Acqua siamo quello che beviamo

Acqua siamo quello che beviamo

Acqua siamo quello che beviamo

Acqua siamo quello che beviamo, generalmente si afferma cache siamo quello che pensiamo e a sua volta il pensiero che crea le nostre abitudini diventiamo quello che mangiamo. Pochi immaginano di divenire quello che beviamo. Possiamo paragonare il nostro corpo come un immenso territorio attraversato da un immenso fiume con tutte le sue ramificazioni che vanno ad irrigare le più lontani parti di questo immensa distesa creando un paesaggio idilliaco gradevole all’occhio umano e al suo olfatto, con dei profumi emanati dalla lussureggiante vegetazione. Ora immagina che a monte alla sorgente le falde  di questo fiume vengano contaminate dai vari prodotti chimici o immondizie scaricate nel suo gretto o abbandonate ai margini del suo letto con  un ambiente circostante  putrido, acque stagnanti e maleodoranti. Due diversi risultati vero’ Sempre acqua scorre in quel fiume. Questo potrebbe essere un esempio di chi pensa che nel nostro corpo si possa immettere tutti i liquidi che voliamo quindi, qualsiasi liquido.

Acqua siamo quello che beviamo

Se sei quello che bevi riferendomi ad altri liquidi come le bibite zuccherate o i vari tipi di bevande contenenti alcol inconsciamente sei un “Drogato”, tutti lo siamo. La droga che più da assuefazione  al corpo è il cibo solido e liquido . Per questo sia le bibite zuccherate che quelle alcoliche  creano dipendenza, più o meno gravi. Basta guardarsi attorno e vederne gli effetti a livello fisico su molti individui. Quindi sapendo per certo che siamo ciò che pensiamo, quello che mangiamo e che tutto questo fa parte  del nostro stile di vita.

Ciò che introduciamo nel nostro corpo sia solido che liquido non solo ci assicura la sopravvivenza ma determina la qualità della nostra vita. Quindi se siamo ciò che mangiamo a maggior ragione siamo ciò che beviamo. Ci sono alcune bevande nervine come le caffeine le teine ,la taurina, bevande così dette energizzanti che al momento possono darti energia momentanea, ma poi ti lasciano come uno straccio floscio. Il punto è che il compito della cellula non si ferma qui, dopo aver ricevuto una sferzata  ed essere state spremute devono compiere un ulteriore sforzo per espellere i residui di tali sostanze e questo è il risultato ti senti stanco. Ecco un motivo in più per bere semplicemente acqua naturale, evitando il doppio lavoro per la cellula.

La nostra salute in gran parte è il risultato di ciò che beviamo.

Quando si parla di acqua ci si scontra con tantissime teorie su quale acqua bere e quanta berne, per il nostro benessere. Se non si beve o si beve poca acqua potremo essere come un fiume in secca  Prova immaginare ora un letto del fiume  asciutto arido e secco, che tipo di territorio e vegetazione potrebbe crescere? Te lo puoi immaginare guardando le zone desertificate  in certe aree del pianeta.

Ecco il paragone. Poca acqua, corpo in sofferenza, con un aspetto esteriore della pelle secca e rugosa e cellule super stressate, mentre in corpo ben idratato la pelle rimane fresca e vellutata come quella di un lattante anche in età adulta. Non solo ma introducendo poca acqua andiamo incontro a degli squilibri  a livello di regolazione corporee, nel  libro “Il tuo corpo implora acqua” di Fereydon Batmanghelidj ne parla.

Molte delle malattie e dei disturbi che affliggono milioni di persone nel mondo derivano da una causa semplice ma non riconosciuta: il fatto di non bere abbastanza acqua!

Acqua siamo quello che beviamo

In ogni caso di quanta acqua ha bisogno un corpo? Dipende dalla struttura corporea, dall’età e dal quantità calorica che viene assunta e dalla sua attività fisica. In media gli specialisti consigliano 2ml  di acqua per kilocaloria. Generalmente 2,5 -3 litri al giorno. Nel nostro corpo scorrono davvero fiumi di acqua un vero e proprio percorso che attraverso le arterie principali, le vene e i più piccoli capillari sanguinei  portano acqua alle cellule in ogni parte del corpo.

