Cosa Credono i Grassoni

Cosa Credono i Grassoni

Cosa Credono i Grassoni

 

Cosa credono i grassoni?

Credono di poter perdere peso quando e come vogliono basta evitare certi cibi, ma è realmente così?

Questo  lato psicologico è nella mente di chi vuole perdere peso pensando che  togliendo semplicemente i carboidrati funzioni, ma è veramente così?

I carboidrati sono stati demonizzati e lo sono tutt’ora per gli effetti devastanti. In effetti in questi ultimi 50anni il basso costo e l’uso spropositato di carboidrati sotto varie derivazioni ha agito in certe fasce economiche di popolazione medio bassa  per il loro prezzo accessibile a tutti. Ha facilitato ìl  sovrappeso prima e l’obesità  poi, una vera pandemia. Una piaga sociale, entrata fin nelle fasce della più tenera età infantile. 

Quindi quasi tutti “I DIETOLOGI O NUTRIZIONISTI”  quelli che  conto le calorie per perdere peso sembra che considerano tabù i carboidrati, questo perchè valutati su un concetto sbagliato, carboidrati raffinati  uguale aumento di peso e quindi mettono sullo stesso piano anche quelli integrali alla pari di pane, pasta, riso, biscotti e zucchero.

E’ vero i raffinati fanno ingrassare, mentre i cereali integrali no, se mangiati in quantità giuste. Quello che fa ingrassare sono le abitudini alimentari sbagliate, il mangiare troppo, mangiare cibi troppo  elaborati, cibi contenenti grassi, cibi non naturali.

Cosa Credono i Grassoni

Quello che credono i grassoni è che spesso devono eliminare i carboidrati, la loro fonte di piacere, e così, tutto in un solo colpo si ritrovano persi; sono rimasti senza la loro fonte di cibo principale costretti quindi a mangiare cibi estremi, cibi proteici e iperproteici come carne per colmare quel senso di piacere. Questa famosa dieta che snellisce nel primo periodo senza o con pochi carboidrati è squilibrata e fa nascere inevitabili forti voglie di dolci, enormi scorpacciate di questi ultimi.

Per gli amanti della  carne, questi spesso non lo prendono in considerazione  che la carne oltre che essere  energia concentrata ( contrattiva ), la maggior parte della carne proviene da allevamenti intensivi carichi di additivi chimici e antibiotici e ormoni per farli aumentare di peso velocemente con sostanze ingrassanti che rimangono dentro e chi mangia tanta carne di conseguenza può ingrassare  anche lui.

Quello che non credono i grassoni e che la carne  attiri i dolci, ma non sanno che un cibo qualsiasi cibo  contrattivo  si  equilibra con un cibo espansivo e i dolci son espansivi. Nel cervello del grassone quindi a sua insaputa si sviluppa un forte desiderio causato da cibo iperproteico che destabilizza il suo equilibrio mentale tanto che in poco tempo abbandona la dieta e recupera con interesse il peso perso.

Cosa dovrebbe credere un grassone? Dovrebbe credere che la formula per perdere peso è molto semplice. Seguire una alimentazione o meglio una nutrizione con cibi equilibrati cibi semplici  compatibili tra loro. Cereali integrali con verdure, frutta lontano dai pasti  o meglio mangiarla prima. se devi mangiare le proteine e derivati sempre abbinate alle verdure a foglia verde.

I carboidrati rappresentano e il cibo principale dell’alimentazione umana al di la di quello che che credano i grassoni. Una cosa sono i cereali raffinati privi di sostanze vitali, un concentrato di zuccheri e gli effetti son ben noti basta guardarsi attorno. Altra cosa sono i carboidrati assunti da cereali integrali a chicchi interi. Come dice un vecchio slogan “provare per credere”.

