Inquinamento ambientale e derivati.

Inquinamento ambientale e derivati.

Mai come in questo periodo l’inquinamento ambientale e  derivati sono sulla bocca di tutti i media. Un tempo era argomento solo per i mesi più freddi tardo autunno fino a inizio primavera. Innanzi tutto cosa si intende per inquinamento ambientale?

L’inquinamento ambientale è l’alterazione dell’aria, acqua, suolo,  di sostanze e materiali dannosi, che minacciano la salute dell’uomo e del pianeta stesso quindi, degli animali  della vegetazione e tutto l’ecosistema. Questo inquinamento è in grado ed ha la capacità di influire e modificare, tutto quello che ci circonda compromettendo la qualità della vita.

Questo fenomeno partito tantissimo tempo fa per un lunghissimo periodo fu considerato come un problema locale e tale se l’inquinamento era grave. Anche perché la terra un tempo riusciva a riconvertire i rifiuti organici e certe lavorazioni riassorbendoli in natura.

Facciamo un passo indietro e riflettiamo sul nostro pianeta  visto da un contesto diverso; visto dal cosmo. Ecco come si presenterebbe ad un extra terrestre.

Inquinamento ambientale e derivati.

La Terra vista dallo spazio è paragonabile ad una gemma blu, uno splendido zaffiro. Non c’è niente di simile nella galassia la via Lattea. Niente di simile è osservabile sotto la lente di ingrandimento anche dal più grande telescopio satellitare. E di sicuro se ci fosse un altro pianeta simile alla Terra con le stesse condizioni di vita sarebbe irraggiungibile con i mezzi di trasporto attuali.

Inquinamento ambientale e i suoi derivati, non sono solo , plastica, aria, acqua, ma  anche i metalli pesanti questo è il tema attuale. Questo pensiero rimbomba da più tempo nelle menti dalle persone comuni, ma rimbomba ancor più agli addetti ai lavori, alle persone che seriamente stanno adoperandosi con tutte le loro energie per riconvertire la rotta.

Partendo da una singola coppia quasi perfetta o dall’evoluzione della specie umana comunque da pochi individui a secondo della filosofia a un certo punto della storia direi quasi subito si intraprende un lento e continuo degrado ambientale fino alle forti accelerazioni degli ultimi 2 secoli.

Viviamo in un periodo storico dove la linea di confine tra l’invertire la rotta e la linea del non ritorno è molto sottile, dove l’umanità si avvia all’auto avvelenamento e all’autoestinzione.

Quindi per questo andrebbero messi da parte gli interessi di pochi “i potenti della terra per rafforzare i loro imperi economici”

Quello che ancora le persone credono è che il sistema può reggere e che il Pianeta riesca a sopperire tutto questo, ma è veramente così? La televisione e qualsiasi mezzo di comunicazione picchia duro sull’inquinamento causato dai mezzi di trasporto, questo è vero in parte.

Inquinamento ambientale e derivati.

Ci sono altri temi in cui ognuno di noi può fare la differenza e altri  non dipendono da noi. Il primo ti sorprenderà se non sei più addentrato sul tema inquinamento; è l’uso smoderato del consumo di carne, collegato agli allevamenti intensivi, Si i mangiatori di foraggio creano da soli più del 50% dell’effetto serra!!! Sorpreso. Questo è un tema dove si possono scrivere dei libri interi dalla deforestazione, hai fertilizzanti, alle vasche di contenimento degli escrementi dei bovini e non solo loro ecc, ecc. Il secondo è l’uso smoderato della plastica usata in eccesso, qui basterebbe solo il buon senso della gente.

Un esempio le montagne di acqua comperata nei supermercati nelle confezioni di plastica…. Basta una semplice caraffa con un filtro di depurazione o semplicemente far decantare l’acqua che esce dal rubinetto di casa per avere una buona e ottima acqua. Ti dirò di più l’acqua comperata in confezioni non sai da quanto tempo sia in circolazione. Altri punti sono le industrie che producono beni di consumo e innovazioni e poi a cui non possiamo fare niente se non sottolineare il problema  sono le geo ingegnerie militari che a detta degli esperti sono utilizzate per il bene del pianeta!!!  Alza la testa e guarda come il cielo vien irrorato con certe sostanze che mutano la luce solare creando una patina effetto serra.

