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Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta; lo smog che avvolgeva le città come Milano,Torino, Brescia per citarne alcune. Negli   anni a seguire con l’aumento del traffico  su ruote gommate  si è esteso in tutta la penisola.
Le origini di questa parola furono coniate  in Inghilterra a  Londra agli inizi del secolo scorso ed è un abbreviativo della parola smoke(fumo) e fog (nebbia) per la densa cappa che fornivano le industrie che funzionavano a carbone.

Lo smog oggi è riferito sopratutto ad inquinamento atmosferico questo fenomeno  si evidenzia e si aggrava nei mesi invernali dopo lunghi periodi di siccità e solo a questo punto suona il campanello d’allarme e i media.

Accendono i riflettori con servizi televisivi e pagine e pagine sui quotidiani, nazionali di tale argomento.

Gli enti preposti per la salute danno dei suggerimenti sul come comportarci, i governanti del momento cercano qualche palliativo, come le targhe alterne, o il blocco del traffico per ridurre un poco l’inquinamento.

I governi dei vari stati nel mondo potrebbero trovare delle soluzioni alternative, ma per scopo interessi non vogliono sentire o fanno finta di non sentire.
Le strutture sanitarie vengono così sottoposte  ad un carico enorme dalle  conseguenze dei danni provocati nelle fasce più deboli gli anziani e i bambini,figuriamoci le famiglie interessate?

Detto fra noi con la conoscenza e la tecnologia si potrebbe sicuramente trovare una alternativa comune per sviluppare nuove tecnologie ad impatto ambientale zero.

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Domanda: L’aria che si respira non è forse l’unico alimento adatto per tutte le persone che abitano sopra la superficie della terra?Qui il corpo non ha scelta come nella alimentazione.

Ci sono una miriade di forme di alimentazione ognuna legata alle proprie origini, da sud a nord da est ad ovest del pianeta terra, ma c’è solo un tipo di aria più o meno pura che serve per mantenere in vita un essere umano e se vivi in un ambiente fortemente inquinato ne paghi le conseguenze.
Non ci sono altri posti per ora disponibili in altri pianeti per andare a rigenerarsi e ossigenarsi, i sanatori per la cura dei polmoni sono stati chiusi da tempo e non possiamo ridurci come i minatori.

Codesti  avevano un campanello di allarme e una via di fuga, noi il campanello di allarme lo abbiamo,con le tecnologie  che ci avvisano e ci allertano, ma la via di fuga no.

Quindi noi possiamo o dovremo tenere a mente sempre l’esempio del minatore.

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Forse non tutti lo sanno ma chi fa ancora questo pericoloso mestiere sicuramente lo sa. Nei tempi passati quando un minatore scendeva nel sottosuolo per scavare nelle varie miniere da quelle di carbone fossile a quelle dei vari minerali si potava con se un simpatico uccelletto un canarino,di certo non per sentire come cantava ma per uno scopo ben preciso, quello di salvargli la vita.

Le prime miniere di carbone non avevano sistemi di ventilazione.

I minatori portavano nelle nuove caverne  delle miniere un canarino dentro una gabbietta. I canarini sono particolarmente sensibili al metano e al monossido di carbone, il che li rendeva perfetti per rivelare la presenza di gas pericolosi.

Fino a che sentivano il canto del canarino potevano esser sicuri che l’aria fosse respirabile. il silenzio prolungato di questo uccelletto ne presumeva la morte del canarino  ed era un segnale per segnale  per l’immediata evacuazione.

Forse può essere capitato anche a voi di trovare qualche piccolo uccellino morto ai bordi della strada. Questo che segnale è? Non è forse lo stesso segnale che salvaguardava la vita di un minatore?

Il minatore quando non sentiva più cantare il canarino non si domandava perchè non cantasse e non era indeciso sul da farsi, ma lasciava il posto di lavoro velocemente  e se ne scappava a gambe levate, rimanere significava rischiare la propria vita.

Non è forse la stessa cosa per noi? Non respiriamo la stessa aria del canarino morto ai bordi della strada? Questa aria la respirano anche quelli che fanno finta che nulla accada. Solo Fanno finta  di non vedere e non sentono per incrementare i loro interessi.

I danni causati da queste polveri sottili possono essere al momento poco evidenti, ma con il tempo possono modificare la struttura delle cellule e farle impazzire, al punto tale che poi è troppo tardi per rimediare.
Ok anni settanta anni ottanta smog parola semi sconosciuta e localizzata, ora parola globale.

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Meglio la prima foto a sinistra in alto  o la seconda a destra in basso?Questa è una scelta  forzata ma che non fa alcuna differenza perchè…. meglio nessuna delle due.
(La primin alto è Milano , la seconda  Pechino)

L’inquinamento non è solo locale  come si poteva pensare un tempo ma globale vedi circolo correnti d’aria che si spostano e portano con se queste nuvole cariche di agenti inquinati (vedi Cernobil) da un continente ad un altro.

Probabilmente molte delle intolleranze ed allergie alimentari e non nei bambini e negli adulti e non solo loro, possono essere causate da diversi fattori ma l’aria fa la sua parte.

