Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione, cosa centra tutto questo con il cambiamento climatico sulla Terra. Centra Centra eccome centra…Per chi non lo sapesse il surriscaldamento della Terra è causato da diverse tipologie di inquinamento, la più evidente è quella prodotta  dal trasporto, le emissioni di CO2 per la logistica risulta uno dei più inquinanti. Altre fonti ben evidenti sotto gli occhi di tutti sono  l’industria  alimentare e la sua filiera per la lavorazione e la trasformazione del cibo, legato anche allo sviluppo di tecnologie di beni di consumo per l’uomo. Lo sviluppo non è un male se effettuato nel rispetto della natura , evidentemente non è così.

Il 50% del surriscaldamento globale terrestre è causato ed è concentrato   su questo tema: Deforestazione e allevamento intensivo.

Questo post vuole  concentrarsi su qualcosa che coinvolge la stragrande popolazione mondiale, e quanto incide  la per ampliare  le coltivazioni agricole legate alla filiera degli allevamenti intensivi, essendo ora cambiate le abitudini alimentari umane. La tendenza di questi ultimi 50 anni ha incrementato a dismisura il consumo di proteine animali con in bene placido della OMS sul beneficio di questo elemento. Qui non si tratta di morale mangiare carne per uccidere un essere vivente ma si tratta di noi stessi e la sopravvivenza della specie umana e del pianeta stesso.

Deforestazione

Veniamo ai fatti:

Il 50%  e più del surriscaldamento globale della terra sta concentrato in questo tema:
Allevamento intensivo = programmazione alimentare sbagliata.

Questo tema dovrebbe essere il fulcro della conversione del pianeta per un ritorno alla natura e recuperare vaste aree semi desertiche. Non solo ma modificando la nostra alimentazione o riducendo al minimo il consumo di carne scomparirebbero queste fabbriche della morte, queste catene di montaggio della carne. Gli allevamenti intesivi nati negli 50 e 60 del secolo scorso  si scioglierebbero come neve al sole creando un grande beneficio al pianeta. Le grandi lobby agro alimentari incoraggiate  sullo studio di teorie  del diciannovesimo secolo infondate  hanno incoraggiato con spot pubblicitari ben confezionati l’uso e il bisogno di proteine animali  mettendole in evidenza come “Proteine nobili” incoraggiando miliardi di persone a nutrirsi di carne.

Una strada  senza ritorno che porta ad una sola direzione un precipizio un dirupo mortale. Questa è una delle conseguenze di come si sta riducendo questo pianeta e del surriscaldamento globale. Ci sono diversi esempi che si possono citare su come per  ognuno di noi  sia molto importante la buona riuscita di salvaguardare la Terra.

Un programma molto più grande di ognuno di noi. Per mettere in pratica la conversione per la salvaguardia del pianeta Ci sono leggi scritte nella nostra coscienza e ci sono leggi scritte nella costituzione che ci indicano cosa fare e cosa non fare.

Inquinamento Carne e Deforestazione

Per esempio esistono leggi che proibiscono di drogarsi e quindi il mercato della droga non dovrebbe esistere, lo sappiamo tutti che esiste e che ha molti clienti, lo stesso vale per la prostituzione e altri mercati ancora illeciti. Ho cito solo un paio di esempi. Il punto è che questi mercati  esistono solo perché qualcuno ne usufruisce, acquistando questi prodotti, ma se io come te e  una moltitudine di persone non acquistiamo stupefacenti, non frequentiamo le prostitute, questi mercati muoiono per se stessi, nessuna domanda nessun mercato, spariscono non esistono più. La stessa cosa accadrebbe per gli allevamenti intensivi. Sparirebbero, a beneficio del benessere della Terra e di conseguenza di ognuno di noi.

Semplice fare questa azione? Si. Facile? No.

Non è detto che una cosa semplice sia facile da realizzare, ci vuole una nuova educazione al cibo, una cultura e cambiare le nostre abitudini e il nostro stile di vita.

Una domanda che ognuno di noi dovrebbe porsi è: Come sarebbe la Terra se ogni persona si comportasse come me? Riferito a te che leggi.

Questa domanda porterebbe a una auto riflessione e ci farebbe riflettere sul nostro comportamento nel rispetto di tutto il sistema  di vita adottato portandoci a migliorarci. Questo vale in ogni aspetto della vita.

Perchè dico questo? Esulando  per un attimo il tema ma restando in inquinamento terrestre un fenomeno nuovo il Corona Virus e le  mascherine abbandonate sui cigli della strada, nei giardini o per terra quante ne vediamo?

