Alimentazione e lievito di birra e benefici.

Alimentazione e lievito di birra e benefici.

Alimentazione e lievito di birra e benefici.

Alimentazione e lievito di birra

Oggi andremo a scoprire assieme quali sono i vantaggi nell’alimentazione e lievito di birra e benefici. Possiamo dire nutrizione perchè il lievito che stò descrivendo non è il classico lievito che ben tutti conoscono cioè quello che si usa per la panificazione e derivati.
Inanzi tutto il lievito di birra è uno degli alimenti naturali conosciuti e più utilizzati fin dall’antichità per mantenere o ripristinare il benessere fisico.

Utilizzare lievito alimentare nella nostra cucina ha diversi vantaggi.

Un dei grandi vantaggi  è che  questo prodotto alimentare all’insaputa della maggioranza delle persone  ha una  grande concentrazione di vitamine.

B12, una vitamina molto importante di cui gran parte della popolazione è carente, in particolare chi segue una dieta priva di alimenti di origine animale. La B12 nel lievito é inserita come additivo al termine della sua fabbricazione.

Il lievito è un organismo vivente che forma colonie di singole cellule semplici classificate come funghi .

Cresce rapidamente finché le condizioni sono calde e umide, e mentre mangia cibo, emette anidride carbonica e alcol come sottoprodotti, questo processo è chiamato fermentazione.

Tali organismi traggono energia necessaria per le loro funzioni vitali,dalla parziale demolizione di sostanze organiche, che avviene grazie alla presenza nelle loro cellule, di una serie di enzimi e questa opera di demolizione da luogo di sostanze  utili o nocive.

La maggior parte del lievito di birra viene recuperato dopo l’uso nei processi industriali di produzione della stessa. Cresce in fusti contenenti grano, malto e luppolo,orzo.

Come una pianta, il lievito si nutre di questo terreno o brodo di coltura, e mentre produce alcol assorbe fattori nutrizionali che saranno poi utili all’organismo.

Rispetto agli altri funghi unicellulari il Saccharomyces Cerevisiae  o lievito che viene prodotto a uso alimentare da un punto di vista nutrizionale risulta interessante.

Allo stato fresco il lievito di birra è conosciuto per la colorazione giallastra,


Qualcuno potrà domandarsi se questo lievito è adatto alla panificazione e derivati la risposta è no perchè come scritto sopra viene disattivato con un processo di lavorazione leggermente diversa dal lievito di birra classico, è un lievito disattivato e quindi non affine alla fermentazione.

Si ottiene dalla lavorazione del lievito di birra “basso”, ossia prodotto a una temperatura fra gli 0 e i 5°C; il lievito di birra che si utilizza durante la panificazione, invece, quello in panetti, è tratto dal lievito “alto”, ossia prodotto fra i 15 e i 20°C.

Questo prodotto  essendo privo di zucchero e glutine va bene per i diabetici e gli intolleranti al glutine.

Il lievito di birra in scaglie non ha grosse controindicazioni se non per tutte quelle persone che sono intolleranti, ai lieviti .

Altre proprietà:

  1. basso contenuto di grassi e di sodio
  2. privo di zucchero e glutine
  3. contiene ferro ed amminoacidi essenziali per il buon funzionamento del nostro organismo.

Dove si può usare ?

Possiamo dire su moltissimi alimenti, in primis su tutti i cereali, se piatto asciutto come pasta, riso, orzo,farro,avena, per citarne alcuni, si può aggiungere al posto del grana grattugiato, una bella spolverata  e via.
Nelle minestre, qualsiasi tipo di zuppa messo a fine cottura, che per addensare.
Nei legumi, dai ceci hai fagioli, a qualsiasi leguminosa, in abbinamento con verdure cotte e crude,  ideale per le insalatone.

Per i vegani amanti del tofu e del seitan abbinato a delle verdure saltate come carote e zucchine da un tocco di aroma speciale.

Nelle crocifere ricche di calcio e antiossidanti il lievito in scaglie contribuisce ad un assorbimento maggiore dei suoi minerali.

Alimentazione e lievito di birra e benefici.

Questo alimento ha un gusto particolare tutto suo, assomiglia vagamente al grana, essendo un alimento secco si apprezzano le sue qualità con cibi umidi e mischiato con un pò di olio extravergine diventa molto molto gradevole.