Sopratutto dall’aria inquinata che si respira  passa attraverso i bronchi e mescolata con l’ossigeno entra nei vasi sanguigni nel sangue. Queste polveri sottili aumentano la produzione di radicali liberi che a sua volta abbassano le difese immunitarie e i danni che queste sostanze possono provocare al nostro organismo sono molteplici:  allergie, intolleranze morbi,e quando le cellule impazziscono insorgono i tumori.

Smog semplicemente smog tipo anni sessanta settanta

Cosa fare .Educare le famiglie ad una alimentazione ricca di verdure e cereali integrali, si parla molto di questo, ma la realtà è molto lontana. La TV e i media fanno poco per non dire quasi nulla, ultimamente hanno denigrato certi alimenti sicuramente a ragione, perchè anche per gli animali l’alimentazione non è più quella di un tempo.

L’alimentazione come nutrizione è ben accorta e può contribuire parecchio al benessere fisico.

Non a caso la maggioranza  dei nutrizionisti ora cercano di educare le persone a ad una alimentazione vegetale.

Tutto questo a volte per mancanza di tempo, per lavoro, e altri motivi non è possibile e per ovviare alle carenze di vitamine e minerali o a degli eccessi di grassi sicuramente possono venire in aiuto gli integratori,naturali, di estrazione vegetale e non di sintesi chimica, come un multivitaminico, un omega e un antiossidante.

Certo un mondo come in questa ultima foto forse è una utopia, un sogno realizzabile per l’umanità.

Il canarino noi lo abbiamo e sono le  tecnologie che ci allertano e che ci possono aiutare  a migliorare  l’aria che respiriamo, dallo smog e da qualsiasi fonte di inquinamento, questo è l’unico luogo dove l’uomo può vivere.

Altre vie di fuga come il minatore per ora non si conoscono quindi spetta ad ognuno di noi l’accortezza di migliorare l’ambiente anche nelle piccole cose.

Un caro saluto da Enrico e alla prossima.

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere

 

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere:

Oggi parleremo di metalli pesanti  e cibo, pur sapendo che i minerali sono metalli assunti in piccole dosi nei cibi  ci alimentano,  servono al nostro organismo per compiere delle funzioni molto importanti  ma quando vengono assunti con  cibi contaminati alterati ne possono  contenere in eccesso e  alterando le quantità  diventano tossici. Nell’organismo umano sono presenti tutti gli elementi chimici che si ritrovano in natura, poiché interagiamo con l’ambiente e da esso riceviamo sostanze utili o inutili, benefiche o addirittura dannose comunque, la tossicità di una sostanza dipende dalla sua dose di somministrazione ma sappiamo che alcuni elementi chimici, sia metalli che non-metalli, possono accumularsi nell’organismo creando gravi danni alla salute.

Un accenno di storia

Con l’inizio della recente rivoluzione industriale, assistiamo ad un incredibile popolamento delle città, dovuto all’esorbitante offerta di lavoro nelle prime fabbriche, a discapito delle aree rurali dedite invece all’agricoltura ed alla pastorizia. Milioni di persone entrano nelle fabbriche, assoggettate a turni di lavoro fino a diciotto ore giornaliere. Oltre alla fatica immane ed innaturale, l’alimentazione s’impoverisce di nutrienti, dando sempre più spazio ai cereali, sicuramente più comodi da consumare e anche più economici.Un crescendo fino alla esasperazione dei elaborati chimici per conservare e dare sapore alla bassa qualità del cibo.

Cibo spazzatura.

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere

Come proteggerci e come rafforzare le tue difese immunitarie?

Alcuni dei  metalli pesanti tossici sono molto noti: l’arsenico, il cadmio, il piombo, il mercurio e l’uranio e  sono presenti in gran parte dell’ambiente,  alcuni di questi risultano essere presenti anche:  nei cibi, negli edifici, abbigliamento, macchinari, acqua di rubinetto,  vecchie otturazioni dentali e utensili da cucina,e cosmetica .

Metalli pesanti e cibo  sono questi  i vegetali che ci vengono assicurati per il nostro benessere?

Alcuni dei metalli come citato sopra sono necessari all’organismo e sono  minerali contenuti nella vegetazione di cui il nostro corpo ha bisogno.

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere

I minerali in dose massicce e in zone inquinate da falde acquifere, o dai veleni dei delle automobili, o diserbanti spruzzati per far crescere bene i vegetali, diventano pericolosi e tossici  e per  la maggior parte di essi   possono causare gravi problemi di salute come:

Il cancro, problemi alla tiroide, difficoltà di apprendimento, problemi neurologici, squilibri ormonali.intolleranze,allergie. ecc.

Come agiscono i metalli sul nostro organismo?

Alluminio

  •  Alti livelli di alluminio agiscono sul sistema nervoso, fegato e reni
  • Alcuni studi evidenziano  che un accumulo di alluminio può causare iperattività nei bambini, Alzheimer e demenza nelle persone anziane.
  • Cibo e acqua possono essere contaminati quando si utilizzano utensili di alluminio.

Mercurio

  • Il mercurio si puo’ trovare nelle  amalgame dentali, pesci e crostacei da acque inquinate, nel processo di fabbricazione della carta, e nell’acqua del rubinetto. Esso può danneggiare il cuore, cervello, polmoni, reni, surrene, ipofisi e ghiandole tiroidee.