Un caro saluto da Enrico

Aloe  Vera e Benefici

Aloe Vera e Benefici

Aloe Vera e Benefici

Aloe Vera e Benefici

Aloe Vera e Benefici una pianta grassa è nota e conosciuta da millenni per le sue proprietà  terapeutiche. Originaria del continente Africano, delle sue magnifiche proprietà se ne parla fino alla notte dei tempi. Le prime incisioni sono descritte su pietra  nelle tavolette Sumeriche, poi nei testi sacri, ne parla il  Re Salomone, continuando con  Alessandro Magno,  i Romani, e gli Egizi.

L’Aloe Vera ora si trova in moltissime  abitazioni, dalla pianta a i suoi derivati grazie alla tecnologia. Questa pianta cresce in tutto il mondo dal bacino del Mediterraneo, ai  paesi orientali come l’India, le isole dell’Oceano indiano, negli Stati Uniti e il Messico fino ad arrivare in Venezuela e in Oceania.

Attualmente è diffusa soprattutto nella medicina tradizionale di paesi come la Cina, l’India, il Giappone, ma anche in Occidente ha un riscontro importante. Ai nostri giorni grazie alla tecnologia possiamo sfruttare le sue benefiche qualità sotto vari aspetti dalla cosmesi cicatrizzante e antibatterico. Molto efficace in caso di scottature, ustioni e anche come protezione solare o idratante. quindi creme, balsami, lozioni, impacchi. 

Alcune delle proprietà benefiche presa come bevanda.
Anti infiammatorio, tonico, aiuta a disintossicare l’ intestino, neutralizza gli acidi gastrici ed aiuta in caso di stitichezza ed ulcere gastriche.

Aloe ricco di vitamine e minerali e anti ossidanti e amminoacidi che stimolala le difese immunitarie vitamine, A,C,E,B1,B2,B3, E B12,RARISSIMA da trovare.

Fa davvero così bene berne il succo?

Assumere il succo estratto di Aloe vera è spesso consigliato per affrontare diversi disturbi ma anche semplicemente per rafforzare il sistema immunitario nei periodi in cui ce n’è più bisogno, disintossicarsi o migliorare le funzioni digestive.

Assumi succo Aloe Vera senza Aloina e non succo fai da te se non sei più che esperto in materia.

Quello che potrebbe creare della disfunzioni organiche è l’Aloina (Aloe fai da te) se assunta regolarmente può accumularsi nelle pareti dell’intestino e col tempo tende a creare infiammazione dei tessuti.

Curiosità Secondo la tradizione popolare l’Aloe porta “fortuna” e per questo ne veniva coltivata almeno una piantina in casa.
Riassumendo La “fortuna” per chi la usa è dovuta alle sue innumerevoli proprietà benefiche.

Assumere il succo estratto di Aloe vera è spesso consigliato per affrontare diversi disturbi ma anche semplicemente per rafforzare il sistema immunitario nei periodi in cui ce n’è più bisogno, disintossicarsi o migliorare le funzioni digestive facciamoci aiutare con qualcosa di veramente speciale che oltre che farti sentire bene fisicamente aiuta ad assimilare meglio quello che mangi… Questa bevanda concentrata di ALOE VERA ai vari gusti   è gradevolissimo semplice da usare.

Le informazioni contenute in post sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi consultare un medico.

Un saluto da Enrico

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

aria

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

In questo periodo  d’estate tutto fila liscio e anche l’aria che si respira migliora notevolmente a  tal punto che le attività motorie e sportive prolificano, basta guardarsi attorno per vedere moltissime persone svolgere attività fisica. Tutto questo grazie al forte contributo che la natura  in Primavera ed estate con il processo chimico naturale della fotosintesi clorofilliana contribuisce a trasformare l’anidride carbonica in ossigeno contribuendo alla depurazione dell’aria.

COME AVVIENE QUESTO PROCESSO?

Spiegato in modo  semplice la clorofilla è una sostanza verde in grado di assorbire la luce del sole e di trattenere l’energia. Mediante questa energia, la cloroplasti avviene una reazione chimica fra l’acqua assorbita dalle radici nel suolo. e l’anidride carbonica presente nell’aria.

