Sai quando sono stati Scoperti i Piselli?

Sai quando sono stati Scoperti i Piselli?

Sai quando sono stati Scoperti i Piselli?

La storia dei piselli risale a migliaia di anni fa, rendendoli una delle colture più antiche coltivate dall’uomo. Questi piccoli chicchi verdi, appartenenti alla famiglia delle leguminose, sono noti per la loro versatilità in cucina e le loro proprietà benefiche per la salute. In questo post, esploreremo la scoperta dei piselli e le loro incredibili proprietà nutrizionali.

I piselli sono originari dell’Asia occidentale e sono stati coltivati per la prima volta in quella regione circa 10.000 anni fa. Sin da allora, hanno conquistato il mondo grazie al loro valore nutrizionale e alla facilità di coltivazione. I piselli sono stati ampiamente diffusi in tutto il continente europeo, diventando una coltura importante nell’antica Grecia e nell’Impero romano.

Sai quando sono stati Scoperti i Piselli?

Oltre alla loro diffusione geografica, i piselli hanno una storia interessante anche nel contesto scientifico. Nel 1866, il famoso biologo e monaco agostiniano Gregor Mendel ha condotto esperimenti pionieristici sui piselli, scoprendo i principi fondamentali dell’ereditarietà e stabilendo le basi della genetica moderna. Le sue osservazioni sulle caratteristiche ereditarie dei piselli, come il colore dei fiori o la forma dei semi, hanno contribuito in modo significativo alla comprensione della trasmissione dei tratti genetici nelle piante e negli organismi viventi.

Oltre alla loro importanza storica, i piselli sono apprezzati per le loro proprietà nutrizionali. Sono una fonte eccellente di proteine vegetali, che sono fondamentali per la costruzione e la riparazione dei tessuti del nostro corpo. I piselli contengono anche fibre alimentari, che favoriscono una buona digestione e contribuiscono a una sensazione di sazietà duratura. Sono ricchi di vitamine come la vitamina C, che svolge un ruolo importante nella salute del sistema immunitario e nella produzione di collagene, e la vitamina K, che è essenziale per la coagulazione del sangue e per la salute delle ossa.

Sai quando sono stati Scoperti i Piselli?

I piselli sono anche una fonte di minerali importanti, come il ferro, che aiuta a prevenire l’anemia e favorisce la produzione di globuli rossi, e il potassio, che regola l’equilibrio dei fluidi nel corpo e sostiene la funzione cardiaca. Contengono anche antiossidanti che aiutano a combattere lo stress ossidativo e a proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi.

In cucina, i piselli sono un ingrediente versatile che può essere utilizzato in una varietà di piatti. Possono essere consumati freschi, surgelati o secchi, e sono deliziosi in zuppe, insalate, contorni, piatti di riso e pasta.

In conclusione, i piselli sono una leguminosa antica che ha lasciato un’impronta duratura nella storia e nella scienza. Le loro proprietà nutrizionali e la loro versatilità in cucina li rendono un alimento prezioso per una dieta equilibrata. Ora che conosci la loro storia e i loro benefici, è il momento di esplorare nuove ricette e goderti il gusto e le proprietà benefiche dei piselli nella tua cucina.

Un caro saluto da Enrico

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario.

Aloe  Vera e Benefici

Aloe Vera e Benefici

Aloe Vera e Benefici

Aloe Vera e Benefico.

L’Aloe Vera e i suoi benefici: una pianta grassa nota e conosciuta da millenni per le sue proprietà terapeutiche. Originaria del continente africano, delle sue magnifiche proprietà se ne parla fin dalla notte dei tempi. Le prime incisioni sono descritte su pietra nelle tavolette sumeriche, poi nei testi sacri. Ne parla il Re Salomone, continuando con Alessandro Magno, i Romani e gli Egizi.

L’Aloe Vera si trova ora in molte abitazioni, dalla pianta ai suoi derivati, grazie alla tecnologia. Questa pianta cresce in tutto il mondo, dal bacino del Mediterraneo ai paesi orientali come l’India, le isole dell’Oceano Indiano, negli Stati Uniti e in Messico, fino ad arrivare in Venezuela e in Oceania.

