arterie. Chiariamo subito il fatto che le uova non fanno male, è solo un vecchio detto che col tempo si è dimostrato poco attendibile.

È arrivato il momento di scoprire tutta la verità su un alimento così eccezionale.

Al  contrario, le uova sono una bomba di vitamine tutta al naturale e non possono mai mancare in tavola. Scopriamo perché sono un alimento eccezionale.

 Leggi con attenzione questo  paragrafo e rifletti: è  una bomba di nutrienti tutta al naturale.

Un solo uovo è ricchissimo di una grande quantità di proteine e di tutti i 9 gli amminoacidi essenziali. Questo è esattamente ciò di cui i muscoli hanno bisogno per rigenerarsi e, oltretutto, l’alto contenuto proteico favorisce il senso di sazietà e soddisfazione. Ma c’è molto di più.

Le uova sono ricche di ferro, fondamentale per il trasporto di ossigeno all’interno del corpo, e vitamine A, B12, B2 e B5 solo per citarne alcune, importantissime per avere un sistema immunitario forte, per produrre energia, per il metabolismo dei grassi e delle proteine, per la riduzione dello stress e diminuire il rischio di sviluppare problemi cardiaci.

Riprendiamo l’argomento incriminato:  il colesterolo!

L’avrai sicuramente già sentito dire, ebbene sì: le uova contengono colesterolo. Ma in condizioni normali, l’impatto che il consumo di uova ha sui livelli di colesterolo nel sangue, è minimo. Ovviamente, questo non vale per tutti, ecco perché chi ha il colesterolo alto dovrebbe consultare il proprio medico prima di mangiare frittata tutti i giorni.

Le uova associate a grassi di derivazione animale e vegetale elaborate e manipolate per la trasformazione di prodotti alimentari, per lo più da banco  nella loro lavorazione industriale, si sono arricchite di elementi e sostanze chimiche creando il danno alle uova.

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle

Nonostante  queste false credenze l’uso dell’uovo in una cucina contribuisce ad arricchire la tua dieta.

Grazie al loro prezioso contenuto, potenziano le performance cerebrali e vengono smaltite in sole due ore contro le tre necessarie a una porzione di carne. L’unica controindicazione potrebbero averla le persone che soffrono di calcoli, perché proprio il grande quantitativo di lipidi stimola cistifellea, causando coliche. Le uova sono un ottimo alimento a tutte le età poiché contribuiscono alla regolazione metabolica e garantiscono elasticità e tonicità dei tessuti. Ricordiamo però che i bambini piccoli devono iniziare ad assumere prima il tuorlo (dai 5 mesi) e
poi l’albume (dai 12 mesi in poi).

Ecco alcuni vantaggi nel mangiarli

  • Per bambini, adolescenti e studenti, un uovo gustato a colazione serve a migliorare la concentrazione e le performance intellettuali.
  •  Per chi svolge un lavoro “a tavolino”, sostituire nel pasto di mezzogiorno la cotoletta con un uovo
    serve ad alleggerire il pranzo e a prevenire il torpore pomeridiano.
  •  Nelle donne in fase mestruale o dopo la gravidanza, le uova aiutano a reintegrare il ferro.
  • In chi segue una dieta vegetariana, sono utili per garantire il corretto apporto di vitamina B12,
    fondamentale per il metabolismo del tessuto nervoso, la prevenzione della degenerazione mentale,
    la maturazione dei globuli rossi e la produzione del Dna, oltre che per combattere lo stress.
  • Negli sportivi le uova sono preziose per il contenuto di proteine ad alto valore biologico e per
    lo zinco, utili per l’efficienza della massa muscolare.
  • Negli anziani le uova sono ideali per compensare la minore assunzione di carne in seguito
    a difficoltà di masticazione e digestione, tipica della terza età.

Se hai qualche dubbio, per qualche tua predisposizione di intolleranza o hai dei valori sanguigni non nella norma prima di fare tanto uso delle uova, consulta il tuo medico.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

I grassi saturi sono dannosi oppure no

I grassi saturi sono dannosi oppure no

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I grassi saturi sono dannosi oppure no

Grassi saturi o grassi considerati cattivi sono veramente così dannosi? Fanno bene fanno male si possono sfatare falsi miti?

Premetto qualsiasi alimento ottimo introdotto nel corpo in eccesso a lungo termine potrebbe recare dei danni, per esempio un buon bicchiere di vino  può essere assorbito dal fegato senza danni, ma un litro di vino  bevuto in poco tempo  crea danno, e se persisto nel bere con il tempo potrei divenire  un alcolizzato con cerosi epatica.
Questo articolo è stato scritto per quelle persone onnivore, che amano mangiare di tutto e hanno il terrore del colesterolo.