L’acqua che assumiamo ha molte funzioni vitali: per esempio è un ottimo solvente per le sostanze biochimiche che assumiamo, aiuta parecchio i processi digestivi, e un ottimo lubrificante per le cartilagini, le articolazioni, gli occhi e la bocca. E’ un ottima regolatore della temperatura corporea, oltre che regolarizzare la pressione arteriosa, reni, polmoni, per citarne alcune. Perchè dovresti bere? Perchè ne perdiamo tantissima . Ecco come se ne vanno 2,5 lt  base di acqua al giorno: Cica 1200ml attraverso l’urinazione,200ml con le feci,600mlattraversola sudorazione,500ml con la respirazione per un totale di 2,5 lt. Questo è il fabbisogno giornaliero in media perchè il corpo svolga regolarmente le sue funzioni. Se quella introdotta con il bere e il mangiare e ridotta  si rischia la disidratazione con gravi conseguenze a livello fisico. Ecco una motivazione per tutte quelle persone che fanno fatica assumere acqua.

Acqua siamo quello che beviamo.

Ricordati di bere regolarmente durante il giorno, non aspettare di avere sete perchè è già tardi è segno di disidratazione e tutte quelle funzioni vitali citate sopra vanno in sofferenza creandoti degli squilibri a livello fisico.

Concludendo senza acqua nessun processo fisico e chimico all’interno del corpo potrebbe svolgersi. Noi siamo in media il 66% acqua il nostro cibo principale è l’acqua tutto il pianeta e gli esseri viventi dipendono da essa. E’ utile ricordare che l’assunzione di acqua contaminata da sostanze chimiche o cariche sali minerali e sostanze inorganiche come gli di zuccheri, o sostanze inorganiche come gli zuccheri, creano grossi problemi alla cellula nel poter trasportare i nutrienti che eliminare le scorie con gravi conseguenze.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.  Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

AL PROSSIMO ARTICOLO

BY ENRICO

Aria un alimento vitale per l’uomo

Aria un alimento vitale per l’uomo

Aria alimento vitale per l'uomo

Aria un alimento vitale per l’uomo o uno dei tre elementi essenziali  assieme ad acqua e cibo per vivere in questo mondo. L’uomo non può vivere senza di questi ma non solo la vita animale terrestre e aquatica, anche la vegetale.

Senz’aria non c’è forma di vita animale che possa vivere sulla superficie della terra o forma di vita che conosciamo attualmente.

L’aria  è il nostro unico alimento per ossigenare le cellule attraverso la nostra camera i polmoni. Respiriamo aria e ossigenata per nutrite le cellule ed espelliamo anidride carbonica, gli scarti del ciclo sanguigno.

Un ciclo all’infinito che i nostri polmoni eseguono senza nessun obbligo o comando senza mai stancarsi di produrre ossigeno ed espellere l’anidride carbonica.

Che meraviglioso congegno è stato studiato e messo a punto per il corpo umano. La  stessa funzionalità la esegue la natura con  le piante, anche per  loro nessun obbligo  se non quello di essere rispettate e fatte prosperare per svolgere al meglio il loro compito. assorbire anidride carbonica e restituire  ossigeno.

Che ingegno chi ha ideato questo congegno di riciclaggio dell’aria per il nostro corpo.

Aria un alimento vitale per l’uomo

Ecco quello che non ci si  aspetta , siamo abituati ha compiere certe mansioni e certi gesti i per necessita come nutrirci e diamo  per scontato che respirare è automatico, ma generalmente non sappiamo quanti litri di aria passano in un giorno nei nostri polmoni, e con essa cosa introduciamo o contenga poi.

Se poi questi lt di aria gli moltiplichiamo per un anno i numeri  diventeranno enormemente grandi?

Questo perchè lo sottolineo? Generalmente quasi ognuno di noi cura l’alimentazione, anzi mai come in questo sono nati tanti centri benessere e nutrizionisti per salvaguardare il benessere fisico.

Pochi in realtà quelli che si rendono conto di quello che il corpo umano necessita di più.

