Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere

 

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere:

Oggi parleremo di metalli pesanti  e cibo, pur sapendo che i minerali sono metalli assunti in piccole dosi nei cibi  ci alimentano,  servono al nostro organismo per compiere delle funzioni molto importanti  ma quando vengono assunti con  cibi contaminati alterati ne possono  contenere in eccesso e  alterando le quantità  diventano tossici. Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere Nell’organismo umano sono presenti tutti gli elementi chimici che si ritrovano in natura, poiché interagiamo con l’ambiente e da esso riceviamo sostanze utili o inutili, benefiche o addirittura dannose comunque, la tossicità di una sostanza dipende dalla sua dose di somministrazione ma sappiamo che alcuni elementi chimici, sia metalli che non-metalli, possono accumularsi nell’organismo creando gravi danni alla salute.

Un accenno di storia

Con l’inizio della recente rivoluzione industriale, assistiamo ad un incredibile popolamento delle città, dovuto all’esorbitante offerta di lavoro nelle prime fabbriche, a discapito delle aree rurali dedite invece all’agricoltura ed alla pastorizia. Milioni di persone entrano nelle fabbriche, assoggettate a turni di lavoro fino a diciotto ore giornaliere. Oltre alla fatica immane ed innaturale, l’alimentazione s’impoverisce di nutrienti, dando sempre più spazio ai cereali, sicuramente più comodi da consumare e anche più economici.Un crescendo fino alla esasperazione dei elaborati chimici per conservare e dare sapore alla bassa qualità del cibo.

Cibo spazzatura.

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere

Come proteggerci e come rafforzare le tue difese immunitarie?

Alcuni dei  metalli pesanti tossici sono molto noti: l’arsenico, il cadmio, il piombo, il mercurio e l’uranio e  sono presenti in gran parte dell’ambiente,  alcuni di questi risultano essere presenti anche:  nei cibi, negli edifici, abbigliamento, macchinari, acqua di rubinetto,  vecchie otturazioni dentali e utensili da cucina,e cosmetica .

Metalli pesanti e cibo  sono questi  i vegetali che ci vengono assicurati per il nostro benessere?

Alcuni dei metalli come citato sopra sono necessari all’organismo e sono  minerali contenuti nella vegetazione di cui il nostro corpo ha bisogno.

Metalli pesanti e cibo distruggono il nostro Benessere

I minerali in dose massicce e in zone inquinate da falde acquifere, o dai veleni dei delle automobili, o diserbanti spruzzati per far crescere bene i vegetali, diventano pericolosi e tossici  e per  la maggior parte di essi   possono causare gravi problemi di salute come:

Il cancro, problemi alla tiroide, difficoltà di apprendimento, problemi neurologici, squilibri ormonali.intolleranze,allergie. ecc.

Come agiscono i metalli sul nostro organismo?

Alluminio

  •  Alti livelli di alluminio agiscono sul sistema nervoso, fegato e reni
  • Alcuni studi evidenziano  che un accumulo di alluminio può causare iperattività nei bambini, Alzheimer e demenza nelle persone anziane.
  • Cibo e acqua possono essere contaminati quando si utilizzano utensili di alluminio.

Mercurio

  • Il mercurio si puo’ trovare nelle  amalgame dentali, pesci e crostacei da acque inquinate, nel processo di fabbricazione della carta, e nell’acqua del rubinetto. Esso può danneggiare il cuore, cervello, polmoni, reni, surrene, ipofisi e ghiandole tiroidee.

Piombo

  • Alti livelli di piombo possono addirittura essere fatali.
  • Il piombo si trova nei vecchi dipinti, tubi di piombo, terracotta smaltata a piombo rotta o danneggiata, tabacco, fumi di scarico delle macchine e frutta e verdura esposti ai fumi tossici da veicoli in movimento.
  • I sintomi di avvelenamento da piombo comprendono problemi di comportamento, malattie cardiache, ipertensione, anemia e danni al cuore e al cervello.

Arsenico

  • L’arsenico si trova nei frutti di mare, ceramica, insetticidi, e carta da parati. Grandi dosi sono fatali.