Respirare  è la priorità assola per un essere vivente che abita nella superficie del globo terrestre e l’uomo è sicuramente parte fondamentale per l’eco sistema e la trasformazione di essa nel bene  e nel male. Di perse già il pianeta terra in parte altera l’equilibrio dell’aria con le grandi eruzioni dei vulcani, ma in questo ultimo periodo il limite si sta spostando oltre il confine di non ritorno. Sicuramente l’inquinamento arriva fino alle estremità dei poli terrestri, ma con una concentrazione minore, quindi se tutti si trasferissero in un luogo meno affollato anche qui sicuramente aumenterebbe, l’inquinamento.

Questo dell’aria è l’elemento principale per abitare, senza aria non si potrebbe vivere ecco perchè  è un argomento che sta a cuore  a molti. L’inquinamento dell’aria ora mai non è più locale ma globale le città cinesi pur essendo lontane migliaia e migliaia di km, esportano il loro inquinamento con i monsoni che li spingono lontano verso Australia, Stati Uniti, ed Europa Per i più datati “Cernobil” insegna…

E’ ufficiale: lo smog avvelena i polmoni.

Per chi vive in città con record di inquinamento corre piu’ rischi di ammalarsi. Lo conferma una maxi ricerca europea condotta su 300 mila persone residenti in 9 Paesi europei, fra cui l’Italia. Ma questa e’ solo la prima cattiva notizia.

La seconda e’ che il Bel paese, fra i Paesi monitorati, ha le citta’ con l’aria piu’ avvelenata. Allo studio hanno collaborato 36 centri e oltre 50 ricercatori l’Italia non brilla per qualita’ dell’aria, visto che dalla ricerca emerge anche che i centri del Bel paese sottoposti al monitoraggio – cioe’ Torino, Roma e Varese – sono da ‘maglia nera’.(Fonti tratte da internet).

L’inquinamento non è solo locale  come si poteva pensare un tempo ma globale vedi circolo correnti d’aria che si spostano e portano con se queste nuvole cariche di agenti inquinati (vedi Cernobil) da un continente ad un altro.

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

Che lo vogliamo  o no, l’ambiente in cui viviamo è stato modificato e da tempo il giardino di Eden e la natura incontaminata non esiste quasi più, è rarissima. Negli ultimi 60 anni  oltre all’aria un altro elemento legato alla terra ha subito delle alterazioni enormi e con esso anche l’alimentazione è stata modificata ecco una delle  tante cause che possono portare ad intolleranze e tante allergie, assieme al primo elemento.

Meglio la prima foto  o la seconda?

Diciamo che avendo la possibilità di scegliere ognuno di noi preferirebbe la prima anche se non si potrà trovare tutti i confort della città.

La foto che vedi sotto è stata scattata a Milano.(In inverno)

L'aria che respiri quali effetti può avere per il corpo

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

 L’inquinamento non è solo locale  come si poteva pensare un tempo ma globale vedi circolo correnti d’aria che si spostano e portano con se queste nuvole cariche di agenti inquinati (vedi Cernobil) da un continente ad un altro.

L’aria che respiri quali effetti può avere per il corpo.

Rimedi.

 Non esiste  solo l’inquinamento atmosferico, ma esistono altre forme pericolose di inquinamento come quello acustico, l’inquinamento magnetico, e quello delle onde elettromagnetiche, da molti sottovalutate.

  Probabilmente molte delle intolleranze ed allergie alimentari e non nei bambini e negli adulti e non solo loro, possono essere causate da diversi fattori , ma soprattutto dall’aria inquinata che respirano e che attraverso i bronchi porta ossigeno nel sangue, avendo queste la forza di aumentare i radicali liberi che a sua volta abbassano le difese immunitarie, e i danni che queste sostanze possono provocare al nostro organismo sono diversi:

Come citato, ma possono divenire  gravi provocando, tumori o avere effetti gravi irreversibili ai nostri geni.
La fonte principale e lo ripeto all’infinito sono i metalli pesanti che entrano a contatto con il nostro corpo soprattutto attraverso i cibi che ingeriamo e l’aria inquinata che respiriamo.