Un elemento come  l’aria a volte la diamo per scontata, in effetti respirare e in automatico, ma respirare aria fresca frizzante, ricca di profumazione dei vegetali che la circondano, e pura per ossigenare i nostri polmoni, non e proprio scontato.

Aria un bene per ora “gratuito”

Ecco cosa ha bisogno un corpo umano ogni giorno per vivere normalmente.

Cibo solido quanto? Da 1 a 2 kg (Cereali, frutta, verdura, legumi, proteine animali e derivati)

Acqua da 1.5 a 3 lt al giorno.

Aria 1 lt di aria al minuto, 60 lt all’ora e 1440 lt al giorno.

In un anno sono 526.070 lt calcolando che ogni lt di aria pesa 1,29 g alla temperatura media di 20° e moltiplicando per le migliaia di litri annui arriviamo a ingerire 678,630 kg.

Quanti kg di questi saranno polveri sottili gas tossici e metalli pesanti?

Questo dipende da dove ognuno di noi dimora.

Ecco come l’aria diventi un alimento vitale per l’uomo

La respirazione è la prima azione vitale che ogni forma di vita animale che calpesterà il suolo terrestre dovrà compiere dopo la nascita. E’ anche l’ultima prima di dare fine alla vita terrena.

Giorno e notte che tu dorma o che sii sveglio, che sia conscio o inconscio, i nostri polmoni svolgono ininterrottamente il loro compito questa funzione. Si può rimanere senza cibo solido per alcuni giorni circa una quarantina.

Si può rimanere senz’acqua per pochissimi giorni generalmente un adulto è in grado di sopravvivere senza acqua da 7 a un massimo di 10 giorni, per un corpo adulto sano. Senz’aria qualche minuto, più o meno.

La respirazione può variare da persona a persona, mediamente ogni individuo effettua 16 respirazioni al minuto, 960 all’ora e 23.ooo al giorno.

Dopo aver descritto  l’importanza dell’aria  e dei suoi effetti causati dl suo contenuto e aver avuto un’idea di quante migliaia di litri d’aria passano nei nostri polmoni possiamo incominciare a comprendere quanto male faccia l’inquinamento.

Aria un alimento vitale per l’uomo

Ecco perchè questo è uno dei gravi problemi che l’umanità dovrà risolvere. Sulla base di quanta aria gira nei nostri polmoni l’importanza  di ciò che respiriamo è fondamentale per in nostro benessere.
 

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle


uova

Uova benefici si benefici no nel mangiarle

Uova: benefici si benefici no, nel mangiarle: questo era il grande dubbio sorto negli anni Settanta Ottanta e Novanta, con il boom economico e la crescita esponenziale dell’industria alimentare fu denigrato e passato come un alimento dannoso. L’uovo si sa è un alimento completo, essendo un prodotto che porta la vita all’interno del suo guscio e quindi non a caso é completo. Contiene tutte le sostanze che necessitano per formare la vita e farla crescere fino a diventare un pulcino. Per un vegano e non solo, questo  pensiero fa rabbrividire e messo in questi termini non viene esattamente l’acquolina in bocca, ma per molte persone che non lo sanno lo ripeto:  questo è meraviglioso sapere che ha tutti i nutrienti e gli elementi essenziali che ci vogliono per far sì che si sviluppi una nuova creatura.

Raccoglie  tutti gli amminoacidi essenziali cosa che la carne non ha. Tornando alla cattiva nomea, a causa dell’uso indiscriminato e inappropriato associato ad ingredienti come zucchero e grassi nella lavorazione industriale, ha fatto si che si assorbisse molte colpe non sue mettendo in risalto in negativo alcuni valori che andavano ad influire sul sistema sanguineo, come il colesterolo circolazione sanguigna  e di conseguenza il cuore. Ecco perché alcune persone sono convinte che le uova facciano male, che consumarle contribuisca ad alzare il livello di colesterolo nel sangue e ad aumentare il rischio di sviluppare disturbi cardiaci o alle arterie. Chiariamo subito il fatto che le uova non fanno male, è solo un vecchio detto che col tempo si è dimostrato poco attendibile.