Cadmio

  • Il cadmio si trova in prossimità di aree industriali, nel fumo di sigaretta, negli intonaci vecchi e nei prodotti in gomma.
  • Troppo cadmio sostituisce lo  zinco nei tessuti del corpo, sovraccaricando  i reni  di lavoro e puo’ causare pressione alta.
  • Come vedi,a volte non sappiamo perchè il nostro organismo agisca in una determinata maniera  a nostra insaputa ed il più delle volte ci viene in aiuto con dei piccoli  segnali, per proteggerci.
  • A volte questi piccoli messaggi   o percezioni non li captiamo o non ci facciamo caso e quando ci accorgiamo,  può essere fatale.
  • La prossima volta ti parlerò dei rimedi naturali per proteggerti e  che sempre più persone adottano.

Metalli pesanti e cibo  sono questi  i vegetali che ci vengono assicurati per il nostro benessere?

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Un saluto da Enrico.  https://twitter.com/Vielenrico

Frutta e verdura come consumarne cinque sette porzioni al giorno.

Frutta e verdura come consumarne cinque sette porzioni al giorno.

frutta e verdura cinque sette porzioni   

Frutta e verdura come consumarne cinque sette porzioni al giorno.

Mangiare tanta frutta e verdura fa bene, lo sappiamo ormai tutti, ma qual è la quantità ideale? Le cinque sette porzioni al giorno raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o magari qualcosa di più per aumentare l’effetto protettivo?

Frutta e verdura in estate le persone  ne consumano tantissima grazie al clima ideale e molti  parlano anche dei vantaggi e benefici di questi vegetali. In questa stagione sono dei prodotti di largo consumo perchè con la bella stagione ed il caldo si è portati ad assumere cibo rinfrescante poco calorico e quindi a volte si possono raggiungere queste porzioni, ma pochi sanno  realmente in quanto consista una porzione  di frutta e verdura.

Per un Nutrizionista parlare di  quante  porzioni servano in una giornata è dato per scontato, sulla quantità a volte. Di che pesò sia una porzione non sono tutti concordi, questo dipende dalla scuola di pensiero o formativa, oppure alcuni non lo sanno, figurarsi i comuni mortali.

Bene gli esperti parlano di cinque- sette porzioni di frutta e verdura, sorge spontanea una domanda.

Quanti grammi devono esserci in una porzione di frutta e verdura?

Frutta e verdura come consumarne cinque sette porzioni al giorno.

Per la maggioranza dei comuni mortali una porzione di verdura cruda  corrisponde ad una ciotola o terrina di insalata mista o se un frutto  l’equivalente di una mela  media, queste sono le credenze popolari.

Ora  resterai sorpreso scoprendo quanto in realtà sei distante dall’assumere queste porzione frutta e di verdura. Per  O.M.S il ministero della sanità mondiale una porzione corrisponde ad una busta d’insalata del peso di 100 g, figurarsi mangiarne quattro o cinque. Una porzione di frutta corrisponde a due, tre mele di piccola e media dimensione frutti piccoli   100-150 g.

Con lo stress e il ritmo intensivo della vita moderna è abbastanza difficile mangiarne una o due figuriamoci da cinque a sette.

Come fare?

  • Inizia la tua giornata con colazione a base di frutta.
  • Mangi fuori casa in un ristorante in un fast-food? Inizia con una insalata.
  • Portati a presso sempre frutta di stagione, serve come spezza fame  sia a metà mattina che  a metà pomeriggio, eviterai  così di arrivare affamata  hai due pasti  “principali” pranzo e cena.

La cosa diventa interessante  se approfondita e studiata come aiuto e prevenzione soprattutto per certe malattie causate da un peso eccessivo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, un consumo adeguato di frutta e verdura cambierebbe la mappa mondiale delle malattie cardiovascolari.

Si stima che con 600 grammi di frutta e verdura al giorno si eviterebbero oltre 135 mila decessi, l’equivalente di un terzo delle morti causate dalle malattie coronariche. Che dire un dato molto interessante ti pare?

Frutta e verdura come consumarne cinque sette porzioni al giorno.

Non parliamo poi del controllo del peso. Pensa quante persone se integrassero regolarmente questa sana abitudine nella loro alimentazione riuscirebbero a controllarlo più facilmente adeguatamente il proprio peso.