Piombo

  • Alti livelli di piombo possono addirittura essere fatali.
  • Il piombo si trova nei vecchi dipinti, tubi di piombo, terracotta smaltata a piombo rotta o danneggiata, tabacco, fumi di scarico delle macchine e frutta e verdura esposti ai fumi tossici da veicoli in movimento.
  • I sintomi di avvelenamento da piombo comprendono problemi di comportamento, malattie cardiache, ipertensione, anemia e danni al cuore e al cervello.

Arsenico

  • L’arsenico si trova nei frutti di mare, ceramica, insetticidi, e carta da parati. Grandi dosi sono fatali.

Cadmio

  • Il cadmio si trova in prossimità di aree industriali, nel fumo di sigaretta, negli intonaci vecchi e nei prodotti in gomma.
  • Troppo cadmio sostituisce lo  zinco nei tessuti del corpo, sovraccaricando  i reni  di lavoro e puo’ causare pressione alta.
  • Come vedi,a volte non sappiamo perchè il nostro organismo agisca in una determinata maniera  a nostra insaputa ed il più delle volte ci viene in aiuto con dei piccoli  segnali, per proteggerci.
  • A volte questi piccoli messaggi   o percezioni non li captiamo o non ci facciamo caso e quando ci accorgiamo,  può essere fatale.
  • La prossima volta ti parlerò dei rimedi naturali per proteggerti e  che sempre più persone adottano.

Metalli pesanti e cibo  sono questi  i vegetali che ci vengono assicurati per il nostro benessere?

Un saluto da Enrico.  https://twitter.com/Vielenrico

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Il potassio possiamo affermarlo è il fratello gemello di in altro minerale che in estate viene usato in abbondanza il Magnesio.questi due minerali pur avendo delle funzioni diverse sono strettamente collegati tra  di loro.

Il primo controlla il sistema nervoso il secondo,il Potassio e il suo potere benefico è di vitale importanza  per le fibre muscolari.Tutti sanno che il cuore è un muscolo e quindi questo minerale è indispensabile per un buon equilibrato e  un corretto  funzionamento del sistema cardiovascolare.Nel periodo  estivo  per la tonicità dei muscoli e l’equilibrio idrico è appropriato. Ecco perchè dopo uno sforzo intenso e prolungato abbiamo bisogno di integrarlo, quasi tutti gli sportivi lo fanno con un integratore di loro conoscenza o piacimento.

 Possiamo dire che il primo  il Magnesio è paragonabile  alla mente, il potassio alle braccia

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Il potassio  e un macrominerale per questo largamente disponibile in natura, ma ha un grande nemico, un nemico che si trova in molti cibi anche non sospetti ed è il sodio.
Il potassio a differenza del magnesio ha il suo grande nemico nel sale, e l’alimentazione moderna è ricca di sodio.
Nell’arco della giornata sicuramente ingeriamo parecchio sale anche a nostra insaputa, dai salumi, alle carni,  agli snack, anche nei dolci c’è una parte di sale, nei vari cibi cotti  che ingeriamo, i formaggi stessi sono ricchi di sale e tantissimi altri alimenti ne contengono.
Dunque qualsiasi  forma di sale noi ingeriamo se assunta in eccesso diventa il nemico numero 1 di questo minerale e deve quindi confrontarsi  con il potassio che abbiamo ingerito. 

In ogni istante della giornata c’è questo conflitto, certo che la nostra società moderna con l’elaborazione dei cibi e la mania di salare tutto ci ha portato un handicap, difficilmente si mangia un cibo che non sia frutta senza sale,anche nelle verdure crude o cotte ci aggiungiamo del sale per dare sapore, tutto questo  favorisce il sodio e crea una disparità al potassio.

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Gli scienziati esperti in materia concordano che il rapporto tra sodio e potassio  dovrebbe essere uno a due.
 Detto in parole semplici il sodio dovrebbe essere la metà del potassio.

Come ho accennato all’inizio il potassio lo troviamo in molti alimenti, tra cui patate,piselli freschi,pollo,mele, cavoletti di bruxelles,  cavoli, salmone, uova, formaggi,banane, pomodoro, uva germe di grano, e in misura minore, nei limoni, nel pane, miele,pompelmo.

Negli alimenti di tutti giorni possiamo dire che troviamo questo minerale la bilancia sembrerebbe pesare dalla  parte  del potassio, ma perchè all’ora spesso e volentieri vince il sodio?
Per la semplice ragione che abbiamo l’abitudine di salare tutto, questo va ripetuto.
  
Ora che abbiamo preso in considerazione l’aspetto culinario ” il cibo” e l’equilibrio di questo minerale, proviamo ad ascoltare i segnali che emette il nostro corpo se abbiamo o non abbiamo a sufficienza di questo minerale.

Quali sono i segnali?

Il potassio  serve ai toni muscolari, se ti senti  sempre stanco e cominci ad accusare dolori muscolari, può essere  una carenza di potassio.
Sei sulla sessantina  e senti dei dolorini  continui alla muscolatura e stanchezza, non sei l’unico, molti sono in queste condizioni, ma poi andando ad esaminare la loro alimentazione, si scopre che hanno una poco variata nei cibi che assumono e quindi povera di potassio.