È arrivato il momento di scoprire tutta la verità su un alimento così eccezionale.

Al  contrario, le uova sono una bomba di vitamine tutta al naturale e non possono mai mancare in tavola. Scopriamo perché sono un alimento eccezionale.

 Leggi con attenzione questo  paragrafo e rifletti: è  una bomba di nutrienti tutta al naturale.

Un solo uovo è ricchissimo di una grande quantità di proteine e di tutti i 9 gli amminoacidi essenziali. Questo è esattamente ciò di cui i muscoli hanno bisogno per rigenerarsi e, oltretutto, l’alto contenuto proteico favorisce il senso di sazietà e soddisfazione. Ma c’è molto di più.

Le uova sono ricche di ferro, fondamentale per il trasporto di ossigeno all’interno del corpo, e vitamine A, B12, B2 e B5 solo per citarne alcune, importantissime per avere un sistema immunitario forte, per produrre energia, per il metabolismo dei grassi e delle proteine, per la riduzione dello stress e diminuire il rischio di sviluppare problemi cardiaci.

Riprendiamo l’argomento incriminato:  il colesterolo!

L’avrai sicuramente già sentito dire, ebbene sì: le uova contengono colesterolo. Ma in condizioni normali, l’impatto che il consumo di uova ha sui livelli di colesterolo nel sangue, è minimo. Ovviamente, questo non vale per tutti, ecco perché chi ha il colesterolo alto dovrebbe consultare il proprio medico prima di mangiare frittata tutti i giorni.

Le uova associate a grassi di derivazione animale e vegetale elaborate e manipolate per la trasformazione di prodotti alimentari, per lo più da banco  nella loro lavorazione industriale, si sono arricchite di elementi e sostanze chimiche creando il danno alle uova.

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle

Nonostante  queste false credenze l’uso dell’uovo in una cucina contribuisce ad arricchire la tua dieta.

Grazie al loro prezioso contenuto, potenziano le performance cerebrali e vengono smaltite in sole due ore contro le tre necessarie a una porzione di carne. L’unica controindicazione potrebbero averla le persone che soffrono di calcoli, perché proprio il grande quantitativo di lipidi stimola cistifellea, causando coliche. Le uova sono un ottimo alimento a tutte le età poiché contribuiscono alla regolazione metabolica e garantiscono elasticità e tonicità dei tessuti. Ricordiamo però che i bambini piccoli devono iniziare ad assumere prima il tuorlo (dai 5 mesi) e
poi l’albume (dai 12 mesi in poi).

Ecco alcuni vantaggi nel mangiarli

  • Per bambini, adolescenti e studenti, un uovo gustato a colazione serve a migliorare la concentrazione e le performance intellettuali.
  •  Per chi svolge un lavoro “a tavolino”, sostituire nel pasto di mezzogiorno la cotoletta con un uovo
    serve ad alleggerire il pranzo e a prevenire il torpore pomeridiano.
  •  Nelle donne in fase mestruale o dopo la gravidanza, le uova aiutano a reintegrare il ferro.
  • In chi segue una dieta vegetariana, sono utili per garantire il corretto apporto di vitamina B12,
    fondamentale per il metabolismo del tessuto nervoso, la prevenzione della degenerazione mentale,
    la maturazione dei globuli rossi e la produzione del Dna, oltre che per combattere lo stress.
  • Negli sportivi le uova sono preziose per il contenuto di proteine ad alto valore biologico e per
    lo zinco, utili per l’efficienza della massa muscolare.
  • Negli anziani le uova sono ideali per compensare la minore assunzione di carne in seguito
    a difficoltà di masticazione e digestione, tipica della terza età.

Se hai qualche dubbio, per qualche tua predisposizione di intolleranza o hai dei valori sanguigni non nella norma prima di fare tanto uso delle uova, consulta il tuo medico.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

I grassi saturi sono dannosi oppure no

I grassi saturi sono dannosi oppure no

grassi-sturi

I grassi saturi sono dannosi oppure no

Grassi saturi o grassi considerati cattivi sono veramente così dannosi? Fanno bene fanno male si possono sfatare falsi miti?