Per concludere  ognuno di noi può fare la differenza sul cambiamento climatico, adottando uno stile di vita più equilibrata.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post.

 

Aria un alimento vitale per l’uomo

Aria un alimento vitale per l’uomo

Aria alimento vitale per l'uomo

Aria un alimento vitale per l’uomo o uno dei tre elementi essenziali  assieme ad acqua e cibo per vivere in questo mondo. L’uomo non può vivere senza di questi ma non solo la vita animale terrestre e aquatica, anche la vegetale.

Senz’aria non c’è forma di vita animale che possa vivere sulla superficie della terra o forma di vita che conosciamo attualmente.

L’aria  è il nostro unico alimento per ossigenare le cellule attraverso la nostra camera i polmoni. Respiriamo aria e ossigenata per nutrite le cellule ed espelliamo anidride carbonica, gli scarti del ciclo sanguigno.

Un ciclo all’infinito che i nostri polmoni eseguono senza nessun obbligo o comando senza mai stancarsi di produrre ossigeno ed espellere l’anidride carbonica.

Che meraviglioso congegno è stato studiato e messo a punto per il corpo umano. La  stessa funzionalità la esegue la natura con  le piante, anche per  loro nessun obbligo  se non quello di essere rispettate e fatte prosperare per svolgere al meglio il loro compito. assorbire anidride carbonica e restituire  ossigeno.

Che ingegno chi ha ideato questo congegno di riciclaggio dell’aria per il nostro corpo.

Aria un alimento vitale per l’uomo

Ecco quello che non ci si  aspetta , siamo abituati ha compiere certe mansioni e certi gesti i per necessita come nutrirci e diamo  per scontato che respirare è automatico, ma generalmente non sappiamo quanti litri di aria passano in un giorno nei nostri polmoni, e con essa cosa introduciamo o contenga poi.

Se poi questi lt di aria gli moltiplichiamo per un anno i numeri  diventeranno enormemente grandi?

Questo perchè lo sottolineo? Generalmente quasi ognuno di noi cura l’alimentazione, anzi mai come in questo sono nati tanti centri benessere e nutrizionisti per salvaguardare il benessere fisico.

Pochi in realtà quelli che si rendono conto di quello che il corpo umano necessita di più.

Un elemento come  l’aria a volte la diamo per scontata, in effetti respirare e in automatico, ma respirare aria fresca frizzante, ricca di profumazione dei vegetali che la circondano, e pura per ossigenare i nostri polmoni, non e proprio scontato.

Aria un bene per ora “gratuito”

Ecco cosa ha bisogno un corpo umano ogni giorno per vivere normalmente.

Cibo solido quanto? Da 1 a 2 kg (Cereali, frutta, verdura, legumi, proteine animali e derivati)

Acqua da 1.5 a 3 lt al giorno.

Aria 1 lt di aria al minuto, 60 lt all’ora e 1440 lt al giorno.

In un anno sono 526.070 lt calcolando che ogni lt di aria pesa 1,29 g alla temperatura media di 20° e moltiplicando per le migliaia di litri annui arriviamo a ingerire 678,630 kg.

Quanti kg di questi saranno polveri sottili gas tossici e metalli pesanti?

Questo dipende da dove ognuno di noi dimora.

Ecco come l’aria diventi un alimento vitale per l’uomo

La respirazione è la prima azione vitale che ogni forma di vita animale che calpesterà il suolo terrestre dovrà compiere dopo la nascita. E’ anche l’ultima prima di dare fine alla vita terrena.

Giorno e notte che tu dorma o che sii sveglio, che sia conscio o inconscio, i nostri polmoni svolgono ininterrottamente il loro compito questa funzione. Si può rimanere senza cibo solido per alcuni giorni circa una quarantina.