Attualmente è diffusa soprattutto nella medicina tradizionale di paesi come la Cina, l’India e il Giappone, ma anche in Occidente ha un grande riscontro. Ai nostri giorni, grazie alla tecnologia, possiamo sfruttare le sue benefiche qualità sotto vari aspetti, dalla cosmesi cicatrizzante e antibatterica, molto efficace in caso di scottature, ustioni e anche come protezione solare o idratante, quindi creme, balsami, lozioni, impacchi.

Alcune delle proprietà benefiche possono essere assunte bevendo il succo di aloe vera. È un anti-infiammatorio, tonico e aiuta a disintossicare l’intestino, neutralizza gli acidi gastrici ed è utile in caso di stitichezza ed ulcere gastriche.

n caso di stitichezza ed ulcere gastriche.

L’Aloe è ricca di vitamine, minerali, anti-ossidanti e amminoacidi che stimolano le difese immunitarie. Contiene le vitamine A, C, E, B1, B2, B3 e B12, quest’ultima è molto rara da trovare.

Fa davvero così bene berne il succo?

Assumere il succo estratto di Aloe vera è spesso consigliato per affrontare diversi disturbi, ma anche semplicemente per rafforzare il sistema immunitario nei periodi in cui ce n’è più bisogno, disintossicarsi o migliorare le funzioni digestive. È importante assumere il succo di Aloe Vera senza Aloina e non preparare il succo fai da te se non si è esperti in materia.

L’Aloina, contenuta in alcune parti della pianta di Aloe, può creare disfunzioni organiche se assunta regolarmente. Può accumularsi nelle pareti dell’intestino e, col tempo, causare infiammazione dei tessuti.

Curiosità: secondo la tradizione popolare, l’Aloe porta “fortuna” e per questo veniva coltivata almeno una piantina in casa. Riassumendo, la “fortuna” per chi la usa è dovuta alle sue innumerevoli proprietà benefiche.

Per godere di tutti i suoi benefici, è possibile assumere una bevanda concentrata di Aloe Vera ai vari gusti, gradevolissima e semplice da usare, che non solo ti farà sentire bene fisicamente, ma ti aiuterà anche ad assimilare meglio ciò che mangi.

Le informazioni contenute nel post sono di natura generale e non sostituiscono in alcun modo la consulenza fornita dal proprio medico o professionista sanitario. Qualsiasi decisione riguardo al trattamento di una particolare malattia o condizione di salute deve essere presa in seguito a una valutazione accurata del medico o del professionista sanitario. Si consiglia di consultare sempre un medico per eventuali problemi di salute.

Un saluto da Enrico

Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione, cosa centra tutto questo con il cambiamento climatico sulla Terra. Centra Centra eccome centra…Per chi non lo sapesse il surriscaldamento della Terra è causato da diverse tipologie di inquinamento, la più evidente è quella prodotta  dal trasporto, le emissioni di CO2 per la logistica risulta uno dei più inquinanti. Altre fonti ben evidenti sotto gli occhi di tutti sono  l’industria  alimentare e la sua filiera per la lavorazione e la trasformazione del cibo, legato anche allo sviluppo di tecnologie di beni di consumo per l’uomo. Lo sviluppo non è un male se effettuato nel rispetto della natura , evidentemente non è così.

 

Il 50% del surriscaldamento globale terrestre è causato ed è concentrato   su questo tema: Deforestazione e allevamento intensivo.

Questo post vuole  concentrarsi su qualcosa che coinvolge la stragrande popolazione mondiale, e quanto incide  la per ampliare  le coltivazioni agricole legate alla filiera degli allevamenti intensivi, essendo ora cambiate le abitudini alimentari umane. La tendenza di questi ultimi 50 anni ha incrementato a dismisura il consumo di proteine animali con in bene placido della OMS sul beneficio di questo elemento. Qui non si tratta di morale mangiare carne per uccidere un essere vivente ma si tratta di noi stessi e la sopravvivenza della specie umana e del pianeta stesso.

Deforestazione

Veniamo ai fatti:

Il 50%  e più del surriscaldamento globale della terra sta concentrato in questo tema:

Allevamento intensivo = programmazione alimentare sbagliata.