La stessa cosa sta accadendo con il cibo ben condito e grasso, pur essendo di ottima fattura, se consumato in eccesso viene accumulato nelle riserve adipose  del corpo ed è solo a questo punto che può innescarsi un lungo e lento deterioramento che negli anni può portare fino alla morte prematura.

Quindi pochi grassi saturi sono utili e servono per stare bene ma molti sicuramente creeranno danni, è necessario quindi introdurre con l’alimentazione una certa quantità di grassi, ma è altrettanto opportuno non eccedere, cosa che invece spesso si verifica nell’ alimentazione moderna  degli italiani.

Lo ripeto un eccessivo consumo di grassi nell’alimentazione abituale rappresenta invece un fattore di rischio per l’insorgenza di obesità, malattie cardiovascolari e tumori.

I grassi, oltre a fornire energia in maniera concentrata (9 calorie/g, cioè più del doppio rispetto a proteine e carboidrati), apportano acidi grassi essenziali della famiglia omega-6 (acido linoleico) e della famiglia omega-3 (acido linolenico) e favoriscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E, K e dei carotenoidi.

I grassi saturi sono dannosi oppure no

L’assunzione di grassi è soggettivo?

Le quantità di grassi che assicurano un buono stato di salute variano da persona a persona, a seconda del sesso, dell’età e dello stile di vita: una quantità indicativa per l’adulto è quella che apporta dal 20-25% delle calorie complessive della dieta (per soggetti sedentari) fino a un massimo del 35% (per soggetti con intensa attività fisica).

Così, ad esempio, in una programma alimentare  da 2100 calorie quelle da grassi possono variare da 420 a 700, corrispondenti a 46-78 grammi. Per i bambini di età inferiore ai 3 anni, invece, la quota di grassi alimentari nella dieta può essere più elevata.

Quali funzioni, della massima importanza, svolgono i grassi saturi nel nostro corpo:

  1. Costituiscono almeno il 50% delle membrane cellulari (e infatti, guarda caso, nei grassi del latte materno sono presenti per il 48 % circa).
  2. Svolgono un ruolo vitale nella salute delle nostre ossa e affinché il calcio possa essere bene integrato nelle ossa, il 50% circa dei grassi alimentari dovrebbe essere saturo.
  3. Sono necessari per il corretto utilizzo degli acidi grassi polinsaturi-essenziali. Gli acidi grassi omega 3 sono meglio conservati nei tessuti quando la dieta è ricca di grassi saturi;
  4. L’acido palmitico è il grasso (saturo) che si trova intorno al muscolo cardiaco e lo protegge.

 

Benefici del consumo di grassi saturi e monoinsaturi.

Il consumo di grassi saturi migliora il profilo lipidico in due modi:
aumenta i livelli di colesterolo HDL (comunemente conosciuto come colesterolo buono) rende le particelle di LDL (comunemente conosciuto come colesterolo cattivo) più larghe ed elastiche proteggendole dalla glicazione e dall’ossidazione

Come risultato del miglioramento della dimensione delle particelle di LDL, i grassi saturi riducono i livelli di LDL ossidato.

 

Per gli sportivi e amatori.

Aumento della massa muscolare.

Molte persone credono che l’eccesso di calorie sia conservato nei tessuti adiposi e che l’obesità sia il risultato della conservazione delle calorie in estate in preparazione al freddo inverno. Ma non è questa la verità!

Negli umani, in cui manca una tendenza stagionale a conservare i grassi e che hanno un grande bisogno di glucosio, il muscolo è l’organo di maggiore deposito dell’energia in estate.

Il muscolo, quanto a calorie, è costituito per la maggior parte da grasso e per poco della metà da proteine.

 

Minori rischi di malattie cardiache e ictus.

Negli Stati Uniti il Framingham Study ha evidenziato che più grassi saturi e monoinsaturi si mangiavano e minori erano le probabilità di avere un ictus. Un altro studio ha mostrato che un alto consumo di grassi saturi è collegato a un più basso rischio di malattie cardiache e ad una migliore pulizia delle arterie.
Come assumere la giusta quantità di grassi buoni ogni giorno.

