Le patate  fanno bene o fanno male

Le patate fanno bene o fanno male

Le patate fanno bene o fanno male

In un tempo dove l’alimentazione viene posta al centro della attenzione anche questo tubero viene messo in discussione, le patate fanno bene o fanno male. Perchè questa considerazione? Viviamo in un periodo di tempo dove con un semplice clic abbiamo a disposizione un sacco di informazioni su quello che fa bene e ciò che fa male al nostro organismo. Le patate a detta di molti sarebbero la causa  dei vari mali della popolazione mondiale. La sua collocazione di carboidrato vegetale ad alto contenuto di amido la colloca fra una delle cause principali dell’aumento del peso e quindi delle conseguenze che ne derivano. Carboidrati = amido=zucchero.L’evoluzione della patata e il suo danno a livello fisico e nutritivo non era considerato e non consisteva prima degli anni 50- 60 del secolo scorso.Con l’avvento della tecnologia i i benessere si fece un uso sproporzionato di questo tubero elaborandolo e trasformandolo in vari surrogati e snack appetitosi molto gradevoli al palato. Tutti o quasi tutti hanno assaggiato nella propria esistenza una patatina  fritta, aromatizzata e confezionata nei vari formati sugli scalali dei negozi o acquistato confezioni surgelate di patatine precotte pronte per essere fritte in olio. Questo assieme all’evolversi dei tanti Fast-food e l’accompagnamento  di patatine e hamburger è la causa di demonizzazione della patata.Le patate sono il quarto prodotto agricolo più diffuso dopo il riso, il grano e il mais, che fanno parte della cucina mondiale. Questo significa che si tratta di un alimento base per molti piatti. Oltre a essere deliziose e facili da cucinare, le patate sono molto nutrienti ed hanno molte proprietà.

 Un pò di storia.

Le patate hanno origine circa 3.000 anni prima dell’avvento di Cristo presso la popolazione Incas dove venivano chiamate col nome papa.

Originaria delle Ande, la patata fu domesticata nella regione del lago Titicaca e divenne uno degli alimenti principali degli Inca, che ne svilupparono un gran numero di varietà per adattarla ai diversi ambienti delle regioni da loro abitate.

I primi europei a conoscere la patata furono i conquistadores spagnoli del Perù: la prima descrizione scritta della pianta risale al 1537. La patata giunse in Europa intorno alla metà del XVI secolo: è segnalata in Spagna nel 1573, un po’ più tardi nei Paesi Bassi e in Italia (allora possedimenti spagnoli), in Inghilterra nel 1588 (portatavi da Walter Raleigh), in Germania alla fine del secolo; in Italia venne chiamata tartuffolo o tartufo bianco. Presente nei giardini botanici, a lungo il suo rilievo nell’agricoltura e nell’alimentazione fu marginale, e veniva considerata un cibo adatto prevalentemente agli animali. La patata si affermò soltanto a partire dalla metà del XVIII secolo, quando il rapido incremento della popolazione in Europa, con l’aumento delle necessità di cibo, rese necessaria l’adozione di coltivazioni, come la patata e il mais, che avevano un rendimento maggiore rispetto ai cereali. La patata poteva infatti fornire una quantità di calorie di 2-4 volte superiore a parità di superficie coltivata rispetto al frumento, alla segale e all’avena; inoltre aveva tempi di maturazione minori.Non sapendo che andava cucinato veniva considerato un alimento tossico ao un alimento del diavolo per far ammalare le persone.Veniva considerato un alimento per gli animali.

Le patate fanno bene o fanno male

 

Le patate (Solanum tuberous, una solanacea, la stessa famiglia di pomodori, melanzane, peperoni, tabacco e… bacche di Goji) sono si una verdura (tubero), ma dovremmo considerarle prettamente come un amidacea in grado di fornire notevoli quantità di glucosio al nostro organismo.

Le patate, infatti, possono essere un ottimo sostituto di pane, pasta e riso, poiché a parità di carboidrati hanno meno calorie e più nutrienti. Trattandosi, inoltre, di carboidrati complessi e quindi a lento e graduale rilascio di glucosio nell’ organismo, possono integrare anche una dieta per soggetti diabetici.

 

Oltre alla presenza di molte vitamine, come A, B6 e C (con quantitativi, rispettivamente, di 2IU, 0,3mg e 19,7mg) le patate sono ricche di minerali necessari per il corretto funzionamento del nostro organismo, come il fosforo, il magnesio, il potassio, senza tralasciare il selenio e lo iodio. Tutte queste qualità fanno delle patate una valida alternativa per un piatto unico da consumare sia pranzo che a cena.