Si può rimanere senz’acqua per pochissimi giorni generalmente un adulto è in grado di sopravvivere senza acqua da 7 a un massimo di 10 giorni, per un corpo adulto sano. Senz’aria qualche minuto, più o meno.

La respirazione può variare da persona a persona, mediamente ogni individuo effettua 16 respirazioni al minuto, 960 all’ora e 23.ooo al giorno.

Dopo aver descritto  l’importanza dell’aria  e dei suoi effetti causati dl suo contenuto e aver avuto un’idea di quante migliaia di litri d’aria passano nei nostri polmoni possiamo incominciare a comprendere quanto male faccia l’inquinamento.

Aria un alimento vitale per l’uomo

Ecco perchè questo è uno dei gravi problemi che l’umanità dovrà risolvere. Sulla base di quanta aria gira nei nostri polmoni l’importanza  di ciò che respiriamo è fondamentale per in nostro benessere.
 

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute

Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione

Inquinamento Carne e Deforestazione, cosa centra tutto questo con il cambiamento climatico sulla Terra. Centra Centra eccome centra…Per chi non lo sapesse il surriscaldamento della Terra è causato da diverse tipologie di inquinamento, la più evidente è quella prodotta  dal trasporto, le emissioni di CO2 per la logistica risulta uno dei più inquinanti. Altre fonti ben evidenti sotto gli occhi di tutti sono  l’industria  alimentare e la sua filiera per la lavorazione e la trasformazione del cibo, legato anche allo sviluppo di tecnologie di beni di consumo per l’uomo. Lo sviluppo non è un male se effettuato nel rispetto della natura , evidentemente non è così.

Il 50% del surriscaldamento globale terrestre è causato ed è concentrato   su questo tema: Deforestazione e allevamento intensivo.

Questo post vuole  concentrarsi su qualcosa che coinvolge la stragrande popolazione mondiale, e quanto incide  la per ampliare  le coltivazioni agricole legate alla filiera degli allevamenti intensivi, essendo ora cambiate le abitudini alimentari umane. La tendenza di questi ultimi 50 anni ha incrementato a dismisura il consumo di proteine animali con in bene placido della OMS sul beneficio di questo elemento. Qui non si tratta di morale mangiare carne per uccidere un essere vivente ma si tratta di noi stessi e la sopravvivenza della specie umana e del pianeta stesso.

Deforestazione

Veniamo ai fatti:

Il 50%  e più del surriscaldamento globale della terra sta concentrato in questo tema:

Allevamento intensivo = programmazione alimentare sbagliata.

Questo tema dovrebbe essere il fulcro della conversione del pianeta per un ritorno alla natura e recuperare vaste aree semi desertiche. Non solo ma modificando la nostra alimentazione o riducendo al minimo il consumo di carne scomparirebbero queste fabbriche della morte, queste catene di montaggio della carne. Gli allevamenti intesivi nati negli 50 e 60 del secolo scorso  si scioglierebbero come neve al sole creando un grande beneficio al pianeta. Le grandi lobby agro alimentari incoraggiate  sullo studio di teorie  del diciannovesimo secolo infondate  hanno incoraggiato con spot pubblicitari ben confezionati l’uso e il bisogno di proteine animali  mettendole in evidenza come “Proteine nobili” incoraggiando miliardi di persone a nutrirsi di carne.

Una strada  senza ritorno che porta ad una sola direzione un precipizio un dirupo mortale. Questa è una delle conseguenze di come si sta riducendo questo pianeta e del surriscaldamento globale. Ci sono diversi esempi che si possono citare su come per  ognuno di noi  sia molto importante la buona riuscita di salvaguardare la Terra.

Un programma molto più grande di ognuno di noi. Per mettere in pratica la conversione per la salvaguardia del pianeta Ci sono leggi scritte nella nostra coscienza e ci sono leggi scritte nella costituzione che ci indicano cosa fare e cosa non fare.

