Acqua siamo quello che beviamo

Acqua siamo quello che beviamo

Acqua siamo quello che beviamo

Acqua siamo quello che beviamo, generalmente si afferma cache siamo quello che pensiamo e a sua volta il pensiero che crea le nostre abitudini diventiamo quello che mangiamo. Pochi immaginano di divenire quello che beviamo. Possiamo paragonare il nostro corpo come un immenso territorio attraversato da un immenso fiume con tutte le sue ramificazioni che vanno ad irrigare le più lontani parti di questo immensa distesa creando un paesaggio idilliaco gradevole all’occhio umano e al suo olfatto, con dei profumi emanati dalla lussureggiante vegetazione. Ora immagina che a monte alla sorgente le falde  di questo fiume vengano contaminate dai vari prodotti chimici o immondizie scaricate nel suo gretto o abbandonate ai margini del suo letto con  un ambiente circostante  putrido, acque stagnanti e maleodoranti. Due diversi risultati vero’ Sempre acqua scorre in quel fiume. Questo potrebbe essere un esempio di chi pensa che nel nostro corpo si possa immettere tutti i liquidi che voliamo quindi, qualsiasi liquido.

Acqua siamo quello che beviamo

Se sei quello che bevi riferendomi ad altri liquidi come le bibite zuccherate o i vari tipi di bevande contenenti alcol inconsciamente sei un “Drogato”, tutti lo siamo. La droga che più da assuefazione  al corpo è il cibo solido e liquido . Per questo sia le bibite zuccherate che quelle alcoliche  creano dipendenza, più o meno gravi. Basta guardarsi attorno e vederne gli effetti a livello fisico su molti individui. Quindi sapendo per certo che siamo ciò che pensiamo, quello che mangiamo e che tutto questo fa parte  del nostro stile di vita.

Ciò che introduciamo nel nostro corpo sia solido che liquido non solo ci assicura la sopravvivenza ma determina la qualità della nostra vita. Quindi se siamo ciò che mangiamo a maggior ragione siamo ciò che beviamo. Ci sono alcune bevande nervine come le caffeine le teine ,la taurina, bevande così dette energizzanti che al momento possono darti energia momentanea, ma poi ti lasciano come uno straccio floscio. Il punto è che il compito della cellula non si ferma qui, dopo aver ricevuto una sferzata  ed essere state spremute devono compiere un ulteriore sforzo per espellere i residui di tali sostanze e questo è il risultato ti senti stanco. Ecco un motivo in più per bere semplicemente acqua naturale, evitando il doppio lavoro per la cellula.

La nostra salute in gran parte è il risultato di ciò che beviamo.

Quando si parla di acqua ci si scontra con tantissime teorie su quale acqua bere e quanta berne, per il nostro benessere. Se non si beve o si beve poca acqua potremo essere come un fiume in secca  Prova immaginare ora un letto del fiume  asciutto arido e secco, che tipo di territorio e vegetazione potrebbe crescere? Te lo puoi immaginare guardando le zone desertificate  in certe aree del pianeta.

Ecco il paragone. Poca acqua, corpo in sofferenza, con un aspetto esteriore della pelle secca e rugosa e cellule super stressate, mentre in corpo ben idratato la pelle rimane fresca e vellutata come quella di un lattante anche in età adulta. Non solo ma introducendo poca acqua andiamo incontro a degli squilibri  a livello di regolazione corporee, nel  libro “Il tuo corpo implora acqua” di Fereydon Batmanghelidj ne parla.

Molte delle malattie e dei disturbi che affliggono milioni di persone nel mondo derivano da una causa semplice ma non riconosciuta: il fatto di non bere abbastanza acqua!

Acqua siamo quello che beviamo

In ogni caso di quanta acqua ha bisogno un corpo? Dipende dalla struttura corporea, dall’età e dal quantità calorica che viene assunta e dalla sua attività fisica. In media gli specialisti consigliano 2ml  di acqua per kilocaloria. Generalmente 2,5 -3 litri al giorno. Nel nostro corpo scorrono davvero fiumi di acqua un vero e proprio percorso che attraverso le arterie principali, le vene e i più piccoli capillari sanguinei  portano acqua alle cellule in ogni parte del corpo.

L’acqua che assumiamo ha molte funzioni vitali: per esempio è un ottimo solvente per le sostanze biochimiche che assumiamo, aiuta parecchio i processi digestivi, e un ottimo lubrificante per le cartilagini, le articolazioni, gli occhi e la bocca. E’ un ottima regolatore della temperatura corporea, oltre che regolarizzare la pressione arteriosa, reni, polmoni, per citarne alcune. Perchè dovresti bere? Perchè ne perdiamo tantissima . Ecco come se ne vanno 2,5 lt  base di acqua al giorno: Cica 1200ml attraverso l’urinazione,200ml con le feci,600mlattraversola sudorazione,500ml con la respirazione per un totale di 2,5 lt. Questo è il fabbisogno giornaliero in media perchè il corpo svolga regolarmente le sue funzioni. Se quella introdotta con il bere e il mangiare e ridotta  si rischia la disidratazione con gravi conseguenze a livello fisico. Ecco una motivazione per tutte quelle persone che fanno fatica assumere acqua.