Patate e benefici

 

  • Diuretica- ricca di potassio  questo minerale combatte la ritenzione idrica bene
  • Combatte  i radicali liberi-aumenta le difese immunitarie.
  • Sedativa- Sono indicate contro la tosse di origine  nervosa e sono un toccasana per il sonno.
  • Ipertensione-le patate regolano la pressione arteriosa grazie al potassio.
  • anemia-essendo ricca di minerali tra cui eccelle il ferro aiuta le persone carenti di ferro.
  • Irritazione e scottature cutanee- pelata e tagliata a rondelle posata sopra gli occhi chiusi ridona vitalità ed energia.Sulla pelle irritata e con scottature allieva il dolore.

Controindicazioni ed effetti collaterali

 

  • Le Patate  oltre essere ricche di carboidrati fanno parte parte della famiglia delle solanacee sostanza contenente.La solanina è un alcaloide considerato potenzialmente tossico.ì,assunto in enorme  quantità La solanina è presente nelle patate e in altri ortaggi come arma di difesa contro i parassiti.Le reazioni del nostro organismo a fronte di un consumo eccessivo di cibi ricchi di solanina possono variare da persona a persona e possono dipendere dalla capacità di ognuno di tollerare questa sostanza. Le quantità maggiori di solanina si trova nelle patate con macchie verdi o buccia verde e nelle patate con germoglio. Gli effetti o controindicazioni possono essere:
  • Crampi Muscolari
  • Mal di Testa
  • Debolezza
  • Svenimento
  • tachicardia
  • nausea
  • vomito
  • diarrea

Le patate fanno bene o fanno male

 

Nel mondo possiamo trovare 3 Paesi che consumano moltissimo quest’ortaggio, stiamo parlando della Germania, della Russia ( La Vodka bevanda famosissima ad alta gradazione si sa è un liquore estratto dalle patate) e della Polonia. Le varietà più vendute e amate sono: la Bianca Dolce, la Desiree, la Charlotte etc.La conservazione ottimale in un luogo fresco e buio. Le patate infatti germogliano più facilmente con l’esposizione alla luce e al calore. Le patate andrebbero conservate in sacchi di tela, in cassette di legno o in scatole di cartone, sempre in un luogo buio.

Per concludere possiamo dire che la patata questo carboidrato demonizzato non è poi così malvagio, è l’uso smoderato e improprio che ne fa un cattivo alimento. La realtà: usato nelle giuste dosi e cotto in modo intelligente contribuisce al benessere del nostro organismo.

Un caro saluto da Enrico.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.

 

 La stagione migliore per Perdere peso

 La stagione migliore per Perdere peso

La stagione migliore per Perdere peso

perdere peso

Siamo a fine anno quale stagione migliore per perdere peso se non il mese entrante generalmente e mentalmente Gennaio. Questo in teoria  è il mese migliore. Comunque per la maggioranza delle persone questo periodo può essere è deleterio, con le feste natalizie alle porte  saltano gli schemi. per tutte queste persone. Si abbandonano al dopo,al poi, ai sensi di colpa.(Abbondanza e restrizione),cosi funziona il cervello. Vi è mai capitato di ragionare in questo modo? Penso che per molti sia proprio così. Il cervello nel suo subconscio ragiona semplicemente così; mangio tranquillamente, anzi esagero un pò, tanto a Gennaio mi metto in riga, mi metto a dieta,  quindi per questi giorni prima delle feste non mi vieterò nulla. Questa è la stagione migliore per  perdere  peso, per quelli dei sensi di colpa. Generalmente le persone  aspettano l’inizio anno, l’inizio mese,l’inizio settimana. Ci sono sempre tanti inizi,e buoni propositi. Si parte con entusiasmo e poi poco dopo un pò per pigrizia, un pò per tentazione e  solo per una volta questa è la parola più subdola ed il pensiero più deleterio per cadere nelle tentazioni e vecchie abitudini. Questo è quello che accadde alla maggior parte di persone, persone un pò deboli mentalmente. Sei  come uno di questi? Se si sei in buona compagnia. Ma può essere  anche il pensiero e la parola che ti può incoraggiare. Se ce la faccio per un giorno lo posso fare anche per il prossimo. Prova  per un giorno solo a rispettare le regole e ti verrà molto semplice ripeterlo.
Se sei tra quelli che lo mettono in pratica? Prova e vedrai come è sorprendente il risultato.
Se la pensi diversamente sei lo stesso  in  compagnia non sei il solo a pensarla così. Questo ragionamento  è deleterio, perchè nessun tipo di dieta funziona con questo tipo di pensiero, perchè come scritto in un post precedente il nostro cervello funziona per abbondanza e restrizione, i codici genetici accumulati nei migliaia di anni nel nostro DNA attraverso carestie e abbondanze fanno fare questi ragionamenti.
Certo che “puoi mangiare quello che vuoi  ma non quanto vuoi”.Sei  come un maialino che si abbuffa, il maialino è per l’ingrasso ed essere mangiato, noi non viviamo per il mangiare, ma mangiamo per vivere,Siamo stati creati per vivere al meglio è la cosa cambia  di parecchio.