Assicurati sempre che le uova siano freschissime, di provenienza biologica, di galline allevate a terra e all’aperto. Puoi consumarlo a colazione preparando un frullato con frutta e superfoods. Oppure puoi consumarlo salato cuocendo l’albume e versandoci sopra il tuorlo a fine cottura.

Altre fonti di grassi buoni sono salmone selvaggiocrostacei, e carni di bovino e agnello  bio.

Per quanto riguarda gli oli di semi, ricchi di acidi grassi essenziali, puoi consumare ogni tanto piccole quantità di olio biologico ed estratto a freddo di zucca, canapa o lino, ma solo se non hai colesterolo alto o sindromi allergica o infiammatorie.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…

Inquinamento  acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Quando si parla di inquinamento, acqua e ambiente, si tocca un argomento vasto: ci si può perdere in un oceano di temi  che trattano di questo. La natura un tempo aveva un percorso chiamato “il ciclo dell’acqua” ed ecco come lo descriveva uno dei più grandi saggi del passato, Scritto circa 3000 anni fa da uno degli uomini più saggi e istruiti per quel tempo:  Re Salomone.

Tutti i torrenti invernali vanno al mare eppure il mare stesso non si riempie. Al luogo dove i torrenti invernali vanno, li tornano ad andare. Ecclesiaste cap.1 ver 7.

Così funzionava e veniva descritto il ciclo naturale dell’acqua per la terra e cosi dovrebbe essere finchè la Terra sussisterà. Questo moto rotatorio, si è susseguito e protratto per migliaia di anni in modo regolare fin dai temi più antichi, a cominciare da molto molto tempo fa. Parlando di inquinamento si parla generalmente  non solo di acqua, ma anche di aria, suolo. Questi sono i tre elementi basilari che compongono la vita: da essi si è sviluppata la vita in tutti gli essere viventi, dai vegetali agli animali.

E sorge una Domanda un pò curiosa: quando è iniziato l’inquinamento terrestre? Semplice per chi è credente, dalla cacciata dell’Eden della prima coppia. Nel secondo caso x gli evoluzionisti,  l’uomo si evolve  da  raccoglitore di bacche a cacciatore e da qui il progresso.

Inquinamento acqua e ambiente

Con la scoperta del fuoco e i primi insediamenti agricoli l’inquinamento ha subito un acceleramento, come fosse stato catapultato fuori da un cannone. Possiamo dire, che l’uomo ha iniziato ad inquinare la terra fin da subito. Se  paragoniamo tutti questi millenni, a quello che è successo negli ultimi centocinquant’anni era quasi impensabile pensarlo prima. Abbiamo vissuto e viviamo tutt’ora un processo di grande rivoluzione, di grande trasformazione sociale e industriale.

Tutto questo ha portato a un miglioramento della qualità della vita ma a caro prezzo: l’inquinamento ambientale; dell’acqua, dell’aria e del suolo è aumentato. L’acqua si sa è uno dei tre elementi fondamentali per la vita e con l’entrata dell’era informatica, l’evoluzione avrebbe dovuto progredire con la consapevolezza e i mezzi a ridurre l’inquinamento ambientale e quindi  acquifero. Tutti noi sappiamo quanto il ciclo dell’acqua sia importante e vitale per l’uomo e la natura. Senza acqua non c’è vita. Il mondo è sempre più assetato, la popolazione ha sempre più bisogno di acqua, acqua che è sempre meno pura e per ottemperare a questo, si prosciugano grandi laghi come il lago Aral o mari per utilizzare l’acqua come il Mar Nero, e il Mar Morto.

Nello stesso momento poi si utilizzano dei contenuti di plastica che inquinano doppiamente.

In effetti il in questo ultimo periodo qualcosa è cambiato riguardo al clima: direi molto. Periodi di siccità si antepongono a diluvi anche in posti impensabili sfociano in vere e proprie  alluvioni e bombe d’acqua.

O poco, o troppo non c’è più l’equilibrio del ciclo dell’acqua.  Anche se ciclo dell’acqua in se stesso non è cambiato, si sono modificate le intensità le frequenze o le rarità nelle varie zone del Pianeta Terra.

Pensando all’inquinamento acquifero, alle crude e dure immagini che ci vengono trasmesse in TV in Internet o al degrado e alla realtà in cui a volte ci capita di imbatterci passeggiando in zone dove scorrono torrenti, fiumi, laghi e mari, potremmo dedurre che, quello che un tempo era naturale fino a 60, 70 anni fa, ora non lo è più.