Dove sta il buon senso di chi le getta via? Che rispetto vuoi che abbia per l’ambiente una persona come questa? Figurati  tutto il resto. Ecco il perchè della domanda sopra- Meditate gente, meditate. Chiusa Parentesi.

Ritornando al tema Inquinamento Carne e Deforestazione uno si potrebbe chiedere: chiudendo le fabbriche della morte si perderebbero milioni di posti di lavoro e immensi profitti per le multi nazionali ok questo potrebbe essere veritiero, come sarebbe veritiero creare nuovi posti di lavoro con le nuove tecnologie sviluppare nuove culture vegetali che darebbero luogo ad altrettanti posti di lavoro, a beneficio dell’uomo stesso della natura di tutto ciò che ci circonda della Terra stessa , la nostra unica fonte  di alimentazione  che non finisce mai di stupirci per le sue capacità.

I grassi saturi sono dannosi oppure no

I grassi saturi sono dannosi oppure no

grassi-sturi

I grassi saturi sono dannosi oppure no

Grassi saturi o grassi considerati cattivi sono veramente così dannosi? Fanno bene fanno male si possono sfatare falsi miti?

Premetto qualsiasi alimento ottimo introdotto nel corpo in eccesso a lungo termine potrebbe recare dei danni, per esempio un buon bicchiere di vino  può essere assorbito dal fegato senza danni, ma un litro di vino  bevuto in poco tempo  crea danno, e se persisto nel bere con il tempo potrei divenire  un alcolizzato con cerosi epatica.
Questo articolo è stato scritto per quelle persone onnivore, che amano mangiare di tutto e hanno il terrore del colesterolo.

La stessa cosa sta accadendo con il cibo ben condito e grasso, pur essendo di ottima fattura, se consumato in eccesso viene accumulato nelle riserve adipose  del corpo ed è solo a questo punto che può innescarsi un lungo e lento deterioramento che negli anni può portare fino alla morte prematura.

Quindi pochi grassi saturi sono utili e servono per stare bene ma molti sicuramente creeranno danni, è necessario quindi introdurre con l’alimentazione una certa quantità di grassi, ma è altrettanto opportuno non eccedere, cosa che invece spesso si verifica nell’ alimentazione moderna  degli italiani.

Lo ripeto un eccessivo consumo di grassi nell’alimentazione abituale rappresenta invece un fattore di rischio per l’insorgenza di obesità, malattie cardiovascolari e tumori.

I grassi, oltre a fornire energia in maniera concentrata (9 calorie/g, cioè più del doppio rispetto a proteine e carboidrati), apportano acidi grassi essenziali della famiglia omega-6 (acido linoleico) e della famiglia omega-3 (acido linolenico) e favoriscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E, K e dei carotenoidi.

I grassi saturi sono dannosi oppure no

L’assunzione di grassi è soggettivo?

Le quantità di grassi che assicurano un buono stato di salute variano da persona a persona, a seconda del sesso, dell’età e dello stile di vita: una quantità indicativa per l’adulto è quella che apporta dal 20-25% delle calorie complessive della dieta (per soggetti sedentari) fino a un massimo del 35% (per soggetti con intensa attività fisica).

Così, ad esempio, in una programma alimentare  da 2100 calorie quelle da grassi possono variare da 420 a 700, corrispondenti a 46-78 grammi. Per i bambini di età inferiore ai 3 anni, invece, la quota di grassi alimentari nella dieta può essere più elevata.

Quali funzioni, della massima importanza, svolgono i grassi saturi nel nostro corpo:

  1. Costituiscono almeno il 50% delle membrane cellulari (e infatti, guarda caso, nei grassi del latte materno sono presenti per il 48 % circa).
  2. Svolgono un ruolo vitale nella salute delle nostre ossa e affinché il calcio possa essere bene integrato nelle ossa, il 50% circa dei grassi alimentari dovrebbe essere saturo.
  3. Sono necessari per il corretto utilizzo degli acidi grassi polinsaturi-essenziali. Gli acidi grassi omega 3 sono meglio conservati nei tessuti quando la dieta è ricca di grassi saturi;
  4. L’acido palmitico è il grasso (saturo) che si trova intorno al muscolo cardiaco e lo protegge.

 

Benefici del consumo di grassi saturi e monoinsaturi.

Il consumo di grassi saturi migliora il profilo lipidico in due modi:
aumenta i livelli di colesterolo HDL (comunemente conosciuto come colesterolo buono) rende le particelle di LDL (comunemente conosciuto come colesterolo cattivo) più larghe ed elastiche proteggendole dalla glicazione e dall’ossidazione

Come risultato del miglioramento della dimensione delle particelle di LDL, i grassi saturi riducono i livelli di LDL ossidato.