Quindi quale è la stagione migliore per perdere peso?

La stagione migliore senza dubbio è quella estiva; cibi freschi e leggeri, bibite e spremute naturali per dissetarti e depurarti dai cibi invernali. Attività fisica all’aperto giornate, clima ideale, giornate lunghe con tanta luce, quindi  meno seduti e chiusi in casa. Comunque che sia  a inizio anno  o in qualsiasi stagione, è  hai sensi di colpa sentendoti  tra quelli che vogliono ritornare in linea e smaltire quel peso in eccesso, ecco alcuni suggerimenti:

Alcuni comuni modi di pensare e abitudini da evitare.

Pensare di perdere peso senza attività fisica quindi….

Per rimanerei n buona salute, per perdere peso e non riacquistarlo più, è necessario fare attività fisica  regolarmente.

L’esercizio fisico aiuta a raggiungere una forma del corpo migliore tonificando i muscoli, che aiutano il metabolismo ed aumentano il livello di energia e resistenza fisica.
Bere troppe calorie.

Evitate le bevande frizzanti “zuccherate” evitate qualsiasi succo di frutta , che sono ricchi di zuccheri aggiunti sotto svariate forme (Fruttosio, saccarosio destrosio, lattosio), meglio fare una centrifuga o mangiare frutta ricca di fibre.

Pensare che tutti i grassi facciano male.

Ci sono tantissimi grassi buoni, e gli insaturi come omega 3 e omega 6 che si trovano nel pesce azzurro, nei semi oleosi, tutti questi sono grassi buoni per il benessere fisico,basta rimanere accorti sull’uso dei grassi saturi e i trans-saturi.

Pensare di dover cambiare alimentazione solo temporaneamente.

Questo è uno degli errori più comuni delle persone che si mettono a dieta. Pensare solo che si è raggiunto l’obiettivo arrivando al peso forma, non significa ritornare alle vecchie abitudini è deleterio.Rafforza la tua mente premiati e festeggia per il risultato raggiunto, poi rendi stabile e permanente il tuo nuovo stile di vita.

 La stagione migliore per Perdere peso

Non sapere esattamente quando smettere di mangiare.

Questo è più facile a dirsi che a farsi.

Tutti i nutrizionisti dicono di fare  5 piccoli pasti al giorno  equilibrati giorno, sarebbero l’ideale, ma a volte per svariati motivi questo non è possibile per esempio è così facile essere immersi nel proprio lavoro tanto che poi si mangia in piedi senza pensarci e intanto si ingeriscono calorie aggiuntive e ci si dimentica di fermarsi quando no si ha più fame.

Perdere la motivazione.

La motivazione è il fulcro, il perno centrale per tenere la  mente sull’obbiettivo, concentrati sul piano alimentare ed esercizio fisico.Questo ti può accadere nei momenti di pausa  o di effetto “plateaù” o effetto piattaforma, dove il tuo peso si inchioda e questo può accadere  perchè il corpo a bisogno di ricostruire.Qui chi ti circonda ti sarà di grande aiuto per sostenerti a raggiungere il tuo risultato.Lascia anche qualche foto e qualche foglio qua e la per la casa per ricordartelo.

Ricordati che è più facile ritornare sui vecchi passi ed infrangere le nuove regole, piuttosto che mantenerle. Ed ecco il pensiero che ti tenta: solo per una volta…ma se fo fai una volta lo potrai rifare e!!!!

Questo passaggio e molto importante per le persone che vogliono cambiare stile di vita, qui si vede chi ha successo e chi no.

La motivazione, la concentrazione, la perseveranza nel rimanere con la mente sugli obiettivi alla fine ripagherà del duro lavoro che hai fatto su te stesso per ottenere il risultato finale.

Niente viene per caso.

Ricordandoti che una 
colazione equilibrata è il più importante pasto per raggiungere il tuo obiettivo.

Un caro saluto da Enrico.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.

Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.

Alimentazione e lievito di birra e benefici.

Alimentazione e lievito di birra e benefici.

Alimentazione e lievito di birra e benefici.

Alimentazione e lievito di birra

Oggi andremo a scoprire assieme quali sono i vantaggi nell’alimentazione e lievito di birra e benefici. Possiamo dire nutrizione perchè il lievito che stò descrivendo non è il classico lievito che ben tutti conoscono cioè quello che si usa per la panificazione e derivati.
Inanzi tutto il lievito di birra è uno degli alimenti naturali conosciuti e più utilizzati fin dall’antichità per mantenere o ripristinare il benessere fisico.