Acqua siamo quello che beviamo.

Ricordati di bere regolarmente durante il giorno, non aspettare di avere sete perchè è già tardi è segno di disidratazione e tutte quelle funzioni vitali citate sopra vanno in sofferenza creandoti degli squilibri a livello fisico.

Concludendo senza acqua nessun processo fisico e chimico all’interno del corpo potrebbe svolgersi. Noi siamo in media il 66% acqua il nostro cibo principale è l’acqua tutto il pianeta e gli esseri viventi dipendono da essa. E’ utile ricordare che l’assunzione di acqua contaminata da sostanze chimiche o cariche sali minerali e sostanze inorganiche come gli di zuccheri, o sostanze inorganiche come gli zuccheri, creano grossi problemi alla cellula nel poter trasportare i nutrienti che eliminare le scorie con gravi conseguenze.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.  Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

AL PROSSIMO ARTICOLO

BY ENRICO

Obesità infantile e alimentazione.

Obesità infantile e alimentazione.

Obesità infantile e alimentazione.

Oggi ti parlo di obesità infantile e alimentazione. Come vedi il futuro di tuo figlio?

Generalmente che tu lo voglia o no il futuro di tuo figlio dipende dal tuo stile di vita e nei primi tre anni è di vitale importanza.
Quello che una mamma dà come alimento al suo bebé può essere determinante per lo sviluppo della sua vita. Guardatevi intorno e osservate quanti nuclei famigliari siano diventati un clone della  famiglia Botero. (senza nulla disprezzare la famiglia in questione)

Di chi è la responsabilità se in un nucleo famigliare  ci si  riduce così?
Di certo non quelli che sono appena nati. Ci sono diverse opinioni su quanto influisca  l’alimentazione per il benessere di una persona.
Molti studiosi di nutrizione stanno mettendo l’attenzione su quanto sia importante l’alimentazione nei primi tre anni di vita o per meglio dire nei primi 1000 giorni.

Quello che un tempo i nutrizionisti credevano.

Dopo un lungo periodo che inizia negli anni 60  del sec…scorso, dove gli “esperti di nutrizione” davano risalto ad un tipo di alimentazione, ad esempio sconsigliavano l’allattamento al seno, inserendo  vari tipi di latte in polvere, hanno visto che questo non era appropriato.
Questo perchè credevano che un  elevato apporto di proteine animali e con i suoi derivati  servissero per il benessere e lo sviluppo del neonato.
Ora, si incomincia ad intravedere che gli effetti negativi di questa superalimentazione proteica  troppo raffinata e troppo elaborata  è sotto gli occhi di tutti; non parlo solo di sovrappeso che è il fattore visibile, ma di tutte quelle carenze che hanno portato  il bambino diventato adulto a ritrovarsi  nei guai con valori  del sangue sballati, e inoltre  come difese immunitarie basse, intolleranze alimentari, allergie,  celiachia, intestino pigro, e così via.

E’ anche vero innanzi tutto, che in questi ultimi 40 anni con la globalizzazione, la varietà di alimentazione in base alla zona geografica terrestre, si sta assottigliando, tanto che anche nei posti più impensabili, come nei paesi del sud est asiatico, tipo: Cina, Corea, Giappone per citarne alcuni, l’alimentazione elaborata mordi e fuggi del finto benessere sta prendendo piede, ed anche questi paesi un tempo presi a modello ora stanno subendo una trasformazione morfologica e sempre più fasce di età giovanili stanno accumulando grasso che con il tempo li porterà alla obesità.

Obesità infantile e alimentazione.

Ci sono delle soluzioni? Si.
Viviamo in un’era dove la comunicazione è protagonista e le alternative ci sono, e tu mamma o genitore puoi e devi informarti sulle possibilità che ci sono per far in modo che nei primi 1000 giorni la tua creatura si formi in modo sano e forte.

Generalmente dove inizia quella linea sottile che può deviare da quello che ti eri prefissata?

Passano i mesi e già al ottavo nono mese si incomincia con delle vere e proprie  bombe di proteine animali, ma quando si arriva al 18° mese all’incirca è qui che si inizia ad abituare il bimbo o bimba, ad assaggiare il cibo che prepari per il resto della famiglia; non è forse vero che questo avviene per la maggior parte dei neonati?

Perchè, secondo te,  il bimbo ha già dei dentini atti a tagliuzzare e masticare il nuovo cibo.

Questo è un punto critico, un passaggio graduale ad una alimentazione da adulto, e qui conta molto  lo stile di vita e alimentazione della famiglia.

Quello che molte persone non sanno o fanno finta di non sapere è che abbiamo i dati del OMS o ministero della sanità mondiale, che nonostante le informazioni su cosa si debba prediligere come cibo, le persone non rispettano queste informazioni, anche forse perchè non lo sanno.

