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Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Il potassio possiamo affermarlo è il fratello gemello di in altro minerale che in estate viene usato in abbondanza il Magnesio.questi due minerali pur avendo delle funzioni diverse sono strettamente collegati tra  di loro.

Il primo controlla il sistema nervoso il secondo,il Potassio e il suo potere benefico è di vitale importanza  per le fibre muscolari.Tutti sanno che il cuore è un muscolo e quindi questo minerale è indispensabile per un buon equilibrato e  un corretto  funzionamento del sistema cardiovascolare.Nel periodo  estivo  per la tonicità dei muscoli e l’equilibrio idrico è appropriato. Ecco perchè dopo uno sforzo intenso e prolungato abbiamo bisogno di integrarlo, quasi tutti gli sportivi lo fanno con un integratore di loro conoscenza o piacimento.

 Possiamo dire che il primo  il Magnesio è paragonabile  alla mente, il potassio alle braccia

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Il potassio  e un macrominerale per questo largamente disponibile in natura, ma ha un grande nemico, un nemico che si trova in molti cibi anche non sospetti ed è il sodio.
Il potassio a differenza del magnesio ha il suo grande nemico nel sale, e l’alimentazione moderna è ricca di sodio.
Nell’arco della giornata sicuramente ingeriamo parecchio sale anche a nostra insaputa, dai salumi, alle carni,  agli snack, anche nei dolci c’è una parte di sale, nei vari cibi cotti  che ingeriamo, i formaggi stessi sono ricchi di sale e tantissimi altri alimenti ne contengono.
Dunque qualsiasi  forma di sale noi ingeriamo se assunta in eccesso diventa il nemico numero 1 di questo minerale e deve quindi confrontarsi  con il potassio che abbiamo ingerito. 

In ogni istante della giornata c’è questo conflitto, certo che la nostra società moderna con l’elaborazione dei cibi e la mania di salare tutto ci ha portato un handicap, difficilmente si mangia un cibo che non sia frutta senza sale,anche nelle verdure crude o cotte ci aggiungiamo del sale per dare sapore, tutto questo  favorisce il sodio e crea una disparità al potassio.

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Gli scienziati esperti in materia concordano che il rapporto tra sodio e potassio  dovrebbe essere uno a due.
 Detto in parole semplici il sodio dovrebbe essere la metà del potassio.

Come ho accennato all’inizio il potassio lo troviamo in molti alimenti, tra cui patate,piselli freschi,pollo,mele, cavoletti di bruxelles,  cavoli, salmone, uova, formaggi,banane, pomodoro, uva germe di grano, e in misura minore, nei limoni, nel pane, miele,pompelmo.

Negli alimenti di tutti giorni possiamo dire che troviamo questo minerale la bilancia sembrerebbe pesare dalla  parte  del potassio, ma perchè all’ora spesso e volentieri vince il sodio?
Per la semplice ragione che abbiamo l’abitudine di salare tutto, questo va ripetuto.
  
Ora che abbiamo preso in considerazione l’aspetto culinario ” il cibo” e l’equilibrio di questo minerale, proviamo ad ascoltare i segnali che emette il nostro corpo se abbiamo o non abbiamo a sufficienza di questo minerale.

Quali sono i segnali?

Il potassio  serve ai toni muscolari, se ti senti  sempre stanco e cominci ad accusare dolori muscolari, può essere  una carenza di potassio.
Sei sulla sessantina  e senti dei dolorini  continui alla muscolatura e stanchezza, non sei l’unico, molti sono in queste condizioni, ma poi andando ad esaminare la loro alimentazione, si scopre che hanno una poco variata nei cibi che assumono e quindi povera di potassio.

Per i giovani come gli anziani, il potassio è un alleato perchè serve per la struttura muscolare e i tessuti che li compongono, mantenendo anche una stabilità di liquidi nel corpo.

Potassio e il suo potere benefico per il corpo

Non sono solo questi due fattori che fanno disperdere il potassio, ma anche altri elementi come:

l’alcol , i conservanti nei cibi, lo zucchero, i bevitori di caffè  e la liquirizia l’aspirina,tutti i diuretici, i lassativi per stimolare l’intestino pigro, il cortisone.

 A cosa serve il potassio

  1. Mantenere il tono muscolare
  2. controlla la pressione
  3. controlla i liquidi nel corpo
  4. aiuta il magnesio nel controllo cellulare nervoso
  5. evita la stanchezza
  6. collabora alla formazione di tessuti
  7. può aiutare gli allergici
  8. serve  come integratore nei paesi caldi

 Ci sono molti cibi in natura che possono aiutare le nostre cellule a ricevere l’apporto di potassio giornaliero per svolgere questa funzione importante, ma ci sono delle altrettante insidie nascoste nei cibi  molto semplici, per esempio il  sale, che nella giusta dose serve per l’equilibrio del corpo,e per il piacere del palato, ma se assunto in eccesso diventa dannoso.
Quindi una buona idratazione e un’aggiunta di un integratore di minerali,può essere molto importante.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.  Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

 

 

 

 

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Quando si parla di spezie  del sud est asiatico non si può fare a meno di  parlare della  Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Nota anche come ” Zafferano dell’India “   la curcuma “ è una spezia dal profumo  intenso ma delicato, che si ricava dalla polverizzazione del rizoma della pianta Curcuma Longa.