Questo tema dovrebbe essere il fulcro della conversione del pianeta per un ritorno alla natura e recuperare vaste aree semi desertiche. Non solo ma modificando la nostra alimentazione o riducendo al minimo il consumo di carne scomparirebbero queste fabbriche della morte, queste catene di montaggio della carne. Gli allevamenti intesivi nati negli 50 e 60 del secolo scorso  si scioglierebbero come neve al sole creando un grande beneficio al pianeta. Le grandi lobby agro alimentari incoraggiate  sullo studio di teorie  del diciannovesimo secolo infondate  hanno incoraggiato con spot pubblicitari ben confezionati l’uso e il bisogno di proteine animali  mettendole in evidenza come “Proteine nobili” incoraggiando miliardi di persone a nutrirsi di carne.

 

Una strada  senza ritorno che porta ad una sola direzione un precipizio un dirupo mortale.

Questa è una delle conseguenze di come si sta riducendo questo pianeta e del surriscaldamento globale. Ci sono diversi esempi che si possono citare su come per  ognuno di noi  sia molto importante la buona riuscita di salvaguardare la Terra.

Un programma molto più grande di ognuno di noi. Per mettere in pratica la conversione per la salvaguardia del pianeta Ci sono leggi scritte nella nostra coscienza e ci sono leggi scritte nella costituzione che ci indicano cosa fare e cosa non fare.

Inquinamento Carne e Deforestazione

Per esempio esistono leggi che proibiscono di drogarsi e quindi il mercato della droga non dovrebbe esistere, lo sappiamo tutti che esiste e che ha molti clienti, lo stesso vale per la prostituzione e altri mercati ancora illeciti. Ho cito solo un paio di esempi. Il punto è che questi mercati  esistono solo perché qualcuno ne usufruisce, acquistando questi prodotti, ma se io come te e  una moltitudine di persone non acquistiamo stupefacenti, non frequentiamo le prostitute, questi mercati muoiono per se stessi, nessuna domanda nessun mercato, spariscono non esistono più. La stessa cosa accadrebbe per gli allevamenti intensivi. Sparirebbero, a beneficio del benessere della Terra e di conseguenza di ognuno di noi.

 

Semplice fare questa azione? Si. Facile? No.

 

Non è detto che una cosa semplice sia facile da realizzare, ci vuole una nuova educazione al cibo, una cultura e cambiare le nostre abitudini e il nostro stile di vita.

Una domanda che ognuno di noi dovrebbe porsi è: Come sarebbe la Terra se ogni persona si comportasse come me? Riferito a te che leggi.

Questa domanda porterebbe a una auto riflessione e ci farebbe riflettere sul nostro comportamento nel rispetto di tutto il sistema  di vita adottato portandoci a migliorarci. Questo vale in ogni aspetto della vita.

Perchè dico questo? Esulando  per un attimo il tema ma restando in inquinamento terrestre un fenomeno nuovo il Corona Virus e le  mascherine abbandonate sui cigli della strada, nei giardini o per terra quante ne vediamo?

Dove sta il buon senso di chi le getta via? Che rispetto vuoi che abbia per l’ambiente una persona come questa? Figurati  tutto il resto. Ecco il perchè della domanda sopra- Meditate gente, meditate. Chiusa Parentesi.

Ritornando al tema Inquinamento Carne e Deforestazione uno si potrebbe chiedere: chiudendo le fabbriche della morte si perderebbero milioni di posti di lavoro e immensi profitti per le multi nazionali ok questo potrebbe essere veritiero, come sarebbe veritiero creare nuovi posti di lavoro con le nuove tecnologie sviluppare nuove culture vegetali che darebbero luogo ad altrettanti posti di lavoro, a beneficio dell’uomo stesso della natura di tutto ciò che ci circonda della Terra stessa , la nostra unica fonte  di alimentazione  che non finisce mai di stupirci per le sue capacità.

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

Bella domanda, perché scegliere la luce calda invece di quella fredda. Ci sono tantissimi motivi anche se ultimamente sembri che la luce fredda la luce o blu prevalga su una luce calda. Luce  calda che per anni ha dominato e illuminato ogni cosa ma  soprattutto le nostre abitazioni.