Utilizzare lievito alimentare nella nostra cucina ha diversi vantaggi.

Un dei grandi vantaggi  è che  questo prodotto alimentare all’insaputa della maggioranza delle persone  ha una  grande concentrazione di vitamine.

B12, una vitamina molto importante di cui gran parte della popolazione è carente, in particolare chi segue una dieta priva di alimenti di origine animale. La B12 nel lievito é inserita come additivo al termine della sua fabbricazione.

Il lievito è un organismo vivente che forma colonie di singole cellule semplici classificate come funghi .

Cresce rapidamente finché le condizioni sono calde e umide, e mentre mangia cibo, emette anidride carbonica e alcol come sottoprodotti, questo processo è chiamato fermentazione.

Tali organismi traggono energia necessaria per le loro funzioni vitali,dalla parziale demolizione di sostanze organiche, che avviene grazie alla presenza nelle loro cellule, di una serie di enzimi e questa opera di demolizione da luogo di sostanze  utili o nocive.

La maggior parte del lievito di birra viene recuperato dopo l’uso nei processi industriali di produzione della stessa. Cresce in fusti contenenti grano, malto e luppolo,orzo.

Come una pianta, il lievito si nutre di questo terreno o brodo di coltura, e mentre produce alcol assorbe fattori nutrizionali che saranno poi utili all’organismo.

Rispetto agli altri funghi unicellulari il Saccharomyces Cerevisiae  o lievito che viene prodotto a uso alimentare da un punto di vista nutrizionale risulta interessante.

Allo stato fresco il lievito di birra è conosciuto per la colorazione giallastra,


Qualcuno potrà domandarsi se questo lievito è adatto alla panificazione e derivati la risposta è no perchè come scritto sopra viene disattivato con un processo di lavorazione leggermente diversa dal lievito di birra classico, è un lievito disattivato e quindi non affine alla fermentazione.

Si ottiene dalla lavorazione del lievito di birra “basso”, ossia prodotto a una temperatura fra gli 0 e i 5°C; il lievito di birra che si utilizza durante la panificazione, invece, quello in panetti, è tratto dal lievito “alto”, ossia prodotto fra i 15 e i 20°C.

Questo prodotto  essendo privo di zucchero e glutine va bene per i diabetici e gli intolleranti al glutine.

Il lievito di birra in scaglie non ha grosse controindicazioni se non per tutte quelle persone che sono intolleranti, ai lieviti .

Altre proprietà:

  1. basso contenuto di grassi e di sodio
  2. privo di zucchero e glutine
  3. contiene ferro ed amminoacidi essenziali per il buon funzionamento del nostro organismo.

Dove si può usare ?

Possiamo dire su moltissimi alimenti, in primis su tutti i cereali, se piatto asciutto come pasta, riso, orzo,farro,avena, per citarne alcuni, si può aggiungere al posto del grana grattugiato, una bella spolverata  e via.
Nelle minestre, qualsiasi tipo di zuppa messo a fine cottura, che per addensare.
Nei legumi, dai ceci hai fagioli, a qualsiasi leguminosa, in abbinamento con verdure cotte e crude,  ideale per le insalatone.

Per i vegani amanti del tofu e del seitan abbinato a delle verdure saltate come carote e zucchine da un tocco di aroma speciale.

Nelle crocifere ricche di calcio e antiossidanti il lievito in scaglie contribuisce ad un assorbimento maggiore dei suoi minerali.

Alimentazione e lievito di birra e benefici.

Questo alimento ha un gusto particolare tutto suo, assomiglia vagamente al grana, essendo un alimento secco si apprezzano le sue qualità con cibi umidi e mischiato con un pò di olio extravergine diventa molto molto gradevole.

Inoltre il lievito di birra è ricco di proteine, di  amminoacidi essenziali, minerali, tra cui potassio, calcio, fosforo, zinco, ferro, cromo, quest’ultimo, grande amico dei diabetici, regola e controlla gli zuccheri, nel sangue.

E che dire delle persone anziane sopratutto i maschietti, dove la carenza di zinco può avere delle conseguenze sul buon funzionamento della prostata?

E’risaputo da tempo che il lievito di birra  grazie alle sue proprietà contribuisce al rafforzamento dei capelli e unghie e aiuta ad avere una pelle luminosa.

Ci sarebbe ancora molto da scrivere sulle infinite qualità di questo prodotto, ma penso che queste siano sufficienti per incominciare ad apprezzare questo alimento ed integrarlo nella alimentazione  quotidiana.