E’ molto versatile in cucina perche’ si sposa sia con il dolce che con il salato.  

E’ una pianta erbacea, perenne, rizomatosa della famiglia delle Zingiberacee (una delle molte specie del genere Curcuma), originaria dell’Asia sud-orientale e largamente impiegata come spezia soprattutto nella cucina indiana, medio-orientale, thailandese e di altre aree dell’Asia.

 E’  una radice della famiglia dello zenzero coltivata in India (primo produttore al mondo), Cina, Indonesia, Costa Rica e alle Hawai.

La coltivazione è per tutto simile alla sua cugina lo zenzero

Il clima ideale per la pianta di curcuma

Tenete presente che in Italia la curcuma è adatta sopratutto per la coltivazione di pianta da appartamento, da coltivare durante la bella stagione, a meno che non vi troviate ad abitare nelle regioni d’Italia dove il clima è mite. La 

 La curcuma vive bene soprattutto nel proprio habitat naturale, quindi in India, Sri Lanka, Filippine e Vietnam, ad esempio. Ma potrete comunque provare a coltivarla in vaso in modo da poterla trasferire in luoghi riparati non appena si abbassano le temperature.

Infatti quando le temperature scendono sotto i 12 °C la curcuma soffre. Le temperature ideali per la curcuma sono comprese tra i 20 e i 35° C. Tenetene bene conto per scegliere il luogo in cui collocare la vostra pianta di curcuma e considerate che il suo clima ideale è caldo-umido. Dunque durante la primavera e l’estate, quando la pianta produrrà nuove foglie e fiori, saranno necessarie annaffiature frequenti.

 

Le piante  quindi vanno poi ben annaffiate durante tutto il periodo di crescita. La raccolta dei bulbi (che vanno staccati dalle radici) si effettua soltanto dopo otto o dieci mesi, quando le foglie della pianta sono appassite e seccate.

Per crescere bene (in piena estate), la curcuma richiede una terra ricca di humus. La pianta non gradisce l’esposizione diretta al sole.

Di fatto viene chiamata con tanti nomi i: croco indico, curcuma longa, zafferano delle Indie, zafferano dei poveri, zafferano di Malabar, zafferano indiano, zafferano d’Oceania, finto zafferano, cipero babilonico, cipero indico, terra merita, turmerico

Cenni storici

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Gia 4000 anni fa gli indiani facevano ampio uso della curcuma, considerata una spezia fondamentale, legata ai rituali religiosi indù per il suo potere colorante giallo, correlato al sole. Certe stoffe tinte artigianalmente (vesti dei monaci buddisti), i cosmetici usati per le nozze e le festività (capelli delle spose), il curry, sono solo alcuni esempi dell’utilizzo del suo forte potere colorante.

In Occidente la curcuma la regina delle spezie asiatiche risulta già ampiamente conosciuta nell’antica Grecia. Era stata infatti descritta dal medico e botanico greco Dioscoride (40 d.C.-90 d.C.) nel suo libro De materia medica, nel quale riporta circa cinquecento piante, come pure i diversi rimedi utilizzati dai Greci.

Verso la fine del Duecento e di ritorno dai suoi viaggi in Cina, Marco Polo descrive con stupore una pianta che ha lo stesso colore dello zafferano. Paracelso (1493/94-1541) la consiglia per curare il fegato. Poco a poco la curcuma conquista tutto il continente europeo.

Questa radice si usa da oltre 5.000 anni nella medicina ayurvedica come depurativo generale. E chi nei tempi moderni non ha bisogno di depurarsi? Dissenterie, artriti,  infiammazioni, problemi digestivi e fegato sovraccarico sono all’ordine del giorno.

Curcuma:proprietà e benefici.

Le proprietà della curcuma sono note da secoli alle popolazioni asiatiche e da tempo questa spezia ha suscitato anche l’attenzione del mondo scientifico. Ciò che ha catturato l’attenzione dei ricercatori è la bassissima incidenza di tumori in India, il Paese in cui si registra il maggior consumo al mondo di questa spezia. 

La curcuma è una fonte di vitamina C e fornisce anche un’adeguata quantità di vitamine E e K

È anche fonte di un enorme quantità di vitamina B6 o piridossina che può essere assimilata solo dal cibo ed è necessaria per il metabolismo e per i neurotrasmettitori.

La curcuma è anche ricca di minerali in particolare il ferro, manganese, rame, magnesio e potassio.

Oltre a detti minerali, la curcuma la regina delle spezie asiatiche contiene anche quantità significativa di altri minerali essenziali che svolgono un ruolo importante nel corpo umano come il calcio, il fosforo, e zinco.

Curcuma  e zucchero

 

Dello zucchero e dei suoi effetti molti ne scrivono, mettono in risalto il rischio diabete, ma non evidenziano gli effetti  devastanti sul sistema cardiocircolatorio  annesse  le arterie e i vasi sanguigni.

Come cita  il dr. Matthias Rath  nel suo libro “Perché gli animali non sono soggetti ad attacchi cardiaci … e gli esseri umani sì!” racconta dell’importanza della vitamina.C e come l’uomo non sia capace di riprodurla.  La carenza di questa vitamina C   con l’azione corrosiva degli zuccheri deteriora il sistema cardiovascolare  vedi   ex scorbuto  e marinai di un tempo .Gli zuccheri  e scientificamente accertato che possono con il tempo causare  molti infarti.