Quello che generalmente ci viene proposto e che ogni stanza in base all’uso si sia un tipo di illuminazione piuttosto che un altro. Cambiano i tempi cambiano le esigenze di illuminazione e così vengono consigliate le luci migliori per l’ottimizzazione della della stanza. Quello che alcuni  innovatori nella  ricerca su  quale luce sia meglio calda o fredda  non tengono conto di quanto impatto in termini di benessere abbia una luce sul corpo umano. La luce non ci aiuta solo a vedere, ma è anche un importante mezzo per regolare i nostri ritmi biologici e influisce sul nostro benessere generale. Il sentirci o meno svegli, concentrati e produttivi e l’essere pieni di energia e in salute dipende anche dalla luce.

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

Non sottovalutare e commettere anche tu questo sbaglio scopri perché scegliere la luce calda invece di quella fredda. Per prima cosa l’uomo per millenni è stato abituato ad adattarsi alla luce solare una luce calda, una luce che cambiava in continuazione dall’alba al tramonto. Si è vero che stare troppo esposti ai raggi solari può far male  agli occhi come essere totalmente al buio per un lungo periodo fa male,  tutti gli eccessi non fanno bene, per questo ci vogliono delle protezioni adeguate. Direi  quindi che con il tempo c siamo passati da una illuminazione calda primordiale, come un falò, torce, ceri ,candelabri. Qualsiasi cosa illuminasse il mondo conosciuto FINO AGLI ANNI 70 DEL 1800 era una luce calda, comprese le prime lampadine nel 1878, poi perfezionata da Thomas Edison nel 1879 . Oggi questo organo viene considerato  come fonte terminale di una videocamera  perfetta. In realtà 

l’occhio è uno dei nostri organi di senso più importanti, impareggiabile in quanto a complessità. L’occhio umano è in grado di assorbire ed elaborare più di dieci milioni di informazioni al secondo. L’occhio non si riempie mai del veder, puoi rimanere giorni e giorni a guardare filmati, la natura e tutto quello che lo circonda ma non è mai sazio, divora ogni singolo fotone di luce e immagine, ecco perchè e importante proteggere i nostri occhi. Chiedete invece alle persone che lavorano negli uffici davanti a uno schermo per ore e ore arrivano a sera distrutte e stressate come mai? Eppure sono sedute davanti a uno Computer, non esercitano un lavoro energetico di forza fisica .

Perchè scegliere la luce calda invece di quella fredda

La risposta  che ti  dirò potrà sembrare semplice l’occhio ha bisogno di energia di molta energia. L’occhio consuma il 20% delle tue energie assieme al cervello che ne assorbe altrettanta è uno degli organi che ne acquisisce di più. Ci sono tanti studi che la luce artificiale provoca con il tempo delle problematiche agli occhi, con questo non si dice che la luce calda non stimoli radicali liberi. Quando gli occhi sono esposti, una luce di alta qualità i radicali prodotti stimolano la cellula  a formare antiossidanti per rimuoverli. La luce blu, determina un aumento della produzione di radicali liberi, senza nel contempo segnalare il potenziamento dei antiossidanti per rimuover quelli in eccesso. Detto in modo tecnico invece di dirigersi verso il nucleo della cellula  i radicali liberi in eccesso restano al disotto della membrana cellulare, ,determinando la degenerazione della macula, con un abbassamento della  produzione di energia. La degenerazione maculare è la prima causa di cecità over 75 nei paesi  sviluppati con queste nuove tecnologie e luci.  Questo tipo di luce  possono anche accelerare , l’invecchiamento precoce della pelle. Se arrivi a casa stanco e stressato allora guardati attorno e osserva quante luci  che riflettono luce bianca e fredda, luce a emissione blu.

Ecco  un’altra conferma effettuata, nel 2011, uno studio pubblicato sull’American Journal of Publich Health  ha fatto vedere come negli ultimi anni ci sia stato un aumento del 12% delle malattie agli occhi. Non malattie agli occhi generiche, ma malattie causate dall’esposizione a fonti luminose

La luce fredda può essere paragonata al cibo spazzatura, la differenza è che il cibo ti riempie lo stomaco e puoi sentirti  sazio pur sapendo che ti fa male. La luce fredda viene assorbita a tua insaputa e senza che tenere da conto può causarti dei danni  irreparabili. Di sicuro a molte persone che lavorano in ufficio o luoghi illuminate con luce fredde e fosforescenti avranno difficoltà di concentrazione mentale.