Un caro saluto da Enrico

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

 

 

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

uovo-o-o-gallina

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

 

Questa linea di pensiero sarà sempre più fonte di interesse, per il benessere, ma sopratutto per la salvaguardia del pianeta, questo è il dilemma,fare o non fare, la differenza per il benessere del pianeta, quindi vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo. Questo il pensiero che dovrai porre in testa per il futuro tuo e dei tuoi discendenti.Tutto può essere abbinato a dei paradigmi comuni come;
è nata prima la gallina o prima l’uovo, questi dibattiti e paradossi si trascinano da parecchi anni e  possono essere soluzioni complicate da un certo punto di vista e molto semplici da un altro  punto di  vista, sono come l’uovo di Colombo  soluzioni semplici, solo dopo che qualcun’altro lo ha rivelato. A prima vista  sembrano impossibili da risolvere poi scoperta la semplicità puoi dire è tutto qui? Con la crescita esponenziale dell’umanità  7,8 miliardi di persone,raddoppiate, in soli 50 anni. Il degrado ambientale della terra  causato per vari motivi, uno fra essi, gli allevamenti intensivi, e di conseguenza lo sfruttamento del suolo. l’umanità deve cambiare  velocemente rotta sulla alimentazione se vuole continuare il suo percorso terreno. Qui non è in ballo la coscienza o cosa fa meglio, qui c’è in ballo la sopravvivenza dell’uomo. Detto questo esaminiamole diverse scuole di pensiero sul cibo.

 

Ci sono diverse scuole di pensiero sulla alimentazione la più battuta e comune è l’onnivoro o la persona che  mangia di tutto compresa  la carne, poi il vegetariano, il vegano, il crudista, il fruttariano e molte altre.

 

Da un punto di vista scientifico ed evolutivo l’umo e figlio di una trasformazione di un vertebrato che è uscito dalle acque e nei milioni di anni si è evoluto, tanto che nella parte finale della sua evoluzione l’uomo scimmia  o umanoide, e divenuto  uomo sapiens.

 

Questa è la teoria della evoluzione (Il darwinismo) che mette in risalto l’uomo primitivo ed evoluto  che  per poter sopravvivere doveva  essere astuto e crudele, questa  è una teoria difficile ed alimenta  il pensiero di chi sia nato prima  tra uovo e gallina con un gran dubbio ed è  quasi impossibile da risolvere.
Quanto più semplice una teoria della creazione dove tutto ha un filo logico, con questa semplice filosofia si può avere una soluzione anche quella dell’uovo di Colombo.
Semplicemente la  seconda teoria dice che l’uomo perfetto era stato predisposto per una alimentazione, vegetale.

 

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

 

Questo punto di vista è semplice ma duro da digerire mentalmente per molti credenti, visto che tutto è stato creato per la delizia dell’uomo.

 

Con questa premessa si può iniziare l’argomento se l’uomo sia stato creato per essere carnivoro o vegetariano o addiritura  vegano.
Sicuramente nel primo millennio della vita umana  la terra ed il clima erano perfetti per un certo tipo di alimentazione,nel tempo  ci sono state  poi  delle variazioni climatiche  estreme e quindi esigenze diverse dalla  fase iniziale, tanto che l’alimentazione si è adattata a tali richieste.

 

Quale differenza dunque tra l’evoluzione e la creazione?

 

L’evoluzione propende si sa per del cibo che comprende di tutto, ma ultimamente si sta mettendo nella graticola  un’argomentazione sull’uso smoderato della carne e che tipo di proteina animale.

 

Alla domanda cosa si debba mangiare o cosa sia meglio per il corpo, molti non lo sanno spiegare.
La maggioranza non sa quale sia la differenza tra un apparato digerente carnivoro per ex di un felino e l’apparato digerente di un umano, o perchè ci siano delle componenti totalmente diverse tra l’intestino dell’uomo e quello degli animali carnivori.

 

L’uomo Adamo “che letteralmente significa tratto dalla terra rossa” per

 

la sua conformazione era stato creato per mangiare la vegetazione.

 

Ecco alcune differenze per ex il suo intestino lungo circa una decina di volte la sua statura  è una prova.

 

la dentatura composta di 32 denti  è stata formata  per masticare, non a caso abbiamo molari per tritare e canini appena appena evidenziati, di fatto dovremo masticare ogni singolo boccone 30 volte.

 

Si 30 volte,ci sono vari motivi per cui devi masticare così tanto per ottenere grossi risultati la prima è che una corretta digestione avviene con una buona insalivazione alcalina per predigerire il cibo.

 

Altre differenze tra uomo e carnivori

 

Gli animali a differenza dell’uomo hanno una saliva molto acida degli enzimi appositi molto potenti per digerire la carne, i carnivori hanno un tratto intestinale molto corto circa la metà di quello umano, per far transitare il cibo velocemente, perchè la carne a temperature di circa 40°fermentano velocemente creando dei gas intestinali potenti.