Un altro fattore molto importante è assumere  vegetali di diversi colorazioni, questo diventa indispensabile per avere tutti gli elementi nutritivi per le cellule le artefici del nostro benessere.

Frutta e verdura ad ogni stagione la sua colorazione e la loro composizione. Per esempio in estate la natura ci regala frutta e verdura ricchi di acqua per rinfrescarci, depurarci e idratarci. Tutti i frutti estivi sono ricchissimi di antiossidanti. Questa è la stagione in cui la frutta e verdura (Insalatone Miste) può sostituire i pasti, infatti il corpo richiede cibi più freschi e ricchi di acqua e  sali minerali, che si disperdono con il sudore.

Si devono preferire i frutti maturi, meglio se biologici, per consumare anche la buccia. I colori predominanti: rosso, arancione e giallo.

Attenzione allo ZUCCHERO della frutta .

La frutta contiene molti altri importanti elementi nutritivi e il loro beneficio supera il quantitativo di zucchero che si otterrà dal consumare un frutto. Ma fai attenzione a quanta ne mangi: cerca di suddividere le porzioni in modo che il tuo fabbisogno giornaliero sia coperto  con 2-3 porzioni di frutta e 4-5 di verdure.

P.S.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

Enrico.

Carne ed inquinamento per un Europeo

Carne ed inquinamento per un Europeo

Carne ed Inquinamento per un Europeo 

Sei un Europeo?

Vuoi sapere quanta carne mangia un europeo medio nell’arco della sua vita?

Prima di dare una risposta a questa domanda controlliamo la crescita esponenziale dell’uomo sulla terra.

Tra il 1950 al 2015 siamo passati da 2.600.000.000 ai 7.000.000.000. di abitanti. Attualmente a Gennaio 2022 siamo arrivati a circa 8.000.000.000.

La produzione di carne è quintuplicata da un consumo di 45 miliardi di kg a ben 233 miliardi di kg, per il 2050 si presume una popolazione attorno ai 9.000.000.000. di persone, ma sicuramente con questa esposizione potrebbero essere di più, così la carne consumata raddoppierà raggiungendo i 450 miliardi di kg consumati.

Hai mai sentito parlare di inquinamento e dei gas serra?

Sicuramente si. La maggioranza pensa che questo effetto provenga da combustibili fossili e derivati. Non è così non sono solo questi. 
Molti di voi sanno, ma altrettanti non lo non sanno gli effetti e l’impatto devastante prodotto dagli animali sul clima terrestre.
 Il tema carne non rimane circoscritto solo come peso e quindi kg, ma carne in quanto vita, esseri con un propria anima. Con l’avvento degli allevamenti intensivi questi animali “bovini, suini e pollami” diventano “carne da macello” vere e proprie industrie di produzione per soddisfare sempre più le esigenze umane.

Carne ed inquinamento  per un Europeo

Cosa mangia dunque un europeo medio di carne?

  • 789 PESCI – 1/3 DI CAVALLO – 5 MUCCHE

  • 12 MAIALI – 900 POLLI.

Mediamente un europeo si mangia 1.800 animali nel corso della sua vita.(70/80 anni)

Per fortuna non sono tutti carnivori perchè se tutti  lo  fossero ci vorrebbero 142 miliardi di animali per essere sfamati.

Carne ed inquinamento.

Questo sistema intensivo di produzione della carne fa si che ci sia sempre più bisogno di terre per coltivare i vegetali, quindi ecco che la deforestazione  di certe aree importanti del pianeta come la foresta amazzonica il polmone della terra vengano devastate creando danni climatici a livello mondiale.

Questa forte domanda di cibo per gli allevamenti va a discapito dell’ambiente e clima incidendo anche nella  bio diversità della specie. Non solo la produzione intensiva della carne produce una carenza di acqua tanto che si innescanogli spostamenti demografici in certe parti della terra sono la causa della forte desertificazione il deserto avanza velocemente colpendo le popolazioni più povere. Rapporto proporzione uso di acqua per produrre un kg di carne o un kg di un cereale.
Coltivare un kg di cereali richiede un centesimo dell’acqua necessaria per 1 kg di proteine animali.