 

Per gli sportivi e amatori.

Aumento della massa muscolare.

Molte persone credono che l’eccesso di calorie sia conservato nei tessuti adiposi e che l’obesità sia il risultato della conservazione delle calorie in estate in preparazione al freddo inverno. Ma non è questa la verità!

Negli umani, in cui manca una tendenza stagionale a conservare i grassi e che hanno un grande bisogno di glucosio, il muscolo è l’organo di maggiore deposito dell’energia in estate.

Il muscolo, quanto a calorie, è costituito per la maggior parte da grasso e per poco della metà da proteine.

 

Minori rischi di malattie cardiache e ictus.

Negli Stati Uniti il Framingham Study ha evidenziato che più grassi saturi e monoinsaturi si mangiavano e minori erano le probabilità di avere un ictus. Un altro studio ha mostrato che un alto consumo di grassi saturi è collegato a un più basso rischio di malattie cardiache e ad una migliore pulizia delle arterie.
Come assumere la giusta quantità di grassi buoni ogni giorno.

Assicurati sempre che le uova siano freschissime, di provenienza biologica, di galline allevate a terra e all’aperto. Puoi consumarlo a colazione preparando un frullato con frutta e superfoods. Oppure puoi consumarlo salato cuocendo l’albume e versandoci sopra il tuorlo a fine cottura.

Altre fonti di grassi buoni sono salmone selvaggiocrostacei, e carni di bovino e agnello  bio.

Per quanto riguarda gli oli di semi, ricchi di acidi grassi essenziali, puoi consumare ogni tanto piccole quantità di olio biologico ed estratto a freddo di zucca, canapa o lino, ma solo se non hai colesterolo alto o sindromi allergica o infiammatorie.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…

Inquinamento  acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Quando si parla di inquinamento, acqua e ambiente, si tocca un argomento vasto: ci si può perdere in un oceano di temi  che trattano di questo. La natura un tempo aveva un percorso chiamato “il ciclo dell’acqua” ed ecco come lo descriveva uno dei più grandi saggi del passato, Scritto circa 3000 anni fa da uno degli uomini più saggi e istruiti per quel tempo:  Re Salomone.

Tutti i torrenti invernali vanno al mare eppure il mare stesso non si riempie. Al luogo dove i torrenti invernali vanno, li tornano ad andare. Ecclesiaste cap.1 ver 7.

Così funzionava e veniva descritto il ciclo naturale dell’acqua per la terra e cosi dovrebbe essere finchè la Terra sussisterà. Questo moto rotatorio, si è susseguito e protratto per migliaia di anni in modo regolare fin dai temi più antichi, a cominciare da molto molto tempo fa. Parlando di inquinamento si parla generalmente  non solo di acqua, ma anche di aria, suolo. Questi sono i tre elementi basilari che compongono la vita: da essi si è sviluppata la vita in tutti gli essere viventi, dai vegetali agli animali.

E sorge una Domanda un pò curiosa: quando è iniziato l’inquinamento terrestre? Semplice per chi è credente, dalla cacciata dell’Eden della prima coppia. Nel secondo caso x gli evoluzionisti,  l’uomo si evolve  da  raccoglitore di bacche a cacciatore e da qui il progresso.

Inquinamento acqua e ambiente

Con la scoperta del fuoco e i primi insediamenti agricoli l’inquinamento ha subito un acceleramento, come fosse stato catapultato fuori da un cannone. Possiamo dire, che l’uomo ha iniziato ad inquinare la terra fin da subito. Se  paragoniamo tutti questi millenni, a quello che è successo negli ultimi centocinquant’anni era quasi impensabile pensarlo prima. Abbiamo vissuto e viviamo tutt’ora un processo di grande rivoluzione, di grande trasformazione sociale e industriale.

Tutto questo ha portato a un miglioramento della qualità della vita ma a caro prezzo: l’inquinamento ambientale; dell’acqua, dell’aria e del suolo è aumentato. L’acqua si sa è uno dei tre elementi fondamentali per la vita e con l’entrata dell’era informatica, l’evoluzione avrebbe dovuto progredire con la consapevolezza e i mezzi a ridurre l’inquinamento ambientale e quindi  acquifero. Tutti noi sappiamo quanto il ciclo dell’acqua sia importante e vitale per l’uomo e la natura. Senza acqua non c’è vita. Il mondo è sempre più assetato, la popolazione ha sempre più bisogno di acqua, acqua che è sempre meno pura e per ottemperare a questo, si prosciugano grandi laghi come il lago Aral o mari per utilizzare l’acqua come il Mar Nero, e il Mar Morto.