 

Gli animali mangiano carne cruda con il sangue , quale umano mangia carne cruda scondita con il sangue? Nessuno o pochissimi.

 

Vegetariano o carnivoro meglio la gallina o meglio l’uovo

 

I comandi erano molto chiari, tutta la vegetazione era a disposizione della coppia umana e degli animali, si anche gli animali si cibavano di vegetazione, non a caso i mammiferi più forti e resistenti sono erbivori come ; elefanti, bovini, giraffe, zebre, gli equini, gli ovini, per citarne alcune specie.

 

Devono passare circa 1000 anni perchè l’uomo mangi la carne.

 

Dobbiamo arrivare ad cataclisma mondiale raccontato in molte mitologie da quelle Cinesi a quelle sumere a quelle Atzehe Imca, cioè  al diluvio altra favola per alcuni, ma direi anche per molti credenti.

 

Cambia il clima cambiano le esigenze e in questo periodo si ha qualche documentazione dei primi carnivori.
Comunque più di 2000 anni fa c’erano dei filosofi greci ed insegnanti che  mettevano in risalto la differenza tra carnivoro e cibo.
Uno di questi e Plutarco vissuto tra il primo e secondo sec D.C.
Ci andava pesante e nel suo libro De esu carnium diceva che un carnivoro dovrebbe uccidere un animale a mani nude e mangiarne le carni come un felino o come fanno le bestie feroci. Invece quando è morto si mangia solo quando la carne e ben speziata  e cotta.
Certo se si ragionasse in questa maniera non ci sarebbero più tanti carnivori.

 

Penso per concludere che la nostra struttura sia paragonata a una eccellente macchina. Alla Ferrari non puoi dare una benzina scadente, batterebbe in testa  al motore col tempo creerebbe grossi danni. Cosi per il nostro corpo non puoi mettere del cibo spazzatura in continuazione, con il tempo i risultati si vedono.  Abbia bisogno di trasformare il cibo in energia e benessere ed il cibo vegetale è la prova evidente  che l’uomo è stato creato per una alimentazione che nulla aveva a che vedere con le proteine animali indistintamente dal tipo di animale, sia terreno che acquatico. Passano gli anni, passano i millenni, cambiano le esigenze,  cambiano le stagioni non cambia l’uomo ed intanto il tempo il tempo è limitato. Ora no c’è più tempo per decidere se vegetariano carnivoro. Ora è tempo di salvare il pianeta. Le scuole di pensiero sul cibo sono quasi infinite, il sentiero  su cui sta viaggiando l’umanità, e sconnesso e pericoloso si affaccia su un precipizio dove è facile perdere l’equilibrio e schiantarsi a fondo valle. Modificare lo stile di vita e alimentarsi in modo intelligente sarà l’unico rimedio per dare un futuro all’umanità.

 

Un caro saluto da Enrico

 

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Zucca e minerali

Zucca e minerali

Zucca e minerali

Zucca e minerali la natura non ha fretta a tempo debito produce  il necessario per nutrire il corpo umano.Così con l’avvicinarsi del cambio  stagione in autunno  matura questo frutto delcampo.Certamente è appropriato il detto Zucca e meloni ognuno a la sua stagione questo.Come in estate il melone contribuisce a ristorarci con il suo contenuto ricco di vitamine ed acqua così la zucca in autunno matura al tempo appropriato quando le giornate si accorciano e le temperature si irrigidiscono, almeno questo  era il clima terrestre di qualche decennio fà quando le stagioni rispecchiavano il loro nome.

Zucca e minerali Un pò di storia

 La zucca  come noi la conosciamo quella autunnale è stata portata assieme ai pomodori e alle patate dalla America centrale dai conquistadores spagnoli e portoghesi, ma per lungo periodo non venne presa in considerazione , come per qualsiasi alimento nuovo che viene immesso nel mercato di quel tempo.
Con il tempo e le carestie incominciarono ad apprezzarlo e con il tempo venne utilizzata in svariati modi.
Ci sono diverse qualità di zucca conosciuta nel mondo le sue origini come le sue sono varietà  sono  diverse, dai popoli più antichi, ci sono gli Egizi, i Romani, gli Arabi e i Greci. 
Zucca. e minerali.
La zucca questo ortaggio o frutto del campo  cresce sia per terra che su filari  a seconda della sua forma e del suo peso, dove semini, semini questa cresce gli basta un po’ di terra e acqua. Se  il terreno è ricco di concime naturale allora si fa in quattro per crescere enorme. Questo è un ortaggio di grosse  dimensioni  puo’ raggiungere grosse dimensioni, un vegetale che matura all’inizio dell’autunno, ma che si conserva bene per un lungo periodo e viene consumato, durante il periodo freddo nei mesi invernali.