Ad esempio, accostarsi a una fonte, inchinarsi in un corso d’acqua e bere direttamente da lì, ora è impensabile. Fino a poco tempo fa o poco dopo la Seconda Guerra Mondiale i casi di inquinamento acquifero erano rarissimi, e solo in alcune parti d’Italia nelle grandi città, causati da fabbriche, mezzi Agricoli e militari. Con l’avvento della tecnologia e la grande espansione di fabbriche per la modernizzazione del paese, la chimica divenne una colonna importante per lo sviluppo dei derivati petroliferi, che facilitarono l’inquinamento. L’auto divenne un mezzo di trasporto di eccellenza per lavoro e tempo libero, uno “status symbol” di benessere e tutto questo portava ad uno sviluppo incondizionato di fabbriche che scaricavano nei torrenti e fiumi le loro scorie dei loro lavori.

Inquinamento acqua e ambiente

Come in un far west senza regole chi subiva le conseguenze erano i più deboli e in questo caso la natura che ci circonda. In un paio di decenni dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, tutto si trasformò talmente velocemente a tal punto che la terra incominciò sempre più a somigliare a una discarica a cielo aperto. Siamo lontani anni luce quei ricordi dove poter piegarsi ad una fonte o un ruscello e con un palmo della mano un po’ concavo attingere l’acqua per bere e dissetarsi liberamente senza preoccupazione.

Ora in pochi decenni le parti si sono invertite: pochi posti con fontane, ruscelli e fiumi dove l’acqua scorre pulita con armoniosi carichi di vita lungo il loro percorso. Non parlo solo di pesci, rane, gamberi e quant’altro ma tutta la vita che scorre intorno, la vegetazione in primis, ne sta soffrendo. Ora, ai nostri giorni gli animali selvatici quei pochi che ci sono, che consciamente appoggiano il loro musetto in un qualsiasi specchio d’acqua per bere rischiano di lasciarci le “penne”. Un tempo l’acqua era fonte di vita e lo è “tuttora”. La natura, il verde tutta la vegetazione era una garanzia grazie al ciclo dell’acqua, ogni cosa girava intorno ad essa. Chissà quell’uomo che 3000 anni fa contemplava la natura e parlava agli uccelli cosa direbbe ora del ciclo dell’acqua? E’ vero comunque che ognuno di noi, può fare qualcosa contro l’inquinamento, prestando semplicemente più attenzione all’uso dei prodotti che inquinano, usando dove è possibile prodotti naturali biodegradabili.

Al prossimo articolo Acqua e Inquinamento.

 

Quanto vale il Verde per benessere fisico

Quanto vale il Verde per benessere fisico

verde e benessere

Quanto vale il Verde per benessere fisico

La natura e la vegetazione non si muove mai a caso nel produrre  vegetali  da assumere  come cibo per il benessere del corpo. Con l’arrivo dell’inverno e la stagione “fredda”; un tempo era così, questi due elementi arrivavano puntuali. Prima il freddo e poi la neve con questa premessa il corpo  di conseguenza doveva fronteggiare temperatura rigide con sbalzi termici che arrivavano fino hai -10° e più.

Quand’è così sicuramente è bene essere ben preparati con l’abbigliamento adatto alla  stagione, quindi la prima cosa  da effettuare è coprirsi  bene con maglioni di lana, guanti, giacche, sciarpe, per ripararsi dalle folate di vento freddo e mantenere il tepore corporeo alla giusta temperatura.

 Quando arriva l’inverno con queste temperature  rigide generalmente le fasce più colpite sono spesso i bambini e gli  anziani perchè il loro sistema immunitario è il più fragile e può venire attaccato da virus  e batteri. Non a caso   raffreddori e influenza vanno alla grande e gli studi dei medici so affollatissimi.

Nonostante  che con l’arrivo dell’autunno il verde se ne va e la natura diventa brulla, qualcosa di miracoloso avviene la natura  ci mette a disposizione il meglio per rafforzare le difese immunitarie con dei vegetali come le crucifere

Verde e benessere.

Prima di addentrarmi nei benefici di certi alimenti è bene sapere :

Quanto fa bene il verde. Fisicamente e mentalmente?

E’ scientificamente dimostrato che, il verde ha tutta una gamma di influenze benefiche sul nostro corpo e che queste vanno ben oltre il piacere di contemplare un bel paesaggio. Gli effetti psicologici, fisici e fisiologici del colore simbolo della natura sono molteplici.