Nel mondo occidentale e non, si stima che le persone in sovrappeso siano più di 2.300.000.000 di cui 700 milioni obesi.
In Italia 16 milioni sono in sovrappeso di cui 4 milioni obesi.
Negli ultimi ultimi 5/6 anni a causa di diversi fattori, tra cui l’impoverimento della società e cibo scadente, si stima che ci sia stato un aumento vertiginoso di circa il 25% di sovrappeso

Il dato più allarmante è che la fascia più esposta siano i giovani con bambini che vanno dai 6 agli 11 anni: solo loro sono più di 1.450.000.
Sempre in Italia si stima che oltre 50.000 decessi sono legati all’obesità.
Questa è una vera e propria epidemia o piaga alimentare della società moderna, perchè così deve essere  considerata  è in aumento del 5/6% all’anno.
Abbraccia tutte le fasce di età, dai bambini, gli adolescenti, gli adulti e gli anziani.

Obesità infantile e alimentazione.

Ripeto…..L’eccesso alimentare, la scarsa qualità del cibo aumentano gli squilibri ormonali, di conseguenza il sistema cardiocircolatorio, colesterolo, ipertensione e zuccheri nel sangue in eccesso.
Ecco alcune regole per prevenire il sovrappeso e obesità.

  • 1) La base: una alimentazione equilibrata, in famiglia.
  • 2) Usare con moderazione sale e zucchero.
  • 3) In gravidanza alimentarsi con cibi vegetali variati e carboidrati  integrali.
  • 4) Per il neonato allattamento al seno il più a lungo possibile, anche due anni.
  • 5) Limitare le proteine animali e non introdurre latte vaccino nei primi anni di vita (meglio non usarli  mai).
  • 5) Rispettare gli orari dei pasti del neonato.
  • 6) Usare grassi buoni derivati dal pesce, e dagli olii extravergine di oliva, o da oli di semi spremuti a freddo.
  • 7) Mangiare tanta  frutta e verdura, abituare il bambino a mangiare le verdure (Non è vero che ai bambini non piacciono le verdure).
  • 8) Avere un buon stile di vita il che comprende non solo il cibo, ma anche della attività fisica motoria.
  • 9) Fare uso di cibi Bio e Intergali.

Sono semplici cose che messe in pratica producono risultati duraturi.

Prevenire è meglio che curare.
Come è stato pubblicato in un post “Fast-food recente meglio pagare il prezzo prima che poi con gli interessi. 

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post..

Perdere peso velocemente è salutare?

Perdere peso velocemente è salutare?

PERERE-PESO-VELOCEMENTE

Perdere peso velocemente è salutare?

Perdere peso velocemente è salutare o controproducente? Certo perdere peso velocemente è il sogno di molte persone sovrappeso. Domanda quanto tempo ci hai impiegato per diventare così? Sei una persona che fa fatica riconoscersi davanti ad uno specchio? Sicuramente prima che te ne accorgessi è passato qualche anno, sopratutto se in gioventù sei stato o stata un giovane sportivo. Ma si sa il modello Americano  di stile di vita ci ha abituati ad osservare una gran quantità di giovani in eta preadolescenziale già sovrappeso o obesi. questo si che è un grosso dilemma. Di chi è la colpa? Generalmente si tende darla o scaricarla sempre a qualcun’altro, e mai a se stessi. Certo il tuo background, lo stile di vita, il benessere, l’agio, il poco movimento, cibi elaborati carichi di zuccheri e quant’altro possono avere influito sul tuo peso.Tutto questo non deve essere perso come una scusante.

Generalmente questo tipo di persone sono deboli di carattere e si lasciano trascinare dalle golosità e la pigrizia, si fanno prendere per la gola letteralmente.Tutto questo può costare molto caro sia in soldi che in salute. Prima di diventare obeso pensaci e informati quanto una vita obesa limiti la tua vitalità. Potresti non essere più in grado di camminare per lunghi tratti, di non poter giocare  con i tuoi figli o nipoti. Potresti trovare semplicemente scomodo un sedile di un aereo o una poltroncina di un cinema  o semplicemente la sedia di casa tua, che dire semplicemente avere un rapporto sessuale?

Se negli anni sei arrivato a questi limiti non solo comprometti la tua vita ma anche quella di chi ti sta attorno. Quando uno o una  raggiungono questi livelli di sovrappeso e rischiano la vita ,vorrebbero poi perdere il peso in un batter d’occhi in pochissimo tempo stressando ulteriormente il corpo. Be quello che ti ho citato magari non ti riguarda ma è sicuramente una realtà.

Questo è un quadro in generale una finestra che si affaccia sul mondo industrializzato incominciato circa 250 anni fa con l’arrivo progressivo del lavoro organizzato  e produzione a catena. Con il benessere che avanzava, scomparivano certe malattie della carenza alimentare, nel frattempo nascevano le nuove malattie, quelle odierne causate da una alimentazione moderna. Ti chiederai ho io questo problema e voglio trovare  la soluzione? La soluzione e molto semplice. Soltanto che a volte da quanto è semplice uno non ci crede.

Sei aumentato di peso mangiando  impigrendoti? Basta semplicemente invertire la rotta. Non devi pesare nulla, la cosa più deleteria per la mente è il divieto.Limitare ed obbligare il nostro cervello ad astenersi non può reggere nel tempo. La soluzione per dimagrire consiste semplicemente in una alimentazione vegetale, combinata con una ragionevole dose di attività fisica, proporzionata al tuo peso e alla tua età.Per esempio; sei obeso iscriviti ad una palestra  e fatti aiutare nel muovere i primi passi da una persona preposta a questi casi specifici e che ti  aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi. Hai solo qualche chilo di troppo muoviti di più.