Nonostante il nostro corpo sia una macchina che in parte riesce a eliminare quanto di cattivo viene assorbito, in nostro aiuto viene anche la natura. Ecco alcuni consigli per iniziare a depurarsi dai metalli pesanti e per ridurre l’esposizione alle tossine.

(Alcune informazioni sono tratte da internet)

Ecco alcuni esempi :

Acqua e limone

Bere acqua e limone la mattina presto permette di compiere una profonda pulizia del nostro organismo, favorendo l’eliminazione delle tossine e dei metalli pesanti. Questo rimedio naturale rafforza il sistema immunitario e regola il metabolismo.

Aglio

Conosciuto e utilizzato fin dall’antichità come rimedio naturale per purificare il sangue e migliorare la circolazione, l’aglio è in grado di respingere le tossine dal corpo per via del suo contenuto di zolfo. L’abbondante presenza di selenio bioattivo nell’aglio lo rende efficace per proteggerci dalla tossicità del mercurio. Lo zolfo, invece, contribuisce ad ossidare metalli pesanti come cadmio e piombo, rendendoli solubili in acqua.

Omega-3

L’assunzione di integratori e di alimenti ricchi di omega-3 è considerata utile per aiutare il nostro organismo a depurarsi dai metalli pesanti.

E’ però necessario porre particolare attenzione alle fonti da cui gli omega-3 provengono: le tipologie di pesce più ricche di omega-3 possono presentare un elevato contenuto di metalli pesanti.

Pensiamo, ad esempio, al salmone. È però possibile reperire in commercio integratori a base di acidi grassi essenziali di origine vegetale. Le sostanze necessarie al nostro organismo per la formazione degli omega-3 sono inoltre presenti nei semi di lino, nelle noci e nell’olio di lino.

Sempre più medici e nutrizionisti consigliano tre elementi essenziali per proteggere in nostro corpo nell’era moderna.

  1. Un multivitaminico (carenze alimentari)
  2. Antiossidante           (rafforzare difese)
  3. Aloe Vera                   (depurativo e rigenerante)

I prodotti Herbalife sono intesi come parte integrante di una dieta varia ed equilibrata all’interno di uno stile di vita sano e attivo…

P.S.

C’è un vecchio detto che dice così: cambiando semplicemente la vostra colazione può tenervi in forma.

La maggioranza delle persone  ora mai sa che bisogna integrare l’alimentazione con integratori arricchiti di vitamine e minerali (come dice un vecchio detto  prevenire è meglio che curare) e sempre  più milioni di persone  usa gli integratori, in Italia e  nel mondo.

Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.

 Enrico.
Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma

Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma

Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma.

Ecco alcune comuni abitudini da evitare.

  • Pensare di poter perdere peso senza attività fisica.

Per rimanere in buona salute, perdere peso e non riacquistarlo, è necessario fare attività fisica regolarmente.
L’esercizio fisico aiuta a raggiungere una forma  del corpo migliore tonificando i muscoli, che aiutano il metabolismo ed aumentano il livello di energia e resistenza fisica.

  • Bere troppe calorie.

Evitate le bevande frizzanti zuccherate, ed evitate qualsiasi forma di succo di frutta, che sono ricchi di zuccheri aggiunti sotto svariate forme, meglio fare una centrifuga o mangiare la frutta, ricca di fibre.

  • Pensare che tutti i grassi facciano male.

Ci sono tantissimi grassi buoni, e gli insaturi come gli omega 3 e omega 6 che si trovano nel pesce azzurro, e nei semi oleosi, tutti grassi buoni per il benessere fisico,  basta rimanere accorti sull’uso dei grassi saturi e i trans-grassi.

Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma.

  • Pensare di dover cambiare alimentazione solo temporaneamente.