Premetto qualsiasi alimento ottimo introdotto nel corpo in eccesso a lungo termine potrebbe recare dei danni, per esempio un buon bicchiere di vino  può essere assorbito dal fegato senza danni, ma un litro di vino  bevuto in poco tempo  crea danno, e se persisto nel bere con il tempo potrei divenire  un alcolizzato con cerosi epatica.
Questo articolo è stato scritto per quelle persone onnivore, che amano mangiare di tutto e hanno il terrore del colesterolo.

La stessa cosa sta accadendo con il cibo ben condito e grasso, pur essendo di ottima fattura, se consumato in eccesso viene accumulato nelle riserve adipose  del corpo ed è solo a questo punto che può innescarsi un lungo e lento deterioramento che negli anni può portare fino alla morte prematura.

Quindi pochi grassi saturi sono utili e servono per stare bene ma molti sicuramente creeranno danni, è necessario quindi introdurre con l’alimentazione una certa quantità di grassi, ma è altrettanto opportuno non eccedere, cosa che invece spesso si verifica nell’ alimentazione moderna  degli italiani.

Lo ripeto un eccessivo consumo di grassi nell’alimentazione abituale rappresenta invece un fattore di rischio per l’insorgenza di obesità, malattie cardiovascolari e tumori.

I grassi, oltre a fornire energia in maniera concentrata (9 calorie/g, cioè più del doppio rispetto a proteine e carboidrati), apportano acidi grassi essenziali della famiglia omega-6 (acido linoleico) e della famiglia omega-3 (acido linolenico) e favoriscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E, K e dei carotenoidi.

I grassi saturi sono dannosi oppure no

L’assunzione di grassi è soggettivo?

Le quantità di grassi che assicurano un buono stato di salute variano da persona a persona, a seconda del sesso, dell’età e dello stile di vita: una quantità indicativa per l’adulto è quella che apporta dal 20-25% delle calorie complessive della dieta (per soggetti sedentari) fino a un massimo del 35% (per soggetti con intensa attività fisica).

Così, ad esempio, in una programma alimentare  da 2100 calorie quelle da grassi possono variare da 420 a 700, corrispondenti a 46-78 grammi. Per i bambini di età inferiore ai 3 anni, invece, la quota di grassi alimentari nella dieta può essere più elevata.

Quali funzioni, della massima importanza, svolgono i grassi saturi nel nostro corpo:

  1. Costituiscono almeno il 50% delle membrane cellulari (e infatti, guarda caso, nei grassi del latte materno sono presenti per il 48 % circa).
  2. Svolgono un ruolo vitale nella salute delle nostre ossa e affinché il calcio possa essere bene integrato nelle ossa, il 50% circa dei grassi alimentari dovrebbe essere saturo.
  3. Sono necessari per il corretto utilizzo degli acidi grassi polinsaturi-essenziali. Gli acidi grassi omega 3 sono meglio conservati nei tessuti quando la dieta è ricca di grassi saturi;
  4. L’acido palmitico è il grasso (saturo) che si trova intorno al muscolo cardiaco e lo protegge.

 

Benefici del consumo di grassi saturi e monoinsaturi.

Il consumo di grassi saturi migliora il profilo lipidico in due modi:
aumenta i livelli di colesterolo HDL (comunemente conosciuto come colesterolo buono) rende le particelle di LDL (comunemente conosciuto come colesterolo cattivo) più larghe ed elastiche proteggendole dalla glicazione e dall’ossidazione

Come risultato del miglioramento della dimensione delle particelle di LDL, i grassi saturi riducono i livelli di LDL ossidato.

 

Per gli sportivi e amatori.

Aumento della massa muscolare.

Molte persone credono che l’eccesso di calorie sia conservato nei tessuti adiposi e che l’obesità sia il risultato della conservazione delle calorie in estate in preparazione al freddo inverno. Ma non è questa la verità!

Negli umani, in cui manca una tendenza stagionale a conservare i grassi e che hanno un grande bisogno di glucosio, il muscolo è l’organo di maggiore deposito dell’energia in estate.

Il muscolo, quanto a calorie, è costituito per la maggior parte da grasso e per poco della metà da proteine.