Per i giovani come gli anziani, il potassio è un alleato perchè serve per la struttura muscolare e i tessuti che li compongono, mantenendo anche una stabilità di liquidi nel corpo.

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Non sono solo questi due fattori che fanno disperdere il potassio, ma anche altri elementi come:

l’alcol , i conservanti nei cibi, lo zucchero, i bevitori di caffè  e la liquirizia l’aspirina,tutti i diuretici, i lassativi per stimolare l’intestino pigro, il cortisone.

 A cosa serve il potassio

  1. Mantenere il tono muscolare
  2. controlla la pressione
  3. controlla i liquidi nel corpo
  4. aiuta il magnesio nel controllo cellulare nervoso
  5. evita la stanchezza
  6. collabora alla formazione di tessuti
  7. può aiutare gli allergici
  8. serve  come integratore nei paesi caldi

 Ci sono molti cibi in natura che possono aiutare le nostre cellule a ricevere l’apporto di potassio giornaliero per svolgere questa funzione importante, ma ci sono delle altrettante insidie nascoste nei cibi  molto semplici, per esempio il  sale, che nella giusta dose serve per l’equilibrio del corpo,e per il piacere del palato, ma se assunto in eccesso diventa dannoso.
Quindi una buona idratazione e un’aggiunta di un integratore di minerali,può essere molto importante.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.  Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

 

 

 

 

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Quando si parla di spezie  del sud est asiatico non si può fare a meno di  parlare della  Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Nota anche come ” Zafferano dell’India “   la curcuma “ è una spezia dal profumo  intenso ma delicato, che si ricava dalla polverizzazione del rizoma della pianta Curcuma Longa.

E’ molto versatile in cucina perche’ si sposa sia con il dolce che con il salato.  

E’ una pianta erbacea, perenne, rizomatosa della famiglia delle Zingiberacee (una delle molte specie del genere Curcuma), originaria dell’Asia sud-orientale e largamente impiegata come spezia soprattutto nella cucina indiana, medio-orientale, thailandese e di altre aree dell’Asia.

 E’  una radice della famiglia dello zenzero coltivata in India (primo produttore al mondo), Cina, Indonesia, Costa Rica e alle Hawai.

La coltivazione è per tutto simile alla sua cugina lo zenzero

Il clima ideale per la pianta di curcuma

Tenete presente che in Italia la curcuma è adatta sopratutto per la coltivazione di pianta da appartamento, da coltivare durante la bella stagione, a meno che non vi troviate ad abitare nelle regioni d’Italia dove il clima è mite. La 

 La curcuma vive bene soprattutto nel proprio habitat naturale, quindi in India, Sri Lanka, Filippine e Vietnam, ad esempio. Ma potrete comunque provare a coltivarla in vaso in modo da poterla trasferire in luoghi riparati non appena si abbassano le temperature.

Infatti quando le temperature scendono sotto i 12 °C la curcuma soffre. Le temperature ideali per la curcuma sono comprese tra i 20 e i 35° C. Tenetene bene conto per scegliere il luogo in cui collocare la vostra pianta di curcuma e considerate che il suo clima ideale è caldo-umido. Dunque durante la primavera e l’estate, quando la pianta produrrà nuove foglie e fiori, saranno necessarie annaffiature frequenti.

 

Le piante  quindi vanno poi ben annaffiate durante tutto il periodo di crescita. La raccolta dei bulbi (che vanno staccati dalle radici) si effettua soltanto dopo otto o dieci mesi, quando le foglie della pianta sono appassite e seccate.

Per crescere bene (in piena estate), la curcuma richiede una terra ricca di humus. La pianta non gradisce l’esposizione diretta al sole.

Di fatto viene chiamata con tanti nomi i: croco indico, curcuma longa, zafferano delle Indie, zafferano dei poveri, zafferano di Malabar, zafferano indiano, zafferano d’Oceania, finto zafferano, cipero babilonico, cipero indico, terra merita, turmerico

Cenni storici

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Gia 4000 anni fa gli indiani facevano ampio uso della curcuma, considerata una spezia fondamentale, legata ai rituali religiosi indù per il suo potere colorante giallo, correlato al sole. Certe stoffe tinte artigianalmente (vesti dei monaci buddisti), i cosmetici usati per le nozze e le festività (capelli delle spose), il curry, sono solo alcuni esempi dell’utilizzo del suo forte potere colorante.

In Occidente la curcuma la regina delle spezie asiatiche risulta già ampiamente conosciuta nell’antica Grecia. Era stata infatti descritta dal medico e botanico greco Dioscoride (40 d.C.-90 d.C.) nel suo libro De materia medica, nel quale riporta circa cinquecento piante, come pure i diversi rimedi utilizzati dai Greci.

Verso la fine del Duecento e di ritorno dai suoi viaggi in Cina, Marco Polo descrive con stupore una pianta che ha lo stesso colore dello zafferano. Paracelso (1493/94-1541) la consiglia per curare il fegato. Poco a poco la curcuma conquista tutto il continente europeo.

Questa radice si usa da oltre 5.000 anni nella medicina ayurvedica come depurativo generale. E chi nei tempi moderni non ha bisogno di depurarsi? Dissenterie, artriti,  infiammazioni, problemi digestivi e fegato sovraccarico sono all’ordine del giorno.