Inoltre il lievito di birra è ricco di proteine, di  amminoacidi essenziali, minerali, tra cui potassio, calcio, fosforo, zinco, ferro, cromo, quest’ultimo, grande amico dei diabetici, regola e controlla gli zuccheri, nel sangue.

E che dire delle persone anziane sopratutto i maschietti, dove la carenza di zinco può avere delle conseguenze sul buon funzionamento della prostata?

E’risaputo da tempo che il lievito di birra  grazie alle sue proprietà contribuisce al rafforzamento dei capelli e unghie e aiuta ad avere una pelle luminosa.

Ci sarebbe ancora molto da scrivere sulle infinite qualità di questo prodotto, ma penso che queste siano sufficienti per incominciare ad apprezzare questo alimento ed integrarlo nella alimentazione  quotidiana.

Un caro saluto da Enrico

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

 

 

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

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Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

 

Questa linea di pensiero sarà sempre più fonte di interesse, per il benessere, ma sopratutto per la salvaguardia del pianeta, questo è il dilemma,fare o non fare, la differenza per il benessere del pianeta, quindi vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo. Questo il pensiero che dovrai porre in testa per il futuro tuo e dei tuoi discendenti.Tutto può essere abbinato a dei paradigmi comuni come;
è nata prima la gallina o prima l’uovo, questi dibattiti e paradossi si trascinano da parecchi anni e  possono essere soluzioni complicate da un certo punto di vista e molto semplici da un altro  punto di  vista, sono come l’uovo di Colombo  soluzioni semplici, solo dopo che qualcun’altro lo ha rivelato. A prima vista  sembrano impossibili da risolvere poi scoperta la semplicità puoi dire è tutto qui? Con la crescita esponenziale dell’umanità  7,8 miliardi di persone,raddoppiate, in soli 50 anni. Il degrado ambientale della terra  causato per vari motivi, uno fra essi, gli allevamenti intensivi, e di conseguenza lo sfruttamento del suolo. l’umanità deve cambiare  velocemente rotta sulla alimentazione se vuole continuare il suo percorso terreno. Qui non è in ballo la coscienza o cosa fa meglio, qui c’è in ballo la sopravvivenza dell’uomo. Detto questo esaminiamole diverse scuole di pensiero sul cibo.

 

Ci sono diverse scuole di pensiero sulla alimentazione la più battuta e comune è l’onnivoro o la persona che  mangia di tutto compresa  la carne, poi il vegetariano, il vegano, il crudista, il fruttariano e molte altre.

 

Da un punto di vista scientifico ed evolutivo l’umo e figlio di una trasformazione di un vertebrato che è uscito dalle acque e nei milioni di anni si è evoluto, tanto che nella parte finale della sua evoluzione l’uomo scimmia  o umanoide, e divenuto  uomo sapiens.

 

Questa è la teoria della evoluzione (Il darwinismo) che mette in risalto l’uomo primitivo ed evoluto  che  per poter sopravvivere doveva  essere astuto e crudele, questa  è una teoria difficile ed alimenta  il pensiero di chi sia nato prima  tra uovo e gallina con un gran dubbio ed è  quasi impossibile da risolvere.
Quanto più semplice una teoria della creazione dove tutto ha un filo logico, con questa semplice filosofia si può avere una soluzione anche quella dell’uovo di Colombo.
Semplicemente la  seconda teoria dice che l’uomo perfetto era stato predisposto per una alimentazione, vegetale.

 

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

 

Questo punto di vista è semplice ma duro da digerire mentalmente per molti credenti, visto che tutto è stato creato per la delizia dell’uomo.

 

Con questa premessa si può iniziare l’argomento se l’uomo sia stato creato per essere carnivoro o vegetariano o addiritura  vegano.
Sicuramente nel primo millennio della vita umana  la terra ed il clima erano perfetti per un certo tipo di alimentazione,nel tempo  ci sono state  poi  delle variazioni climatiche  estreme e quindi esigenze diverse dalla  fase iniziale, tanto che l’alimentazione si è adattata a tali richieste.

 

Quale differenza dunque tra l’evoluzione e la creazione?

 

L’evoluzione propende si sa per del cibo che comprende di tutto, ma ultimamente si sta mettendo nella graticola  un’argomentazione sull’uso smoderato della carne e che tipo di proteina animale.

 

Alla domanda cosa si debba mangiare o cosa sia meglio per il corpo, molti non lo sanno spiegare.
La maggioranza non sa quale sia la differenza tra un apparato digerente carnivoro per ex di un felino e l’apparato digerente di un umano, o perchè ci siano delle componenti totalmente diverse tra l’intestino dell’uomo e quello degli animali carnivori.