 

Minori rischi di malattie cardiache e ictus.

Negli Stati Uniti il Framingham Study ha evidenziato che più grassi saturi e monoinsaturi si mangiavano e minori erano le probabilità di avere un ictus. Un altro studio ha mostrato che un alto consumo di grassi saturi è collegato a un più basso rischio di malattie cardiache e ad una migliore pulizia delle arterie.
Come assumere la giusta quantità di grassi buoni ogni giorno.

Assicurati sempre che le uova siano freschissime, di provenienza biologica, di galline allevate a terra e all’aperto. Puoi consumarlo a colazione preparando un frullato con frutta e superfoods. Oppure puoi consumarlo salato cuocendo l’albume e versandoci sopra il tuorlo a fine cottura.

Altre fonti di grassi buoni sono salmone selvaggiocrostacei, e carni di bovino e agnello  bio.

Per quanto riguarda gli oli di semi, ricchi di acidi grassi essenziali, puoi consumare ogni tanto piccole quantità di olio biologico ed estratto a freddo di zucca, canapa o lino, ma solo se non hai colesterolo alto o sindromi allergica o infiammatorie.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…

Inquinamento  acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Quando si parla di inquinamento, acqua e ambiente, si tocca un argomento vasto: ci si può perdere in un oceano di temi  che trattano di questo. La natura un tempo aveva un percorso chiamato “il ciclo dell’acqua” ed ecco come lo descriveva uno dei più grandi saggi del passato, Scritto circa 3000 anni fa da uno degli uomini più saggi e istruiti per quel tempo:  Re Salomone.

Tutti i torrenti invernali vanno al mare eppure il mare stesso non si riempie. Al luogo dove i torrenti invernali vanno, li tornano ad andare. Ecclesiaste cap.1 ver 7.

Così funzionava e veniva descritto il ciclo naturale dell’acqua per la terra e cosi dovrebbe essere finchè la Terra sussisterà. Questo moto rotatorio, si è susseguito e protratto per migliaia di anni in modo regolare fin dai temi più antichi, a cominciare da molto molto tempo fa. Parlando di inquinamento si parla generalmente  non solo di acqua, ma anche di aria, suolo. Questi sono i tre elementi basilari che compongono la vita: da essi si è sviluppata la vita in tutti gli essere viventi, dai vegetali agli animali.

E sorge una Domanda un pò curiosa: quando è iniziato l’inquinamento terrestre? Semplice per chi è credente, dalla cacciata dell’Eden della prima coppia. Nel secondo caso x gli evoluzionisti,  l’uomo si evolve  da  raccoglitore di bacche a cacciatore e da qui il progresso.

Inquinamento acqua e ambiente

Con la scoperta del fuoco e i primi insediamenti agricoli l’inquinamento ha subito un acceleramento, come fosse stato catapultato fuori da un cannone. Possiamo dire, che l’uomo ha iniziato ad inquinare la terra fin da subito. Se  paragoniamo tutti questi millenni, a quello che è successo negli ultimi centocinquant’anni era quasi impensabile pensarlo prima. Abbiamo vissuto e viviamo tutt’ora un processo di grande rivoluzione, di grande trasformazione sociale e industriale.

Tutto questo ha portato a un miglioramento della qualità della vita ma a caro prezzo: l’inquinamento ambientale; dell’acqua, dell’aria e del suolo è aumentato. L’acqua si sa è uno dei tre elementi fondamentali per la vita e con l’entrata dell’era informatica, l’evoluzione avrebbe dovuto progredire con la consapevolezza e i mezzi a ridurre l’inquinamento ambientale e quindi  acquifero. Tutti noi sappiamo quanto il ciclo dell’acqua sia importante e vitale per l’uomo e la natura. Senza acqua non c’è vita. Il mondo è sempre più assetato, la popolazione ha sempre più bisogno di acqua, acqua che è sempre meno pura e per ottemperare a questo, si prosciugano grandi laghi come il lago Aral o mari per utilizzare l’acqua come il Mar Nero, e il Mar Morto.

Nello stesso momento poi si utilizzano dei contenuti di plastica che inquinano doppiamente.