Inquinamento Carne e Deforestazione

Per esempio esistono leggi che proibiscono di drogarsi e quindi il mercato della droga non dovrebbe esistere, lo sappiamo tutti che esiste e che ha molti clienti, lo stesso vale per la prostituzione e altri mercati ancora illeciti. Ho cito solo un paio di esempi. Il punto è che questi mercati  esistono solo perché qualcuno ne usufruisce, acquistando questi prodotti, ma se io come te e  una moltitudine di persone non acquistiamo stupefacenti, non frequentiamo le prostitute, questi mercati muoiono per se stessi, nessuna domanda nessun mercato, spariscono non esistono più. La stessa cosa accadrebbe per gli allevamenti intensivi. Sparirebbero, a beneficio del benessere della Terra e di conseguenza di ognuno di noi.

Semplice fare questa azione? Si. Facile? No.

Non è detto che una cosa semplice sia facile da realizzare, ci vuole una nuova educazione al cibo, una cultura e cambiare le nostre abitudini e il nostro stile di vita.

Una domanda che ognuno di noi dovrebbe porsi è: Come sarebbe la Terra se ogni persona si comportasse come me? Riferito a te che leggi.

Questa domanda porterebbe a una auto riflessione e ci farebbe riflettere sul nostro comportamento nel rispetto di tutto il sistema  di vita adottato portandoci a migliorarci. Questo vale in ogni aspetto della vita.

Perchè dico questo? Esulando  per un attimo il tema ma restando in inquinamento terrestre un fenomeno nuovo il Corona Virus e le  mascherine abbandonate sui cigli della strada, nei giardini o per terra quante ne vediamo?

Dove sta il buon senso di chi le getta via? Che rispetto vuoi che abbia per l’ambiente una persona come questa? Figurati  tutto il resto. Ecco il perchè della domanda sopra- Meditate gente, meditate. Chiusa Parentesi.

Ritornando al tema Inquinamento Carne e Deforestazione uno si potrebbe chiedere: chiudendo le fabbriche della morte si perderebbero milioni di posti di lavoro e immensi profitti per le multi nazionali ok questo potrebbe essere veritiero, come sarebbe veritiero creare nuovi posti di lavoro con le nuove tecnologie sviluppare nuove culture vegetali che darebbero luogo ad altrettanti posti di lavoro, a beneficio dell’uomo stesso della natura di tutto ciò che ci circonda della Terra stessa , la nostra unica fonte  di alimentazione  che non finisce mai di stupirci per le sue capacità.

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle


uova

Uova benefici si benefici no nel mangiarle

Uova: benefici si benefici no, nel mangiarle: questo era il grande dubbio sorto negli anni Settanta Ottanta e Novanta, con il boom economico e la crescita esponenziale dell’industria alimentare fu denigrato e passato come un alimento dannoso. L’uovo si sa è un alimento completo, essendo un prodotto che porta la vita all’interno del suo guscio e quindi non a caso é completo. Contiene tutte le sostanze che necessitano per formare la vita e farla crescere fino a diventare un pulcino. Per un vegano e non solo, questo  pensiero fa rabbrividire e messo in questi termini non viene esattamente l’acquolina in bocca, ma per molte persone che non lo sanno lo ripeto:  questo è meraviglioso sapere che ha tutti i nutrienti e gli elementi essenziali che ci vogliono per far sì che si sviluppi una nuova creatura.

Raccoglie  tutti gli amminoacidi essenziali cosa che la carne non ha. Tornando alla cattiva nomea, a causa dell’uso indiscriminato e inappropriato associato ad ingredienti come zucchero e grassi nella lavorazione industriale, ha fatto si che si assorbisse molte colpe non sue mettendo in risalto in negativo alcuni valori che andavano ad influire sul sistema sanguineo, come il colesterolo circolazione sanguigna  e di conseguenza il cuore. Ecco perché alcune persone sono convinte che le uova facciano male, che consumarle contribuisca ad alzare il livello di colesterolo nel sangue e ad aumentare il rischio di sviluppare disturbi cardiaci o alle arterie. Chiariamo subito il fatto che le uova non fanno male, è solo un vecchio detto che col tempo si è dimostrato poco attendibile.