 

L’uomo Adamo “che letteralmente significa tratto dalla terra rossa” per

 

la sua conformazione era stato creato per mangiare la vegetazione.

 

Ecco alcune differenze per ex il suo intestino lungo circa una decina di volte la sua statura  è una prova.

 

la dentatura composta di 32 denti  è stata formata  per masticare, non a caso abbiamo molari per tritare e canini appena appena evidenziati, di fatto dovremo masticare ogni singolo boccone 30 volte.

 

Si 30 volte,ci sono vari motivi per cui devi masticare così tanto per ottenere grossi risultati la prima è che una corretta digestione avviene con una buona insalivazione alcalina per predigerire il cibo.

 

Altre differenze tra uomo e carnivori

 

Gli animali a differenza dell’uomo hanno una saliva molto acida degli enzimi appositi molto potenti per digerire la carne, i carnivori hanno un tratto intestinale molto corto circa la metà di quello umano, per far transitare il cibo velocemente, perchè la carne a temperature di circa 40°fermentano velocemente creando dei gas intestinali potenti.

 

Gli animali mangiano carne cruda con il sangue , quale umano mangia carne cruda scondita con il sangue? Nessuno o pochissimi.

 

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

 

I comandi erano molto chiari, tutta la vegetazione era a disposizione della coppia umana e degli animali, si anche gli animali si cibavano di vegetazione, non a caso i mammiferi più forti e resistenti sono erbivori come ; elefanti, bovini, giraffe, zebre, gli equini, gli ovini, per citarne alcune specie.

 

Devono passare circa 1000 anni perchè l’uomo mangi la carne.

 

Dobbiamo arrivare ad cataclisma mondiale raccontato in molte mitologie da quelle Cinesi a quelle sumere a quelle Atzehe Imca, cioè  al diluvio altra favola per alcuni, ma direi anche per molti credenti.

 

Cambia il clima cambiano le esigenze e in questo periodo si ha qualche documentazione dei primi carnivori.
Comunque più di 2000 anni fa c’erano dei filosofi greci ed insegnanti che  mettevano in risalto la differenza tra carnivoro e cibo.
Uno di questi e Plutarco vissuto tra il primo e secondo sec D.C.
Ci andava pesante e nel suo libro De esu carnium diceva che un carnivoro dovrebbe uccidere un animale a mani nude e mangiarne le carni come un felino o come fanno le bestie feroci. Invece quando è morto si mangia solo quando la carne e ben speziata  e cotta.
Certo se si ragionasse in questa maniera non ci sarebbero più tanti carnivori.

 

Penso per concludere che la nostra struttura sia paragonata a una eccellente macchina. Alla Ferrari non puoi dare una benzina scadente, batterebbe in testa  al motore col tempo creerebbe grossi danni. Cosi per il nostro corpo non puoi mettere del cibo spazzatura in continuazione, con il tempo i risultati si vedono.  Abbia bisogno di trasformare il cibo in energia e benessere ed il cibo vegetale è la prova evidente  che l’uomo è stato creato per una alimentazione che nulla aveva a che vedere con le proteine animali indistintamente dal tipo di animale, sia terreno che acquatico. Passano gli anni, passano i millenni, cambiano le esigenze,  cambiano le stagioni non cambia l’uomo ed intanto il tempo il tempo è limitato. Ora no c’è più tempo per decidere se vegetariano carnivoro. Ora è tempo di salvare il pianeta. Le scuole di pensiero sul cibo sono quasi infinite, il sentiero  su cui sta viaggiando l’umanità, e sconnesso e pericoloso si affaccia su un precipizio dove è facile perdere l’equilibrio e schiantarsi a fondo valle. Modificare lo stile di vita e alimentarsi in modo intelligente sarà l’unico rimedio per dare un futuro all’umanità.

 

Un caro saluto da Enrico

 

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute

Farro fibre e benefici.

Farro fibre e benefici.

​Farro fibre e benefici.