Curcuma:proprietà e benefici.

Le proprietà della curcuma sono note da secoli alle popolazioni asiatiche e da tempo questa spezia ha suscitato anche l’attenzione del mondo scientifico. Ciò che ha catturato l’attenzione dei ricercatori è la bassissima incidenza di tumori in India, il Paese in cui si registra il maggior consumo al mondo di questa spezia. 

La curcuma è una fonte di vitamina C e fornisce anche un’adeguata quantità di vitamine E e K

È anche fonte di un enorme quantità di vitamina B6 o piridossina che può essere assimilata solo dal cibo ed è necessaria per il metabolismo e per i neurotrasmettitori.

La curcuma è anche ricca di minerali in particolare il ferro, manganese, rame, magnesio e potassio.

Oltre a detti minerali, la curcuma la regina delle spezie asiatiche contiene anche quantità significativa di altri minerali essenziali che svolgono un ruolo importante nel corpo umano come il calcio, il fosforo, e zinco.

Curcuma  e zucchero

 

Dello zucchero e dei suoi effetti molti ne scrivono, mettono in risalto il rischio diabete, ma non evidenziano gli effetti  devastanti sul sistema cardiocircolatorio  annesse  le arterie e i vasi sanguigni.

Come cita  il dr. Matthias Rath  nel suo libro “Perché gli animali non sono soggetti ad attacchi cardiaci … e gli esseri umani sì!” racconta dell’importanza della vitamina.C e come l’uomo non sia capace di riprodurla.  La carenza di questa vitamina C   con l’azione corrosiva degli zuccheri deteriora il sistema cardiovascolare  vedi   ex scorbuto  e marinai di un tempo .Gli zuccheri  e scientificamente accertato che possono con il tempo causare  molti infarti.

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

 
Diabete e curcuma ha un basso contenuto di zuccheri.

Il diabete  come si sa  è innescato da eccessiva assunzione di cibi ricchi di zucchero e dall’enorme quantità   di insulina immessa nel sistema cellulare. Questo circolo vizioso togli e metti zucchero fa si che quasi tutto lo zucchero assunto in eccesso venga stoccato in grasso.

Cosi facendo si innesca un circolo vizioso di eccessi di zuccheri con la conseguenza di sviluppare  il diabete di tipo 2. Quindi se si vuole evitare il diabete o se siete già diabetici, l’aggiunta di curcuma per la vostra dieta avrà un grande effetto. Come già detto, questo è a basso contenuto di zucchero e per di più è anche ricca di fibre. Alimenti fibrosi mantengono costante lo zucchero nel sangue da improvvise fluttuazioni e forniscono al corpo insulina per abbassare assunzione di insulina in particolare ai diabetici. Infine, la curcuma contiene elevate quantità di potassio, che può anche ridurre la possibilità di picchi di zucchero nel sangue. È stato dimostrato dalle istituzioni sanitarie che la curcuma aiuta efficacemente a prevenire e curare il diabete.

  • Problemi cardiovascolari

Ci sono diverse ragioni per cui la curcuma è un beneficio per il cuore. La curcuma ha effetti  ipocolesterolemizzanti, impedisce lo svilupparsi dell’arteriosclerosi e altri disturbi per il cuore .

È un equilibratore del grasso sanguino  quindi è importante per  mantenere LDL o colesterolo cattivo basso perché i rischi aumentano il livello di colesterolo LDL eccessivo di coaguli di sangue che possono portare ad attacchi di cuore e ictus. Le proprietà della curcuma sono anche di rafforzare le pareti dei vasi sanguigni  grazie al suo contenuto di Vitamina C. Inoltre, l’aumento del consumo combatte l’accumulo di piastrine anomalo per ridurre ulteriormente le possibilità di coaguli di sangue.

  • Problemi digestivi

La curcumina stimola la produzione della bile nella cistifellea, che facilita la digestione. In Germania la curcuma è stata approvata per il trattamento di una varietà di problemi digestivi, tra cui indigestione, gonfiore, gas e dispepsia. Questa spezia può dare benefici anche a chi soffre di malattie infiammatorie come la colite ulcerosa.

Uno studio pubblicato nel 2006 in “Clinical Gastroenterology and Hepatology” ha esaminato i pazienti la cui colite ulcerosa era in remissione. I pazienti che assumevano integratori a base di curcuma quotidianamente hanno registrato un tasso di ricaduta molto più basso di pazienti che assumevano un placebo per un periodo di sei mesi.

Altre proprietà della curcuma 

E’ inoltre un potente antiossidante, fluidificante del sangue e aiuta la salute delle articolazioni.

Ha effetto cicatrizzante per la pelle (con l’uso esterno si utilizza per curare scottature, punture di insetti  e malattie della pelle); a proprietà antinfiammatorie.La curcumina è tutt’oggi oggetto di studio sia per confermarne le proprietà curative, sia per migliorarne l’assorbimento da parte dell’organismo.

Riassumendo molte sono le defezioni del corpo che possono beneficiare  della azione di questa radice  grazie alle sue qualità esercitate del suo contenuto, la curcumina, potassio, vitamina C  e dell’amido.