Questo nuovo stile di vita non è una moda, non è un palliativo non è una dieta è semplicemente uno stile di vita, che non solo ti farà perdere peso, ma ti aiuterà a migliorare il tuo benessere fisico. Hai mai conosciuto qualcuno che si alimenta e fa uso in abbondanza di frutta  e verdura fresca, usa alimenti integrale.Persone che usano raramente o quasi mai carne o cibo spazzatura, come patatine fritte, snack barrette di cioccolato ripiene?

Com’è il peso di questa persona? La risposta la conosciamo entrambi . Se conoscete molte di queste persone probabilmente avrete notato che avranno un bel aspetto sono in forma e sani.Prima dell’avvento della globalizzazione nei paesi orientali come Cina, Giappone,Corea e tutta quella fascia Asiatica più di due miliardi di popolazione  avevano una  forma slanciata e snella, pochissimi erano sovrappeso. Ora anche in questa parte del mondo con l’introduzione dei cibo veloce e dei sui derivati anche qui i risultati  non si sono fatti attendere. Una fotocopia del mondo occidentale.

Perdere peso velocemente è salutare?

Perdere peso velocemente con metodi di diete drastiche, con asportazione  di parte del tuo apparato digerente o con la chiusura parziale tramite by-pass  per far transitare meno cibo è solo una soluzione temporanea e come qualsiasi dieta può rivelarsi pericolosa e contro producente. La perdita di peso eccessiva comporta sempre dei rischi. Per rimetterti in forma  in modo equilibrato fai anche questa considerazione e dipingiti bene questo quadro in testa; osserva una persona che entra  in un fast-food si ordina  un doppio hog,doc una montagna di patatine con salsa e una mega birra  guarda il suo aspetto fisico e confrontalo con  i tuoi conoscenti che si alimentano di cibi vegetali e valuta il tutto.

Perdere peso  velocemente non è mai salutare i risultati e i benefici di una perdita di peso si hanno nel tempo, nello stabilizzare il peso con poche oscillazioni o aumenti o cali sproporzionati e le così dette montagne russe o diete yo-yo. Tieni presente che alimentarsi  con dei vegetali se sono raffinati non vuol dire una buona alimentazione anche se  ti farà perdere peso all’inizio, con il tempo ti creerà difficoltà e potrà arrestare il tuo cammino per ritornare in forma.

Non solo ma un carico eccessivo di carboidrati raffinati  equivale a cibo spazzatura, e i suoi derivati li conosciamo tutti molto bene sovrappeso glicemie  ipertensione, disfunzione del sistema immunitario, poche difese,persone a rischio di contagi elevati.

Perdere peso velocemente è salutare?

Tenere sotto controllo il proprio peso a lungo termine è una scelta di vita, non è una moda. I vantaggi e le trovate pubblicitarie  che a volte possono dare le perdite di peso veloce può essere drastico e deleterio. Queste non dovrebbero mai recare danni duraturi o permanenti, come  disfunzioni renali,dolori articolari, cardiopatie e quant’altro. Gestire la perdita di peso non è una gara da centometrista,non porta a nulla.Prepara la tua mente e allenati al cambio di stile di vita per affrontare una maratona, la maratona della vita.

Non hai preso peso in un mese, due o tre, generalmente viene accumulato nel  negli anni, quindi perchè innervosirsi se non perdi peso velocemente? Per concludere il moto è semplice e lo ripeto: Acquisisci conoscenza e metti in pratica. E’ semplice dei buoni cibi vegetali e integrali senza pesarli,  “no cibo morto cereali e derivati raffinati” attività fisica, una buona idratazione e i risultati saranno sorprendenti. Quindi perdere peso velocemente è poco salu

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.

Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo  articolo.
Erba porcellana o semplicemente portulaca.

Erba porcellana o semplicemente portulaca.

 

Erba porcellana o semplicemente portulaca.

 

Erba porcellana o semplicemente portulaca,arriva l’estate e arrivano delle piante spontanee crescono nei luoghi più insensati, nelle corti, ai cigli delle strade,negli orti,si propaga velocemente. La portulaca o erba porcellana ne è la principessa. Molto apprezzata nei tempi antichi tanto dimenticata nei tempi moderni tanto che negli ultimi anni se n’è persa memoria. Era considerarla comunemente un’erbaccia infestante degna solamente di essere estirpata, finché lentamente si è cominciato a riscoprirla per le sue proprietà. E molti di voi sicuramente come anch’io ogni tanto uso degli integratori, di sali minerali e vitaminici spendendo dei soldi per integrare  le carenze alimentari, senza sapere che grazie alle nuove scoperte e informazioni abbiamo a disposizione delle erbe considerate “erbacce” che ci vengono in aiuto  nel periodo opportuno.