Farro un cereale ricco di fibre e conosciuto per i suoi benefici fin dall’ antichita.Come La maggior parte dei cereali integrali col tempo fu messo da parte perchè considerato un alimento per poveri.  Questa filosofia  si protrasse fino agli anni settanta ottanta del secolo scorso. Tuttgo questo era supportato da una alimentazione  occidentalizzata sempre più elaborata e appetitosa2ricca di grassi e zuccheri”. Questo nuovo stile di vita incentrato sul benessere era  consone alle persone che emergevano  nella societa moderna.Cereali integralie e derivati sembravano alla deriva alla merce di solo poche persone amanti dei bio e dell’integrale e filosofia Orientale. Ora questo cibo considerato povero è diventato un alimento primario per tutti quelli che ci tengono al benessere  fisico tra cui i “ricchi”.

Un pò di storia.

Farro un cereale una garanzia, ma non è stato sempre così.
Cosa si può dire di questo favoloso cereale se non che è uno dei primi grani coltivato fin nell’antichità. Il farro fa parte delle piante erbacee celle graminacee. Antichissimo cereale si ritrova,sin dai tempi più antichi della  preistoria 5/6.000 anni fa.
Sembra essere originario dell’Asia Minore (tra Iran, Iraq, Siria e Palestina), da qui si è poi diffuso in Egitto (è stato trovato nelle tombe egizie), nel Bacino del Mediterraneo ed in Italia (introdotto dalle colonie degli antichi greci presenti nel meridione).

Questo cibo era uno dei preferiti delle legioni romane, i soldati e i gladiatori consumavano una pagnotta impastata con del farro macinato, da qui la parola farina “farrum”. Le zuppe a base di farro erano all’ordine prima dei combattimenti  o prima dell grandi marce quando dovevano spostarsi a piedi velocemente e a tappe forzate, di fatto era corroborante, cioè rinforzava, rinvigoriva e dava forza ed energia nelle loro azioni.nella vita quotidiana i romani preparavano il
“puls”un tipo di pane, mentre il “libum”, la focaccia da offrire alle divinità.
Questo cereale  come bene prezioso fungeva anche da  merce di scambio per la paga dei soldati.
Durante il matrimonio la sposa offriva allo sposo un dolce o un pane fatto con farina di farro, che consumavano assieme.

In Italia sono presenti 3 varietà di farro: farro piccolo, farro medio e farro grande o spelta. La Spelta non appartiene ad una specie naturale ma si tratta di un incrocio tra il farro medio e un’altra graminacea selvatica.Le regioni di maggior coltivazione è la toscana parte dell’Umbria. e la Liguria.

Farro fibre e benefici.

Farro e proprietà.

Questo prezioso cereale è simile al frumento, ma il suo guscio è più duro e resistente, il che aiuta a proteggere gli elementi nutritivi e vitali presenti nel suo interno da pesticidi e insetti.
E’ vero in negli ultimi 30/40 anni questo cereale aveva perso il suo valore era andato quasi a sparire per dar spazio ad altri  cereali come il frumento, il riso, il mais.

Ora dopo anni di dimenticanza, la buona nutrizione ha acceso un faro ha posto una lente di ingrandimento sulle proprietà e i benefici di questo cereale.A prima vista le sue proprietà nutrizionali sembrano simili a quelle del grano, ma l’apporto proteico è nettamente superiore, un 15% in più cosa fondamentale se abbinata a dei legumi per un apporto nutrizionale  equilibrato.

Farro e  fibre.

Le fibre di questo argomento ne parlo parecchie volte nei miei post ed anche nel libro 5 Rimedi efficaci per regolarizzare l’intestino: e…Ritornare a Sorridere” sono sostanze che arrivano inalterate nell’intestino crasso dove subiscono la fermentazione ad opera dei batteri “buoni”.

Le fibre hanno innumerevoli proprietà. Favoriscono un certo controllo dell’appetito, prevengono la stipsi in quanto aumentano la massa fecale e rallentano il transito intestinale e riducono l’assorbimento dei carboidrati riducendo il picco glicemico che avviene nella fase digestiva e la conseguente  risposta insulinica.

Le fibre infine controllano i livelli dei lipidi nel sangue quindi proteggono, come attestano alcuni recenti studi scientifici, da ipercolesterolemia e coronaropatie cardiache.

Farro fibre e benefici.

Il farro ha grandi proprietà nutrizionali.

Ha una elevata concentrazione di carboidrati complessi che ne determinano l’alto valore energetico. È un cereale ricco di vitamine, aminoacidi e sali minerali.sopratutto della vitamina BI, B2, B3. La tiatina o vitamina B1 regola diverse funzioni metaboliche e il funzionamento di alcuni enzimi che rendono disponibile l’energia nell’organismo quindi essenziali nelle prestazioni degli sportivi, combatte l’apatia e migliora il tono muscolare di stomaco, intestino e cuore.

