L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

 

aria

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

In questo periodo estivo, tutto sembra procedere senza intoppi e l’aria che respiriamo migliora notevolmente. Ciò favorisce lo sviluppo di molte attività motorie e sportive, basta osservare attorno a noi per notare molte persone impegnate in attività fisiche. Tutto ciò è reso possibile dal forte contributo che la natura offre durante la primavera ed estate, grazie al processo chimico naturale della fotosintesi clorofilliana che trasforma l’anidride carbonica in ossigeno, contribuendo così alla depurazione dell’aria.

COME AVVIENE QUESTO PROCESSO?

La clorofilla è una sostanza verde che si trova nelle piante e che è in grado di assorbire la luce del sole. Grazie a questa capacità, la clorofilla riesce a trattenere l’energia della luce solare. Questa energia viene poi utilizzata dalle cellule delle piante, presenti nei cloroplasti, per avviare una reazione chimica chiamata fotosintesi. Durante la fotosintesi, le piante prendono l’acqua dalle radici e l’anidride carbonica presente nell’aria e le combinano per produrre zuccheri e ossigeno, che poi vengono utilizzati come fonte di energia per la pianta stessa. In sintesi, la clorofilla è la sostanza che consente alle piante di produrre il loro cibo, grazie alla luce del sole e all’energia che essa contiene.

Respirare è la priorità assoluta per tutti gli esseri viventi che vivono sulla Terra, inclusi gli esseri umani. Gli esseri umani sono parte integrante dell’ecosistema e possono influire sia positivamente che negativamente sull’equilibrio dell’aria. La Terra ha già subito alterazioni nell’equilibrio dell’aria a causa di grandi eruzioni vulcaniche nel passato, ma oggi il limite sta superando un punto critico. L’inquinamento atmosferico sta diventando sempre più grave e si diffonde anche alle estremità dei poli, anche se con una concentrazione minore. Se tutti si trasferissero in un luogo meno affollato, l’inquinamento potrebbe ancora aumentare in quella zona. Per questo motivo, è importante adottare misure per ridurre l’inquinamento e preservare la qualità dell’aria per tutti gli esseri viventi sulla Terra.

L’aria è l’elemento essenziale per la vita sulla Terra, e per questo motivo l’inquinamento atmosferico è un argomento che sta a cuore a molte persone. Senza aria non potremmo sopravvivere. Purtroppo, l’inquinamento atmosferico non è più solo un problema locale, ma è diventato un problema globale. Le città cinesi, nonostante siano distanti migliaia di chilometri, contribuiscono all’inquinamento atmosferico con le loro emissioni di gas e particolato, che vengono trasportate lontano dai monsoni verso l’Australia, gli Stati Uniti e l’Europa. L’incidente di Chernobyl, ormai datato, è un esempio tragico di quanto l’inquinamento atmosferico possa essere dannoso per la salute delle persone e per l’ambiente circostante. Per questo motivo, è fondamentale adottare misure per ridurre l’inquinamento atmosferico e preservare la qualità dell’aria per tutti gli esseri viventi sulla Terra.

E’ ufficiale: lo smog avvelena i polmoni.

Le persone che vivono in città con alti livelli di inquinamento corrono maggiori rischi di ammalarsi, come confermato da una grande ricerca europea condotta su 300.000 residenti in 9 Paesi europei, inclusa l’Italia. Purtroppo, questa non è l’unica brutta notizia. Inoltre, fra i Paesi monitorati, l’Italia ha le città con la peggiore qualità dell’aria. Alla ricerca hanno collaborato 36 centri di ricerca e oltre 50 ricercatori. Infatti, la ricerca ha rivelato che i centri urbani di Torino, Roma e Varese sono tra i peggiori in Europa per la qualità dell’aria, secondo fonti reperite su Internet.

La seconda e’ che il Bel paese, fra i Paesi monitorati, ha le citta’ con l’aria piu’ avvelenata. Allo studio hanno collaborato 36 centri e oltre 50 ricercatori l’Italia non brilla per qualita’ dell’aria, visto che dalla ricerca emerge anche che i centri del Bel paese sottoposti al monitoraggio – cioe’ Torino, Roma e Varese – sono da ‘maglia nera’.(Fonti tratte da internet).

L’inquinamento non è solo locale  come si poteva pensare un tempo ma globale vedi circolo correnti d’aria che si spostano e portano con se queste nuvole cariche di agenti inquinati (vedi Cernobil) da un continente ad un altro.