È arrivato il momento di scoprire tutta la verità su un alimento così eccezionale.

Al  contrario, le uova sono una bomba di vitamine tutta al naturale e non possono mai mancare in tavola. Scopriamo perché sono un alimento eccezionale.

 Leggi con attenzione questo  paragrafo e rifletti: è  una bomba di nutrienti tutta al naturale.

Un solo uovo è ricchissimo di una grande quantità di proteine e di tutti i 9 gli amminoacidi essenziali. Questo è esattamente ciò di cui i muscoli hanno bisogno per rigenerarsi e, oltretutto, l’alto contenuto proteico favorisce il senso di sazietà e soddisfazione. Ma c’è molto di più.

Le uova sono ricche di ferro, fondamentale per il trasporto di ossigeno all’interno del corpo, e vitamine A, B12, B2 e B5 solo per citarne alcune, importantissime per avere un sistema immunitario forte, per produrre energia, per il metabolismo dei grassi e delle proteine, per la riduzione dello stress e diminuire il rischio di sviluppare problemi cardiaci.

Riprendiamo l’argomento incriminato:  il colesterolo!

L’avrai sicuramente già sentito dire, ebbene sì: le uova contengono colesterolo. Ma in condizioni normali, l’impatto che il consumo di uova ha sui livelli di colesterolo nel sangue, è minimo. Ovviamente, questo non vale per tutti, ecco perché chi ha il colesterolo alto dovrebbe consultare il proprio medico prima di mangiare frittata tutti i giorni.

Le uova associate a grassi di derivazione animale e vegetale elaborate e manipolate per la trasformazione di prodotti alimentari, per lo più da banco  nella loro lavorazione industriale, si sono arricchite di elementi e sostanze chimiche creando il danno alle uova.

  Uova benefici si benefici no nel mangiarle

Nonostante  queste false credenze l’uso dell’uovo in una cucina contribuisce ad arricchire la tua dieta.

Grazie al loro prezioso contenuto, potenziano le performance cerebrali e vengono smaltite in sole due ore contro le tre necessarie a una porzione di carne. L’unica controindicazione potrebbero averla le persone che soffrono di calcoli, perché proprio il grande quantitativo di lipidi stimola cistifellea, causando coliche. Le uova sono un ottimo alimento a tutte le età poiché contribuiscono alla regolazione metabolica e garantiscono elasticità e tonicità dei tessuti. Ricordiamo però che i bambini piccoli devono iniziare ad assumere prima il tuorlo (dai 5 mesi) e
poi l’albume (dai 12 mesi in poi).

Ecco alcuni vantaggi nel mangiarli

  • Per bambini, adolescenti e studenti, un uovo gustato a colazione serve a migliorare la concentrazione e le performance intellettuali.
  •  Per chi svolge un lavoro “a tavolino”, sostituire nel pasto di mezzogiorno la cotoletta con un uovo
    serve ad alleggerire il pranzo e a prevenire il torpore pomeridiano.
  •  Nelle donne in fase mestruale o dopo la gravidanza, le uova aiutano a reintegrare il ferro.
  • In chi segue una dieta vegetariana, sono utili per garantire il corretto apporto di vitamina B12,
    fondamentale per il metabolismo del tessuto nervoso, la prevenzione della degenerazione mentale,
    la maturazione dei globuli rossi e la produzione del Dna, oltre che per combattere lo stress.
  • Negli sportivi le uova sono preziose per il contenuto di proteine ad alto valore biologico e per
    lo zinco, utili per l’efficienza della massa muscolare.
  • Negli anziani le uova sono ideali per compensare la minore assunzione di carne in seguito
    a difficoltà di masticazione e digestione, tipica della terza età.