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

Curcuma la regina delle spezie asiatiche

 
Diabete e curcuma ha un basso contenuto di zuccheri.

Il diabete  come si sa  è innescato da eccessiva assunzione di cibi ricchi di zucchero e dall’enorme quantità   di insulina immessa nel sistema cellulare. Questo circolo vizioso togli e metti zucchero fa si che quasi tutto lo zucchero assunto in eccesso venga stoccato in grasso.

Cosi facendo si innesca un circolo vizioso di eccessi di zuccheri con la conseguenza di sviluppare  il diabete di tipo 2. Quindi se si vuole evitare il diabete o se siete già diabetici, l’aggiunta di curcuma per la vostra dieta avrà un grande effetto. Come già detto, questo è a basso contenuto di zucchero e per di più è anche ricca di fibre. Alimenti fibrosi mantengono costante lo zucchero nel sangue da improvvise fluttuazioni e forniscono al corpo insulina per abbassare assunzione di insulina in particolare ai diabetici. Infine, la curcuma contiene elevate quantità di potassio, che può anche ridurre la possibilità di picchi di zucchero nel sangue. È stato dimostrato dalle istituzioni sanitarie che la curcuma aiuta efficacemente a prevenire e curare il diabete.

  • Problemi cardiovascolari

Ci sono diverse ragioni per cui la curcuma è un beneficio per il cuore. La curcuma ha effetti  ipocolesterolemizzanti, impedisce lo svilupparsi dell’arteriosclerosi e altri disturbi per il cuore .

È un equilibratore del grasso sanguino  quindi è importante per  mantenere LDL o colesterolo cattivo basso perché i rischi aumentano il livello di colesterolo LDL eccessivo di coaguli di sangue che possono portare ad attacchi di cuore e ictus. Le proprietà della curcuma sono anche di rafforzare le pareti dei vasi sanguigni  grazie al suo contenuto di Vitamina C. Inoltre, l’aumento del consumo combatte l’accumulo di piastrine anomalo per ridurre ulteriormente le possibilità di coaguli di sangue.

  • Problemi digestivi

La curcumina stimola la produzione della bile nella cistifellea, che facilita la digestione. In Germania la curcuma è stata approvata per il trattamento di una varietà di problemi digestivi, tra cui indigestione, gonfiore, gas e dispepsia. Questa spezia può dare benefici anche a chi soffre di malattie infiammatorie come la colite ulcerosa.

Uno studio pubblicato nel 2006 in “Clinical Gastroenterology and Hepatology” ha esaminato i pazienti la cui colite ulcerosa era in remissione. I pazienti che assumevano integratori a base di curcuma quotidianamente hanno registrato un tasso di ricaduta molto più basso di pazienti che assumevano un placebo per un periodo di sei mesi.

Altre proprietà della curcuma 

E’ inoltre un potente antiossidante, fluidificante del sangue e aiuta la salute delle articolazioni.

Ha effetto cicatrizzante per la pelle (con l’uso esterno si utilizza per curare scottature, punture di insetti  e malattie della pelle); a proprietà antinfiammatorie.La curcumina è tutt’oggi oggetto di studio sia per confermarne le proprietà curative, sia per migliorarne l’assorbimento da parte dell’organismo.

Riassumendo molte sono le defezioni del corpo che possono beneficiare  della azione di questa radice  grazie alle sue qualità esercitate del suo contenuto, la curcumina, potassio, vitamina C  e dell’amido.

In cucina viene utilizzata per  aggiungere a zuppe, risotti o creme. Inoltre, un pizzico di pepe facilita l’assimilazione dei suoi componenti benefici da parte dell’organismo. Si può lasciarla macerare nell’olio per un condimento aromatizzato, utilizzarla per insaporire frittate e sughi oppure mischiarla a un cucchiaino di miele per una sferzata al sistema immunitario.La curcuma viene gustata come spezia e rientra nella preparazione del curry e di altre salse. 

È controindicata in presenza di calcoli biliari ed è bene non eccedere nelle dosi giornaliere perché può avere effetti collaterali.

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.

Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo  articolo.
Cibo vivo o cibo morto la differenza

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Cibo vivo o cibo morto la differenza

 Che domanda. La maggioranza delle persone direbbe per logica  cibo vivo
Perché allora   la maggioranza delle persone continuano a mangiare  cibi morti o semplicemente cibi raffinati, ricchi di grassi saturi e zuccheri?

C’è una bella differenza tra un cibo raffinato e un cibo integro, già è vero dimenticavo, le generazioni nate dopo la metà del secolo scorso erano figli di persone  che avevano sofferto la fame  e quindi con l’avvento del “BENESSERE”   queste  sono state educate ed indottrinate ad una cultura  alimentare dell’abbondanza  e come tale questo è diventato un status simbol  del benessere.

Sicuramente a quel tempo pochi potevano aspettarsi una epidemia e un contagio di persone sovrappeso ed obese così planetario. Forse invece chi manipolava il cibo a livello medico scientifico lo  sospetta va o lo sapevano, come sapevano   già che gli zuccheri creano dipendenza.