La riboflavina o vitamina B2 metabolizza i grassi e le proteine, stimola e protegge la crescita di pelle, unghie e capelli ed è in grado di ridurre gli attacchi di emicrania.

La niacina o vitamina B3 influenza e controlla la produzione degli ormoni sessuali, disintossica da alcol e narcotici e protegge la pelle e i tessuti del sistema.

Minerali e farro.

Nel farro ci sono poi molti sali minerali e minerali come fosforo, ferro, rame, potassio e magnesio mentre gli aminoacidi sono: arginina, triptofano, cistina, glicina, prolina, metionina, tirosina, valina e treonina. Le proteine del farro sono più facili da digerire rispetto a quelle presenti nel grano.

Che dire dopo tutte queste proprietà  del farro la cosa migliore era cucinare un buon piatto di orecchiette al farro integrali biologiche e sperimentarlo  portandolo  a presso in montagna come pranzo e devo dire ho avuto quelle sensazioni di benessere,di energia e leggerezza, lasciandomi, appagato.

IMPORTANTE :
Il farro contiene glutine, quindi è sconsigliato ai celiaci ma risulta meno irritante rispetto al glutine contenuto nel grano.​

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.

Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo  articolo.
Inquinamento  verde e benessere

Inquinamento verde e benessere

Inquinamento verde e benessere.

Quando si parla di Inquinamento verde e benessere generalmente ci si preoccupa di come associare questi tre elementi  per affrontare l’inquinamento  al benessere il verde sicuramente è il fulcro centrale di tutta la vita. Il verde e risaputo e un colore che in natura si trova in abbondanza e certi tipi di verdure ne contengono per  il benessere del corpo umano. Pensando al forte inquinamento  si pensa all’inverno e allo “Smog” se così si può ancora chiamare e quella coltre di veleno che ci attornia. Non consideriamo poi il fatto della velatura nella volta celeste, ma questo è un altro argomento.

Un tempo esistevano le stagioni e l’inverno ne faceva iparte, una stagione fredda, con abbondanti nevicate e sotto la neve riposava la terra. In quel periodo e in quelle condizioni il corpo di conseguenza doveva fronteggiare temperatura rigide con sbalzi termici che arrivavano fino hai meno 10° e più gradi. Quand’è così sicuramente è bene essere ben preparati con l’abbigliamento adatto alla  stagione. La prima cosa da effettuare in certe situazioni è coprirsi bene con maglioni di lana, guanti, giacche, sciarpe, per ripararsi dalle folate di vento freddo.

queste temperature ora non ci sono più ma aggiungi l’inquinamento e chi ne risente sono le fasce  deboli queste vengono colpite. Queste fasce sono per la maggior parte bambini e anziani perchè il loro sistema immunitario è più fragile. I primi perchè sono in una fase di crescita e sviluppo, il secondo sono  in decrescita indebolimento fisico causato con l’avanzare dell’età. Naturale chiunque è soggetto  all’ambiente in cui vive di conseguenza può venire attaccato da virus  e batteri. Parte dell’inquinamento atmosferico, questa coltre bassa di polveri sottili indeboliscono l’organismo attraverso le vie respiratori causando quindi tosse,raffreddore e influenza.
Ecco che l’importanza dei vegetali verdi. Quando la natura diventa brulla e qui che accadde il miracolo, la natura ci mette a disposizione il meglio per rafforzare le difese immunitarie con dei vegetali verdi.

Prima di addentrarmi nei benefici di certi alimenti è bene

sapere quanto fa bene il verde,fisicamente e mentalmente.

E’ scientificamente dimostrato che,il verde ha tutta una gamma di influenze benefiche sul nostro corpo e che queste vanno ben oltre il piacere di contemplare un bel paesaggio. Gli effetti psicologici, fisici e fisiologici del colore simbolo della natura sono molteplici. E’proprio nel periodo invernale che la natura non a caso provvede a fornirci i migliori vegetali  per proteggerci e affrontare la lunga stagione piante erbacee come le crucifere o crocifere così son chiamate, piante che crescono e maturano in questa stagione, in ambienti e zone fredde.

Curiosità  della derivazione del nome”tale parola e stata coniata dalla disposizione dei loro fiori e dai loro petali quattro disposti a croce di qui il nome.