Nello stesso momento poi si utilizzano dei contenuti di plastica che inquinano doppiamente.

In effetti il in questo ultimo periodo qualcosa è cambiato riguardo al clima: direi molto. Periodi di siccità si antepongono a diluvi anche in posti impensabili sfociano in vere e proprie  alluvioni e bombe d’acqua.

O poco, o troppo non c’è più l’equilibrio del ciclo dell’acqua.  Anche se ciclo dell’acqua in se stesso non è cambiato, si sono modificate le intensità le frequenze o le rarità nelle varie zone del Pianeta Terra.

Pensando all’inquinamento acquifero, alle crude e dure immagini che ci vengono trasmesse in TV in Internet o al degrado e alla realtà in cui a volte ci capita di imbatterci passeggiando in zone dove scorrono torrenti, fiumi, laghi e mari, potremmo dedurre che, quello che un tempo era naturale fino a 60, 70 anni fa, ora non lo è più.

Ad esempio, accostarsi a una fonte, inchinarsi in un corso d’acqua e bere direttamente da lì, ora è impensabile. Fino a poco tempo fa o poco dopo la Seconda Guerra Mondiale i casi di inquinamento acquifero erano rarissimi, e solo in alcune parti d’Italia nelle grandi città, causati da fabbriche, mezzi Agricoli e militari. Con l’avvento della tecnologia e la grande espansione di fabbriche per la modernizzazione del paese, la chimica divenne una colonna importante per lo sviluppo dei derivati petroliferi, che facilitarono l’inquinamento. L’auto divenne un mezzo di trasporto di eccellenza per lavoro e tempo libero, uno “status symbol” di benessere e tutto questo portava ad uno sviluppo incondizionato di fabbriche che scaricavano nei torrenti e fiumi le loro scorie dei loro lavori.

Inquinamento acqua e ambiente

Come in un far west senza regole chi subiva le conseguenze erano i più deboli e in questo caso la natura che ci circonda. In un paio di decenni dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, tutto si trasformò talmente velocemente a tal punto che la terra incominciò sempre più a somigliare a una discarica a cielo aperto. Siamo lontani anni luce quei ricordi dove poter piegarsi ad una fonte o un ruscello e con un palmo della mano un po’ concavo attingere l’acqua per bere e dissetarsi liberamente senza preoccupazione.

Ora in pochi decenni le parti si sono invertite: pochi posti con fontane, ruscelli e fiumi dove l’acqua scorre pulita con armoniosi carichi di vita lungo il loro percorso. Non parlo solo di pesci, rane, gamberi e quant’altro ma tutta la vita che scorre intorno, la vegetazione in primis, ne sta soffrendo. Ora, ai nostri giorni gli animali selvatici quei pochi che ci sono, che consciamente appoggiano il loro musetto in un qualsiasi specchio d’acqua per bere rischiano di lasciarci le “penne”. Un tempo l’acqua era fonte di vita e lo è “tuttora”. La natura, il verde tutta la vegetazione era una garanzia grazie al ciclo dell’acqua, ogni cosa girava intorno ad essa. Chissà quell’uomo che 3000 anni fa contemplava la natura e parlava agli uccelli cosa direbbe ora del ciclo dell’acqua? E’ vero comunque che ognuno di noi, può fare qualcosa contro l’inquinamento, prestando semplicemente più attenzione all’uso dei prodotti che inquinano, usando dove è possibile prodotti naturali biodegradabili.

Al prossimo articolo Acqua e Inquinamento.

 

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

uovo-o-o-gallina

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

 

Questa linea di pensiero sarà sempre più fonte di interesse, per il benessere, ma sopratutto per la salvaguardia del pianeta, questo è il dilemma,fare o non fare, la differenza per il benessere del pianeta, quindi vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo. Questo il pensiero che dovrai porre in testa per il futuro tuo e dei tuoi discendenti.Tutto può essere abbinato a dei paradigmi comuni come;
è nata prima la gallina o prima l’uovo, questi dibattiti e paradossi si trascinano da parecchi anni e  possono essere soluzioni complicate da un certo punto di vista e molto semplici da un altro  punto di  vista, sono come l’uovo di Colombo  soluzioni semplici, solo dopo che qualcun’altro lo ha rivelato. A prima vista  sembrano impossibili da risolvere poi scoperta la semplicità puoi dire è tutto qui? Con la crescita esponenziale dell’umanità  7,8 miliardi di persone,raddoppiate, in soli 50 anni. Il degrado ambientale della terra  causato per vari motivi, uno fra essi, gli allevamenti intensivi, e di conseguenza lo sfruttamento del suolo. l’umanità deve cambiare  velocemente rotta sulla alimentazione se vuole continuare il suo percorso terreno. Qui non è in ballo la coscienza o cosa fa meglio, qui c’è in ballo la sopravvivenza dell’uomo. Detto questo esaminiamole diverse scuole di pensiero sul cibo.