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

Che lo vogliamo  o no, l’ambiente in cui viviamo è stato modificato e da tempo il giardino di Eden e la natura incontaminata non esiste quasi più, è rarissima. Negli ultimi 60 anni  oltre all’aria un altro elemento legato alla terra ha subito delle alterazioni enormi e con esso anche l’alimentazione è stata modificata ecco una delle  tante cause che possono portare ad intolleranze e tante allergie, assieme al primo elemento.

Meglio la prima foto  o la seconda?

Diciamo che avendo la possibilità di scegliere ognuno di noi preferirebbe la prima anche se non si potrà trovare tutti i confort della città.

La foto che vedi sotto è stata scattata a Milano.(In inverno)

L'aria che respiri quali effetti può avere per il corpo

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

 L’inquinamento non è solo locale  come si poteva pensare un tempo ma globale vedi circolo correnti d’aria che si spostano e portano con se queste nuvole cariche di agenti inquinati (vedi Cernobil) da un continente ad un altro.

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

Rimedi.

 Non esiste  solo l’inquinamento atmosferico, ma esistono altre forme pericolose di inquinamento come quello acustico, l’inquinamento magnetico, e quello delle onde elettromagnetiche, da molti sottovalutate.

  Probabilmente molte delle intolleranze ed allergie alimentari e non nei bambini e negli adulti e non solo loro, possono essere causate da diversi fattori , ma soprattutto dall’aria inquinata che respirano e che attraverso i bronchi porta ossigeno nel sangue, avendo queste la forza di aumentare i radicali liberi che a sua volta abbassano le difese immunitarie, e i danni che queste sostanze possono provocare al nostro organismo sono diversi:

Come citato, ma possono divenire  gravi provocando, tumori o avere effetti gravi irreversibili ai nostri geni.
La fonte principale e lo ripeto all’infinito sono i metalli pesanti che entrano a contatto con il nostro corpo soprattutto attraverso i cibi che ingeriamo e l’aria inquinata che respiriamo.

Nonostante il nostro corpo sia una macchina che in parte riesce a eliminare quanto di cattivo viene assorbito, in nostro aiuto viene anche la natura. Ecco alcuni consigli per iniziare a depurarsi dai metalli pesanti e per ridurre l’esposizione alle tossine.

(Alcune informazioni sono tratte da internet)

Ecco alcuni esempi :

Acqua e limone

Bere acqua e limone la mattina presto permette di compiere una profonda pulizia del nostro organismo, favorendo l’eliminazione delle tossine e dei metalli pesanti. Questo rimedio naturale rafforza il sistema immunitario e regola il metabolismo.

Aglio

Conosciuto e utilizzato fin dall’antichità come rimedio naturale per purificare il sangue e migliorare la circolazione, l’aglio è in grado di respingere le tossine dal corpo per via del suo contenuto di zolfo. L’abbondante presenza di selenio bioattivo nell’aglio lo rende efficace per proteggerci dalla tossicità del mercurio. Lo zolfo, invece, contribuisce ad ossidare metalli pesanti come cadmio e piombo, rendendoli solubili in acqua.

Omega-3

L’assunzione di integratori e di alimenti ricchi di omega-3 è considerata utile per aiutare il nostro organismo a depurarsi dai metalli pesanti.

E’ però necessario porre particolare attenzione alle fonti da cui gli omega-3 provengono: le tipologie di pesce più ricche di omega-3 possono presentare un elevato contenuto di metalli pesanti.

Pensiamo, ad esempio, al salmone. È però possibile reperire in commercio integratori a base di acidi grassi essenziali di origine vegetale. Le sostanze necessarie al nostro organismo per la formazione degli omega-3 sono inoltre presenti nei semi di lino, nelle noci e nell’olio di lino.

Sempre più medici e nutrizionisti consigliano tre elementi essenziali per proteggere in nostro corpo nell’era moderna.

  1. Un multivitaminico (carenze alimentari)
  2. Antiossidante           (rafforzare difese)
  3. Aloe Vera                   (depurativo e rigenerante)

I prodotti Herbalife sono intesi come parte integrante di una dieta varia ed equilibrata all’interno di uno stile di vita sano e attivo…

P.S.

C’è un vecchio detto che dice così: cambiando semplicemente la vostra colazione può tenervi in forma.

La maggioranza delle persone  ora mai sa che bisogna integrare l’alimentazione con integratori arricchiti di vitamine e minerali (come dice un vecchio detto  prevenire è meglio che curare) e sempre  più milioni di persone  usa gli integratori, in Italia e  nel mondo.

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

 Enrico.
Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma

Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma

Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma.

Ecco alcune comuni abitudini da evitare.

  • Pensare di poter perdere peso senza attività fisica.