In cucina viene utilizzata per  aggiungere a zuppe, risotti o creme. Inoltre, un pizzico di pepe facilita l’assimilazione dei suoi componenti benefici da parte dell’organismo. Si può lasciarla macerare nell’olio per un condimento aromatizzato, utilizzarla per insaporire frittate e sughi oppure mischiarla a un cucchiaino di miele per una sferzata al sistema immunitario.La curcuma viene gustata come spezia e rientra nella preparazione del curry e di altre salse. 

È controindicata in presenza di calcoli biliari ed è bene non eccedere nelle dosi giornaliere perché può avere effetti collaterali.

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.

Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo  articolo.
Cibo vivo o cibo morto la differenza

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Cibo vivo o cibo morto la differenza

 Che domanda. La maggioranza delle persone direbbe per logica  cibo vivo
Perché allora   la maggioranza delle persone continuano a mangiare  cibi morti o semplicemente cibi raffinati, ricchi di grassi saturi e zuccheri?

C’è una bella differenza tra un cibo raffinato e un cibo integro, già è vero dimenticavo, le generazioni nate dopo la metà del secolo scorso erano figli di persone  che avevano sofferto la fame  e quindi con l’avvento del “BENESSERE”   queste  sono state educate ed indottrinate ad una cultura  alimentare dell’abbondanza  e come tale questo è diventato un status simbol  del benessere.

Sicuramente a quel tempo pochi potevano aspettarsi una epidemia e un contagio di persone sovrappeso ed obese così planetario. Forse invece chi manipolava il cibo a livello medico scientifico lo  sospetta va o lo sapevano, come sapevano   già che gli zuccheri creano dipendenza.

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Passano gli anni, passano i decenni, la piaga si allarga. Nascono centri specializzati  per  il controllo del peso. Cercano di aiutare  le persone in sovrappeso a ritornare nei ranghi ad un peso ottimale, nel frattempo le strutture ospedaliere si riempiono sempre più di gente ammalata. Per esempio il diabete a quei tempi semi sconosciuto diviene di moda così danno risalto  e colpa ad una predisposizione genetica per non far sentire in colpa il soggetto, come per qualsiasi altra malattia. Intanto  tutto questo  porta  quasi al collasso la struttura sanitaria nazionale.

Cibo sempre più elaborato e sicuro per la conservazione, ma ricco di grassi nascosti che aumentano i livelli di colesterolo  nel sangue, alimentano la pressione sanguigna, i zuccheri e quant’altro. Questi valori sballati non avvengono dall’oggi e domani ma nel tempo e quando un valore come il colesterolo si innalza ci si incomincia a preoccupare, pensando che assumendo una semplice pillola regoli il tutto.

La maggioranza delle persone  si appoggia  ancora  ad un vecchio concetto,  mangia quello che vuoi senza esagerare.Non è più così come ormai sappiamo tutto o quasi tutto  viene non solo trasformato , ma viene elaborato con l’aggiunta di ingredienti come grassi e zuccheri che costano poco abbassando di molto la qualità del prodotto.

 Non è così. Devi modificare il tuo stile di vita.

Qualsiasi sia il tuo stato di benessere solo in parte deriva dal fattore ereditario  30%  il rimanente 70%  stile di vita

Devi andare  alla fonte, alla causa  di tale squilibrio e non all’effetto.

Pressione alta, colesterolo, carenze  di minerali. di vitamine,  zuccheri nel sangue, allergie, intolleranze alimentari e quant’altro sono figli di una cattiva alimentazione e un pessimo stile di vita.

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Possiamo partire con dei semplici esempi: 

Cereali integrali o cereali raffinati.

Dove si trova la vita? Naturalmente in un cereale integro, completo, la prova è molto evidente basta mettere i due chicchi in un vaso di terra e innaffiare  dopo pochi giorni il risultato è plausibile, in uno nasce e cresce una nuova pianticella, nel  secondo vasetto il chicco marcisce.

Eppure la stragrande maggioranza si alimenta con dei semplici chicchi di vari cereali raffinati.

Un pò di zuccheri sotto  mascherati sotto  forma di pane pasta e derivati  gli effetti  sono visibili e devastanti.

C’è ancora molta strada da fare, ma oggi   grazie ad internet, hai media, e a molti centri di fitnes e benessere   tutti questi stanno aiutando a divulgare uno stile di vita sano. 

Cereali integrali

cereali, come il grano integrale, il riso integrale, l’orzo, l’avena, il bulgur, il farro o la quinoa, sono sempre più consumati per via della loro proprietà benefiche. Questi preziosi alimenti contengono una grande percentuale di proteine, fibre, sali minerali, vitamine, lignani, acidi grassi polinsaturi, componenti bioattivi e sostanze antiossidanti che aiutano a proteggerci da numerose malattie, vivere meglio e più a lungo.

C’è una grande differenza per le nostre cellule ricevere solo qualche zucchero e grassi, con poche vitamine fibre e minerali oppure essere nutrite con gli elementi vitali al completo.

 A volte gli effetti si notano subito a volte dopo qualche anno. Di carenze queste si ribellano emettendo  i prima dei segnali quasi impercepibili  e poi sempre più evidenti e preoccupanti, così da indurre il soggetto a visite specialistiche e ricoveri in strutture ospedaliere. 