 

Ci sono diverse scuole di pensiero sulla alimentazione la più battuta e comune è l’onnivoro o la persona che  mangia di tutto compresa  la carne, poi il vegetariano, il vegano, il crudista, il fruttariano e molte altre.

 

Da un punto di vista scientifico ed evolutivo l’umo e figlio di una trasformazione di un vertebrato che è uscito dalle acque e nei milioni di anni si è evoluto, tanto che nella parte finale della sua evoluzione l’uomo scimmia  o umanoide, e divenuto  uomo sapiens.

 

Questa è la teoria della evoluzione (Il darwinismo) che mette in risalto l’uomo primitivo ed evoluto  che  per poter sopravvivere doveva  essere astuto e crudele, questa  è una teoria difficile ed alimenta  il pensiero di chi sia nato prima  tra uovo e gallina con un gran dubbio ed è  quasi impossibile da risolvere.
Quanto più semplice una teoria della creazione dove tutto ha un filo logico, con questa semplice filosofia si può avere una soluzione anche quella dell’uovo di Colombo.
Semplicemente la  seconda teoria dice che l’uomo perfetto era stato predisposto per una alimentazione, vegetale.

 

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

 

Questo punto di vista è semplice ma duro da digerire mentalmente per molti credenti, visto che tutto è stato creato per la delizia dell’uomo.

 

Con questa premessa si può iniziare l’argomento se l’uomo sia stato creato per essere carnivoro o vegetariano o addiritura  vegano.
Sicuramente nel primo millennio della vita umana  la terra ed il clima erano perfetti per un certo tipo di alimentazione,nel tempo  ci sono state  poi  delle variazioni climatiche  estreme e quindi esigenze diverse dalla  fase iniziale, tanto che l’alimentazione si è adattata a tali richieste.

 

Quale differenza dunque tra l’evoluzione e la creazione?

 

L’evoluzione propende si sa per del cibo che comprende di tutto, ma ultimamente si sta mettendo nella graticola  un’argomentazione sull’uso smoderato della carne e che tipo di proteina animale.

 

Alla domanda cosa si debba mangiare o cosa sia meglio per il corpo, molti non lo sanno spiegare.
La maggioranza non sa quale sia la differenza tra un apparato digerente carnivoro per ex di un felino e l’apparato digerente di un umano, o perchè ci siano delle componenti totalmente diverse tra l’intestino dell’uomo e quello degli animali carnivori.

 

L’uomo Adamo “che letteralmente significa tratto dalla terra rossa” per

 

la sua conformazione era stato creato per mangiare la vegetazione.

 

Ecco alcune differenze per ex il suo intestino lungo circa una decina di volte la sua statura  è una prova.

 

la dentatura composta di 32 denti  è stata formata  per masticare, non a caso abbiamo molari per tritare e canini appena appena evidenziati, di fatto dovremo masticare ogni singolo boccone 30 volte.

 

Si 30 volte,ci sono vari motivi per cui devi masticare così tanto per ottenere grossi risultati la prima è che una corretta digestione avviene con una buona insalivazione alcalina per predigerire il cibo.

 

Altre differenze tra uomo e carnivori

 

Gli animali a differenza dell’uomo hanno una saliva molto acida degli enzimi appositi molto potenti per digerire la carne, i carnivori hanno un tratto intestinale molto corto circa la metà di quello umano, per far transitare il cibo velocemente, perchè la carne a temperature di circa 40°fermentano velocemente creando dei gas intestinali potenti.

 

Gli animali mangiano carne cruda con il sangue , quale umano mangia carne cruda scondita con il sangue? Nessuno o pochissimi.

 

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

 

I comandi erano molto chiari, tutta la vegetazione era a disposizione della coppia umana e degli animali, si anche gli animali si cibavano di vegetazione, non a caso i mammiferi più forti e resistenti sono erbivori come ; elefanti, bovini, giraffe, zebre, gli equini, gli ovini, per citarne alcune specie.

 

Devono passare circa 1000 anni perchè l’uomo mangi la carne.

 

Dobbiamo arrivare ad cataclisma mondiale raccontato in molte mitologie da quelle Cinesi a quelle sumere a quelle Atzehe Imca, cioè  al diluvio altra favola per alcuni, ma direi anche per molti credenti.