Per rimanere in buona salute, perdere peso e non riacquistarlo, è necessario fare attività fisica regolarmente. L’esercizio fisico aiuta a raggiungere una forma del corpo migliore, tonificando i muscoli, che aiutano il metabolismo ed aumentano il livello di energia e resistenza fisica.

  • Bere troppe calorie.

Evitate le bevande frizzanti zuccherate e qualsiasi forma di succo di frutta, che sono ricchi di zuccheri aggiunti sotto diverse forme. Meglio fare una centrifuga o mangiare la frutta, ricca di fibre.

  • Pensare che tutti i grassi facciano male.

Ci sono tantissimi grassi buoni, e gli insaturi come gli omega 3 e omega 6 che si trovano nel pesce azzurro, e nei semi oleosi, tutti grassi buoni per il benessere fisico,  basta rimanere accorti sull’uso dei grassi saturi e i trans-grassi.

Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma.

  • Pensare di dover cambiare alimentazione solo temporaneamente.

Questo è uno degli errori più comuni che fanno le persone che si mettono a dieta. Pensare solo che si è raggiunto l’obbiettivo arrivando al peso forma, non significa ritornare alle vecchie abitudini, è deleterio. Rafforza la tua mente premiati e festeggia per il risultato raggiunto, poi rendi stabile  e permanente il tuo nuovo stile di vita.

  • Non sapere esattamente quando smettere di mangiare.

Questo e più facile a dirsi  che a farsi.

“Tutti i nutrizionisti consigliano di fare 5 piccoli pasti al giorno, equilibrati sono l’ideale, ma a volte per svariati motivi questo non è possibile. Ad esempio, è facile essere immersi nel proprio lavoro e mangiare in piedi senza pensarci, ingerendo calorie aggiuntive e dimenticandosi di fermarsi quando non si ha più fame.”

Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma.

  • Perdere la motivazione.

Correzione:

La motivazione è il fulcro, il perno centrale per mantenere la mente focalizzata sull’obiettivo, concentrati sul piano alimentare ed esercizio fisico. Ciò può diventare difficile durante i momenti di pausa o di plateau, in cui il tuo peso si stabilizza, poiché il corpo deve ricostruire. In questi momenti, avere supporto da chi ti circonda può essere di grande aiuto per aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo. Lascia anche delle foto o dei promemoria in casa per ricordarti di mantenere la motivazione alta.

Ricordati che è più facile ritornare sui vecchi passi ed infrangere le nuove abitudini, piuttosto che mantenerle.

Mantenere le nuove abitudini è spesso più difficile che adottarle inizialmente. Il rischio di ritornare alle vecchie abitudini è sempre dietro l’angolo, quindi è importante rimanere concentrati sull’obiettivo e perseverare nonostante le difficoltà. Ricorda che ogni sforzo fatto oggi, porterà i suoi frutti in futuro. Non mollare mai, anche quando sembra che i risultati tardino ad arrivare, perché arriveranno e ti ripagheranno dei lunghi sforzi fatti.

Niente viene per caso.

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Nutrirsi bene per sentirsi in forma

Nutrirsi bene per sentirsi in forma

Nutrirsi bene per sentirsi in forma

In questo periodo, anzi direi da qualche anno, l’alimentazione è diventata, nel bene e nel male, il centro di interesse per il benessere fisico di una persona. Possiamo dire che lo è sempre stata, solo che ora vengono messi in risalto certi aspetti e denominazioni del cibo. Grazie ad internet, il concetto di ricerca e apprendimento in ogni settore mette a disposizione molto materiale in cui informarsi e così, di pari passo, sono venute a portata di molti certe terminologie. Per esempio, ora si usano termini che un tempo erano usati e citati solo da addetti ai lavori, come la parola usata per descrivere alcuni micronutrienti contenuti nel cibo. I polifenoli sono delle sostanze naturali e sono state riconosciute per il loro apporto di beneficio e salute delle persone. I polifenoli sono caratterizzati dalla presenza di molteplici gruppi fenolici associati più o meno complessi.

Nutrirsi bene per sentirsi in forma.

Si dividono in tre categorie: fenoli semplici, flavonoidi e tannini.

I fenoli semplici si trovano in molti cibi vegetali e bevande, come il caffè.

I tannini si dividono in condensati e idrolizzati e il loro contenuto si trova principalmente nella quercia, nel castagno, nell’abete e nell’acacia.

I flavonoidi, invece, rappresentano la stragrande maggioranza dei polifenoli. Se si assume un’alimentazione abbondante di frutta e verdura fresca e di stagione, allora si sarà sempre ben forniti di questi nutrienti.