La Portulaca oleracea è una pianta annuale di origine indiana, e da li si è diffusa in tutta Europa. Ma le sue proprietà medicinali erano già conosciute in Egitto fin dai tempi dei Faraoni, la si usava per curare il vomito, la diarrea, le emorroidi e le emorragie delle partorienti. I Romani come Plinio il vecchio, scrittore, naturalista, filosofo, comandante militare e governatore provinciale romano, la raccomandava per una miriade di applicazioni, sia per regolarizzare l’apparato digerente, sia perché “frena la libido e i sogni erotici”, cosa che evidentemente era molto apprezzata da un comandante militare per mantenere la calma fra le sue truppe. Ippocrate ne riconosceva le proprietà rinfrescanti, mentre Galeno sosteneva la sua efficacia contro mal di testa, mal di denti, infiammazioni e bruciore di stomaco.

Erba porcellana o semplicemente portulaca

Gli arabi, nel Medioevo, la chiamavano addirittura il “vegetale benedetto”, perché avrebbe guarito il piede ferito di Maometto. Solo recentemente  è ritornata quindi al centro dell’attenzione grazie alle sue proprietà.Una caratteristica che a ridato notorietà a questa Portulaca oleracea è stata la scoperta degli alti contenuti  di omega 3, cosa che la rende il vegetale più ricco di questa sostanza. Di conseguenza, è molto utile per ridurre i livelli di colesterolo cattivo, è un infiammatorio naturale, aiuta lo sviluppo cerebrale e il rafforzamento del sistema immunitario, rallenta l’invecchiamento della pelle ed è amico del sistema cardiocircolatorio. Ha ottime quantità di potassio (494 mg su 100 g) e di magnesio ( 68 mg per 100g). Nella Portulaca c’è anche una buona quantità di vitamina C. Contiene acido α-linolenico, possiede un elevato contenuto di proteina cruda e di polisaccaridi idrosolubili, una buona tolleranza alla salinità e una discreta capacità di accumulo di metalli pesanti.Abbiamo a disposizione la natura che ci aiuta a prevenire non dico curare certe patologie, basta fare quindi una passeggiata in campagna,nei prati ,lontano da fonti di inquinamento, o al mare e troveremo una quantità enorme di questa pianta. Inoltre è efficace per le persone che soffrono di diabete di tipo 2 e nella regolazione della pressione sanguigna, è un’importante fonte di antiossidanti (vitamina C e pro-vitamina A) che proteggono l’organismo dall’invecchiamento precoce, dal cancro, rafforzando le difese del sistema immunitario. È un diuretico che a dosi elevate risulta anche essere un lassativo.E sempre a motivo delle sue proprietà curative le navi che facevano lunghe traversate si assicuravano sempre una gran scorta di Portulaca perché per l’alto contenuto di vitamina C veniva somministrata ai marinai per combattere lo scorbuto.

Curiosità
Il nome botanico, deriva dal latino e significa piccola porta, derivato dal modo in cui si aprono i boccioli, mentre il nome arabo usato nel medioevo baqla hamqa che significa pianta pazza,faceva riferimento al modo in cui i rami si estendono al suolo senza alcun controllo.

In Arabia Saudita, Emirati Arabi e Yemen, sono coltivate diverse varietà di portulaca della sottospecie sativa. Negli Emirati Arabi la varietà coltivata è reperibile in molti negozi di ortaggi per essere utilizzata come insalata. Nelle regioni dell’Italia meridionale la portulaca, raccolta negli orti come spontanea, veniva venduta alla rinfusa da ambulanti durante gli anni 1950 – 1960. Nella medicina cinese tradizionale, la portulaca era utilizzata nelle tisane come sollievo contro dolori allo stomaco e al fegato.

La portulaca oleracea ha foglie succulenti, ossia dotate di tessuti chiamati parenchimi acquiferi. Grazie a questi tessuti riesce a immagazzinare una grande quantità d’acqua, creandosi delle riserve idriche durante i periodi di pioggia. In questo modo riesce a superare i periodi di siccità. Le foglie proprio per questo motivo, sono molto carnose.

È una pianta adatta a terreni poveri e compatti, sta bene al sole e non necessita di annaffiature frequenti. Infine, oltre a essere commestibile per le persone, la portulaca selvatica non è tossica né per i cani né per gatti.

Alcuni nomi nelle diverse regioni Italiane: in Liguria è chiamata purselana, in Lombardia erba grassa e in Sardegna barzellana. Nel Lazio è nota invece come purcacchia o purcacc, mentre in Calabria viene chiamata andraca o purchiacchia. In Campania, inoltre, ha ben tre nomi: pucchiacchèlla, purchiacchèlla e chiaccunella. E in Toscana viene chiamata perchiazza o sportellecchia.