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Passano gli anni, passano i decenni, la piaga si allarga. Nascono centri specializzati  per  il controllo del peso. Cercano di aiutare  le persone in sovrappeso a ritornare nei ranghi ad un peso ottimale, nel frattempo le strutture ospedaliere si riempiono sempre più di gente ammalata. Per esempio il diabete a quei tempi semi sconosciuto diviene di moda così danno risalto  e colpa ad una predisposizione genetica per non far sentire in colpa il soggetto, come per qualsiasi altra malattia. Intanto  tutto questo  porta  quasi al collasso la struttura sanitaria nazionale.

Cibo sempre più elaborato e sicuro per la conservazione, ma ricco di grassi nascosti che aumentano i livelli di colesterolo  nel sangue, alimentano la pressione sanguigna, i zuccheri e quant’altro. Questi valori sballati non avvengono dall’oggi e domani ma nel tempo e quando un valore come il colesterolo si innalza ci si incomincia a preoccupare, pensando che assumendo una semplice pillola regoli il tutto.

La maggioranza delle persone  si appoggia  ancora  ad un vecchio concetto,  mangia quello che vuoi senza esagerare.Non è più così come ormai sappiamo tutto o quasi tutto  viene non solo trasformato , ma viene elaborato con l’aggiunta di ingredienti come grassi e zuccheri che costano poco abbassando di molto la qualità del prodotto.

 Non è così. Devi modificare il tuo stile di vita.

Qualsiasi sia il tuo stato di benessere solo in parte deriva dal fattore ereditario  30%  il rimanente 70%  stile di vita

Devi andare  alla fonte, alla causa  di tale squilibrio e non all’effetto.

Pressione alta, colesterolo, carenze  di minerali. di vitamine,  zuccheri nel sangue, allergie, intolleranze alimentari e quant’altro sono figli di una cattiva alimentazione e un pessimo stile di vita.

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Possiamo partire con dei semplici esempi: 

Cereali integrali o cereali raffinati.

Dove si trova la vita? Naturalmente in un cereale integro, completo, la prova è molto evidente basta mettere i due chicchi in un vaso di terra e innaffiare  dopo pochi giorni il risultato è plausibile, in uno nasce e cresce una nuova pianticella, nel  secondo vasetto il chicco marcisce.

Eppure la stragrande maggioranza si alimenta con dei semplici chicchi di vari cereali raffinati.

Un pò di zuccheri sotto  mascherati sotto  forma di pane pasta e derivati  gli effetti  sono visibili e devastanti.

C’è ancora molta strada da fare, ma oggi   grazie ad internet, hai media, e a molti centri di fitnes e benessere   tutti questi stanno aiutando a divulgare uno stile di vita sano. 

Cereali integrali

cereali, come il grano integrale, il riso integrale, l’orzo, l’avena, il bulgur, il farro o la quinoa, sono sempre più consumati per via della loro proprietà benefiche. Questi preziosi alimenti contengono una grande percentuale di proteine, fibre, sali minerali, vitamine, lignani, acidi grassi polinsaturi, componenti bioattivi e sostanze antiossidanti che aiutano a proteggerci da numerose malattie, vivere meglio e più a lungo.

C’è una grande differenza per le nostre cellule ricevere solo qualche zucchero e grassi, con poche vitamine fibre e minerali oppure essere nutrite con gli elementi vitali al completo.

 A volte gli effetti si notano subito a volte dopo qualche anno. Di carenze queste si ribellano emettendo  i prima dei segnali quasi impercepibili  e poi sempre più evidenti e preoccupanti, così da indurre il soggetto a visite specialistiche e ricoveri in strutture ospedaliere. 

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Altro esempio può essere la frutta conservata e la frutta fresca.
Una albicocca sciroppata “può avere quasi le stesse proprietà di una albicocca fresca”, ma se semini le albicocche fresche faranno frutto, le altre marciranno.
Dal momento in cui un frutto e un ortaggio viene staccato dalla pianta,  questi inizia a perdere energia vitale, e più tempo passa prima del consumo, più si degrada.
Alcuni metodi di conservazione dei cibi distruggono l’energia vitale, altri invece sono più conservativi, per esempio l’essiccazione e il surgelamento.

Che dire della cottura  dei cibi ? Il vegetale cotto perde gran parte delle sue proprietà più il cibo viene cotto più perde dei suoi nutrienti e più energia sottrae al corpo.

Ricorda le nostre abitudini alimentari e le scelte di stile di vita incidono su salute, vitalità e benessere fisico.

È bene, quindi, comprendere i principi base della nutrizione e metterli in pratica tutti i giorni.Una volta acquisite le nozioni di base su cosa siano i nutrienti essenziali, diventa più semplice scegliere una nutrizione migliore e adattarla alle proprie esigenze e ai propri obiettivi. 

Cibo vivo o cibo morto la differenza

cibo vivo metabolismo.

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Il cibo vivo non serve solo a riempire la pancia e sedare  l’appetito, uno dei scopi è anche quello di fornire energia vitale al metabolismo.

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Il termine ‘metabolismo’ indica i processi chimici che avvengono nelle cellule del nostro organismo.

Queste reazioni chimiche creano e utilizzano energia all’interno dell’organismo. Il metabolismo basale è il dispendio energetico di un organismo a riposo,e comprende l’energia necessaria per le funzioni metaboliche vitali (battito cardiaco, respirazione,circolazione sanguigna, ecc.). 

Rappresenta circa il 70% del dispendio energetico totale nella giornata.

L’energia è necessaria per vivere. Non serve solo a fare attività fisica ma è indispensabile per qualunque cosa facciamo. Ecco l’importanza di assumere dei cibi vivi  e non morti.