 

Cambia il clima cambiano le esigenze e in questo periodo si ha qualche documentazione dei primi carnivori.
Comunque più di 2000 anni fa c’erano dei filosofi greci ed insegnanti che  mettevano in risalto la differenza tra carnivoro e cibo.
Uno di questi e Plutarco vissuto tra il primo e secondo sec D.C.
Ci andava pesante e nel suo libro De esu carnium diceva che un carnivoro dovrebbe uccidere un animale a mani nude e mangiarne le carni come un felino o come fanno le bestie feroci. Invece quando è morto si mangia solo quando la carne e ben speziata  e cotta.
Certo se si ragionasse in questa maniera non ci sarebbero più tanti carnivori.

 

Penso per concludere che la nostra struttura sia paragonata a una eccellente macchina. Alla Ferrari non puoi dare una benzina scadente, batterebbe in testa  al motore col tempo creerebbe grossi danni. Cosi per il nostro corpo non puoi mettere del cibo spazzatura in continuazione, con il tempo i risultati si vedono.  Abbia bisogno di trasformare il cibo in energia e benessere ed il cibo vegetale è la prova evidente  che l’uomo è stato creato per una alimentazione che nulla aveva a che vedere con le proteine animali indistintamente dal tipo di animale, sia terreno che acquatico. Passano gli anni, passano i millenni, cambiano le esigenze,  cambiano le stagioni non cambia l’uomo ed intanto il tempo il tempo è limitato. Ora no c’è più tempo per decidere se vegetariano carnivoro. Ora è tempo di salvare il pianeta. Le scuole di pensiero sul cibo sono quasi infinite, il sentiero  su cui sta viaggiando l’umanità, e sconnesso e pericoloso si affaccia su un precipizio dove è facile perdere l’equilibrio e schiantarsi a fondo valle. Modificare lo stile di vita e alimentarsi in modo intelligente sarà l’unico rimedio per dare un futuro all’umanità.

 

Un caro saluto da Enrico

 

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

Bella domanda,perché scegliere la luce calda invece di quella fredda. Ci sono tantissimi motivi anche se ultimamente sembri che la luce fredda la luce o blu prevalga su una luce calda. Luce  calda che per anni ha dominato e illuminato ogni cosa ma  sopratutto le nostre abitazioni.

Quello che generalmente ci viene proposto e che ogni stanza in base all’uso si sia un tipo di illuminazione piuttosto che un altro. Cambiano i tempi cambiano le esigenze di illuminazione e così vengono consigliate le luci migliori per l’ottimizzazione della della stanza. Quello che alcuni  innovatori nella  ricerca su  quale luce sia meglio calda o fredda  non tengono conto di quanto impatto in termini di benessere abbia una luce sul corpo umano.La luce non ci aiuta solo a vedere, ma è anche un importante mezzo per regolare i nostri ritmi biologici e influisce sul nostro benessere generale. Il sentirci o meno svegli, concentrati e produttivi e l’essere pieni di energia e in salute dipende anche dalla luce.

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

Non sottovalutare e commettere anche tu questo sbaglio scopri perché scegliere la luce calda invece di quella fredda.Per prima cosa l’uomo per millenni è stato abituato ad adattarsi alla luce solare una luce calda, una luce che cambiava in continuazione dall’alba al tramonto. Si è vero che stare troppo esposti ai raggi solari può far male  agli occhi come essere totalmente al buio per un lungo periodo fa male,  tutti gli eccessi non fanno bene, per questo ci vogliono delle protezioni adeguate. Direi  quindi che con il tempo c siamo passati da una illuminazione calda primordiale, come un falò, torce, ceri ,candelabri. Qualsiasi cosa illuminasse il mondo conosciuto FINO AGLI ANNI 70 DEL 1800 era una luce calda, comprese le prime lampadine nel 1878, poi perfezionata da Thomas Edison nel 1879 . Oggi questo organo viene considerato  come fonte terminale di una videocamera  perfetta. In realtà  l’occhio è uno dei nostri organi di senso più importanti, impareggiabile in quanto a complessità. L’occhio umano è in grado di assorbire ed elaborare più di dieci milioni di informazioni al secondo. L’occhio non si riempie mai del veder, puoi rimanere giorni e giorni a guardare filmati,la natura e tutto quello che lo circonda ma non è mai sazio, divora ogni singolo fotone di luce e immagine, ecco perchè e importante proteggere i nostri occhi. Chiedete invece alle persone che lavorano negli uffici davanti a uno schermo per ore e ore arrivano a sera distrutte e stressate come mai? Eppure sono sedute davanti a uno Computer, non esercitano un lavoro energetico di forza fisica .