Se hai qualche dubbio, per qualche tua predisposizione di intolleranza o hai dei valori sanguigni non nella norma prima di fare tanto uso delle uova, consulta il tuo medico.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

I grassi saturi sono dannosi oppure no

I grassi saturi sono dannosi oppure no

grassi-sturi

I grassi saturi sono dannosi oppure no

Grassi saturi o grassi considerati cattivi sono veramente così dannosi? Fanno bene fanno male si possono sfatare falsi miti?

Premetto qualsiasi alimento ottimo introdotto nel corpo in eccesso a lungo termine potrebbe recare dei danni, per esempio un buon bicchiere di vino  può essere assorbito dal fegato senza danni, ma un litro di vino  bevuto in poco tempo  crea danno, e se persisto nel bere con il tempo potrei divenire  un alcolizzato con cerosi epatica.
Questo articolo è stato scritto per quelle persone onnivore, che amano mangiare di tutto e hanno il terrore del colesterolo.

La stessa cosa sta accadendo con il cibo ben condito e grasso, pur essendo di ottima fattura, se consumato in eccesso viene accumulato nelle riserve adipose  del corpo ed è solo a questo punto che può innescarsi un lungo e lento deterioramento che negli anni può portare fino alla morte prematura.

Quindi pochi grassi saturi sono utili e servono per stare bene ma molti sicuramente creeranno danni, è necessario quindi introdurre con l’alimentazione una certa quantità di grassi, ma è altrettanto opportuno non eccedere, cosa che invece spesso si verifica nell’ alimentazione moderna  degli italiani.

Lo ripeto un eccessivo consumo di grassi nell’alimentazione abituale rappresenta invece un fattore di rischio per l’insorgenza di obesità, malattie cardiovascolari e tumori.

I grassi, oltre a fornire energia in maniera concentrata (9 calorie/g, cioè più del doppio rispetto a proteine e carboidrati), apportano acidi grassi essenziali della famiglia omega-6 (acido linoleico) e della famiglia omega-3 (acido linolenico) e favoriscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili A, D, E, K e dei carotenoidi.

I grassi saturi sono dannosi oppure no

L’assunzione di grassi è soggettivo?

Le quantità di grassi che assicurano un buono stato di salute variano da persona a persona, a seconda del sesso, dell’età e dello stile di vita: una quantità indicativa per l’adulto è quella che apporta dal 20-25% delle calorie complessive della dieta (per soggetti sedentari) fino a un massimo del 35% (per soggetti con intensa attività fisica).

Così, ad esempio, in una programma alimentare  da 2100 calorie quelle da grassi possono variare da 420 a 700, corrispondenti a 46-78 grammi. Per i bambini di età inferiore ai 3 anni, invece, la quota di grassi alimentari nella dieta può essere più elevata.

Quali funzioni, della massima importanza, svolgono i grassi saturi nel nostro corpo:

  1. Costituiscono almeno il 50% delle membrane cellulari (e infatti, guarda caso, nei grassi del latte materno sono presenti per il 48 % circa).
  2. Svolgono un ruolo vitale nella salute delle nostre ossa e affinché il calcio possa essere bene integrato nelle ossa, il 50% circa dei grassi alimentari dovrebbe essere saturo.
  3. Sono necessari per il corretto utilizzo degli acidi grassi polinsaturi-essenziali. Gli acidi grassi omega 3 sono meglio conservati nei tessuti quando la dieta è ricca di grassi saturi;
  4. L’acido palmitico è il grasso (saturo) che si trova intorno al muscolo cardiaco e lo protegge.

 

Benefici del consumo di grassi saturi e monoinsaturi.

Il consumo di grassi saturi migliora il profilo lipidico in due modi:
aumenta i livelli di colesterolo HDL (comunemente conosciuto come colesterolo buono) rende le particelle di LDL (comunemente conosciuto come colesterolo cattivo) più larghe ed elastiche proteggendole dalla glicazione e dall’ossidazione

Come risultato del miglioramento della dimensione delle particelle di LDL, i grassi saturi riducono i livelli di LDL ossidato.

 

Per gli sportivi e amatori.

Aumento della massa muscolare.