 Come abbiamo visto l’energia viene prodotta attraverso il cibo che mangiamo e si misura in kilocalorie  okilojoule. 

I macro nutrienti (grassi, carboidrati e proteine)  forniscono energia al nostro organismo in percentuale più elevata per questo dovremo usare questo cibo con parsimonia, lo stretto necessario.Il cibo quindi serve per dare energia e non toglierla.

Cibo vivo o cibo morto la differenza

Carboidrati semplici = cibo morto

 I carboidrati semplici per eccellenza sono gli zuccheri  come il glucosio, saccarosio,destrosio, il lattosio  usati in abbondanza nell’industria alimentare. 

I cibi con elevato contenuto di zuccheri semplici, in genere sono raffinati ed hanno un minore contenuto di vitamine e minerali essenziali.

Vengono digeriti ed assorbiti velocemente e quindi forniscono all’organismo una fonte di energia istantanea.

Questo può provocare un andamento altalenante dei livelli di zucchero nel sangue con improvvisi attacchi di fame che si manifestano con frequenza elevata.

Diversamente avviene se si scelgono cibi con elevato apporto di fibre e carboidrati complessi.

Cibi ricchi di carboidrati semplici: alcuni tipi di frutta e verdura, succhi di frutta, yogurt, miele, biscotti, zucchero da tavola, bevande e dolciumi vari.

Alla base di ogni buon risultato c’è sempre l’azione, il fare o non fare determina il risultato.

Bastano pochi accorgimenti ripetuti costantemente per ottenere degli ottimi risultati nel lungo termine.

A volte sembrano delle  privazioni, non è così stai solo modificando una parte del tuo stile di vita in meglio.

Un saluto da Enrico.

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

 

 

 

 

 

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Zucchero e cuore vanno d'accordo

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Nel ventunesimo secolo l’invisibile è diventato visibile con l’effetto di un nuovo prodotto prima circoscritto a pochi ricchi e benestanti  poi  con il tempo e le tecnologie alla massa alla.  Con l’avvento dell’era industrializzata e l’uso di nuovi macchinari per accelerare la coltivazione di canna da zucchero e barbabietola lo zucchero e divenuto un alimento alla portata di tutti.

Con quali conseguenze?

Quello che le persone comuni  e pochi sono riusciti a capire è che questo alimento è una   vera e propria  droga per il cervello  a tal punto che più se ne consuma, più il cervello ne richiede  le conseguenze sono poi divenute evidenti. Così in pochi decenni nel dopo guerra dagli anni sessanta in poi  il peso sproporzionato delle persone e l’obesità dilagante  sono emerse prepotentemente; una piaga planetaria .

Se fino a poco tempo fa questo era un problema  circoscritto  agli stati uniti  e ai paesi occidentali ora e divenuto globale, la causa in grandissima parte  sono gli zuccheri e il cibo raffinato .

Cibo raffinato e bibite zuccherate sono la piaga che sta mietendo più vittime della droga, del fumo e alcol  messe assieme.

Per quanto le associazioni sanitarie mettano in guardia le persone sul pericolo del sovrappeso e obesità questi se ne fanno un baffo non collimano l’obesità con il rischio degenerativo del corpo.

Questo attacco viene portato a tutto il sistema biologico della persona  incluso il sistema cardiocircolatorio.

Basta poco zucchero per recare danni al cuore.

Quello che la maggioranza delle persone non sa o fa finta di non sapere  è che il grasso non  si annida solo sotto la cute  e non copre solo la parte esterna come  tendini , muscoli, addome, ma si annida anche nelle parti interne  come gli organi reni, fegato e cuore.

Guardando l’immagine iniziale dei due cuori è spontaneo che tutti vorrebbero un cuore sano.

Lo  zucchero è una importante fonte di carboidrati  ma  è completamente sprovvisto
di  proteine, vitamine,  minerali e non è considerato  nutriente .
Lo  zucchero bianco quello usato normalmente  non contiene vitamine e minerali, dunque è meglio utilizzare lo zucchero grezzo.
Le vitamine B necessarie per la sua assimilazione, vengono sottratte da altre parti
del corpo.
Lo zucchero raffinato crea uno squilibrio nella relazione calcio-fosforo.

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Basta poco zucchero ogni giorno per avere tutti questi danni che si accumulano e peggiorano nel tempo. Lo zucchero è un cibo inventato che non è mai esistito nella storia.

Il nostro corpo scompone i carboidrati delle verdure e cereali  integrali per produrre il glucosio necessario per le sue funzioni. Quando introduciamo lo zucchero tagliamo tutta una serie di processi chimici che hanno come risultato un aumento enorme della glicemia, insulina e coinvolge anche le ghiandole surrenali, il microbiota e i processi infiammatori e danni cerebrali.

Semplicemente accadde questo,  il cervello si è all’armato e ordina  al pancreas di abbassare la curva glicemica così questo organo mette in moto una valanga di insulina e manda in ipo la curva glicemia.
Qui arrivano i guai  perchè tutti quelli zuccheri che sono in circolo nel sangue vengono tolti ed il giovane  adulto si trova in ipoglicemia di colpo non ci sono più zuccheri in circolo ed ilsoggetto diventa irrequieto e nervoso.