E’ proprio nel periodo invernale che la natura non a caso provvede a fornirci i migliori vegetali  per proteggerci e affrontare la lunga stagione piante erbacee come le crucifere o crocifere così son chiamate, piante che crescono e maturano in questa stagione, in ambienti e zone fredde

Sulle  loro proprietà  ne ho parlato in un post precedente, CLICCA QUI ,”tale parola e stata coniata dalla disposizione dei loro fiori e dai loro petali quIl verde e indispensabile per il corpo umano quattro disposti a croce di qui il nome”

Il verde e indispensabile per il corpo umano

Per esempio:

La clorofilla, responsabile del colore verde di frutta e verdura, ha una potente azione antiossidante, mentre i carotenoidi contenuti in questi alimenti aiuta l’organismo a difendersi e prevenire le patologie coronariche e molti tipi di tumore; inoltre, sono responsabili della vista e dello sviluppo delle cellule epiteliali. Questi alimenti sono particolarmente ricchi di Magnesio, un minerale molto importante che favorisce il metabolismo dei carboidrati e delle proteine, stimola l’assorbimento del Calcio, del Fosforo, del Sodio e del Potassio, regola la pressione dei vasi sanguigni e la trasmissione dell’impulso nervoso.

Ritornando all’inverno. Per l’inverno la natura provvede broccoli, verze, e tutta una serie di vegetazione a foglia verde come pure i kiwi sono molto ricchi di vitamina C: favoriscono quindi l’assorbimento del Ferro contenuto nella frutta e nella verdura, hanno proprietà antiossidanti ed aiutano a prevenire malattie cardiovascolari, neurologiche.
Frutta e verdura verde contengono i fitonutrienti che caratterizzano i vegetali verdi e aiutano a ridurre lo stress e l’affaticamento, oltre a prevenire numerose forme tumorali, possono contribuire a prevenire certe disfunzioni cardiovascolari e recano benefici a ossa, denti e occhi.

Ecco un elenco di vegetali a foglia verde.

A questa categoria appartengono insalate, zucchine, asparagi, piselli, rucola, basilico, mele verdi, avocado, broccoli, cavoli, bieta erbetta, carciofi, cavolo verza, cetrioli, cicoria, indivia, lattuga, rucola, spinaci, kiwi, olive, uva bianca, agretto, cima di rapa, indivia, prezzemolo.A volte per vari motivi come poco tempo per preparare il cibo, non piacciono le crocifere e non riusciamo ad assumere i vari vegetali  per  ovviare a tutto questo possiamo rimediare con un buon integratore multivitaminico che ci fornisce una copertura al sistema immunitario.

Per ovviare a tutto questo puoi  iniziare  la tua giornata nel modo migliore, con una buona fonte di carboidrati complessi e un apporto vitaminico minerale completo.

La colazione  bilanciata  Herbalife contiene un eccellente equilibrio di proteine di alta qualità, carboidrati a base vegetale, vitamine e minerali”.

Perdere peso velocemente è salutare?

Perdere peso velocemente è salutare?

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Perdere peso velocemente è salutare?

Perdere peso velocemente è salutare o controproducente? Certo perdere peso velocemente è il sogno di molte persone sovrappeso. Domanda quanto tempo ci hai impiegato per diventare così? Sei una persona che fa fatica riconoscersi davanti ad uno specchio? Sicuramente prima che te ne accorgessi è passato qualche anno, sopratutto se in gioventù sei stato o stata un giovane sportivo. Ma si sa il modello Americano  di stile di vita ci ha abituati ad osservare una gran quantità di giovani in eta preadolescenziale già sovrappeso o obesi. questo si che è un grosso dilemma. Di chi è la colpa? Generalmente si tende darla o scaricarla sempre a qualcun’altro, e mai a se stessi. Certo il tuo background, lo stile di vita, il benessere, l’agio, il poco movimento, cibi elaborati carichi di zuccheri e quant’altro possono avere influito sul tuo peso.Tutto questo non deve essere perso come una scusante.

Generalmente questo tipo di persone sono deboli di carattere e si lasciano trascinare dalle golosità e la pigrizia, si fanno prendere per la gola letteralmente.Tutto questo può costare molto caro sia in soldi che in salute. Prima di diventare obeso pensaci e informati quanto una vita obesa limiti la tua vitalità. Potresti non essere più in grado di camminare per lunghi tratti, di non poter giocare  con i tuoi figli o nipoti. Potresti trovare semplicemente scomodo un sedile di un aereo o una poltroncina di un cinema  o semplicemente la sedia di casa tua, che dire semplicemente avere un rapporto sessuale?