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Altro esempio può essere la frutta conservata e la frutta fresca.
Una albicocca sciroppata “può avere quasi le stesse proprietà di una albicocca fresca”, ma se semini le albicocche fresche faranno frutto, le altre marciranno.
Dal momento in cui un frutto e un ortaggio viene staccato dalla pianta,  questi inizia a perdere energia vitale, e più tempo passa prima del consumo, più si degrada.
Alcuni metodi di conservazione dei cibi distruggono l’energia vitale, altri invece sono più conservativi, per esempio l’essiccazione e il surgelamento.

Che dire della cottura  dei cibi ? Il vegetale cotto perde gran parte delle sue proprietà più il cibo viene cotto più perde dei suoi nutrienti e più energia sottrae al corpo.

Ricorda le nostre abitudini alimentari e le scelte di stile di vita incidono su salute, vitalità e benessere fisico.

È bene, quindi, comprendere i principi base della nutrizione e metterli in pratica tutti i giorni.Una volta acquisite le nozioni di base su cosa siano i nutrienti essenziali, diventa più semplice scegliere una nutrizione migliore e adattarla alle proprie esigenze e ai propri obiettivi. 

Cibo vivo o cibo morto la differenza

cibo vivo metabolismo.

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Il cibo vivo non serve solo a riempire la pancia e sedare  l’appetito, uno dei scopi è anche quello di fornire energia vitale al metabolismo.

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Il termine ‘metabolismo’ indica i processi chimici che avvengono nelle cellule del nostro organismo.

Queste reazioni chimiche creano e utilizzano energia all’interno dell’organismo. Il metabolismo basale è il dispendio energetico di un organismo a riposo,e comprende l’energia necessaria per le funzioni metaboliche vitali (battito cardiaco, respirazione,circolazione sanguigna, ecc.). 

Rappresenta circa il 70% del dispendio energetico totale nella giornata.

L’energia è necessaria per vivere. Non serve solo a fare attività fisica ma è indispensabile per qualunque cosa facciamo. Ecco l’importanza di assumere dei cibi vivi  e non morti.

 Come abbiamo visto l’energia viene prodotta attraverso il cibo che mangiamo e si misura in kilocalorie  okilojoule. 

I macro nutrienti (grassi, carboidrati e proteine)  forniscono energia al nostro organismo in percentuale più elevata per questo dovremo usare questo cibo con parsimonia, lo stretto necessario.Il cibo quindi serve per dare energia e non toglierla.

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Carboidrati semplici = cibo morto

 I carboidrati semplici per eccellenza sono gli zuccheri  come il glucosio, saccarosio,destrosio, il lattosio  usati in abbondanza nell’industria alimentare. 

I cibi con elevato contenuto di zuccheri semplici, in genere sono raffinati ed hanno un minore contenuto di vitamine e minerali essenziali.

Vengono digeriti ed assorbiti velocemente e quindi forniscono all’organismo una fonte di energia istantanea.

Questo può provocare un andamento altalenante dei livelli di zucchero nel sangue con improvvisi attacchi di fame che si manifestano con frequenza elevata.

Diversamente avviene se si scelgono cibi con elevato apporto di fibre e carboidrati complessi.

Cibi ricchi di carboidrati semplici: alcuni tipi di frutta e verdura, succhi di frutta, yogurt, miele, biscotti, zucchero da tavola, bevande e dolciumi vari.

Alla base di ogni buon risultato c’è sempre l’azione, il fare o non fare determina il risultato.

Bastano pochi accorgimenti ripetuti costantemente per ottenere degli ottimi risultati nel lungo termine.

A volte sembrano delle  privazioni, non è così stai solo modificando una parte del tuo stile di vita in meglio.

Un saluto da Enrico.

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

 

 

 

 

 

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Zucchero e cuore vanno d'accordo

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Nel ventunesimo secolo l’invisibile è diventato visibile con l’effetto di un nuovo prodotto prima circoscritto a pochi ricchi e benestanti  poi  con il tempo e le tecnologie alla massa alla.  Con l’avvento dell’era industrializzata e l’uso di nuovi macchinari per accelerare la coltivazione di canna da zucchero e barbabietola lo zucchero e divenuto un alimento alla portata di tutti.

Con quali conseguenze?

Quello che le persone comuni  e pochi sono riusciti a capire è che questo alimento è una   vera e propria  droga per il cervello  a tal punto che più se ne consuma, più il cervello ne richiede  le conseguenze sono poi divenute evidenti. Così in pochi decenni nel dopo guerra dagli anni sessanta in poi  il peso sproporzionato delle persone e l’obesità dilagante  sono emerse prepotentemente; una piaga planetaria .

Se fino a poco tempo fa questo era un problema  circoscritto  agli stati uniti  e ai paesi occidentali ora e divenuto globale, la causa in grandissima parte  sono gli zuccheri e il cibo raffinato .

Cibo raffinato e bibite zuccherate sono la piaga che sta mietendo più vittime della droga, del fumo e alcol  messe assieme.

Per quanto le associazioni sanitarie mettano in guardia le persone sul pericolo del sovrappeso e obesità questi se ne fanno un baffo non collimano l’obesità con il rischio degenerativo del corpo.

Questo attacco viene portato a tutto il sistema biologico della persona  incluso il sistema cardiocircolatorio.

Basta poco zucchero per recare danni al cuore.