Quando arriva questo periodo invernale mi ritornano in mente  le grosse scorpacciate di zucca che facevo da bambino come merenda, non solo io ma qualsiasi bambino cresciuto in campagna negli anni cinquanta, sessanta, anni della mia prima infanzia forse per questo poi anche quando gli anni passano questi ricordi rimangono indelebili in qualsiasi persona. 

Zucca e minerali

Un tempo er quelli di una certa età nelle case  e nei paesi rurali questo ortaggio aveva una doppia funzione quello di essere utilizzato nel modo più semplice nella cucina casalinga cotto al forno e lessato o usato nei  vari usi domestici: dai gnocchi con zucca, dai ravioli al risotto, al pane con zucca o messo in una semplice minestra.

Il secondo aspetto era usato per allevare degli animali e chi ne aveva la possibilità si allevava il maiale, mi ricordo ancora dopo più di cinquant’anni  fa   mio nonno preparava la zuppa di patate e zucca con del siero del latte per dar da mangiare al maialino in modo che crescesse e facesse “carne sana. C’erano diversi tipi di zucca quelle più comuni che servivano come cibo per gli animali e poi c’erano le zucche sante le chiamavano  così perchè era una zucca tenera e dolce, e si poteva mangiare anche la buccia a differenza di altre zucche che al buccia era indigesta.In questo ultimo periodo è di moda una festa di origine nordica, i coltivatori di zucca si sono specializzati su un tipo di zucca  color arancio bella grossa e adatta per tale festa.
Un tempo questa festa non era commerciale,non c’erano tutte queste maschere e gadget  per  noi bambini  era tanto prendere una zucca dal campo  svuotarla e disegnare un volto con due occhi un naso ed una bocca  poi dal foro in alto ci mettevamo una candela.
Al tempo pochi bambini lo facevano  anche perchè nelle famiglie religiose di allora  questa festa non era Cristiana,  comunque una volta finita la festa la zucca si recuperava e si dava in pasto al maialino.

Non so per quale motivo, ma della zucca le nonne avevano una attenzione particolare,non c’era zucca che non venisse svuotata e dal suo interno venivano tolti i semi, lavati, fatti essicare  messi da parte per  mangiarli durante l’inverno assieme alla frutta secca noci e nocciole. I migliori semi erano messi da parte per la stagione avvenire e dovevano fare da sementi per le nuove piantine.Generalmente la zucca veniva cotta al forno nella stufa della cucina che fungeva da riscaldamento per la casa e acqua calda.

Zucca e minerali km zero

Noi non avevamo scelta si mangiava frutta e verdura a km zero e quello che la stagione proponeva.  Ci si cibava, per tale ragione la conservazione di un qualsiasi prodotto era importante così anche per le zucche il luogo di conservazione significava cibo fino alla fine dell’inverno , per questo motivo venivano conservate in un luogo fresco ed asciutto ,possibilmente in una cantina areata e buia.

Ai nostri giorni abbiamo a disposizione qualsiasi tipo di frutta e verdura,certamente con meno qualità, di conseguenza non abbiamo bisogno di molto spazio, ma se devo conservarla personalmente preferisco pulirla tagliarla a pezzi e congelarla cruda.

Zucca e minerali proprietà

Le proprietà della zucca sono molteplici, ma per chi è attento alla linea è di grosso beneficio, ha pochissime calorie ed è ricca di fibre, in un kg contiene 170 kl come dire che ti riempie e ti fa sentire sazio, se poi cucinata al forno è deliziosa ed appagante.
La  polpa di zucca, per le sue proprietà lenitive, apporta benefici, in caso di scottature della pelle, e grazie ai suoi minerali e vitamine aiuta a prevenire le rughe. Le componenti principali sono il betacarotene che l’organismo utilizza per ricavare la vitamina A e poi ci sono la vitamina B ed E.
Questo ortaggio contiene molti sali minerali:calcio, fosforo, potassio, magnesio, ferro, selenio,sodio,manganese, zinco.

I semi di zucca sono una fonte di zinco minerale indispensabile per il buon funzionamento della prostata.

Per concludere la zucca è un integratore naturale, aiuta quelle persone che hanno problemi con il peso e non solo, ma chi soffre di intestino pigro, di bruciori di stomaco,aiuta ridurre  questi bruciori.
Quante volte si dovrebbe mangiare dalle due alle tre volte la settimana, ma se usata nella cucina tradizionale  con dei primi e dolci è subito fatto.

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Un saluto da parte mia  e al prossimo articolo.

Uva Semplicemente uva.

Uva Semplicemente uva.