Inquinamento verde e benessere

Il verde è indispensabile per il corpo umano  “IL VERDE  E’ VITA”. Ritonando all’inquinamento atmosferico e allla velatura artificiale creata dall’uomo a molteplici effetti negativi. Un effetto negativo della poca luce  è che rallenta  la formazione della Clorofilla che avviene con la giusta dose di luce solare e quindi della piena maturazione delle verdure. Sappiomo inoltre  che la luce solare è fondamentale per lo sviluppo della Vitamina D  per ilbeneficio delle ossa dell’uomo.

La clorofilla, responsabile del colore verde di frutta e verdura, ha una potente azione antiossidante, mentre i carotenoidi contenuti in questi alimenti aiuta l’organismo a difendersi e prevenire le patologie coronariche e molti tipi di tumore; inoltre, sono responsabili della vista e dello sviluppo delle cellule epiteliali.

Questi alimenti sono particolarmente ricchi di Magnesio, un minerale molto importante che

favorisce il metabolismo dei carboidrati e delle proteine, stimola l’assorbimento del Calcio,

del Fosforo, del Sodio e del Potassio, regola la pressione deivasi sanguigni e la

trasmissione dell’impulso nervoso.Inquinamento verde e benessere.

ECCO I BENEFICI CONTRO L’INQUINAMENTO: IL VERDE.

Per l’inverno  el’inquinamento la natura provvede broccoli, verze, e tutta una serie di vegetazione a foglia verde come pure i kiwi sono molto ricchi di vitamina C: favoriscono quindi l’assorbimento del Ferro contenuto nella frutta e nella verdura, hanno proprietà antiossidanti ed aiutano a prevenire malattie cardiovascolari, neurologiche.
Frutta e verdura verde contengono i fitonutrienti che caratterizzano i vegetali verdi e aiutano a ridurre lo stress e l’affaticamento, oltre a prevenire numerose forme tumorali, possono contribuire a prevenire certe disfunzioni cardiovascolari e recano benefici a ossa, denti e occhi.Queste verdure contengono vitamina A, C, E, K e la B5. Inoltre, contrastano l’insorgenza dei radicali liberi con un’azione anti-aging.

Elenco di vegetali a foglia verde.

A questa categoria appartengono insalate, zucchine, asparagi, piselli, rucola,

basilico, mele verdi, avocado, broccoli, cavoli, bieta, erbetta, carciofi, cavolo verza, cetrioli, 

cicoria, indivia, lattuga, spinaci, kiwi, olive, uva bianca, agretto, cima di rapa, prezzemolo.

A volte per vari motivi come poco tempo per preparare il cibo, non piacciono le crocifere e non riusciamo ad assumere i vari vegetali  per  ovviare a tutto questo possiamo rimediare con un buon integratore multivitaminico che ci fornisce una copertura al sistema immunitario.

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Un saluto da parte mia  e al prossimo articolo.

Quale è  la stagione ideale per far uso degli agrumi.

Quale è la stagione ideale per far uso degli agrumi.

Quale è  la stagione ideale per far uso degli agrumi.

agrumi

Quale è  la stagione ideale per far uso degli agrumi se non l’inverno  e l’inizio primavera?

Questo particolare  è interessante  per vari aspetti, il primo fattore è che questo agrume ha bisogno di tanto sole e di un periodo lungo per maturare fino al completamento che avviene nei mesi inverali Dicembre,Gennaio Febbraio.Un tempo era così e questo è la stagione migliore per gustarsi un agrume. E”  il miglior periodo per chi vuol assaporare il gusto pieno di arance e mandarini.
L’altro aspetto è che qualsiasi agrume è ricco di vitamina C. Molti non sanno  che la  vitamina C è termolabile, si volatizza, si disperde  e questo accade per vari motivi uno di questi è il troppo tempo di giacenza dalla  raccolta al consumo anche se conservate in celle frigorifere, la cottura, la luce .
Altro fattore importante è che  la maggior concentrazione di vitamina C viene raggiunta negli ultimi 10 giorni di maturazione del frutto. Leggi anche Lagrade bugia sulla V.C

Quale è  la stagione ideale per far uso degli agrumi.

Agrumi e la sua famiglia alcuni aspetti.