Erba porcellana o semplicemente portulaca

In cucina
Raccolta come verdura o erba spontanea può essere usata in cucina a crudo. È sempre meglio scegliere i germogli giovani dal momento che quelli  più vecchi hanno un retrogusto amarognolo: in questo modo potrete gustare come crudité gli steli freschi e le foglie più ricchi di vitamine. Infatti, la portulaca è più saporita delle verdure e delle erbe comunemente usate più utilizzate per preparare le insalate, che arricchisce grazie a un sapore leggermente aspro e fresco che la rende ottima anche insieme ad altre erbette di campo e ortaggi.Può essere mangiata anche cotta e aggiunta nelle minestre, nei ripieni di pasta fresca, nelle frittate e negli sformati con la besciamella. Inoltre Ottima per insaporire torte, pizze o frittate, come condimento in un soffritto in padella con patate, cipolle e olio d’oliva, nelle zuppe o nelle vellutate apporta una gradevole nota rinfrescante. In Sicilia la preparano con patate bollite e cipolle al forno ma si preparano anche saporitissime frittelle impastando le foglie in una pastella di farina e acqua, che viene poi fritta, mentre in Calabria la si usa abbinata a sedano e aceto.basta avere un pò di fantasia  e creare dei mix di insalate  più corposa unendo alle foglie della Portulaca fagiolini, pomodori, rucola selvatica, cipolla e patate lesse, si può lessare semplicemente in acqua per poi condirla con olio e limone, si può utilizzare per frittate saporite, ma anche per ripieni di lasagne e ravioli.

Nel nord Europa Viene utilizzata cotta a vapore, sia saltata nel burro e fritta in pastella, sia nelle zuppe casalinghe per arricchire di aromi il piatto. Passata in padella con olio, cipolla, patate e ortaggi misti diventa un ricco secondo, velocissimo da preparare e genuino. Una sorta di ratatouille ancora più rustica. Un altro modo per usarla in cucina è conservarla sott’olio una volta sbollentata in acqua e aceto, da servire accanto a crostini, olive e cipolline in agrodolce per antipasto.

Contro indicazioni: riguarda i soggetti che soffrono di calcoli renali. La pianta, infatti, contiene ossalati, cioè sostanze che, in soggetti predisposti, contribuiscono alla formazione dei fastidiosi calcoli.

Un caro saluto da Enrico

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Fast food e cibo veloce

Fast food e cibo veloce

Fast food e cibo veloce

Fast-Food-e-cibo-veloce

Quando si parla di fast-food e cibo veloce ci vengono in mente tutti quei settori che sono nati all’insegna del poco tempo per alimentarsi o per riempire la pancia in pochi minuti.

Non solo ristoranti ma anche carrozzoni veri e propri mezzi mobili dotati di tutto l’occorrente per servire i clienti mordi e fuggi o il cliente del Street food.Questo tipo di ristorazione  è cresciuto alla velocità dei funghi .Come il giorno prima non c’era un fungo nel bosco, il giorno dopo era riempio di funghi. Così  fino a qualche anno fa c’erano solo i noti Mac & C, ora si è sviluppato e propagato da nord a sud del Mondo questo tipo di alimentazione.
Il poco tempo e il “poco costo economico” è uno dei motivi di grande successo di questi esercizi.

Basta guardarsi attorno dal piccolo centro abitato alle città è un susseguirsi di ristoranti e pizzerie, piadinerie, kebab specializzate in questo cibo spazzatura.
Al giorno d’oggi c’è libera scelta, ma quello che la maggioranza non sa è che il denaro risparmiato ora  per alimentarti ti verrà presentato  in futuro dal tuo corpo con gli interessi  sotto forma di visite mediche e farmaci .

Fast food e cibo veloce

 Cibi pronti.

Oggi, nei tempi moderni l’alimentazione è stata portata alla esasperazione, sempre più cibi elaborati per catturare i palati dei clienti.
Quando si mangia fuori casa dobbiamo avere fiducia che gli ingredienti usati non siano preconfezionati e troppo elaborati.
A volte succede che i cuochi dei ristoranti utilizzino degli ingredienti per rendere il cibo più appetibile usando zuccheri, sale, aromi  alcol e grassi, cosi il senso del gusto viene sollecitato innescando un processo che con il tempo porta al sovrappeso.

Non solo, ora anche  la grande distribuzione organizzata contribuisce ad alimentare questo mercato introducendo cibo confezionato pronto all’uso, pizze, prodotti da forno, verdure condite con zuccheri e sale e salse.

Generalmente le persone che  si avvalgono  di questi pasti veloci hanno poco tempo a disposizione, pause pranzo veloci, mordi e fuggi, oppure  alcuni mangiano in piedi tra una telefonata e l’altra.
Così sia uomini e donne che  lavorano con turni stressanti e spezzati come in grandi uffici o nei centri commerciali,le nuove fabbriche disumanedove per esigenze economiche è di moda avere disposizione il personale  in base al flusso di clienti nelle ore di punta.

Tutto questo fa si che il tempo per cucinare pasti regolari rimanga poco, e alla sera quando si rientra a casa stanchi e svogliati diventa pratico acquistare cibi pronti, senza sapere esattamente il contenuto degli ingredienti.
Via nel micro onde velocemente, perchè si arriva affamati e si sbrana la prima cosa che capita sottomano tutto è condizionato da  quella specie di pausa pranzo che può soddisfare la gola di certo non soddisfa le esigenze delle cellule.

C’è una bella differenza tra cibi freschi e cibi riscaldati, tra verdure fresche o confezionate a volte sono meglio degli alimenti freschi  per casa surgelati al naturale.

Non solo mordi fuggi.