Questo è uno degli errori più comuni che fanno le persone che si mettono a dieta. Pensare solo che si è raggiunto l’obbiettivo arrivando al peso forma, non significa ritornare alle vecchie abitudini, è deleterio. Rafforza la tua mente premiati e festeggia per il risultato raggiunto, poi rendi stabile  e permanente il tuo nuovo stile di vita.

  • Non sapere esattamente quando smettere di mangiare.

Questo e più facile a dirsi  che a farsi.

Tutti i nutrizionisti dicono di fare 5 piccoli pasti al giorno, equilibrati sono l’ideale, ma a volte per svariati motivi questo non è possibile per esempio è così facile essere immersi nel proprio lavoro tanto che poi si mangia in piedi senza pensarci e intanto si ingeriscono calorie aggiuntive e ci si dimentica di fermarsi quando non si ha più fame.

Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma.

  • Perdere la motivazione.

La motivazione è il fulcro, il perno centrale per tenere la mente sull’obbiettivo, concentrati sul piano alimentare ed esercizio fisico. Questo ti può accadere nei momenti di pausa o di effetto “plateaù”o effetto piattaforma, dove il tuo peso si inchioda e questo può accadere perchè il corpo deve ricostruire. Qui ti circonda ti sarà di grande aiuto per sostenerti a raggiungere tale risultato.
Lascia anche qualche foto e qualche foglio qua per la casa  per ricordartelo.

Ricordati che è più facile ritornare sui vecchi passi ed infrangere le nuove abitudini, piuttosto che mantenerle.
Rimani concentrato sul tuo obiettivo persevera ed i risultati arriveranno e ti ripagheranno dei lunghi sforzi fatti.

Sei abitudini che possono rovinare la tua linea​​​​​​​ per tornare in forma.

Niente viene per caso.
Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute
Nutrirsi bene per sentirsi in forma

Nutrirsi bene per sentirsi in forma

Nutrirsi bene per sentirsi in forma

Nutrirsi bene per sentirsi in forma In questo periodo di tempo, anzi direi da qualche anno, l’alimentazione è divenuta nel bene e nel male   il centro di interesse per il benessere fisico di una persona.
Possiamo dire che lo è sempre stata solo che ora vengono messi in risalto certi aspetti e denominazioni del cibo. Grazie ad internet  il concetto di ricerca e apprendimento in ogni settore mette a disposizione molto materiale in cui informarsi e così di pari passo sono venute a portata di molti certe terminologie.
 Per esempio ora si usano termini che un tempo erano usati e citati solo da addetti ai lavori, come la parola  usata per descrivere alcuni micronutrienti contenuti nel cibo.
I polifenoli  sono delle sostanze naturali e sono state riconosciute per il loro apporto di beneficio e salute delle persone.
I polifenoli sono caratterizzati dalla presenza di molteplici gruppi fenolici associati più o meno complessi.

Nutrirsi bene per sentirsi in forma.

Si dividono in tre categorie:
Fenoli semplici, flavonoidi, e tannini.

I fenoli semplici si trovano in molti cibi vegetali e bevande come il caffè.

I Tannini si dividono in condensati e idrolizzati, il loro contenuto si trova in maggioranza nella ,quercia, castagno, abete, e acacia.

I flavonoidi invece rappresentano la stragrande maggioranza dei polifenoli. Sei uno che mangia o si alimenta in abbondanza con frutta  e verdura fresca e di stagione allora sarai sempre ben fornito.

Ecco una serie di alimenti ricchi di  polifenoli.

 

I 25 alimenti più ricchi di polifenoli:

  • sambuco nero; prugnolo; ribes nero; mirtillo 
  • carciofo; caffè, filtrato;. mirtillo ; ciliegia; fragola; mora:
  • prugna; lampone rosso; semi di lino;
  • cioccolato fondente puro; castagna; tè nero; tè verde; succo di mela puro; mela; pane di segale integrale; nocciole; vino rosso; yogurt di soia; polvere di cacao puro; succo di melograno puro.