 

Ecco una tabella  che ci indica quanta sia la differenza.

  1. 1 kg. di patate -> 500 litri d’acqua
  2. 1 kg. di grano -> 900 litri d’acqua
  3. 1 kg. di mais -> 1.400 litri d’acqua
  4. 1 kg. di riso -> 1.900 litri d’acqua
  5. 1 kg. di fagioli di soja -> 2.000 litri d’acqua
  6. 1 kg. di carne di pollo -> 3.500 litri d’acqua
  7. 1 kg. di carne bovina -> da 25.000 a 100.000 litri d’acqua

 Carne ed Inquinamento per un Europeo-Sana nutrizione

Carne ed Inquinamento per un Europeo-Sana nutrizione

Cosa si potrebbe fare come singole persone per migliorare l’ambiente?

Meno carne =, meno animali, meno gas serra, meno spreco di acqua, meno deforestazione, più ossigeno, più vita.

Gli animali da allevamento per chi non lo sa producono più gas serra  di tutte le auto e i veicoli che circolano sulla terra e questo è solo una parte degli effetti visibili di inquinamento ambientale prodotti da essi.

La salvezza del nostro pianeta dipende anche dalle nostre scelte alimentari quotidiane.
Coniugare gusto e sostenibilità dei consumi alimentari è possibile.

 Carne ed Inquinamento per un Europeo Sana nutrizione

Una giornata da vegetariani per tutti può fare la differenza .
E’ facile, costa poco e fa bene.

Mangiare meno carne per 1 giorno alla settimana oppure anche il pesce fa molto bene.

Quindi  il primo  passo è essere  davvero consapevoli dell’impatto che le nostre preferenze a tavola hanno verso l’ambiente:
riassumendo il tutto, gli allevamenti di animali destinati all’alimentazione umana sono responsabili dell’inquinamento di falde acquifere,  dei mari, della deforestazione, dello spreco di risorse territoriali, alimentari e contribuiscono in maniera determinante all’effetto serra.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…

 

Alcune informazioni sono tratte da internet.

Nutrirsi bene per sentirsi in forma

Nutrirsi bene per sentirsi in forma

Nutrirsi bene per sentirsi in forma

Nutrirsi bene per sentirsi in forma In questo periodo di tempo, anzi direi da qualche anno, l’alimentazione è divenuta nel bene e nel male   il centro di interesse per il benessere fisico di una persona.
Possiamo dire che lo è sempre stata solo che ora vengono messi in risalto certi aspetti e denominazioni del cibo. Grazie ad internet  il concetto di ricerca e apprendimento in ogni settore mette a disposizione molto materiale in cui informarsi e così di pari passo sono venute a portata di molti certe terminologie.
 Per esempio ora si usano termini che un tempo erano usati e citati solo da addetti ai lavori, come la parola  usata per descrivere alcuni micronutrienti contenuti nel cibo.
I polifenoli  sono delle sostanze naturali e sono state riconosciute per il loro apporto di beneficio e salute delle persone.
I polifenoli sono caratterizzati dalla presenza di molteplici gruppi fenolici associati più o meno complessi.

Nutrirsi bene per sentirsi in forma.

Si dividono in tre categorie:
Fenoli semplici, flavonoidi, e tannini.

I fenoli semplici si trovano in molti cibi vegetali e bevande come il caffè.

I Tannini si dividono in condensati e idrolizzati, il loro contenuto si trova in maggioranza nella ,quercia, castagno, abete, e acacia.

I flavonoidi invece rappresentano la stragrande maggioranza dei polifenoli. Sei uno che mangia o si alimenta in abbondanza con frutta  e verdura fresca e di stagione allora sarai sempre ben fornito.

Ecco una serie di alimenti ricchi di  polifenoli.

 

I 25 alimenti più ricchi di polifenoli:

  • sambuco nero; prugnolo; ribes nero; mirtillo 
  • carciofo; caffè, filtrato;. mirtillo ; ciliegia; fragola; mora:
  • prugna; lampone rosso; semi di lino;
  • cioccolato fondente puro; castagna; tè nero; tè verde; succo di mela puro; mela; pane di segale integrale; nocciole; vino rosso; yogurt di soia; polvere di cacao puro; succo di melograno puro.