In effetti il in questo ultimo periodo qualcosa è cambiato riguardo al clima: direi molto. Periodi di siccità si antepongono a diluvi anche in posti impensabili sfociano in vere e proprie  alluvioni e bombe d’acqua.

O poco, o troppo non c’è più l’equilibrio del ciclo dell’acqua.  Anche se ciclo dell’acqua in se stesso non è cambiato, si sono modificate le intensità le frequenze o le rarità nelle varie zone del Pianeta Terra.

Pensando all’inquinamento acquifero, alle crude e dure immagini che ci vengono trasmesse in TV in Internet o al degrado e alla realtà in cui a volte ci capita di imbatterci passeggiando in zone dove scorrono torrenti, fiumi, laghi e mari, potremmo dedurre che, quello che un tempo era naturale fino a 60, 70 anni fa, ora non lo è più.

Ad esempio, accostarsi a una fonte, inchinarsi in un corso d’acqua e bere direttamente da lì, ora è impensabile. Fino a poco tempo fa o poco dopo la Seconda Guerra Mondiale i casi di inquinamento acquifero erano rarissimi, e solo in alcune parti d’Italia nelle grandi città, causati da fabbriche, mezzi Agricoli e militari. Con l’avvento della tecnologia e la grande espansione di fabbriche per la modernizzazione del paese, la chimica divenne una colonna importante per lo sviluppo dei derivati petroliferi, che facilitarono l’inquinamento. L’auto divenne un mezzo di trasporto di eccellenza per lavoro e tempo libero, uno “status symbol” di benessere e tutto questo portava ad uno sviluppo incondizionato di fabbriche che scaricavano nei torrenti e fiumi le loro scorie dei loro lavori.

Inquinamento acqua e ambiente

Come in un far west senza regole chi subiva le conseguenze erano i più deboli e in questo caso la natura che ci circonda. In un paio di decenni dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, tutto si trasformò talmente velocemente a tal punto che la terra incominciò sempre più a somigliare a una discarica a cielo aperto. Siamo lontani anni luce quei ricordi dove poter piegarsi ad una fonte o un ruscello e con un palmo della mano un po’ concavo attingere l’acqua per bere e dissetarsi liberamente senza preoccupazione.

Ora in pochi decenni le parti si sono invertite: pochi posti con fontane, ruscelli e fiumi dove l’acqua scorre pulita con armoniosi carichi di vita lungo il loro percorso. Non parlo solo di pesci, rane, gamberi e quant’altro ma tutta la vita che scorre intorno, la vegetazione in primis, ne sta soffrendo. Ora, ai nostri giorni gli animali selvatici quei pochi che ci sono, che consciamente appoggiano il loro musetto in un qualsiasi specchio d’acqua per bere rischiano di lasciarci le “penne”. Un tempo l’acqua era fonte di vita e lo è “tuttora”. La natura, il verde tutta la vegetazione era una garanzia grazie al ciclo dell’acqua, ogni cosa girava intorno ad essa. Chissà quell’uomo che 3000 anni fa contemplava la natura e parlava agli uccelli cosa direbbe ora del ciclo dell’acqua? E’ vero comunque che ognuno di noi, può fare qualcosa contro l’inquinamento, prestando semplicemente più attenzione all’uso dei prodotti che inquinano, usando dove è possibile prodotti naturali biodegradabili.

Al prossimo articolo Acqua e Inquinamento.

 

Quanto vale il Verde per benessere fisico

Quanto vale il Verde per benessere fisico

verde e benessere

Quanto vale il Verde per benessere fisico

La natura e la vegetazione non si muove mai a caso nel produrre  vegetali  da assumere  come cibo per il benessere del corpo. Con l’arrivo dell’inverno e la stagione “fredda”; un tempo era così, questi due elementi arrivavano puntuali. Prima il freddo e poi la neve con questa premessa il corpo  di conseguenza doveva fronteggiare temperatura rigide con sbalzi termici che arrivavano fino hai -10° e più.