Altre fonti alimentari ricche di polifenoli (nella top 50):

  • olive nere; spinaci; noci pecan; fagioli neri; cipolla rossa; broccoli; latte di soia, e ancora troviamo agrumi, cipolla, aglio, cavoli, radicchio, zucca, arachidi, olio extravergine d’oliva e pomodori. 

L’olio extravergine di oliva deve essere spremuto a freddo, il calore e la cottura dei cibi disperdono gran parte di questi nutrienti

A cosa servono?

Servono a modificare, la risposta” biologica della natura” grazie alla loro capacità di modificare  la reazione dell’organismo, e venire in aiuto ai fattori allergenici, agiscono come potenti antiossidanti, rafforzando le difese immunitarie, agendo di conseguenza contro i radicali liberi. Nutrirsi bene per sentirsi in forma. Alcuni composti fenolici hanno funzione specifiche, come le funzioni antivirali
per esempio (l’esperidina e quercetina)  e antibatteriche, o i tannini del vino rosso hanno azioni  ipocolesterolemizzante (ecco spiegato  la funzione benefica di un buon bicchiere di vino rosso a tavola, questo era il pensiero e lo studio di un tempo, ora sappiamo che le bucce degli acini dell’uva rossa ne è ricca ,e il suo effetto benefico non viene intaccato dall’alcol contenuto nel vino che ne abbatte le proprietà). Altro  flavonoidi (o bioflavonoidi) che vanta una serie di proprietà benefiche per il nostro organismo è la quercetina, per accennarvi giusto le più note. ha proprietà antiossidanti, anticancerogena, antivirali.  Dove si trova?

  

Il citato flavonoide lo troviamo nelle cipolle, nelle mele, nelle arance, nei mandarini, nelle clementine, nell’uva rossa, nelle amarene, nei mirtilli, nell’ippocastano, nelle olive, nella camomilla, nel ginkgo biloba.
La quercetina  grazie alle sue virtù anti-ossidative e antinfiammatorie, si può assumere per contrastare e aiutare  le seguenti patologie: artrite reumatoide, psoriasi e lupus eritematoso sistemico (malattie croniche autoimmuni),arteriosclerosi e sindrome da insulino-resistenza. Altri composti fenolici aiutano a regolarizzare o modulano gli ormoni  estrogeni, come gli isoflavoni che si trovano in abbondanza nei prodotti a base di soia , un importante aiuto per le donne di una certa età quando entrano nella fase critica della menopausa . Tra i fattori antagonisti dei bioflavonoidi, ci sono il fumo, lo stress, l’aspirina, il cortisone, gli antibiotici, il caffè, mentre il loro assorbimento è migliorato dalla vitamina C, dal calcio e dal magnesio.

 

Alcuni  cenni di storia sulla loro scoperta. 

Nutrirsi bene per sentirsi in forma.

Furono scoperti dallo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, lo scopritore della vitamina C (premio Nobel nel 1937), il quale osservò che i bioflavonoidi hanno un effetto sinergico con la vitamina C. I bioflavonoidi più conosciuti sono la quercetina, la rutina, l’esperidina, la naringina, la baicalina, il pycnogenolo; aumentano la resistenza dei capillari e regolano la loro permeabilità, sono essenziali per la protezione dall’ossidazione della vitamina C, proteggono dalle emorragie e dalle rotture dei capillari,  svolgono attività antivirale e anticancerigena ; l’azione più marcata si ha contro i virus della poliomielite, dell’epatite A e B, dell’influenza e dell’ HIV. I flavonoidi differiscono da frutto a frutto e da foglia a foglia, sia come tipo di flavonoidi sia in quantità e potere antiossidante. Nutrirsi bene per sentirsi in forma Per concludere si sono scritti libri su libri  di questi fondamentali nutrienti, non vi è alcuna dose dietetica raccomandata per i bioflavonoidi.  la cosa molto semplice da fare e avere un buono stile di vita che non è solo nutrizione.

PS. Alcune informazioni sono tratte da internet.

 
Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post…
Le informazioni contenute in questo  sito sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.