La risposta  che ti  dirò potrà sembrare semplice l’occhio ha bisogno di energia di molta energia. L’occhio consuma il 20% delle tue energie assieme al cervello che ne assorbe altrettanta è uno degli organi che ne acquisisce di più. Ci sono tanti studi che la luce artificiale provoca con il tempo delle problematiche agli occhi, con questo non si dice che la luce calda non stimoli radicali liberi. Quando gli occhi sono esposti, una luce di alta qualità i radicali prodotti stimolano la cellula  a formare antiossidanti per rimuoverli. La luce blu,determina un aumento della produzione di radicali liberi, senza nel contempo segnalare il potenziamento dei antiossidanti per rimuover quelli in eccesso.Detto in modo tecnico invece di dirigersi verso il nucleo della cellula  i radicali liberi in eccesso restano al disotto della membrana cellulare, ,determinando la degenerazione della macula, con un abbassamento della  produzione di energia. La degenerazione maculare è la prima causa di cecità over 75 nei paesi  sviluppati con queste nuove tecnologie e luci.  Questo tipo di luce  possono anche accelerare , l’invecchiamento precoce della pelle. Se arrivi a casa stanco e stressato allora guardati attorno e osserva quante luci  che riflettono luce bianca e fredda, luce a emissione blu.

Ecco  un’altra conferma effettuata, nel 2011, uno studio pubblicato sull’American Journal of Publich Health ha fatto vedere come negli ultimi anni ci sia stato un aumento del 12% delle malattie agli occhi. Non malattie agli occhi generiche, ma malattie causate dall’esposizione a fonti luminose

La luce fredda può essere paragonata al cibo spazzatura, la differenza è che il cibo ti riempie lo stomaco e puoi sentirti  sazio pur sapendo che ti fa male.La luce fredda viene assorbita a tua insaputa e senza che tene renda conto può causarti dei danni  irreparabili.Di sicuro a molte persone che lavorano in ufficio o luoghi illuminate con luce fredde e fosforescenti avranno difficoltà di concentrazione mentale.

JOHN NASH OTT

Una delle più grandi scoperte che vanno riconosciute a John Ott riguarda sicuramente gli effetti che i sistemi di luce naturale provocano sugli esseri viventi.Egli scoprì, infatti, che mutando la temperatura dei colori delle luci, non solo le piante tendevano a mutarne il genere, ma anche gli esseri umani assumevano comportamenti differenti.Un’adeguata proiezione della luce naturale era in grado di diminuire:tanto un atteggiamento o troppo agitato di un bambino nell’ aula  scolastica. Quanto l’aggressività di un prigioniero costretto a vivere in cella.Analizzando le piante e gli esseri viventi, Ott arrivò alla deduzione che anche l’abilità della riproduzione cellulare è soggetta alle variazioni di luce.

Dove si nascondono queste luci fredde? La fonte principale è tutta la tecnologia che noi fissiamo incominciando dai Smartphone,Tablet,computer, schermi elettronici, lampadine led, illuminazione stradale.Nel suo libro SUPER  BRAIN DAVE ASPREY l’importanza della esposizione del nostro corpo alla luce fredda o blu. Per concludere se devi lavorare , studiare dovrai orientarti verso una lampadina a luce calda. La stessa cosa vale se sei indeciso sulla scelta della luce per leggere di notte.

Un caro saluto da Enrico

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute

 

 

 

 

Inquinamento  verde e benessere

Inquinamento verde e benessere

Inquinamento verde e benessere.

Quando si parla di Inquinamento verde e benessere generalmente ci si preoccupa di come associare questi tre elementi  per affrontare l’inquinamento  al benessere il verde sicuramente è il fulcro centrale di tutta la vita. Il verde e risaputo e un colore che in natura si trova in abbondanza e certi tipi di verdure ne contengono per  il benessere del corpo umano. Pensando al forte inquinamento  si pensa all’inverno e allo “Smog” se così si può ancora chiamare e quella coltre di veleno che ci attornia. Non consideriamo poi il fatto della velatura nella volta celeste, ma questo è un altro argomento.