Se negli anni sei arrivato a questi limiti non solo comprometti la tua vita ma anche quella di chi ti sta attorno. Quando uno o una  raggiungono questi livelli di sovrappeso e rischiano la vita ,vorrebbero poi perdere il peso in un batter d’occhi in pochissimo tempo stressando ulteriormente il corpo. Be quello che ti ho citato magari non ti riguarda ma è sicuramente una realtà.

Questo è un quadro in generale una finestra che si affaccia sul mondo industrializzato incominciato circa 250 anni fa con l’arrivo progressivo del lavoro organizzato  e produzione a catena. Con il benessere che avanzava, scomparivano certe malattie della carenza alimentare, nel frattempo nascevano le nuove malattie, quelle odierne causate da una alimentazione moderna. Ti chiederai ho io questo problema e voglio trovare  la soluzione? La soluzione e molto semplice. Soltanto che a volte da quanto è semplice uno non ci crede.

Sei aumentato di peso mangiando  impigrendoti? Basta semplicemente invertire la rotta. Non devi pesare nulla, la cosa più deleteria per la mente è il divieto.Limitare ed obbligare il nostro cervello ad astenersi non può reggere nel tempo. La soluzione per dimagrire consiste semplicemente in una alimentazione vegetale, combinata con una ragionevole dose di attività fisica, proporzionata al tuo peso e alla tua età.Per esempio; sei obeso iscriviti ad una palestra  e fatti aiutare nel muovere i primi passi da una persona preposta a questi casi specifici e che ti  aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi. Hai solo qualche chilo di troppo muoviti di più.

Questo nuovo stile di vita non è una moda, non è un palliativo non è una dieta è semplicemente uno stile di vita, che non solo ti farà perdere peso, ma ti aiuterà a migliorare il tuo benessere fisico. Hai mai conosciuto qualcuno che si alimenta e fa uso in abbondanza di frutta  e verdura fresca, usa alimenti integrale.Persone che usano raramente o quasi mai carne o cibo spazzatura, come patatine fritte, snack barrette di cioccolato ripiene?

Com’è il peso di questa persona? La risposta la conosciamo entrambi . Se conoscete molte di queste persone probabilmente avrete notato che avranno un bel aspetto sono in forma e sani.Prima dell’avvento della globalizzazione nei paesi orientali come Cina, Giappone,Corea e tutta quella fascia Asiatica più di due miliardi di popolazione  avevano una  forma slanciata e snella, pochissimi erano sovrappeso. Ora anche in questa parte del mondo con l’introduzione dei cibo veloce e dei sui derivati anche qui i risultati  non si sono fatti attendere. Una fotocopia del mondo occidentale.

Perdere peso velocemente è salutare?

Perdere peso velocemente con metodi di diete drastiche, con asportazione  di parte del tuo apparato digerente o con la chiusura parziale tramite by-pass  per far transitare meno cibo è solo una soluzione temporanea e come qualsiasi dieta può rivelarsi pericolosa e contro producente. La perdita di peso eccessiva comporta sempre dei rischi. Per rimetterti in forma  in modo equilibrato fai anche questa considerazione e dipingiti bene questo quadro in testa; osserva una persona che entra  in un fast-food si ordina  un doppio hog,doc una montagna di patatine con salsa e una mega birra  guarda il suo aspetto fisico e confrontalo con  i tuoi conoscenti che si alimentano di cibi vegetali e valuta il tutto.

Perdere peso  velocemente non è mai salutare i risultati e i benefici di una perdita di peso si hanno nel tempo, nello stabilizzare il peso con poche oscillazioni o aumenti o cali sproporzionati e le così dette montagne russe o diete yo-yo. Tieni presente che alimentarsi  con dei vegetali se sono raffinati non vuol dire una buona alimentazione anche se  ti farà perdere peso all’inizio, con il tempo ti creerà difficoltà e potrà arrestare il tuo cammino per ritornare in forma.

Non solo ma un carico eccessivo di carboidrati raffinati  equivale a cibo spazzatura, e i suoi derivati li conosciamo tutti molto bene sovrappeso glicemie  ipertensione, disfunzione del sistema immunitario, poche difese,persone a rischio di contagi elevati.

Perdere peso velocemente è salutare?