Quindi hanno bisogno di nuovi zuccheri per  alzare  di nuovo la curva glicemica, creando un circolo vizioso, un circuito senza fine fino a che non scatta l’allarme rosso mettendo a rischio la propria vita.

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Il risultato si abbassano gli zuccheri, calano le energie,  ed il cervello che vive di zucchero “CONVERTITO IN GLUCOSIO” il fegato converte qualsiasi forma di carboidrato in glucosio perché questo è il suo carburante e visto che scarseggia ne richiede ancora stimolando l’appetito, questa  non è fame perchè lo stomaco è ancora pieno,  hai appena mangiato poco prima. Nel frattempo calano le energie quindi  si ha bisogno di un  uno snack,  un caffè, di conseguenza la curva si alza di nuovo  e qui si innesca il circolo vizioso  alti e bassi .

“Guai se il cervello vivesse di pizza e brioche… sarebbe intasato”.

Il continuo sali scendi di questi zuccheri nel tempo dovuti ad una cattiva alimentazione e golosità  magari è accompagnata da  carenze di “affetto” non solo causa  di distrazione. Tutto questo è ancor più grave  per le persone che hanno una predisposizione al diabete di tipo 2.

Questo alimento  sia liquido che solido mette in  moto  non solo grasso e zucchero  per il cuore, questo  può generare  una  malattia di solo origine alimentare, su base genetica ereditaria.

Tutto questo zucchero assieme ad uno stile di vita sedentario porta agli aumenti di peso e con esso il grasso che come citato si annida in ogni angolo del corpo circondando il cuore  affaticandolo  ostruendo le coronarie aumentando così i rischi di infarto.

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Ricercatori della University of California hanno scoperto gli studi nascosti per oltre 50 anni che dimostrano che è lo zucchero il vero responsabile dei problemi cardiaci (colesterolo e danni al cuore). I risultati vennero pilotati dalla Sugar Research Foundation per far accusare i grassi ed aumentare il consumo di zucchero

Il sistema cardiocircolatorio e la sua pompa naturale il cuore vengono messi in pericolo.

cuore e colesterolo

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Zucchero e cuore vanno d’accordo

Non puoi restare al massimo dei giri con poco movimento  pensando che siamo perfetti. Il corpo prima o poi ci presenta il conto e  non si può sfuggire se non si  inverte la rotta e si rientra nei parametri.

Un buono e sano stile di vita sicuramente farà una grande differenza.

Una nutrizione  ad elevato contenuto in fibre ed a bassa densità calorica, cioè ricca di frutta e verdura riduce il rischio di obesità  e grassi al cuore. 

Per contro, i cibi costituiti da “Calorie vuote” (bibite zuccherate,snack, grassi) favoriscono l’obesità, come pure un eccesso di proteine animali nella dieta. 

Elevati livelli di attività fisica, basse assunzioni di  zuccheri e  grassi saturi, ed elevati introiti di fibra riducono il rischio di grassi nel corpo.

Abbondanza di frutta, verdura e cereali integrali al posto di cereali raffinati possono proteggere da questo aumento del rischio.

Sempre più studi  confermano che uno stile di vita moderno accompagnato  da stress possono contribuire a una assunzione esagerata di zuccheri.

Quindi a volte il cibo solo non basta abbiamo bisogno di una integrazione CELLULARE con dei supplementi  di micro e macro nutrienti.

Un saluto da Enrico .

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo

Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo

Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo

Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo

 Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo

 Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo

Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo; quello che pochi sanno è come il tutto sia un elemento importante e fondamentale per il benessere del corpo. Sicuramente ci sono diversi fattori che portano all’innalzamento del colesterolo, per ex  il fattore   genetico  è molto importante  generalmente per  la maggior parte delle volte è il cibo troppo elaborato e il cibo spazzatura.

Lo stile di vita sicuramente  fa la differenza. Come dice un illustre esperto di alimentazione naturale Don Sergio Chiesa  noi abbiamo degli interruttori o predisposizioni genetiche che vengono accese o spente in base al tipo di alimentazione,  sicuramente lo stile di vita attuale influisce parecchio sul livello di accumulo di grasso nelle vene  o colesterolo LDL.

Colesterolo…. Oggi questa   voce riempie pagine e pagine, è un argomento che sempre di più viene menzionato e demonizzato dai media.  Questa parola  incute timore  è sulla bocca di molte persone e tanto più, dagli  addetti  hai lavori.

Ma come si forma il colesterolo?

La risposta è molto semplice un pò lo produce il nostro corpo e poi potrebbe trovarsi nelle moderne abitudini alimentari: al giorno d’oggi abbiamo a disposizione le carni lavorate, burro elaborato, pomodori industriali, ognuno dei quali contiene una qualche forma di conservanti e traccia di pesticidi. Senza essere troppo ingenui, si deve ammettere che questi cibi elaborati… “elaborano” a loro volta l’essere umano.

Tutti gli studi indicano che la radice del problema del colesterolo è lo stile di vita moderno, che fa ammalare il nostro organismo a causa degli acidi  grassi saturi, gli  zuccheri, i carboidrati,  grassi in eccesso ed acido urico che si trova nelle carni (tutti molto comuni nelle diete moderne) continuano a circolare attraverso il nostro sangue indebolendo l’apparato cardiocircolatorio.