Il fast-food non interessa solo a chi lavora fuori ma una nuova generazione ed è quella dei giovani che se non educati nella famiglia ad una alimentazione equilibrata, ma lasciati liberi allo sbando si abituano a spizzicare e sgranocchiare snack, patatine, dolci, biscotti, imbottiti. di grassi e zuccheri.

Molti per non dire quasi tutti sanno che si devono fare 5 mini pasti per avere il controllo del peso accompagnato da una buona idratazione.
Pochi lo sanno che il cervello per recepire la sensazione di essere pieno, ci impiega circa 20 minuti e con i tempi moderni e poca masticazione uno si ingerisce un bue e questo giorno dopo giorno con l’altalenante sali scendi degli zuccheri e della insulina sparata a sproposito si arriva alla obesità.
Senza calcolare che piluccare e sgranocchiare in continuazione annulla il recettore della sazietà.

Fast food e cibo veloce

Cibo scadente prodotti scadenti.

Con la globalizzazione e gli allevamenti intensivi si è degenerato sulla qualità del cibo tutto a favore  del prezzo, ma chi paga il conto finale?

Provate (per chi mangia carne o pesce)  ad acquistare carne da allevatori di animali con mangimi naturali e noterete la differenza.
Acquisti un pollo di allevamento intensivo e non sai cosa ti sei mangiato assieme, certamente costano molto meno di quelli che vengono allevati all’aperto e in modo naturale.

La globalizzazione ha tolto le frontiere, basta recarsi in un centro commerciale o supermercato e trovi di tutto cibi e alimenti provenienti da ogni parte del mondo e devo dire che rispetto alle carenze di un tempo sopratutto nelle zone di montagna causate dalla scarsità e variazione di prodotti ora abbiamo degli eccessi e molte carenze.

Ok, una generazione se ne sta andando e non si è resa conto o pochi si sono accorti o hanno fatto finta di non sapere essendo nati poco prima o poco dopo la seconda guerra mondiale, avendo quindi sofferto la fame.Avendo vissuto in un tempo di prosperità, sviluppo e benessere economico si sono aggrappati al piacere della tavola non conoscendone le conseguenze, ma ora che le informazioni sono a portata di tutti questo non dovrebbe più accadere.

Le cattive abitudini accompagnate da cibi carenti ed eccessi portano dunque a degli squilibri sovrappeso, obesità,colesterolo,ipertensione arteriosa, diabete, ecc…ecc…

Tutto alle volte può  filar liscio fino ad una età 35-40 anni, poi il tuo corpo incomincia chiedere il conto.

Quindi quanto meglio investire ora per il futuro con degli alimenti che nutrono e non alimentano o riempiano la pancia a volte come citato soddisfino solo la gola.

Ora non vedi il risultato, dai per scontato che starai sempre bene.
Ora è tempo di prendere coscienza delle nuove informazioni.
Ora è tempo di essere più attenti.

Quando i bisogni cambiano, si possono modificare molti fattori, tra cui lavoro, l’attività fisica,oppure la sedentarietà,ma le buoni abitudini e lo stile di vita  devono rimanere l’obiettivo primario per una buona riuscita nel percorso terreno della vita.

 Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…

 

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Le patate  fanno bene o fanno male

Le patate fanno bene o fanno male

Le patate fanno bene o fanno male

In un tempo dove l’alimentazione viene posta al centro della attenzione anche questo tubero viene messo in discussione, le patate fanno bene o fanno male. Perchè questa considerazione? Viviamo in un periodo di tempo dove con un semplice clic abbiamo a disposizione un sacco di informazioni su quello che fa bene e ciò che fa male al nostro organismo. Le patate a detta di molti sarebbero la causa  dei vari mali della popolazione mondiale. La sua collocazione di carboidrato vegetale ad alto contenuto di amido la colloca fra una delle cause principali dell’aumento del peso e quindi delle conseguenze che ne derivano. Carboidrati = amido=zucchero.L’evoluzione della patata e il suo danno a livello fisico e nutritivo non era considerato e non consisteva prima degli anni 50- 60 del secolo scorso.Con l’avvento della tecnologia i i benessere si fece un uso sproporzionato di questo tubero elaborandolo e trasformandolo in vari surrogati e snack appetitosi molto gradevoli al palato. Tutti o quasi tutti hanno assaggiato nella propria esistenza una patatina  fritta, aromatizzata e confezionata nei vari formati sugli scalali dei negozi o acquistato confezioni surgelate di patatine precotte pronte per essere fritte in olio. Questo assieme all’evolversi dei tanti Fast-food e l’accompagnamento  di patatine e hamburger è la causa di demonizzazione della patata.Le patate sono il quarto prodotto agricolo più diffuso dopo il riso, il grano e il mais, che fanno parte della cucina mondiale. Questo significa che si tratta di un alimento base per molti piatti. Oltre a essere deliziose e facili da cucinare, le patate sono molto nutrienti ed hanno molte proprietà.

 Un pò di storia.

Le patate hanno origine circa 3.000 anni prima dell’avvento di Cristo presso la popolazione Incas dove venivano chiamate col nome papa.