Tenere sotto controllo il proprio peso a lungo termine è una scelta di vita, non è una moda. I vantaggi e le trovate pubblicitarie  che a volte possono dare le perdite di peso veloce può essere drastico e deleterio. Queste non dovrebbero mai recare danni duraturi o permanenti, come  disfunzioni renali,dolori articolari, cardiopatie e quant’altro. Gestire la perdita di peso non è una gara da centometrista,non porta a nulla.Prepara la tua mente e allenati al cambio di stile di vita per affrontare una maratona, la maratona della vita.

Non hai preso peso in un mese, due o tre, generalmente viene accumulato nel  negli anni, quindi perchè innervosirsi se non perdi peso velocemente? Per concludere il moto è semplice e lo ripeto: Acquisisci conoscenza e metti in pratica. E’ semplice dei buoni cibi vegetali e integrali senza pesarli,  “no cibo morto cereali e derivati raffinati” attività fisica, una buona idratazione e i risultati saranno sorprendenti. Quindi perdere peso velocemente è poco salu

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.

Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo  articolo.
Erba porcellana o semplicemente portulaca.

Erba porcellana o semplicemente portulaca.

 

Erba porcellana o semplicemente portulaca.

 

Erba porcellana o semplicemente portulaca,arriva l’estate e arrivano delle piante spontanee crescono nei luoghi più insensati, nelle corti, ai cigli delle strade,negli orti,si propaga velocemente. La portulaca o erba porcellana ne è la principessa. Molto apprezzata nei tempi antichi tanto dimenticata nei tempi moderni tanto che negli ultimi anni se n’è persa memoria. Era considerarla comunemente un’erbaccia infestante degna solamente di essere estirpata, finché lentamente si è cominciato a riscoprirla per le sue proprietà. E molti di voi sicuramente come anch’io ogni tanto uso degli integratori, di sali minerali e vitaminici spendendo dei soldi per integrare  le carenze alimentari, senza sapere che grazie alle nuove scoperte e informazioni abbiamo a disposizione delle erbe considerate “erbacce” che ci vengono in aiuto  nel periodo opportuno.

La Portulaca oleracea è una pianta annuale di origine indiana, e da li si è diffusa in tutta Europa. Ma le sue proprietà medicinali erano già conosciute in Egitto fin dai tempi dei Faraoni, la si usava per curare il vomito, la diarrea, le emorroidi e le emorragie delle partorienti. I Romani come Plinio il vecchio, scrittore, naturalista, filosofo, comandante militare e governatore provinciale romano, la raccomandava per una miriade di applicazioni, sia per regolarizzare l’apparato digerente, sia perché “frena la libido e i sogni erotici”, cosa che evidentemente era molto apprezzata da un comandante militare per mantenere la calma fra le sue truppe. Ippocrate ne riconosceva le proprietà rinfrescanti, mentre Galeno sosteneva la sua efficacia contro mal di testa, mal di denti, infiammazioni e bruciore di stomaco.

Erba porcellana o semplicemente portulaca

Gli arabi, nel Medioevo, la chiamavano addirittura il “vegetale benedetto”, perché avrebbe guarito il piede ferito di Maometto. Solo recentemente  è ritornata quindi al centro dell’attenzione grazie alle sue proprietà.Una caratteristica che a ridato notorietà a questa Portulaca oleracea è stata la scoperta degli alti contenuti  di omega 3, cosa che la rende il vegetale più ricco di questa sostanza. Di conseguenza, è molto utile per ridurre i livelli di colesterolo cattivo, è un infiammatorio naturale, aiuta lo sviluppo cerebrale e il rafforzamento del sistema immunitario, rallenta l’invecchiamento della pelle ed è amico del sistema cardiocircolatorio. Ha ottime quantità di potassio (494 mg su 100 g) e di magnesio ( 68 mg per 100g). Nella Portulaca c’è anche una buona quantità di vitamina C. Contiene acido α-linolenico, possiede un elevato contenuto di proteina cruda e di polisaccaridi idrosolubili, una buona tolleranza alla salinità e una discreta capacità di accumulo di metalli pesanti.Abbiamo a disposizione la natura che ci aiuta a prevenire non dico curare certe patologie, basta fare quindi una passeggiata in campagna,nei prati ,lontano da fonti di inquinamento, o al mare e troveremo una quantità enorme di questa pianta. Inoltre è efficace per le persone che soffrono di diabete di tipo 2 e nella regolazione della pressione sanguigna, è un’importante fonte di antiossidanti (vitamina C e pro-vitamina A) che proteggono l’organismo dall’invecchiamento precoce, dal cancro, rafforzando le difese del sistema immunitario. È un diuretico che a dosi elevate risulta anche essere un lassativo.E sempre a motivo delle sue proprietà curative le navi che facevano lunghe traversate si assicuravano sempre una gran scorta di Portulaca perché per l’alto contenuto di vitamina C veniva somministrata ai marinai per combattere lo scorbuto.