Appartengono alla famiglia degli agrumi, le arance, i limoni, i mandarini, i cedri, pompelmi e mandaranci. Agrumi meno conosciuti  sono il chinotto, le limette, il bergamotto questo ultimo utilizzato per l’essenza e per il citrato di calcio.
Gli agrumi un tempo era un frutto per pochi e solo dal secondo dopo guerra sono stati valorizzati sempre più, e il loro consumo è aumentato moltissimo, sia per uso personale che per l’uso industriale e quindi i suoi derivati, dalle spremute, ai succhi e dalle bibite per “dissetare”.

Alcuni agrumi sono  molto conosciuti come le arance dal colore giallo scuro e arancione con buccia più o meno ruvida, alcune specie sono rosse e poi sono dati i nomi in base alla loro provenienza di coltivazione.

Il mandarancio lo dice la parola stessa è un incrocio tra il mandarino e l’arancia profumo intenso del mandarino e frutto acidulo dell’arancio.Il mandarino piccolo e rotondo è generalmente molto profumato.  Il limone tutti ne conoscono i suoi benefici  di colore giallognolo.
Il pompelmo un tempo solo giallo ora anche rosa, il suo aspetto è simile ad un grosso arancio, buccia liscia e sottile, all’interno spicchi sugosi dal gusto agro amarognolo, note sono le sue spremute per la prima colazione, ottima anche come bevanda.

Alcuni agrumi sono meno noti ma molto usati nel campo alimentare , per esempio il Lime  o limetta agrume simile al limone viene coltivata in Sicilia e Calabria , poco sugosa,viene consumata sia cruda che in conserve sciroppi e candita.
Cedro agrume simile al limone, di taglia un pò più grossa, viene usato per spremute, e la buccia usata come canditi e per la pasticceria.
Chinotto viene conosciuto per il suo gusto amarognolo sotto forma di bevanda, il suo aspetto e di colore verde scuro e la sua coltivazione maggiore è la Liguria.

Il Bergamotto, altro agrume poco conosciuto è un pò più piccolo dell’arancio a forma sferica o leggermente a pera,la sua buccia liscia e sottile di un colore giallo, la sua polpa è verde giallastra sapore acidulo. Molto usata la sua buccia per ricavare delle essenze in profumeria.

Quale è  la stagione ideale per far uso degli agrumi.

Si sa che gli agrumi sono un alimento prezioso per l’organismo e chi ha una certa eta lo sa bene quanto fossero indispensabili e di valore questi frutti. Lo sapeva bene il marinaio e  i guai che potevano riscontrare in mare senza gli agrumi e verdure fresche Pensare alla sua carenza un tempo significava associarla allo scorbuto, un decadimento del corpo che si manifestava in varie forme stanchezza cronica e  lividi,capelli fragili, rottura dei capillari e sanguinamento delle gengive. La causa di mancanza di collagene della V.C  poteva portare alla morte.La famiglia degli agrumi sono di fatto ricchi di vitamine, di zucchero e di acido citrico, pertanto in una alimentazione moderna dove c’è abbondanza di consumo di cibi elaborati, gli agrumi apporteranno benefici, importanti e necessari al corpo umano per  disintossicanti e depurarsi.

Per concludere sicuramente  la stagione ideale per un abbondante uso di agrumi è il periodo più freddo Autunno inoltrato,Inverno,e Primavera.. Possiamo dire che non siamo più nel 1700 0 1800 dove non c’era la conoscenza e l’abbondanza di questa famiglia. Quindi questi frutti si possono trovare quasi sempre fermo restando che il loro contenuto di apporto nutritivo vitaminico sia ridotto.Leggi anche l’articolol’importanza della VC

Un caro saluto da Enrico

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Natale e Obesità

Natale e Obesità

Natale e Obesità

natale-obesità

Obesità e Ntale, sembra che il Natale non arrivi mai. Sembra che le persone nell’arco dei dodici mesi muoiano di fame non vedono l’ora dei cibi “prelibati” se così si possono chiamare.Cibi elaborati, molto gustosi, con parecchi grassi, zuccheri nascosti sotto varie forme, infine poca sostanza per le cellule. Poco nutrienti.

Questo tasto delicato “cibo ed obesità” è di attualità e non fa più notizia come un tempo. Sempre più media ne parlano,fanno delle trasmissioni  per tutto l’anno con scarsi risultati. Nonostante tutto in questo periodo viene messo in evidenza  il pericolo per l’eccesso di cibo che generalmente viene assunto. Questa mania di cibo a dismisura e figlio di una ostentazione di benessere economico diffusasi dopo la seconda guerra mondiale dove i figli di quella generazione non dovevano più patire la fa me come i loro padri. Quindi negli anni cinquanta, sessanta, settanta si cominciarono a riempire le tavolate di tutto e di più.