Quand’è così sicuramente è bene essere ben preparati con l’abbigliamento adatto alla  stagione, quindi la prima cosa  da effettuare è coprirsi  bene con maglioni di lana, guanti, giacche, sciarpe, per ripararsi dalle folate di vento freddo e mantenere il tepore corporeo alla giusta temperatura.

 Quando arriva l’inverno con queste temperature  rigide generalmente le fasce più colpite sono spesso i bambini e gli  anziani perchè il loro sistema immunitario è il più fragile e può venire attaccato da virus  e batteri. Non a caso   raffreddori e influenza vanno alla grande e gli studi dei medici so affollatissimi.

Nonostante  che con l’arrivo dell’autunno il verde se ne va e la natura diventa brulla, qualcosa di miracoloso avviene la natura  ci mette a disposizione il meglio per rafforzare le difese immunitarie con dei vegetali come le crucifere

Verde e benessere.

Prima di addentrarmi nei benefici di certi alimenti è bene sapere :

Quanto fa bene il verde. Fisicamente e mentalmente?

E’ scientificamente dimostrato che, il verde ha tutta una gamma di influenze benefiche sul nostro corpo e che queste vanno ben oltre il piacere di contemplare un bel paesaggio. Gli effetti psicologici, fisici e fisiologici del colore simbolo della natura sono molteplici.

E’ proprio nel periodo invernale che la natura non a caso provvede a fornirci i migliori vegetali  per proteggerci e affrontare la lunga stagione piante erbacee come le crucifere o crocifere così son chiamate, piante che crescono e maturano in questa stagione, in ambienti e zone fredde

Sulle  loro proprietà  ne ho parlato in un post precedente, CLICCA QUI ,”tale parola e stata coniata dalla disposizione dei loro fiori e dai loro petali quIl verde e indispensabile per il corpo umano quattro disposti a croce di qui il nome”

Il verde e indispensabile per il corpo umano

Per esempio:

La clorofilla, responsabile del colore verde di frutta e verdura, ha una potente azione antiossidante, mentre i carotenoidi contenuti in questi alimenti aiuta l’organismo a difendersi e prevenire le patologie coronariche e molti tipi di tumore; inoltre, sono responsabili della vista e dello sviluppo delle cellule epiteliali. Questi alimenti sono particolarmente ricchi di Magnesio, un minerale molto importante che favorisce il metabolismo dei carboidrati e delle proteine, stimola l’assorbimento del Calcio, del Fosforo, del Sodio e del Potassio, regola la pressione dei vasi sanguigni e la trasmissione dell’impulso nervoso.

Ritornando all’inverno. Per l’inverno la natura provvede broccoli, verze, e tutta una serie di vegetazione a foglia verde come pure i kiwi sono molto ricchi di vitamina C: favoriscono quindi l’assorbimento del Ferro contenuto nella frutta e nella verdura, hanno proprietà antiossidanti ed aiutano a prevenire malattie cardiovascolari, neurologiche.
Frutta e verdura verde contengono i fitonutrienti che caratterizzano i vegetali verdi e aiutano a ridurre lo stress e l’affaticamento, oltre a prevenire numerose forme tumorali, possono contribuire a prevenire certe disfunzioni cardiovascolari e recano benefici a ossa, denti e occhi.

Ecco un elenco di vegetali a foglia verde.

A questa categoria appartengono insalate, zucchine, asparagi, piselli, rucola, basilico, mele verdi, avocado, broccoli, cavoli, bieta erbetta, carciofi, cavolo verza, cetrioli, cicoria, indivia, lattuga, rucola, spinaci, kiwi, olive, uva bianca, agretto, cima di rapa, indivia, prezzemolo.A volte per vari motivi come poco tempo per preparare il cibo, non piacciono le crocifere e non riusciamo ad assumere i vari vegetali  per  ovviare a tutto questo possiamo rimediare con un buon integratore multivitaminico che ci fornisce una copertura al sistema immunitario.

Per ovviare a tutto questo puoi  iniziare  la tua giornata nel modo migliore, con una buona fonte di carboidrati complessi e un apporto vitaminico minerale completo.

La colazione  bilanciata  Herbalife contiene un eccellente equilibrio di proteine di alta qualità, carboidrati a base vegetale, vitamine e minerali”.