Il colesterolo detto in parole molto semplici non è altro che sangue molto spesso causato come visto da cattiva alimentazione  RICCA DI GRASSI SATURI e poco movimento, ma il sangue troppo spesso  a sua volta  non può rilasciare l’acqua sufficiente per attraversare la membrana della cellula e garantire la corretta funzione,ecco perchè bere minimo 8 bicchieri di acqua(1 bicc=240 cl) .
Immagina di essere seduto a tavola che stai mangiando normalmente senza aver  bevuto acqua prima  del pasto, come accade generalmente?
 Ecco cosa accade all’interno del tuo apparato digerente o come si svolge il processo di digestione.
 
Quando lo  stomaco e l’intestino  inizieranno la fase digestiva saranno costretti ad attingere del  liquido dalle cellule del corpo fino alle estremità dei tuoi vasi sanguigni per versarlo nel cibo che hai appena ingerito ed aiutare la digestione.
Quindi  avranno bisogno di acqua per trasformarlo  scomporlo nel processo digestivo  che avviene  in due fasi;  la prima  fase nello stomaco dove il cibo viene letteralmente triturato.
( Bisognerebbe masticare ogni boccone 30 volte), quelli che lo fanno per il poco tempo a disposizione oppure non lo sanno che gli enzimi salivari  predigeriscono il cibo  aiutando lo stomaco nella sua funzione.  
La seconda  FASE è nell’intestino dove  gli ingredienti estratti vengono trasportati attraverso le arterie e il sangue  nel fegato che gli elabora, questo procedimento  richiede  anch’esso dell’acqua  lasciando la cellula in riserva di acqua.

 Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo

Qualsiasi cosa venga introdotta nel corpo viene elaborata  dal fegato e introdotta nelle arterie e le vene  dove viene  indirizzato  al cuore che li  invierà nei polmoni per ossigenarlo ed espellere dei gas disciolti nel sangue rimettendoli poi ossigenati nella cavità sinistra del cuore che li rimetterà in circolo a disposizione di ogni singola cellula.
Ma questo sangue  se è spesso ed altamente concentrato, nel rientrare dal ventricolo  sinistro di questo organo”il cuore”  sforzerà sul ventricolo stesso e  sulle arterie  e le carotidi  che lo trasportano al  cervello.

Quindi bere acqua a sufficienza potrà contribuire ad aiutare le tue cellule a scomporre quei grassi e trasportarli all’esterno ( le fibre  aiutano)  contribuendo  così anche ad una riduzione del colesterolo. Sicuramente uno stile di vita sano con attività fisica  aiutano a bruciare i grassi tenendo il metabolismo veloce.

 Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo

Nel libro intitolato  “IL tuo corpo implora acqua” del dott. Fereydoon  Batmanghelidj  viene spiegato molto bene  il ruolo dell’acqua e colesterolo.
Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo

Colesterolo ed acqua o acqua e colesterolo

Noi siamo composti da circa il 70% di acqua e le cellule sono parte del corpo o piuttosto i mattoni e le fondamenta.

Quando si ha  un elevato tasso di colesterolo nel sangue le cellule a difesa sviluppano un meccanismo contro la forza osmotica che continua ad estrarre acqua  da  esse  attraverso le loro membrane.

Oppure  l’opposto quando il sangue troppo concentrato non può rilasciare l’acqua ad attraversare la membrana della cellula ed assicurare una normale funzione.

Il colesterolo può essere paragonato a della argilla naturale che una volta entrata negli spazi vuoti lasciati dalla membrana cellulare ne occupa gli spazi vuoti rendendo le pareti impermeabili al passaggio dell’acqua.

La produzione di colesterolo sulla membrana della cellula  e parte vitale del sistema di sopravvivenza della cellula. Diventa  pericoloso quando  la cellula ne produce  in eccesso ed è poco idratata.

 Testuali parole sono riportate nel testo: del dott. Fereydoon  Batmanghelidj

Sicuramente  non viviamo più in un mondo perfetto e per quanto cerchiamo  di  l’alimentazione e nutrirci al meglio tutti noi siamo soggetti  a varie  forme di inquinamento come,quello  atmosferico, acustico, elettromagnetico, stress,  alimentazione elaborata e quant’altro.
Sempre più studi  scientifici ci indicano che ritmi della vita moderna a volte lo stress,  la fretta,   il poco tempo ci impediscono di alimentarci bene ecco perché  dovremo aiutarci con dei supplementi degli integratori specifici.
 

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.

Per questo contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo  articolo.
 
Acqua semplicemente acqua un elemento  vitale

Acqua semplicemente acqua un elemento vitale

Acqua semplicemente acqua un elemento vitale

Acqua semplicemente acqua un elemento vitale

Acqua semplicemente acqua un elemento vitale

Ciao e benvenuto nel mio blog, oggi ti parlerò di qualcosa di molto importante , acqua un elemento vitale  e spesso  sottovalutato dalla maggioranza delle persone,  spero che tu non sia tra questi.
Tutti o quasi sanno  che la terra è composta dal 70% da acqua così come  il nostro corpo è formato dal 70% da acqua.
Premetto generalmente anche  quelli che adottano un sano e ed equilibrato stile di vita e prediligono cibi  ricchi di acqua, come frutta e verdura non sono esenti dal bere l’acqua.
Molte persone sono convinte che basti bere dei liquidi in generale e non acqua.
Quindi basta bere?
Questo è molto  pericoloso e deleterio, perchè alcune bevande  sono devastanti per il corpo e con il tempo le controindicazioni  possono risultare fatali.
 