 

Ecco una serie di alimenti ricchi di  polifenoli.

I 25 alimenti più ricchi di polifenoli sono:

  • Sambuco nero, prugnolo, ribes nero, mirtillo, carciofo, caffè filtrato, mirtillo, ciliegia, fragola, mora, prugna, lampone rosso, semi di lino, cioccolato fondente puro, castagna, tè nero, tè verde, succo di mela puro, mela, pane di segale integrale, nocciole, vino rosso, yogurt di soia, polvere di cacao puro, succo di melograno puro.

Altre fonti alimentari ricche di polifenoli (nella top 50):

  • olive nere, spinaci, noci pecan, fagioli neri, cipolla rossa, broccoli, latte di soia e ancora troviamo agrumi, cipolla, aglio, cavoli, radicchio, zucca, arachidi, olio extravergine d’oliva e pomodori.L’olio extravergine di oliva deve essere spremuto a freddo, il calore e la cottura dei cibi disperdono gran parte di questi nutrienti.

A cosa servono?

Servono a modificare la risposta biologica della natura grazie alla loro capacità di modificare la reazione dell’organismo e venire in aiuto ai fattori allergenici. Agiscono come potenti antiossidanti, rafforzando le difese immunitarie e agendo di conseguenza contro i radicali liberi. Nutrirsi bene per sentirsi in forma. Alcuni composti fenolici hanno funzioni specifiche, come le funzioni antivirali (per esempio, l’esperidina e la quercetina) e antibatteriche, o i tannini del vino rosso hanno azioni ipocolesterolemizzanti. Ecco spiegata la funzione benefica di un buon bicchiere di vino rosso a tavola. Questo era il pensiero e lo studio di un tempo, ora sappiamo che le bucce degli acini dell’uva rossa ne sono ricche e il suo effetto benefico non viene intaccato dall’alcol contenuto nel vino che ne abbatte le proprietà. Altro flavonoide (o bioflavonoide) che vanta una serie di proprietà benefiche per il nostro organismo è la quercetina, per accennarvi giusto le più note. Ha proprietà antiossidanti, anticancerogene e antivirali.

Dove si trova?  

Il flavonoide citato si trova nelle cipolle, nelle mele, nelle arance, nei mandarini, nelle clementine, nell’uva rossa, nelle amarene, nei mirtilli, nell’ippocastano, nelle olive, nella camomilla e nel ginkgo biloba. La quercetina, grazie alle sue virtù antiossidanti e antinfiammatorie, può essere assunta per contrastare e aiutare nelle seguenti patologie: artrite reumatoide, psoriasi e lupus eritematoso sistemico (malattie croniche autoimmuni), arteriosclerosi e sindrome da insulino-resistenza. Altri composti fenolici aiutano a regolarizzare o modulare gli ormoni estrogeni, come gli isoflavoni che si trovano in abbondanza nei prodotti a base di soia, un importante aiuto per le donne di una certa età quando entrano nella fase critica della menopausa. Tra i fattori antagonisti dei bioflavonoidi ci sono il fumo, lo stress, l’aspirina, il cortisone, gli antibiotici e il caffè, mentre il loro assorbimento è migliorato dalla vitamina C, dal calcio e dal magnesio.

Alcuni  cenni di storia sulla loro scoperta. 

Nutrirsi bene per sentirsi in forma.

 

Furono scoperti dallo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, lo scopritore della vitamina C (premio Nobel nel 1937), il quale osservò che i bioFlavonoidi hanno un effetto sinergico con la vitamina C. I bioflavonoidi più conosciuti sono la quercetina, la rutina, l’esperidina, la naringina, la baicalina, il pycnogenolo; aumentano la resistenza dei capillari e regolano la loro permeabilità, sono essenziali per la protezione dall’ossidazione della vitamina C, proteggono dalle emorragie e dalle rotture dei capillari,  svolgono attività antivirale e anticancerigena ;l’azione più marcata si ha contro i virus della poliomielite, dell’epatite A e B, dell’influenza e dell’HIV. I flavonoidi differiscono da frutto a frutto e da foglia a foglia, sia come tipo di flavonoidi sia in quantità e potere antiossidante. Nutrirsi bene per sentirsi in forma. Per concludere, si sono scritti libri su libri di questi fondamentali nutrienti, ma non vi è alcuna dose dietetica raccomandata per i bioflavonoidi. La cosa è molto semplice da comprendere: più si consumano alimenti ricchi di flavonoidi, più si assumono i loro benefici per la salute. fare e avere un buono stile di vita che non è solo nutrizione.

PS. Alcune informazioni sono tratte da internet.

 
Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.