Curiosità
Il nome botanico, deriva dal latino e significa piccola porta, derivato dal modo in cui si aprono i boccioli, mentre il nome arabo usato nel medioevo baqla hamqa che significa pianta pazza,faceva riferimento al modo in cui i rami si estendono al suolo senza alcun controllo.

In Arabia Saudita, Emirati Arabi e Yemen, sono coltivate diverse varietà di portulaca della sottospecie sativa. Negli Emirati Arabi la varietà coltivata è reperibile in molti negozi di ortaggi per essere utilizzata come insalata. Nelle regioni dell’Italia meridionale la portulaca, raccolta negli orti come spontanea, veniva venduta alla rinfusa da ambulanti durante gli anni 1950 – 1960. Nella medicina cinese tradizionale, la portulaca era utilizzata nelle tisane come sollievo contro dolori allo stomaco e al fegato.

La portulaca oleracea ha foglie succulenti, ossia dotate di tessuti chiamati parenchimi acquiferi. Grazie a questi tessuti riesce a immagazzinare una grande quantità d’acqua, creandosi delle riserve idriche durante i periodi di pioggia. In questo modo riesce a superare i periodi di siccità. Le foglie proprio per questo motivo, sono molto carnose.

È una pianta adatta a terreni poveri e compatti, sta bene al sole e non necessita di annaffiature frequenti. Infine, oltre a essere commestibile per le persone, la portulaca selvatica non è tossica né per i cani né per gatti.

Alcuni nomi nelle diverse regioni Italiane: in Liguria è chiamata purselana, in Lombardia erba grassa e in Sardegna barzellana. Nel Lazio è nota invece come purcacchia o purcacc, mentre in Calabria viene chiamata andraca o purchiacchia. In Campania, inoltre, ha ben tre nomi: pucchiacchèlla, purchiacchèlla e chiaccunella. E in Toscana viene chiamata perchiazza o sportellecchia.

Erba porcellana o semplicemente portulaca

In cucina
Raccolta come verdura o erba spontanea può essere usata in cucina a crudo. È sempre meglio scegliere i germogli giovani dal momento che quelli  più vecchi hanno un retrogusto amarognolo: in questo modo potrete gustare come crudité gli steli freschi e le foglie più ricchi di vitamine. Infatti, la portulaca è più saporita delle verdure e delle erbe comunemente usate più utilizzate per preparare le insalate, che arricchisce grazie a un sapore leggermente aspro e fresco che la rende ottima anche insieme ad altre erbette di campo e ortaggi.Può essere mangiata anche cotta e aggiunta nelle minestre, nei ripieni di pasta fresca, nelle frittate e negli sformati con la besciamella. Inoltre Ottima per insaporire torte, pizze o frittate, come condimento in un soffritto in padella con patate, cipolle e olio d’oliva, nelle zuppe o nelle vellutate apporta una gradevole nota rinfrescante. In Sicilia la preparano con patate bollite e cipolle al forno ma si preparano anche saporitissime frittelle impastando le foglie in una pastella di farina e acqua, che viene poi fritta, mentre in Calabria la si usa abbinata a sedano e aceto.basta avere un pò di fantasia  e creare dei mix di insalate  più corposa unendo alle foglie della Portulaca fagiolini, pomodori, rucola selvatica, cipolla e patate lesse, si può lessare semplicemente in acqua per poi condirla con olio e limone, si può utilizzare per frittate saporite, ma anche per ripieni di lasagne e ravioli.

Nel nord Europa Viene utilizzata cotta a vapore, sia saltata nel burro e fritta in pastella, sia nelle zuppe casalinghe per arricchire di aromi il piatto. Passata in padella con olio, cipolla, patate e ortaggi misti diventa un ricco secondo, velocissimo da preparare e genuino. Una sorta di ratatouille ancora più rustica. Un altro modo per usarla in cucina è conservarla sott’olio una volta sbollentata in acqua e aceto, da servire accanto a crostini, olive e cipolline in agrodolce per antipasto.

Contro indicazioni: riguarda i soggetti che soffrono di calcoli renali. La pianta, infatti, contiene ossalati, cioè sostanze che, in soggetti predisposti, contribuiscono alla formazione dei fastidiosi calcoli.

Un caro saluto da Enrico

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