Partendo dal dopo guerra inizio anni 50 è 60 con il progredire economico e l’ostentazione del benessere anche la tradizione natalizia si è  evoluta sviluppatasi con la cultura alimentare che il tempo e la sofisticazione  dei cibi con la  chimica si è rilevata deleteria.

Ritornando  ai nostri giorni possiamo dire che il periodo invernale e il periodo tra Dicembre e Gennaio sia fatale per mettere qualche kg ma questo non è che una piccola parte di quello che tu mangerai nel corso dei tuoi anni di vita.

Cosi con il passare del tempo si è modificata la cultura del cibo passando da una dieta mediterranea ad una dieta o alimentazione Americanizzata con l’introduzione dei fast food e dei cibi preconfezionati ricchi di elementi che “costano” poco ma valgono niente come grassi e zuccheri.
Ed a partire dalla  metà degli anni 80 questo stile di vita errato  si è espanso diventando come una epidemia, trasformandosi nella piaga del sovrappeso e dell’obesità con tutte le sue conseguenze, tutto questo legato dal doppio effetto, poco movimento ed eccesso di cibo  spazzatura.Ora non diamo solo la colpa al Natale per il sovrappeso e l’obesità, è tutto l’insieme che contribuisce all’aumento del peso corporeo.

Natale e Obesità

Se l’obesità  all’inizio era ristretto a livello mondiale solo per i paesi sviluppati o occidentali, ora questa piaga si è diffusa in tutto il mondo, uno dei fattori principali se non il principale in assoluto è la scarsa qualità del cibo ricco  e lo ripeto di grassi e zuccheri, alimenti che rendono gradevole  il cibo al palato ma con pochi nutrienti, se non appunto i carboidrati semplici e grassi di svariate origini.
Calcolando   che tutto quello che viene ingerito passa attraverso l’intestino e assimilato dal corpo e bene stare attenti a quello che viene ingerito.

Il Natale e le festività contribuiscono in minima parte ecco perchè:

Vuoi sapere mediamente quante tonnellate di cibo passano attraverso il tubo digerente nel tuo corpo?
Non te lo puoi nemmeno immaginare ci vorrebbe un  enorme magazzino di viveri solo per te.
Questo è un dato che ti può far riflettere su cosa transita mediamente nell’intestino  nell’arco di una vita media di 70 anni:

  • 8 tonnellate di carne
  • 2 tonnellate di pesce
  • 10 tonnellate di pane
  • 4 tonnellate di patate
  • 5 tonnellate di frutta.3 tonnellate di legumi
  • 000 uova
  • 000 lt. di liquidi.

Vale la pena di prestare un po’ più di attenzione a quello con cui ci si alimenta?

Quanto più beneficio ci sarebbe invertendo alcuni alimenti per ex: 10 tonnellate di frutta e 5 di pane, oppure 8 tonnellate di legumi  e 3 di carne  o sui tipo di liquidi che transitano nel corpo?

Domanda per quale motivo una persona ingerisce più cibo di quello che gli necessita?

Per svariati motivi, nei fine settimana e nei giorni festivi non si sa cosa fare e quindi si mangia sopratutto con un aggressività snaturata  propensa verso i dolci che tradotto vuol dire dipendenza sono “zuccheri” o verso il salato snack e quant’altro.

Tutto questo non basta aggiungetevi  poco esercizio fisico, agitazioni, stress quotidiano “e chi non è stressato?” cosi il fisico reagisce cercando spasmodicamente del cibo piluccando continuamente aggiungendo  un 25% in più e la frittata è fatta.

E ancora, la noia dove c’è noia c’è obesità, gli inglesi la chiamano  “nibbling” piluccamento  qualcosa che ci tenga occupati durante la giornata, può essere solo qualche zuccherino sotto forma di caramelle, mentine, cicche o spezza fame.

Nei giorni festivi e nel periodo Natalizio tieniti occupato con qualche  cosa da fare  questo ti terrà la mente occupata e ti aiuterà a distoglierti dal cibo in eccesso.
Ricordandoti che un sano e corretto stile di vita e una colazione equilibrata può contribuire alla riuscita degli sbalzi glicemici una delle cause principali sul controllo del cibo.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Un caro saluto da Enrico e buone feste a tutti.