  Comunque   così era un tempoUva Semplicemente uva.

Uva semplicemente uva,quale migliore stagione per assaporare e gustare l’uva se no a fine estate. Si parte quindi ad estate inoltrata così era un tempo.Dipende poi dalle regioni, al sud primi di Agosto  e al Nord fino a Novembre. Sebbene la vendemmia richiami automaticamente l’autunno, in realtà il tempo in cui si vendemmia è ben più lungo e cambia da regione a regione in base alla situazione climatica. La vendemmia iniziava  generalmente nel mese di agosto e si conclude nel mese di ottobre.Con il cambiamento climatico la stagione della vendemmia è anticipata e può iniziare tranquillamente a fine Luglio nelle regioni del Sud Italia. Ora mai col la globalizzazione l’uva si può mangiare tutto l’anno,perchè altri paesi nel mondo sono esportatori come Cile o la California.Un particolare.del frutto viene raccolti a maturazione avvenuta poichè il processo si ferma con la raccolta.

Uva Semplicemente uva.

Cosa molto importante nel momento di acquistarla, è bene assicurarsi che gli acini siano attaccati saldamente al grappolo, con il gambo flessibile e con il caratteristico strato di “polverina” sulla buccia, che ne denota la freschezza. Dopo l’acquisto occorre eliminare tutti gli acini marci per conservarla al meglio. Se riposta in frigorifero, dentro una scatola traforata, si conserva per circa una settimana. Uva un frutto conosciuto fin dalla antichità per i suoi effetti inebrianti. La piantagione della vigna  e una delle  prime storie scritte della viticoltura ci giungono dalla Genesi (cap.9) quando Noè, finito il diluvio universale, attraccò a terra, piantò la vite e si ubriacò del suo inebriante vino. Questo è stato  scritto più di 2500 anni fa da Mosè nel deserto del Sinai. La testimonianza più eclatante di questa bevanda è data dai testi sacri  è citata nei vangeli quando alle nozze di Can finirono il vino e qui l’invitato speciale Gesù compi il suo primo miracolo trasformando l’acqua in vino, tanto che gli invitati si congratularono con gli sposi per aver conservato la bevanda  migliore per la fine della cerimonia. Ritornando a tempi più recenti, sono in molti ad affermare che la vite sia originaria dell’India, e che da qui, nel terzo millennio a.C., si sia diffusa prima in Asia e in seguito nel bacino del Mediterraneo più di 10.000 anni fa.

Uva Semplicemente uva.

Si parla tanto di detossificazione a livello cellulare ma pochi sanno che l’uva è un detox molto potente,e seguendo il principio naturale del ciclo della natura quindi settembre è il mese ideale per questo frutto il suo effetto migliore  per depurare il corpo dalle scorie delle schifezze mangiate in estate. Una buona depurazione serve a preparare il corpo nei migliori dei modi per affrontare l’autunno e gli sbalzi repentini delle temperature. Per ottenere il massimo dei benefici bisognerebbe usare uva appena raccolta. Logicamente tutto questo è utile farlo le prime volte con qualche persona che ti segue, anche perchè il corpo potrebbe avere delle reazioni di detox che noi non ci aspettiamo e potremo spaventarci. Il tutto è molto semplice, la dieta o cura dell’uva consiste o è basata sul consumo di importanti quantità di uva, appena raccolta. Si può arrivare fino a 2 kg di uva al giorno sostituendo con le dovute cautele, i due pasti principali,”questo vale sempre per le persone che si avvicinano per la prima volta”. Ripeto prima di intraprendere questo programma è bene consultare un nutrizionista che sicuramente potrai contattare nei negozi di alimenti naturali specializzati, loro sono sempre a stretto contatto. Come funziona: Lo schema della cura dell’uva e strutturato, in modo di aumentare la quantità di uva ingerita progressivamente. Si inizia consumando 500 g di uva, i primi 250 come colazione e il restante in due spuntini in giornata. Facendo questo diminuirete la quantità di alimenti che introducete normalmente nella vostra alimentazione giornaliera. Nei giorni a seguire aumenterete la quantità fino ad arrivare ad 1 kg sostituendo così colazione e cena poi si arriverà alla seconda settimana e consumare 2 kg.Con l’aumentare  progressivo dell’uva abbondante  si sostituiscono i tre pasti colazione pranzo e cena.Dopo 2-3 giorni di alimentazione basato solo di uva si re-introduce gli alimenti iniziando solo con con verdure crude,per poi aggiungere pane, riso, o pasta.Solo alla fine puoi ritornare agli alimenti proteici, ed ai grassi.Il tutto dura tre settimane e se hai dei kg da perdere sicuramente oltre de depurarti se ne andrà anche qualche chilo di troppo.  

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

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BY ENRICO