Molte persone credono che l’eccesso di calorie sia conservato nei tessuti adiposi e che l’obesità sia il risultato della conservazione delle calorie in estate in preparazione al freddo inverno. Ma non è questa la verità!

Negli umani, in cui manca una tendenza stagionale a conservare i grassi e che hanno un grande bisogno di glucosio, il muscolo è l’organo di maggiore deposito dell’energia in estate.

Il muscolo, quanto a calorie, è costituito per la maggior parte da grasso e per poco della metà da proteine.

 

Minori rischi di malattie cardiache e ictus.

Negli Stati Uniti il Framingham Study ha evidenziato che più grassi saturi e monoinsaturi si mangiavano e minori erano le probabilità di avere un ictus. Un altro studio ha mostrato che un alto consumo di grassi saturi è collegato a un più basso rischio di malattie cardiache e ad una migliore pulizia delle arterie.
Come assumere la giusta quantità di grassi buoni ogni giorno.

Assicurati sempre che le uova siano freschissime, di provenienza biologica, di galline allevate a terra e all’aperto. Puoi consumarlo a colazione preparando un frullato con frutta e superfoods. Oppure puoi consumarlo salato cuocendo l’albume e versandoci sopra il tuorlo a fine cottura.

Altre fonti di grassi buoni sono salmone selvaggiocrostacei, e carni di bovino e agnello  bio.

Per quanto riguarda gli oli di semi, ricchi di acidi grassi essenziali, puoi consumare ogni tanto piccole quantità di olio biologico ed estratto a freddo di zucca, canapa o lino, ma solo se non hai colesterolo alto o sindromi allergica o infiammatorie.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…

Inquinamento  acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Inquinamento acqua e ambiente

Quando si parla di inquinamento, acqua e ambiente, si tocca un argomento vasto: ci si può perdere in un oceano di temi  che trattano di questo. La natura un tempo aveva un percorso chiamato “il ciclo dell’acqua” ed ecco come lo descriveva uno dei più grandi saggi del passato, Scritto circa 3000 anni fa da uno degli uomini più saggi e istruiti per quel tempo:  Re Salomone.

Tutti i torrenti invernali vanno al mare eppure il mare stesso non si riempie. Al luogo dove i torrenti invernali vanno, li tornano ad andare. Ecclesiaste cap.1 ver 7.

Così funzionava e veniva descritto il ciclo naturale dell’acqua per la terra e cosi dovrebbe essere finchè la Terra sussisterà. Questo moto rotatorio, si è susseguito e protratto per migliaia di anni in modo regolare fin dai temi più antichi, a cominciare da molto molto tempo fa. Parlando di inquinamento si parla generalmente  non solo di acqua, ma anche di aria, suolo. Questi sono i tre elementi basilari che compongono la vita: da essi si è sviluppata la vita in tutti gli essere viventi, dai vegetali agli animali.

E sorge una Domanda un pò curiosa: quando è iniziato l’inquinamento terrestre? Semplice per chi è credente, dalla cacciata dell’Eden della prima coppia. Nel secondo caso x gli evoluzionisti,  l’uomo si evolve  da  raccoglitore di bacche a cacciatore e da qui il progresso.

Inquinamento acqua e ambiente

Con la scoperta del fuoco e i primi insediamenti agricoli l’inquinamento ha subito un acceleramento, come fosse stato catapultato fuori da un cannone. Possiamo dire, che l’uomo ha iniziato ad inquinare la terra fin da subito. Se  paragoniamo tutti questi millenni, a quello che è successo negli ultimi centocinquant’anni era quasi impensabile pensarlo prima. Abbiamo vissuto e viviamo tutt’ora un processo di grande rivoluzione, di grande trasformazione sociale e industriale.