Altre fonti alimentari ricche di polifenoli (nella top 50):

  • olive nere; spinaci; noci pecan; fagioli neri; cipolla rossa; broccoli; latte di soia, e ancora troviamo agrumi, cipolla, aglio, cavoli, radicchio, zucca, arachidi, olio extravergine d’oliva e pomodori. 

L’olio extravergine di oliva deve essere spremuto a freddo, il calore e la cottura dei cibi disperdono gran parte di questi nutrienti

A cosa servono?

Servono a modificare, la risposta” biologica della natura” grazie alla loro capacità di modificare  la reazione dell’organismo, e venire in aiuto ai fattori allergenici, agiscono come potenti antiossidanti, rafforzando le difese immunitarie, agendo di conseguenza contro i radicali liberi. Nutrirsi bene per sentirsi in forma. Alcuni composti fenolici hanno funzione specifiche, come le funzioni antivirali
per esempio (l’esperidina e quercetina)  e antibatteriche, o i tannini del vino rosso hanno azioni  ipocolesterolemizzante (ecco spiegato  la funzione benefica di un buon bicchiere di vino rosso a tavola, questo era il pensiero e lo studio di un tempo, ora sappiamo che le bucce degli acini dell’uva rossa ne è ricca ,e il suo effetto benefico non viene intaccato dall’alcol contenuto nel vino che ne abbatte le proprietà). Altro  flavonoidi (o bioflavonoidi) che vanta una serie di proprietà benefiche per il nostro organismo è la quercetina, per accennarvi giusto le più note. ha proprietà antiossidanti, anticancerogena, antivirali.  Dove si trova?

  

Il citato flavonoide lo troviamo nelle cipolle, nelle mele, nelle arance, nei mandarini, nelle clementine, nell’uva rossa, nelle amarene, nei mirtilli, nell’ippocastano, nelle olive, nella camomilla, nel ginkgo biloba.
La quercetina  grazie alle sue virtù anti-ossidative e antinfiammatorie, si può assumere per contrastare e aiutare  le seguenti patologie: artrite reumatoide, psoriasi e lupus eritematoso sistemico (malattie croniche autoimmuni),arteriosclerosi e sindrome da insulino-resistenza. Altri composti fenolici aiutano a regolarizzare o modulano gli ormoni  estrogeni, come gli isoflavoni che si trovano in abbondanza nei prodotti a base di soia , un importante aiuto per le donne di una certa età quando entrano nella fase critica della menopausa . Tra i fattori antagonisti dei bioflavonoidi, ci sono il fumo, lo stress, l’aspirina, il cortisone, gli antibiotici, il caffè, mentre il loro assorbimento è migliorato dalla vitamina C, dal calcio e dal magnesio.

 

Alcuni  cenni di storia sulla loro scoperta. 

Nutrirsi bene per sentirsi in forma.

Furono scoperti dallo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, lo scopritore della vitamina C (premio Nobel nel 1937), il quale osservò che i bioflavonoidi hanno un effetto sinergico con la vitamina C. I bioflavonoidi più conosciuti sono la quercetina, la rutina, l’esperidina, la naringina, la baicalina, il pycnogenolo; aumentano la resistenza dei capillari e regolano la loro permeabilità, sono essenziali per la protezione dall’ossidazione della vitamina C, proteggono dalle emorragie e dalle rotture dei capillari,  svolgono attività antivirale e anticancerigena ; l’azione più marcata si ha contro i virus della poliomielite, dell’epatite A e B, dell’influenza e dell’ HIV. I flavonoidi differiscono da frutto a frutto e da foglia a foglia, sia come tipo di flavonoidi sia in quantità e potere antiossidante. Nutrirsi bene per sentirsi in forma Per concludere si sono scritti libri su libri  di questi fondamentali nutrienti, non vi è alcuna dose dietetica raccomandata per i bioflavonoidi.  la cosa molto semplice da fare e avere un buono stile di vita che non è solo nutrizione.

PS. Alcune informazioni sono tratte da internet.

 
Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…
Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.