JOHN NASH OTT

Una delle più grandi scoperte che vanno riconosciute a John Ott riguarda sicuramente gli effetti che i sistemi di luce naturale provocano sugli esseri viventi. Egli scoprì, infatti, che mutando la temperatura dei colori delle luci, non solo le piante tendevano a mutarne il genere, ma anche gli esseri umani assumevano comportamenti differenti. Un’adeguata proiezione della luce naturale era in grado di diminuire tanto un atteggiamento o troppo agitato di un bambino nell’ aula  scolastica. Quanto l’aggressività di un prigioniero costretto a vivere in cella. Analizzando le piante e gli esseri viventi, Ott arrivò alla deduzione che anche l’abilità della riproduzione cellulare è soggetta alle variazioni di luce.

Dove si nascondono queste luci fredde? La fonte principale è tutta la tecnologia che noi fissiamo incominciando dai Smartphone, Tablet, computer, schermi elettronici, lampadine led, illuminazione stradale. Nel suo libro SUPER  BRAIN DAVE ASPREY l’importanza della esposizione del nostro corpo alla luce fredda o blu. Per concludere se devi lavorare , studiare dovrai orientarti verso una lampadina a luce calda. La stessa cosa vale se sei indeciso sulla scelta della luce per leggere di notte.

Un caro saluto da Enrico

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

La grande bugia sulla vitamina C.

La grande bugia sulla vitamina C.

 La grande bugia sulla vitamina C.

La grande bugia sulla vitamina C  è che gli ortaggi  e soprattutto gli  agrumi che acquistiamo oggi  sono ricchi di questa vitamina C.
Mangia le arance   e mandarini  che ne contengono in abbondanza così dicono. Tutto questo è vero in parte se gli agrumi vengono raccolti nella parte finale della maturazione del frutto, gli ultimi 10/15 giorni. In questo lasso di tempo si concentra e sviluppa  la vitamina C.
Fortunati sono quelli e son pochi che si possono permettere di uscire di casa e andare nel proprio giardino   o nel l’aranceto  tutte le mattine   e raccogliere il frutto e mangiarlo.
Il sud Italia sicuramente  e il bacino del Mediterraneo sono un ambiente ideale, perchè è un frutto che necessita di tanto sole.
Le origini dell’arancio comunque  si presume vengano dalla Cina e sia un incrocio tra pompelmo e il mandarino. Oltre agli agrumi noti come grandi contenitori di vitamina C. Ci sono molti altri vegetali che contengono questa importante vitamina : kiwi, ananas,  ciliegie,  frutti rossi, fragole per citare quelli che ne contengono di più. Come per la frutta anche la verdura a foglia verde le crucifere e famiglia dei cavoli, quindi “cavolfiori, broccoli, broccoletti, cavolo verza, cavolo riccio, cavolo nero, rape, rapanelli, e poi ,spinaci, peperoni, prezzemolo, tutte soprattutto quelle a foglia verde e  le verdure  invernali, non a caso sono ricche di vitamina C e fibre.

La grande bugia sulla vitamina C.

Se questi  frutti e le verdure sono ricche di vitamine dove sta dunque l’inghippo?

Per prima cosa questi agrumi e verdure  vengono raccolti spesso  prematuramente e vengono poi fatti maturare come diversa altra frutta in determinate celle con del gas specifico e qui già il frutto di vitamina C ne contiene ben poca.(Colto prematuro).
Le coltivazioni intensive ed il pompaggio di acqua fa si che la frutta e verdura crescano velocemente, ma a differenza per esempio del contenuto di vitamina, in un arancio rispetto a 20 anni fà  e di u 1 a 10. Il che vuol dire che devi mangiarti ogni singolo giorno 10 arance per avere il contenuto di  vitamine di un 1 arancio di un tempo.
La seconda è che questi prodotti non possono trattenere la vitamina C perchè e termolabile  si volatizza e se ne va.
La luce, l’ossigeno, il calore fanno disperdere velocemente tale contenuto, la verdura per esempio in poco tempo perde il 50% del suo contenuto, se poi viene cucinata ne rimane ben poca.

Cosi come la frutta e verdura  perdono il loro contenuto di vitamina,  anche il corpo umano ha bisogno di ricaricarla ogni 5/6 ore, perchè  la maggior parte della vitamina C viene eliminata dal corpo ogni tre o quattro ore. Ecco perché essa deve essere assunta diverse volte al giorno.
La maggioranza delle persone da per scontato, che in una alimentazione ricca di frutta e verdura ci siano tutti gli elementi che necessitano al nostro organismo.