Originaria delle Ande, la patata fu domesticata nella regione del lago Titicaca e divenne uno degli alimenti principali degli Inca, che ne svilupparono un gran numero di varietà per adattarla ai diversi ambienti delle regioni da loro abitate.

I primi europei a conoscere la patata furono i conquistadores spagnoli del Perù: la prima descrizione scritta della pianta risale al 1537. La patata giunse in Europa intorno alla metà del XVI secolo: è segnalata in Spagna nel 1573, un po’ più tardi nei Paesi Bassi e in Italia (allora possedimenti spagnoli), in Inghilterra nel 1588 (portatavi da Walter Raleigh), in Germania alla fine del secolo; in Italia venne chiamata tartuffolo o tartufo bianco. Presente nei giardini botanici, a lungo il suo rilievo nell’agricoltura e nell’alimentazione fu marginale, e veniva considerata un cibo adatto prevalentemente agli animali. La patata si affermò soltanto a partire dalla metà del XVIII secolo, quando il rapido incremento della popolazione in Europa, con l’aumento delle necessità di cibo, rese necessaria l’adozione di coltivazioni, come la patata e il mais, che avevano un rendimento maggiore rispetto ai cereali. La patata poteva infatti fornire una quantità di calorie di 2-4 volte superiore a parità di superficie coltivata rispetto al frumento, alla segale e all’avena; inoltre aveva tempi di maturazione minori.Non sapendo che andava cucinato veniva considerato un alimento tossico ao un alimento del diavolo per far ammalare le persone.Veniva considerato un alimento per gli animali.

Le patate fanno bene o fanno male

 

Le patate (Solanum tuberous, una solanacea, la stessa famiglia di pomodori, melanzane, peperoni, tabacco e… bacche di Goji) sono si una verdura (tubero), ma dovremmo considerarle prettamente come un amidacea in grado di fornire notevoli quantità di glucosio al nostro organismo.

Le patate, infatti, possono essere un ottimo sostituto di pane, pasta e riso, poiché a parità di carboidrati hanno meno calorie e più nutrienti. Trattandosi, inoltre, di carboidrati complessi e quindi a lento e graduale rilascio di glucosio nell’ organismo, possono integrare anche una dieta per soggetti diabetici.

 

Oltre alla presenza di molte vitamine, come A, B6 e C (con quantitativi, rispettivamente, di 2IU, 0,3mg e 19,7mg) le patate sono ricche di minerali necessari per il corretto funzionamento del nostro organismo, come il fosforo, il magnesio, il potassio, senza tralasciare il selenio e lo iodio. Tutte queste qualità fanno delle patate una valida alternativa per un piatto unico da consumare sia pranzo che a cena.

Patate e benefici

 

  • Diuretica- ricca di potassio  questo minerale combatte la ritenzione idrica bene
  • Combatte  i radicali liberi-aumenta le difese immunitarie.
  • Sedativa- Sono indicate contro la tosse di origine  nervosa e sono un toccasana per il sonno.
  • Ipertensione-le patate regolano la pressione arteriosa grazie al potassio.
  • anemia-essendo ricca di minerali tra cui eccelle il ferro aiuta le persone carenti di ferro.
  • Irritazione e scottature cutanee- pelata e tagliata a rondelle posata sopra gli occhi chiusi ridona vitalità ed energia.Sulla pelle irritata e con scottature allieva il dolore.

Controindicazioni ed effetti collaterali

 

  • Le Patate  oltre essere ricche di carboidrati fanno parte parte della famiglia delle solanacee sostanza contenente.La solanina è un alcaloide considerato potenzialmente tossico.ì,assunto in enorme  quantità La solanina è presente nelle patate e in altri ortaggi come arma di difesa contro i parassiti.Le reazioni del nostro organismo a fronte di un consumo eccessivo di cibi ricchi di solanina possono variare da persona a persona e possono dipendere dalla capacità di ognuno di tollerare questa sostanza. Le quantità maggiori di solanina si trova nelle patate con macchie verdi o buccia verde e nelle patate con germoglio. Gli effetti o controindicazioni possono essere:
  • Crampi Muscolari
  • Mal di Testa
  • Debolezza
  • Svenimento
  • tachicardia
  • nausea
  • vomito
  • diarrea

Le patate fanno bene o fanno male

 

Nel mondo possiamo trovare 3 Paesi che consumano moltissimo quest’ortaggio, stiamo parlando della Germania, della Russia ( La Vodka bevanda famosissima ad alta gradazione si sa è un liquore estratto dalle patate) e della Polonia. Le varietà più vendute e amate sono: la Bianca Dolce, la Desiree, la Charlotte etc.La conservazione ottimale in un luogo fresco e buio. Le patate infatti germogliano più facilmente con l’esposizione alla luce e al calore. Le patate andrebbero conservate in sacchi di tela, in cassette di legno o in scatole di cartone, sempre in un luogo buio.

Per concludere possiamo dire che la patata questo carboidrato demonizzato non è poi così malvagio, è l’uso smoderato e improprio che ne fa un cattivo alimento. La realtà: usato nelle giuste dosi e cotto in modo intelligente contribuisce al benessere del nostro organismo.

Un caro saluto da Enrico.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.