Un tempo esistevano le stagioni e l’inverno ne faceva parte, era una stagione fredda, con abbondanti nevicate e sotto la neve riposava la terra. In quel periodo e in quelle condizioni il corpo di conseguenza doveva fronteggiare temperatura rigide con sbalzi termici che arrivavano fino hai meno 10° e più gradi. Quand’è così sicuramente è bene essere ben preparati con l’abbigliamento adatto alla  stagione. La prima cosa da effettuare in certe situazioni è coprirsi bene con maglioni di lana, guanti, giacche, sciarpe, per ripararsi dalle folate di vento freddo.

queste temperature ora non ci sono più ma aggiungi l’inquinamento e chi ne risente sono le fasce  deboli queste vengono colpite. Queste fasce sono per la maggior parte bambini e anziani perchè il loro sistema immunitario è più fragile. I primi perchè sono in una fase di crescita e sviluppo, il secondo sono  in decrescita indebolimento fisico causato con l’avanzare dell’età. Naturale chiunque è soggetto  all’ambiente in cui vive di conseguenza può venire attaccato da virus  e batteri. Parte dell’inquinamento atmosferico, questa coltre bassa di polveri sottili indeboliscono l’organismo attraverso le vie respiratori causando quindi tosse, raffreddore e influenza.
Ecco che l’importanza dei vegetali verdi. Quando la natura diventa brulla e qui che accadde il miracolo, la natura ci mette a disposizione il meglio per rafforzare le difese immunitarie con dei vegetali verdi.

Prima di addentrarmi nei benefici di certi alimenti è bene

sapere quanto fa bene il verde, fisicamente e mentalmente.

E’ scientificamente dimostrato che,il verde ha tutta una gamma di influenze benefiche sul nostro corpo e che queste vanno ben oltre il piacere di contemplare un bel paesaggio. Gli effetti psicologici, fisici e fisiologici del colore simbolo della natura sono molteplici. E’proprio nel periodo invernale che la natura non a caso provvede a fornirci i migliori vegetali  per proteggerci e affrontare la lunga stagione piante erbacee come le crucifere o crocifere così son chiamate, piante che crescono e maturano in questa stagione, in ambienti e zone fredde.

Curiosità  della derivazione del nome”tale parola e stata coniata dalla disposizione dei loro fiori e dai loro petali quattro disposti a croce di qui il nome.

Inquinamento verde e benessere

Il verde è indispensabile per il corpo umano  “IL VERDE  E’ VITA”. Ritonando all’inquinamento atmosferico e allla velatura artificiale creata dall’uomo a molteplici effetti negativi. Un effetto negativo della poca luce  è che rallenta  la formazione della Clorofilla che avviene con la giusta dose di luce solare e quindi della piena maturazione delle verdure. Sappiomo inoltre  che la luce solare è fondamentale per lo sviluppo della Vitamina D  per ilbeneficio delle ossa dell’uomo.

La clorofilla, responsabile del colore verde di frutta e verdura, ha una potente azione antiossidante, mentre i carotenoidi contenuti in questi alimenti aiuta l’organismo a difendersi e prevenire le patologie coronariche e molti tipi di tumore; inoltre, sono responsabili della vista e dello sviluppo delle cellule epiteliali.

Questi alimenti sono particolarmente ricchi di Magnesio, un minerale molto importante che

favorisce il metabolismo dei carboidrati e delle proteine, stimola l’assorbimento del Calcio,

del Fosforo, del Sodio e del Potassio, regola la pressione dei vasi sanguigni e la

trasmissione dell’impulso nervoso. Inquinamento verde e benessere.

ECCO I BENEFICI CONTRO L’INQUINAMENTO: IL VERDE.

Per l’inverno  el’inquinamento la natura provvede broccoli, verze, e tutta una serie di vegetazione a foglia verde come pure i kiwi sono molto ricchi di vitamina C: favoriscono quindi l’assorbimento del Ferro contenuto nella frutta e nella verdura, hanno proprietà antiossidanti ed aiutano a prevenire malattie cardiovascolari, neurologiche.
Frutta e verdura verde contengono i fitonutrienti che caratterizzano i vegetali verdi e aiutano a ridurre lo stress e l’affaticamento, oltre a prevenire numerose forme tumorali, possono contribuire a prevenire certe disfunzioni cardiovascolari e recano benefici a ossa, denti e occhi.

Queste verdure contengono vitamina A, C, E, K e la B5. Inoltre, contrastano l’insorgenza dei radicali liberi con un’azione anti-aging.

Elenco di vegetali a foglia verde.

A questa categoria appartengono insalate, zucchine, asparagi, piselli, rucola,

basilico, mele verdi, avocado, broccoli, cavoli, bieta, erbetta, carciofi, cavolo verza, cetrioli, 

cicoria, indivia, lattuga, spinaci, kiwi, olive, uva bianca, agretto, cima di rapa, prezzemolo.

A volte per vari motivi come poco tempo per preparare il cibo, non piacciono le crocifere e non riusciamo ad assumere i vari vegetali  per  ovviare a tutto questo possiamo rimediare con un buon integratore multivitaminico che ci fornisce una copertura al sistema immunitario.

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Un saluto  da parte mia  e al prossimo articolo.