La grande bugia sulla vitamina C.

Carenza vitamina C

Un tempo la carenza di vitamina C  era causa di una malattia grave  chiamata ” scorbuto”.Questa malattia o  carenza poteva portare anche alla morte. Il tutto iniziava con un degrado del sistema cardiocircolatorio, si rompevano i capillari e subentravano delle forti emorragie. Piorrea, perdita dei denti, caduta  dei capelli, colore cianotico della pelle fino al degrado fisico che conduceva nei casi più gravi al decesso Questo accadeva generalmente ai marinai che rimanevano mesi e mesi in mare.

Al giorno d’oggi non è proprio così, ma una  continua e costante carenza  della vitamina C crea dei danni invisibili al momento che nel tempo, cioè in qualche decennio porta al degrado del sistema cardiocircolatorio. Con l’avanzare della età ecco che compaiono i primi segnali di allarme qualche valore sballato. Qualcosa non sta funzionando nella  circolazione, e con essa i primi accenni, pressione arteriosa ,colesterolo, glicemia, carenza di calcio e così via.

La mancanza di vitamina C può essere causa di infarti e di ictus, provocati da coaguli che si staccano dalle arterie indebolite. La carenza può causare degenerazione muscolare che può includere il cuore.  E’ noto che il fumo diminuisce il livello di acido ascorbico nel sangue. Una delle cause  principali della diffusione  della malattia cardiovascolare è pertanto la carenza cronica di vitamine non gli elevati livelli di colesterolo.

La grande bugia sulla vitamina C.

Oggi la maggior parte delle persone non assume vitamine in quantità sufficiente ne attraverso l’alimentazione ne con un supporto integrativo. La differenza da un tempo in cui in cui la vegetazione e i vegetali crescevano naturali ad oggi è cambiata molto.  Ancora peggio, il trattamento dei cibi, la lunga conservazione e la sovra cottura distruggono quasi tutte le vitamine contenute in essi. Di certo frutta e verdura sono la base per il benessere assieme ai cereali integrali, proteine vegetali, pesce e pochissime proteine  derivate dai prodotti caseari.

Benefici assunzione vitamina C

I benefici sono molteplici eccone alcuni, il più noto è il rafforzamento del sistema immunitario, è disintossicante. Combatte la stanchezza cronica, combatte i radicali liberi, anti cellulite, anti invecchiamento, aiuta e sostiene tutto l’apparato cardiocircolatorio,  fino ai più piccoli capillari, abbassa il colesterolo, neutralizza e più di 50 sostanze chimiche  da metalli pesanti .

La vitamina C

  • Mantiene, compatta la pelle
  • previene ,acne
  • previene dolori articolari
  • aiuta la micro circolazione
  • previene le malattie infettive
  • riduce gli effetti dello stress.
    La grande bugia sulla vitamina C.
Le cellule si ossidano più velocemente e muoiono per mancanza di vitamina C.

La vitamina C è la sostanza nutritiva chiave per la stabilità dei vasi sanguigni, del cuore e degli altri organi del nostro corpo.
Senza la vitamina C, il nostro corpo crollerebbe letteralmente e si dissolverebbe. Ricordandoti che un buono e sano stile di vita è alla base del benessere fisico,  partendo fin dalla prima mattinata con una colazione equilibrata.
“Oggi chiamata  nutrizione Cellulare, un tempo “medicina ortomolecolare”, in Italia chiamata micro nutrizione.

Questo significa assumere un programma nutrizionale completo che  comprenda tutti i micro  e macro nutrienti fondamentali per il benessere della cellula e la vitamina C   è una  parte portante fondamentale.

Al tempo stesso Nutrizione Cellulare significa usufruire del patrimonio di informazioni  derivanti dal mondo della botanica, includendo nella dieta minerali e vitamine, alimenti che contribuiscono alla buona salute.
vitamina C semplicemente 

Ricordandoti caro lettore   che la prima misura preventiva contro l’invecchiamento è la nutrizione cellulare, e soprattutto è lei che che può aiutarti a non invecchiare in fretta.

Un caro saluto Enrico.