Quindi sorgono delle domande spontanee tipo?
D…Come mai la maggioranza delle persone bevono poca acqua?
D…Come mai alcuni assumono liquidi da varie fonti pensando che questi svolgano e  agiscono come  fosse acqua?,,,
D….E tu che tipo di  liquidi bevi e quanto bevi?

D…E se ti dicessi che il tuo corpo emana  dei segnali di carenza  legati all’acqua,ma che non riesci a percepirli perchè nessuno te lo ha mai detto o  insegnato.

Acqua semplicemente acqua un elemento vitale

Per esempio molte funzioni come:
 
La  respirazione,  la digestione,  l’assimilazione,  il metabolismo,  l’eliminazione delle scorie ,delle tossine,  così  come  la  regolazione  della  temperatura sono tutte funzioni corporee che vengono svolte solo in presenza di acqua.
 
Ci sono poi altri segnali importanti  che il tuo corpo ha bisogno di acqua e sono segnali confusi con sensazioni che tu puoi confondere come  anomalie.
La prima e forse quella più ingannevole è  la sensazione di fame, invece basterebbe solo bere, poi ci sono segnali ben precisi come bruciori,di stomaco,  gastrite, coliti,  dolori alle articolazioni, pressione arteriosa, colesterolo,asma, allergie, generalmente avvengono dopo diverso tempo che il nostro corpo e in carenza di acqua  e per ultimo il controllo del peso dipendono dall’acqua con il giusto apporto di acqua puoi controllare il tuo peso.
 
L’acqua regola anche  la pressione sanguigna.
Solo  l’ossigeno è più  importante  dell’acqua  nella vita di qualsiasi essere vivente.
L’uomo può vivere qualche settimana senza cibo, pochi giorni senza acqua  i e pochi minuti senza ossigeno.

Acqua semplicemente acqua un elemento vitale

 

Domanda: di quanta acqua necessita il nostro corpo?

Riallacciandomi all’inizio dell’articolo quelli che adottano un sano ed equilibrato stile di vita accompagnati da una sana nutrizione possono bere un po meno, ma ecco come il corpo distribuisce i liquidi nell’arco delle 24 ore.

Per far fronte a tutte le funzioni giornaliere,  il nostro corpo perde circa tre  litri  di acqua ogni giorno “di cui uno-uno e mezzo durante le funzioni notturne del corpo”, chi più chi meno  questo dipende  da diversi fattori , come la corporatura, dal clima dove si vive,  dalle nostre attività giornaliere e dalla nostra alimentazione.

 
Per quelle  persone che  pensano di  introdurre dei liquidi, sia succhi che bibite o quant’altro, compreso frutta e verdura, cosa può succedergli?
Rimani attaccato al blog e lo scoprirai.
Per esempio Il medico Fereydoon, Batmanghelidj nel suo libro   “Il tuo corpo implora acqua”. Lo spiega in modo molto scientifico. 
 

Ora prenderemo in esame qualcosa di veramente strabiliante.

Come si comporta l’acqua  a contatto con le cellule ?

Detto in modo semplice è come l’acqua del mulino; la macina non gira se gli ingranaggi non vengono alimentati dal corso d’acqua che viene canalizzato, non  si macinano i cereali se non gira la grande ruota del mulino,  così la stessa cosa accade alle cellule non girano e fanno fatica a svolgere i loro compiti senza acqua.

Un altro esempio può essere collegato agli impianti idroelettrici delle dighe, non  si può produrre energia elettrica  se non gira la turbina mossa dalla cascata di acqua, così ancora una volta  le tue cellule non produrranno energia se non vengono idratate e non  svolgeranno bene tutte le loro funzioni.

 

Acqua semplicemente acqua un elemento vitale

Acqua semplicemente acqua un elemento vitale

Acqua semplicemente acqua un elemento vitale

 

Come l’acqua incanalata produce energia cosi le tue cellule ben idratate svolgeranno la loro funzione.

Acqua e cervello

Da dove arrivano i comandi  perchè il tuo corpo prenda energia?

Dal tuo cervello.

Be ti stupirai e forse non te lo immagini nemmeno di quanta acqua ha bisogno il nostro cervello memorizzalo nella mente perchè:

Il cervello pesa all’incirca il 2% del peso corporeo, ma consuma il  20% di acqua attraverso il flusso sanguino per impartire i vari comandi   di base alle funzioni corporee, inoltre lui non riposa mai, è un lavoratore infaticabile, lavora  24 ore su 24  e quindi ha bisogno di un sacco di energia a differenza del tuo corpo che deve riposare per recuperare.

E’ vero lui si nutre di zucchero sotto forma  di glucosio, ma questo glucosio gli deve arrivare in modo regolare e l’acqua è un importante alimento per regolare il flusso di zucchero che viene immesso nel tuo corpo, aiutando la regolazione della digestione e alle volte può spegnere quei segnali  distorti che possono ingannare la mente ad assumere zuccheri sotto forma di cibo solo per colmare quel vuoto nello stomaco, ma di questo ti parlerò in un  interessante argomento  legato sempre al benessere del cervello; entreremo in un settore molto, molto intrigante e  che le la maggior parte non se lo immagina nemmeno.  

 Fonti tratte da internet e da “Il tuo corpo implora acqua”

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 P.S.Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Enrico