Quello che la maggioranza delle persone non sa o fa finta di non sapere  è che il grasso non  si annida solo sotto la cute  e non copre solo la parte esterna come  tendini , muscoli, addome, ma si annida anche nelle parti interne  come gli organi reni, fegato e cuore.

Guardando l’immagine iniziale dei due cuori è spontaneo che tutti vorrebbero un cuore sano.

Lo  zucchero è una importante fonte di carboidrati  ma  è completamente sprovvisto
di  proteine, vitamine,  minerali e non è considerato  nutriente .
Lo  zucchero bianco quello usato normalmente  non contiene vitamine e minerali, dunque è meglio utilizzare lo zucchero grezzo.
Le vitamine B necessarie per la sua assimilazione, vengono sottratte da altre parti
del corpo.
Lo zucchero raffinato crea uno squilibrio nella relazione calcio-fosforo.

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Basta poco zucchero ogni giorno per avere tutti questi danni che si accumulano e peggiorano nel tempo. Lo zucchero è un cibo inventato che non è mai esistito nella storia.

Il nostro corpo scompone i carboidrati delle verdure e cereali  integrali per produrre il glucosio necessario per le sue funzioni. Quando introduciamo lo zucchero tagliamo tutta una serie di processi chimici che hanno come risultato un aumento enorme della glicemia, insulina e coinvolge anche le ghiandole surrenali, il microbiota e i processi infiammatori e danni cerebrali.

Semplicemente accadde questo,  il cervello si è all’armato e ordina  al pancreas di abbassare la curva glicemica così questo organo mette in moto una valanga di insulina e manda in ipo la curva glicemia.
Qui arrivano i guai  perchè tutti quelli zuccheri che sono in circolo nel sangue vengono tolti ed il giovane  adulto si trova in ipoglicemia di colpo non ci sono più zuccheri in circolo ed ilsoggetto diventa irrequieto e nervoso.

Quindi hanno bisogno di nuovi zuccheri per  alzare  di nuovo la curva glicemica, creando un circolo vizioso, un circuito senza fine fino a che non scatta l’allarme rosso mettendo a rischio la propria vita.

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Il risultato si abbassano gli zuccheri, calano le energie,  ed il cervello che vive di zucchero “CONVERTITO IN GLUCOSIO” il fegato converte qualsiasi forma di carboidrato in glucosio perché questo è il suo carburante e visto che scarseggia ne richiede ancora stimolando l’appetito, questa  non è fame perchè lo stomaco è ancora pieno,  hai appena mangiato poco prima. Nel frattempo calano le energie quindi  si ha bisogno di un  uno snack,  un caffè, di conseguenza la curva si alza di nuovo  e qui si innesca il circolo vizioso  alti e bassi .

“Guai se il cervello vivesse di pizza e brioche… sarebbe intasato”.

Il continuo sali scendi di questi zuccheri nel tempo dovuti ad una cattiva alimentazione e golosità  magari è accompagnata da  carenze di “affetto” non solo causa  di distrazione. Tutto questo è ancor più grave  per le persone che hanno una predisposizione al diabete di tipo 2.

Questo alimento  sia liquido che solido mette in  moto  non solo grasso e zucchero  per il cuore, questo  può generare  una  malattia di solo origine alimentare, su base genetica ereditaria.

Tutto questo zucchero assieme ad uno stile di vita sedentario porta agli aumenti di peso e con esso il grasso che come citato si annida in ogni angolo del corpo circondando il cuore  affaticandolo  ostruendo le coronarie aumentando così i rischi di infarto.

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Ricercatori della University of California hanno scoperto gli studi nascosti per oltre 50 anni che dimostrano che è lo zucchero il vero responsabile dei problemi cardiaci (colesterolo e danni al cuore). I risultati vennero pilotati dalla Sugar Research Foundation per far accusare i grassi ed aumentare il consumo di zucchero

Il sistema cardiocircolatorio e la sua pompa naturale il cuore vengono messi in pericolo.

cuore e colesterolo

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Non puoi restare al massimo dei giri con poco movimento  pensando che siamo perfetti. Il corpo prima o poi ci presenta il conto e  non si può sfuggire se non si  inverte la rotta e si rientra nei parametri.

Un buono e sano stile di vita sicuramente farà una grande differenza.

Una nutrizione  ad elevato contenuto in fibre ed a bassa densità calorica, cioè ricca di frutta e verdura riduce il rischio di obesità  e grassi al cuore. 

Per contro, i cibi costituiti da “Calorie vuote” (bibite zuccherate,snack, grassi) favoriscono l’obesità, come pure un eccesso di proteine animali nella dieta. 

Elevati livelli di attività fisica, basse assunzioni di  zuccheri e  grassi saturi, ed elevati introiti di fibra riducono il rischio di grassi nel corpo.

Abbondanza di frutta, verdura e cereali integrali al posto di cereali raffinati possono proteggere da questo aumento del rischio.

Sempre più studi  confermano che uno stile di vita moderno accompagnato  da stress possono contribuire a una assunzione esagerata di zuccheri.

Quindi a volte il cibo solo non basta abbiamo bisogno di una integrazione CELLULARE con dei supplementi  di micro e macro nutrienti.

Un saluto da Enrico .

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.