Tutto questo ha portato a un miglioramento della qualità della vita ma a caro prezzo: l’inquinamento ambientale; dell’acqua, dell’aria e del suolo è aumentato. L’acqua si sa è uno dei tre elementi fondamentali per la vita e con l’entrata dell’era informatica, l’evoluzione avrebbe dovuto progredire con la consapevolezza e i mezzi a ridurre l’inquinamento ambientale e quindi  acquifero. Tutti noi sappiamo quanto il ciclo dell’acqua sia importante e vitale per l’uomo e la natura. Senza acqua non c’è vita. Il mondo è sempre più assetato, la popolazione ha sempre più bisogno di acqua, acqua che è sempre meno pura e per ottemperare a questo, si prosciugano grandi laghi come il lago Aral o mari per utilizzare l’acqua come il Mar Nero, e il Mar Morto.

Nello stesso momento poi si utilizzano dei contenuti di plastica che inquinano doppiamente.

In effetti il in questo ultimo periodo qualcosa è cambiato riguardo al clima: direi molto. Periodi di siccità si antepongono a diluvi anche in posti impensabili sfociano in vere e proprie  alluvioni e bombe d’acqua.

O poco, o troppo non c’è più l’equilibrio del ciclo dell’acqua.  Anche se ciclo dell’acqua in se stesso non è cambiato, si sono modificate le intensità le frequenze o le rarità nelle varie zone del Pianeta Terra.

Pensando all’inquinamento acquifero, alle crude e dure immagini che ci vengono trasmesse in TV in Internet o al degrado e alla realtà in cui a volte ci capita di imbatterci passeggiando in zone dove scorrono torrenti, fiumi, laghi e mari, potremmo dedurre che, quello che un tempo era naturale fino a 60, 70 anni fa, ora non lo è più.

Ad esempio, accostarsi a una fonte, inchinarsi in un corso d’acqua e bere direttamente da lì, ora è impensabile. Fino a poco tempo fa o poco dopo la Seconda Guerra Mondiale i casi di inquinamento acquifero erano rarissimi, e solo in alcune parti d’Italia nelle grandi città, causati da fabbriche, mezzi Agricoli e militari. Con l’avvento della tecnologia e la grande espansione di fabbriche per la modernizzazione del paese, la chimica divenne una colonna importante per lo sviluppo dei derivati petroliferi, che facilitarono l’inquinamento. L’auto divenne un mezzo di trasporto di eccellenza per lavoro e tempo libero, uno “status symbol” di benessere e tutto questo portava ad uno sviluppo incondizionato di fabbriche che scaricavano nei torrenti e fiumi le loro scorie dei loro lavori.

Inquinamento acqua e ambiente

Come in un far west senza regole chi subiva le conseguenze erano i più deboli e in questo caso la natura che ci circonda. In un paio di decenni dagli anni Cinquanta agli anni Settanta, tutto si trasformò talmente velocemente a tal punto che la terra incominciò sempre più a somigliare a una discarica a cielo aperto. Siamo lontani anni luce quei ricordi dove poter piegarsi ad una fonte o un ruscello e con un palmo della mano un po’ concavo attingere l’acqua per bere e dissetarsi liberamente senza preoccupazione.

Ora in pochi decenni le parti si sono invertite: pochi posti con fontane, ruscelli e fiumi dove l’acqua scorre pulita con armoniosi carichi di vita lungo il loro percorso. Non parlo solo di pesci, rane, gamberi e quant’altro ma tutta la vita che scorre intorno, la vegetazione in primis, ne sta soffrendo. Ora, ai nostri giorni gli animali selvatici quei pochi che ci sono, che consciamente appoggiano il loro musetto in un qualsiasi specchio d’acqua per bere rischiano di lasciarci le “penne”. Un tempo l’acqua era fonte di vita e lo è “tuttora”. La natura, il verde tutta la vegetazione era una garanzia grazie al ciclo dell’acqua, ogni cosa girava intorno ad essa. Chissà quell’uomo che 3000 anni fa contemplava la natura e parlava agli uccelli cosa direbbe ora del ciclo dell’acqua? E’ vero comunque che ognuno di noi, può fare qualcosa contro l’inquinamento, prestando semplicemente più attenzione all’uso dei prodotti che inquinano, usando dove è possibile prodotti naturali biodegradabili.

Al prossimo articolo Acqua e Inquinamento.